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Cronaca

NABA Future Talents: 20 borse di studio al 50% con tre brand italiani

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MILANO (ITALPRESS) – NABA, Nuova Accademia di Belle Arti lancia le borse di studio “NABA Future Talents – Made in Italy Program” dedicate alle aspiranti matricole dei Trienni di Milano e Roma e a studenti che hanno già concluso il primo anno in altre università e sono interessati ad accedere dal secondo anno degli stessi Trienni per l’Anno Accademico 2026/27. Un progetto che intende mettere al centro i giovani e il loro potenziale, offrendo un’ulteriore opportunità di trasformare passione e talento in un percorso formativo d’eccellenza.
L’iniziativa, spiega una nota, nasce in collaborazione con alcune delle aziende simbolo del panorama italiano nei settori del design, del game e del food – Breil, Clementoni, Venchi – che condividono con NABA la volontà di investire concretamente nelle nuove generazioni e nei valori distintivi del “saper fare”. Una vera alleanza tra formazione e industria che coniuga cultura progettuale, visione imprenditoriale e capacità creativa.
Partecipando al bando, è possibile ottenere una delle 20 borse di studio a copertura del 50% della retta dei corsi triennali e applicabili a tutte le fasce di reddito, che hanno l’obiettivo di rendere l’accesso alla formazione artistica sempre più inclusivo. Sono indirizzate a tutti gli studenti che intendono iscriversi al primo anno o a coloro che hanno già frequentato il primo anno in altre realtà accademiche, offrendo così l’opportunità di entrare nel mondo NABA usufruendo dei vantaggi della borsa di studio anche a partire dal secondo anno di corso, per una continuità concreta nel percorso creativo e di formazione professionale. Gli studenti che dimostreranno impegno e risultati durante il percorso accademico, inoltre, potranno rinnovare le borse fino al terzo anno, assicurando così un sostegno concreto e continuativo alla propria formazione.
Le aziende partner prenderanno parte alla cerimonia ufficiale di assegnazione delle borse di studio in Accademia e apriranno le porte delle proprie sedi agli studenti vincitori per un educational tour dedicato: un’esperienza pensata per favorire il confronto diretto con il mondo del lavoro e con i processi creativi e produttivi che caratterizzano le eccellenze del panorama aziendale italiano. Inoltre, potranno essere coinvolte anche nella fase di selezione dei progetti candidati al bando, contribuendo così a far emergere le idee più innovative e promettenti.
“Siamo orgogliosi che alcuni dei più importanti brand italiani abbiano scelto di affiancarci in questo percorso condiviso – dichiara Daniele Bisello o Ragno, NABA Managing Director -. Questa collaborazione rappresenta un investimento concreto nel futuro dei giovani e nella valorizzazione del talento. Crediamo fermamente che il rapporto tra formazione e impresa sia il motore per creare nuove opportunità professionali e queste borse di studio sono la prova concreta di una visione orientata al futuro”.
Per le aspiranti matricole ai primi anni dei Trienni NABA, l’Accademia assegnerà una borsa di studio ai migliori candidati sulla base del giudizio ottenuto nella prova di ammissione, valutata da un’apposita Commissione.
Per coloro che hanno già frequentato il primo anno presso altri atenei o accademie e intendono trasferirsi a uno dei Trienni NABA, l’Accademia assegnerà una borsa di studio ai migliori candidati sulla base della valutazione del portfolio presentato oppure del progetto sviluppato secondo la traccia indicata nel bando, entrambi esaminati da un’apposita Commissione.
I Trienni dei campus di Milano e Roma coprono tutte le principali aree creative: Area Communication and Graphic Design: Trienni in Comics and Visual Storytelling, in Graphic Design e Art Direction, in Marketing e Management per l’Impresa Creativa – Empowering AI; Area Design: Triennio in Design; Area Fashion Design: Trienni in Fashion Design e in Fashion Marketing Management; Area Media Design and New Technologies: Trienni in Cinema e Animazione e in Creative Technologies; Area Set Design: Triennio in Scenografia; Area Visual Arts: Triennio in Pittura e Arti Visive.
– foto ufficio stampa NABA –
(ITALPRESS).

Cronaca

Droga comprata con il reddito di cittadinanza, 24 indagati tra Catanzaro e Vicenza

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CATANZARO (ITALPRESS) – I Carabinieri del Comando Provinciale di Catanzaro, coordinati dalla DDA di Catanzaro, hanno eseguito nelle province di Catanzaro e Vicenza un’ordinanza cautelare nei confronti di 24 indagati: 12 in carcere, 9 agli arresti domiciliari e 3 sottoposti all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Le ipotesi di reato riguardano l’associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti, lo spaccio e la detenzione illegale di armi e munizioni. Disposto anche il sequestro preventivo di un’attività commerciale utilizzata come deposito e punto di spaccio, dove sarebbe stato possibile consumare cocaina sul posto. Tra gli elementi emersi figura anche l’utilizzo di carte prepagate collegate al reddito di cittadinanza per pagare gli stupefacenti, con il conseguente impiego di risorse pubbliche nel mercato illecito. L’indagine, denominata “Social Card”, è stata condotta dalla Compagnia dei Carabinieri di Girifalco e ha consentito di ricostruire, nella fase preliminare, l’operatività di un’organizzazione criminale con centro a Cortale, attiva in gran parte della provincia catanzarese, dall’entroterra alla costa ionica. Il gruppo avrebbe operato attraverso una struttura stabile, con ruoli specifici per corrieri, grossisti, spacciatori, staffette e custodi, mantenendo la propria capacità operativa anche dopo precedenti arresti. Le indagini hanno preso avvio dall’analisi del telefono sequestrato a un arrestato per spaccio. Nel corso delle attività sono stati sequestrati oltre 4 kg di cocaina, 6,7 kg di marijuana, 300 grammi di hashish, una pistola con matricola abrasa e 10 proiettili calibro 7,65, per un valore complessivo degli stupefacenti stimato in circa 500.000 euro. (ITALPRESS).

Foto: screenshot video Carabinieri

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Cronaca

Salvini “Non sarà una manovra lacrime e sangue, vogliamo la pensione a 64 anni”

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ROMA (ITALPRESS) – Le manovre lacrime e sangue “Le lasciamo ai tristi ricordi di Monti e Fornero”. Così il leader della Lega, vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, parlando della legge di bilancio in un’intervista a Il Giornale. “Stiamo lavorando a una legge di bilancio pragmatica, coraggiosa e dalla parte di chi lavora e produce”, dichiara il vicepremier, indicando come priorità “l’età pensionabile anticipata rispetto ai 67 anni attuali, l’estensione della Flat Tax al 15% per tutte le partite Iva, aiuti concreti per affrontare il caro energia, trasporti gratuiti o scontati per studenti e pendolari”. In tema di pensioni, Salvini chiede di “andare oltre e lasciare la possibilità di andare in pensione a 64 anni a chi ha lavorato una vita, aprendo la strada dal lavoro ad altrettanti giovani”. “Stiamo lavorando, con Giorgetti e Durigon, per offrire maggiore libertà di scelta ai lavoratori”, aggiunge, sottolineando che “oggi i lavoratori italiani sono fra quelli che vanno in pensione più tardi in tutta Europa”. Sul capitolo banche, il segretario leghista chiarisce che “non esistono profitti ‘extrà, esistono profitti enormi, realizzati coi soldi pagati dagli italiani per le commissioni bancarie e gli interessi sui prestiti”. “Se il sistema bancario registra utili per decine di miliardi di euro (quest’anno supererà i 50 miliardi!) credo sia ragionevole chiedere un contributo a sostegno di famiglie e imprese”, conclude. (ITALPRESS).

Foto: Ipa Agency

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Cronaca

Radio Pavia Breakfast News – 14 ottobre 2026

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La salute di Papa Leone XIV domina le prime pagine. Il Corriere della Sera titola «Leone, rimosso un tumore», mentre La Stampa apre con «Al Papa tolto un cancro». L’intervento al Policlinico Gemelli è riuscito, senza complicazioni. I medici hanno asportato un lobo del polmone destro a causa di un adenocarcinoma maligno. Prevista una settimana di degenza.

Sul fronte internazionale, il Fatto Quotidiano titola «La resa dei Volenterosi al piano Trump su Kiev». Proseguono le trattative per fermare la guerra in Ucraina, mentre Mosca mantiene una posizione rigida.

In politica interna, il Giornale intervista Matteo Salvini, che rilancia pensione a 64 anni, sicurezza e autonomia differenziata. Il Tempo attacca invece il programma del campo largo con il titolo «Arrivano i mostri».

ECONOMIA

La manovra finanziaria resta al centro del dibattito. La Repubblica titola «Manovra a passo lento», mentre Libero apre con «Tasse, niente scherzi». Il Governo cerca un accordo con Bruxelles e resta incerto il taglio dell’Irpef al ceto medio.

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Il Sole 24 Ore evidenzia «Effetto inflazione sull’Irpef: 35,4 miliardi di entrate aggiuntive dal 2026 al 2029». Spazio anche alle modifiche al Codice della strada, con novità su patenti, multe e assicurazioni.

Sul fronte industriale, il Governo interviene sull’ex Ilva, mentre arriva un primo via libera all’autonomia differenziata per quattro Regioni.

SPORT

Serata disastrosa per le italiane in Champions League. La Gazzetta dello Sport apre con «Inter a zero»: i nerazzurri perdono 4-3 a San Siro contro il Club Brugge, trascinato dalla tripletta di Tresoldi. Non basta la doppietta di Lautaro Martinez.

Crolla anche il Napoli, sconfitto 3-1 dal Villarreal. Il Corriere dello Sport titola «Napoli, così no!», mentre Tuttosport sintetizza «3 soldi 3 gol! Incubo Inter».

Questa sera tocca alla Roma, impegnata all’Olimpico contro il Real Madrid di José Mourinho. La Juventus pensa invece al mercato di gennaio: Tuttosport titola «Juve: Balogun o Sorloth», due possibili rinforzi offensivi per Spalletti.

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LA PROVINCIA PAVESE

Chiudiamo con La Provincia Pavese, che apre sul caso Garlasco: «Sempio, tempi lunghi. Il processo forse nel 2028». Le nuove consulenze e gli accertamenti potrebbero allungare sensibilmente l’iter giudiziario.

In primo piano anche la crisi dei trasporti: «La rabbia dei pendolari. Pavia maglia nera dei trasporti», con la richiesta di maggiori investimenti nella mobilità ferroviaria.

Sul fronte economico, tensioni per il progetto Zis: «Rimpallo tra politico e imprenditori». Pavia non ha ancora risposto al bando sulla microelettronica.

Tra le altre notizie, a Vigevano i rubinetti aperti nel fine settimana della siccità; a Voghera il confronto tra le associazioni locali su parità e inclusione.

Spazio infine all’ordinanza sulla movida pavese, con il Tar che dà ragione ai locali e nuovi attacchi contro il sindaco.

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L’articolo Radio Pavia Breakfast News – 14 ottobre 2026 proviene da Pavia Uno TV.

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