Seguici sui social

Cronaca

Grassi (SWG) “Crolla la fiducia degli europei negli Stati Uniti”

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – La storica alleanza tra le due sponde dell’Atlantico scricchiola, e i numeri lo certificano senza margini di ambiguità. Riccardo Grassi, Head of Research di Swg, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano Europa dell’agenzia Italpress, presenta i risultati di un’indagine condotta da Polling Europe, joint venture tra la stessa Swg e OpinionWay, che fotografa un cambio di percezione profondo e rapido tra i cittadini europei nei confronti degli Stati Uniti.
Il dato più eclatante riguarda il crollo della fiducia: se a marzo 2024 il 61% degli europei considerava gli Stati Uniti un Paese amico – secondi soltanto alla Gran Bretagna al 64% – oggi quella percentuale è precipitata al 25%. Un tracollo in meno di un anno che, sottolinea Grassi, porta gli Usa addirittura al di sotto della Cina in termini di percezione di amicizia.
Per circa un quarto degli europei interpellati, la rottura è strutturale: l’alleanza atlantica, così come si è consolidata nel dopoguerra, non esiste più. Un’altra metà del campione ritiene invece che la crisi sia congiunturale e legata alla figura di Donald Trump, con la prospettiva che, superata l’attuale amministrazione, il rapporto possa essere ricucito.
Ciò che colpisce, però, è la trasversalità del fenomeno. “Non siamo solo di fronte a una situazione di ambiguità nella narrazione da parte dei media locali o di utilizzo politico delle affermazioni di Trump”, precisa Grassi, “ma proprio di fatica della popolazione a capire che cosa stanno facendo gli Stati Uniti e a che gioco stanno giocando”.
La riduzione della percezione di amicizia verso Washington riguarda, infatti, sia gli elettori di centrosinistra sia quelli di centrodestra e di estrema destra, schieramenti storicamente più vicini all’alleato americano.
Il rimescolamento della galassia dei paesi percepiti come amici dall’opinione pubblica europea è significativo. Sul podio oggi figurano Regno Unito, Giappone e Brasile. Gli Stati Uniti sono scomparsi dai primi posti, mentre la Cina – considerata sul piano economico un grande avversario dell’Europa – è passata dal 18% al 27% in termini di percezione positiva. Crescono anche India e Brasile.
Il giudizio sul presidente americano è netto. Su una scala da 1 a 10, Donald Trump ottiene in media 3,1. Il 64% degli europei gli assegna un voto inferiore a 5. Tra gli elettori di sinistra la media scende fino a 2,4-2,5. Ma il dato più rilevante per Grassi riguarda i partiti di destra e centrodestra, dove la valutazione si attesta attorno al 5, con una perdita di quasi un punto rispetto all’ottobre 2024. “In un anno e mezzo, quello che dovrebbe essere il suo elettorato di riferimento ha ridotto di un punto la valutazione sul presidente americano”, osserva.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

Advertisement

Cronaca

Droga comprata con il reddito di cittadinanza, 24 indagati tra Catanzaro e Vicenza

Pubblicato

-

CATANZARO (ITALPRESS) – I Carabinieri del Comando Provinciale di Catanzaro, coordinati dalla DDA di Catanzaro, hanno eseguito nelle province di Catanzaro e Vicenza un’ordinanza cautelare nei confronti di 24 indagati: 12 in carcere, 9 agli arresti domiciliari e 3 sottoposti all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Le ipotesi di reato riguardano l’associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti, lo spaccio e la detenzione illegale di armi e munizioni. Disposto anche il sequestro preventivo di un’attività commerciale utilizzata come deposito e punto di spaccio, dove sarebbe stato possibile consumare cocaina sul posto. Tra gli elementi emersi figura anche l’utilizzo di carte prepagate collegate al reddito di cittadinanza per pagare gli stupefacenti, con il conseguente impiego di risorse pubbliche nel mercato illecito. L’indagine, denominata “Social Card”, è stata condotta dalla Compagnia dei Carabinieri di Girifalco e ha consentito di ricostruire, nella fase preliminare, l’operatività di un’organizzazione criminale con centro a Cortale, attiva in gran parte della provincia catanzarese, dall’entroterra alla costa ionica. Il gruppo avrebbe operato attraverso una struttura stabile, con ruoli specifici per corrieri, grossisti, spacciatori, staffette e custodi, mantenendo la propria capacità operativa anche dopo precedenti arresti. Le indagini hanno preso avvio dall’analisi del telefono sequestrato a un arrestato per spaccio. Nel corso delle attività sono stati sequestrati oltre 4 kg di cocaina, 6,7 kg di marijuana, 300 grammi di hashish, una pistola con matricola abrasa e 10 proiettili calibro 7,65, per un valore complessivo degli stupefacenti stimato in circa 500.000 euro. (ITALPRESS).

Foto: screenshot video Carabinieri

Leggi tutto

Cronaca

Salvini “Non sarà una manovra lacrime e sangue, vogliamo la pensione a 64 anni”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Le manovre lacrime e sangue “Le lasciamo ai tristi ricordi di Monti e Fornero”. Così il leader della Lega, vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, parlando della legge di bilancio in un’intervista a Il Giornale. “Stiamo lavorando a una legge di bilancio pragmatica, coraggiosa e dalla parte di chi lavora e produce”, dichiara il vicepremier, indicando come priorità “l’età pensionabile anticipata rispetto ai 67 anni attuali, l’estensione della Flat Tax al 15% per tutte le partite Iva, aiuti concreti per affrontare il caro energia, trasporti gratuiti o scontati per studenti e pendolari”. In tema di pensioni, Salvini chiede di “andare oltre e lasciare la possibilità di andare in pensione a 64 anni a chi ha lavorato una vita, aprendo la strada dal lavoro ad altrettanti giovani”. “Stiamo lavorando, con Giorgetti e Durigon, per offrire maggiore libertà di scelta ai lavoratori”, aggiunge, sottolineando che “oggi i lavoratori italiani sono fra quelli che vanno in pensione più tardi in tutta Europa”. Sul capitolo banche, il segretario leghista chiarisce che “non esistono profitti ‘extrà, esistono profitti enormi, realizzati coi soldi pagati dagli italiani per le commissioni bancarie e gli interessi sui prestiti”. “Se il sistema bancario registra utili per decine di miliardi di euro (quest’anno supererà i 50 miliardi!) credo sia ragionevole chiedere un contributo a sostegno di famiglie e imprese”, conclude. (ITALPRESS).

Foto: Ipa Agency

Leggi tutto

Cronaca

Radio Pavia Breakfast News – 14 ottobre 2026

Pubblicato

-

La salute di Papa Leone XIV domina le prime pagine. Il Corriere della Sera titola «Leone, rimosso un tumore», mentre La Stampa apre con «Al Papa tolto un cancro». L’intervento al Policlinico Gemelli è riuscito, senza complicazioni. I medici hanno asportato un lobo del polmone destro a causa di un adenocarcinoma maligno. Prevista una settimana di degenza.

Sul fronte internazionale, il Fatto Quotidiano titola «La resa dei Volenterosi al piano Trump su Kiev». Proseguono le trattative per fermare la guerra in Ucraina, mentre Mosca mantiene una posizione rigida.

In politica interna, il Giornale intervista Matteo Salvini, che rilancia pensione a 64 anni, sicurezza e autonomia differenziata. Il Tempo attacca invece il programma del campo largo con il titolo «Arrivano i mostri».

ECONOMIA

La manovra finanziaria resta al centro del dibattito. La Repubblica titola «Manovra a passo lento», mentre Libero apre con «Tasse, niente scherzi». Il Governo cerca un accordo con Bruxelles e resta incerto il taglio dell’Irpef al ceto medio.

Advertisement

Il Sole 24 Ore evidenzia «Effetto inflazione sull’Irpef: 35,4 miliardi di entrate aggiuntive dal 2026 al 2029». Spazio anche alle modifiche al Codice della strada, con novità su patenti, multe e assicurazioni.

Sul fronte industriale, il Governo interviene sull’ex Ilva, mentre arriva un primo via libera all’autonomia differenziata per quattro Regioni.

SPORT

Serata disastrosa per le italiane in Champions League. La Gazzetta dello Sport apre con «Inter a zero»: i nerazzurri perdono 4-3 a San Siro contro il Club Brugge, trascinato dalla tripletta di Tresoldi. Non basta la doppietta di Lautaro Martinez.

Crolla anche il Napoli, sconfitto 3-1 dal Villarreal. Il Corriere dello Sport titola «Napoli, così no!», mentre Tuttosport sintetizza «3 soldi 3 gol! Incubo Inter».

Questa sera tocca alla Roma, impegnata all’Olimpico contro il Real Madrid di José Mourinho. La Juventus pensa invece al mercato di gennaio: Tuttosport titola «Juve: Balogun o Sorloth», due possibili rinforzi offensivi per Spalletti.

Advertisement

LA PROVINCIA PAVESE

Chiudiamo con La Provincia Pavese, che apre sul caso Garlasco: «Sempio, tempi lunghi. Il processo forse nel 2028». Le nuove consulenze e gli accertamenti potrebbero allungare sensibilmente l’iter giudiziario.

In primo piano anche la crisi dei trasporti: «La rabbia dei pendolari. Pavia maglia nera dei trasporti», con la richiesta di maggiori investimenti nella mobilità ferroviaria.

Sul fronte economico, tensioni per il progetto Zis: «Rimpallo tra politico e imprenditori». Pavia non ha ancora risposto al bando sulla microelettronica.

Tra le altre notizie, a Vigevano i rubinetti aperti nel fine settimana della siccità; a Voghera il confronto tra le associazioni locali su parità e inclusione.

Spazio infine all’ordinanza sulla movida pavese, con il Tar che dà ragione ai locali e nuovi attacchi contro il sindaco.

Advertisement

L’articolo Radio Pavia Breakfast News – 14 ottobre 2026 proviene da Pavia Uno TV.

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.