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Cronaca

Radio Pavia Breakfast News – 1 luglio 2026

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Rassegna stampa, le aperture dei quotidiani del primo luglio

Le prime pagine dei quotidiani nazionali si concentrano su alcuni grandi temi di cronaca e politica giudiziaria. In apertura su molti giornali torna la decisione della Corte Suprema americana sullo ius soli: il diritto di cittadinanza per nascita resta in vigore e il decreto voluto da Donald Trump viene bocciato. Il tema è letto con toni diversi: per Corriere della Sera, Repubblica, La Stampa e Il Sole 24 Ore si tratta di una sconfitta politica per il presidente americano; i quotidiani di area conservatrice sottolineano invece anche il passaggio sugli atleti transgender e il nuovo terreno di scontro culturale negli Stati Uniti.

Grande spazio anche all’inchiesta sull’attentato al giornalista Sigfrido Ranucci. I giornali riportano i quattro arresti e l’ipotesi investigativa di una rete dietro l’esplosione: resta aperta la caccia ai mandanti. Repubblica parla di “bomba a Ranucci” e di pm al lavoro per risalire a chi avrebbe ordinato l’azione; il Fatto Quotidiano insiste sulla pista campana e sui legami da chiarire.

Altro tema forte è il caso Bastoni. Le principali testate sportive, ma anche diversi quotidiani generalisti, aprono sull’indagine a carico del difensore dell’Inter per l’ipotesi di prostituzione minorile. Le prime pagine riportano la posizione del legale del calciatore, che invita alla prudenza e sottolinea come la vicenda sia ancora tutta da chiarire.

Nei quotidiani politici domina poi il caso Covid-mascherine. Il Giornale, Libero, La Verità e Il Fatto Quotidiano dedicano ampio spazio a Giuseppe Conte, Domenico Arcuri e alle carte dell’inchiesta parlamentare, con letture opposte: da un lato chi parla di “ora della verità” per l’ex premier, dall’altro chi sostiene che le accuse sarebbero già state smentite dai giudici.

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Sulle prime pagine compare anche il Vaticano, con il rischio di scisma legato ai lefebvriani. La Stampa apre con “L’ombra dello scisma”, mentre il Corriere della Sera titola sull’appello del Papa: evitare nuove ordinazioni episcopali non autorizzate.

Economia

L’economia è guidata dal Sole 24 Ore, che apre con Piazza Affari ai massimi: Milano chiude il semestre con un progresso vicino al 15%, uno dei risultati migliori degli ultimi anni, in un quadro positivo anche per le Borse internazionali. In evidenza anche lo spread in calo e l’andamento favorevole dei principali indici.

Sempre il quotidiano economico dedica spazio al caso Delfin, con il via libera a due commissari dopo il caos in assemblea e lo scontro sull’eredità Del Vecchio. In evidenza anche le novità fiscali in arrivo, tra imprese, professionisti, auto e riforma tributaria.

Tra gli altri temi economici: i prezzi dei carburanti, indicati in discesa ma ancora pesanti per le famiglie; il dossier Ford, con il dietrofront sull’intelligenza artificiale e il richiamo di centinaia di ingegneri; il tema dell’inflazione, che secondo le stime di giugno rallenta al 3%, trainata soprattutto dal raffreddamento dei prezzi energetici.

Sport

Le prime pagine sportive sono dominate dal calciomercato e dal caso Bastoni. Tuttosport apre con la Juventus e l’arrivo di Ekhator: “Juve, preso Ekhator”, con il club bianconero che chiude per il giovane attaccante e continua a lavorare su Kolo Muani. Sempre in casa Juve si parla della multa Uefa e dei vincoli da rispettare sul mercato.

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La Gazzetta dello Sport apre invece sul Milan: “Milan grandi firme”, con l’ufficialità di Gonçalo Ramos e il sogno Van Dijk dopo l’arrivo dell’attaccante. Il Corriere dello Sport mette al centro Ibrahimovic e le tensioni legate al Mondiale, con Germania e Olanda già fuori e le polemiche sulle parole dello svedese.

Spazio anche al Mondiale, con Haaland protagonista: la Norvegia supera la Costa d’Avorio e ora guarda al Brasile. La Francia di Mbappé travolge la Svezia e conferma il proprio peso nella competizione.

Nel tennis, grande attenzione a Wimbledon. Jannik Sinner prosegue il suo cammino e si prepara alla sfida con Borges, mentre Tyra Grant conquista le prime pagine: la giovane cresciuta a Vigevano supera Katie Boulter e firma un debutto da ricordare sull’erba londinese.

La Provincia Pavese

Capitolo dedicato a La Provincia Pavese, che apre con una tragedia stradale: “Schianto in auto con mamma, morto il bimbo di cinque mesi”. Il quotidiano racconta l’incidente avvenuto nel territorio pavese, con la madre alla guida e il piccolo deceduto dopo il violento impatto. In evidenza anche il caso degli altri feriti, tra cui una donna grave e due uomini ricoverati.

Spazio alla politica locale con il saluto del direttore Giovanni Bottiroli: “Carapavia ha tutto per essere grande”, un editoriale dedicato al rapporto con il territorio, ai cambiamenti della provincia e alle sfide del giornale.

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Nelle notizie provinciali trovano spazio i controlli a Pavia, con il fermo di un automobilista risultato cinque volte oltre il limite alcolemico, e la cronaca da Vigevano, dove il nuovo Palaschiavone viene indicato come l’ultimo scoglio verso l’eliminazione.

In economia locale, il giornale si occupa dei carburanti: “I prezzi sono in discesa ma fare il pieno rimane un salasso”, con un focus sui distributori più convenienti in provincia. In basso, una storia da Voghera: “Vivo grazie all’emodinamica, ora apritela giorno e notte”, con il racconto di un imprenditore salvato in ospedale.

Infine lo sport, con il titolo dedicato a Tyra Grant: “Tyra, buona la prima”. La tennista cresciuta a Vigevano debutta da protagonista a Wimbledon e conquista spazio anche sulla prima pagina del quotidiano pavese.

L’articolo Radio Pavia Breakfast News – 1 luglio 2026 proviene da Pavia Uno TV.

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Cronaca

Ghribi all’inaugurazione dell’Università di Bengasi “Faro di sapere e conoscenza”

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BENGASI (LIBIA) (ITALPRESS) – “Ho avuto l’onore di partecipare alla cerimonia di inaugurazione dell’Università di Bengasi, accogliendo l’invito del mio caro fratello e amico, l’ingegner Belqasim Haftar. In tale occasione, ho avuto altresì l’onore di incontrare il Generale Khalifa Haftar. Un’occasione di particolare rilievo, che testimonia l’importanza di questo prestigioso polo accademico e il suo ruolo al servizio della scienza e della conoscenza”. Lo ha detto Kamel Ghribi, Presidente di GKSD e Vicepresidente di Gruppo San Donato, esprimendo “la più sincera gratitudine e il mio profondo apprezzamento al mio caro fratello Belqasim Haftar per l’invito e per la calorosa accoglienza, formulando i miei più sentiti auguri per ulteriori successi e affinchè l’Università continui a essere un faro di sapere e conoscenza”.

– foto Gksd –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Van Aert batte Romele in volata, Mas resta leader della Vuelta

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CORDOBA (SPAGNA) (ITALPRESS) – Wout Van Aert vince la 15esima tappa della Vuelta a Espana 2026, la Palma del Rio-Cordoba di 110.2 km. Il belga, che regala al Team Visma-Lease a Bike la quinta affermazione nella corsa roja (la seconda di Van Aert), ha trionfato in una volata ristretta battendo l’italiano Alessandro Romele (XDS Astana) ed il connazionale Thibau Nys (Lidl-Trek). Lo scalatore spagnolo Enric Mas (Movistar) rimane in maglia rossa di leader della classifica generale. E’ stata una corsa accorciata per via del caldo torrido che ha colpito la Spagna, sin dai primi chilometri ci sono stati attacchi e fughe. In dodici hanno provato l’affondo, poi a 30 chilometri dal traguardo le carte si sono rimescolate: Van Aert, Nys, Ramses Debruyne (Alpecin-Premier Tech), Andreas Leknessund (Uno-X Mobility) e Romele sono andati avanti di comune accordo guadagnando circa 2′ sul gruppo maglia rossa. I cinque si sono giocati la vittoria finale: a trionfare è stato Van Aert, in grado di anticipare ancora una volta la concorrenza e di consolidare la sua maglia verde di leader della classifica a punti. Domani ultimo giorno di riposo, martedì si ripartirà con la Cortegana-Palos de la Frontera di 181.1 chilometri.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Doppietta di Raimondo e sigillo di Kvernadze, Frosinone batte Venezia 3-2

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FROSINONE (ITALPRESS) – Una nuova doppietta di Raimondo e il sigillo finale di Kvernadze consegnano la seconda vittoria consecutiva in campionato al Frosinone, la prima di questa stagione tra le mura amiche dello ‘Stirpè. Dopo il 3-0 inflitto alla Fiorentina, i ciociari di Massimiliano Alvini superano per 3-2 nel derby tra neo-promosse un Venezia fermo a quota zero in classifica. Sono sei invece i punti di un Frosinone che continua ad essere trascinato dal suo bomber, Antonio Raimondo, classe 2004, quattro gol con la maglia dell’Under 21 azzurra, come quelli messi a segno in questo campionato, meno solo di Donyell Malen (5). L’attaccante mette in mostra tutto il suo repertorio nel primo tempo. Prima, al 21′, supera Stankovic con un colpo di testa letale su cross dalla destra di Oyono. Poi al 39′ si fa trovare pronto sul tap in a due passi dalla porta dopo lo sfondamento in area di Masini. All’intervallo Stroppa opta per due cambi. Fuori i nuovi acquisti Sohm e Rrahmani, dentro Fernandez (anche lui arrivato in estate) e Yeboah. E’ l’attaccante ecuadoriano a cambiare la partita. Al 50′ Yeboah riceve la verticalizzazione di Kike Perez, mette a sedere Calvani e Bracaglia ma perde un tempo di gioco e si fa murare la conclusione da Cittadini. Pochi minuti dopo, al 52′, conclude da fuori area impegnando Palmisani che in tuffo non blocca il tiro. Al 60′ c’è anche un episodio da moviola: Adams sfugge a Cittadini e anticipa di testa Palmisani, che nell’intervento lo colpisce alla testa. L’arbitro aspetta il check del Var e fa cenno di giocare. Il gol è nell’aria e al 66′ Yeboah accorcia le distanze con un sinistro a giro che non lascia scampo al portiere ciociaro. Al 74′ arriva il pareggio degli ospiti: Hainaut arriva al cross dalla destra e pesca a centro area Sagrado che deve solo spingere in rete la palla. Il Frosinone concede troppo, ma prova a reagire e lo fa con Oyono che dalla lunga distanza lascia partire un destro che si stampa sul palo. Nel momento più delicato, all’83’, il Frosinone trova il gol vittoria. Uno scatenato Oyono corre centralmente e serve un assist (leggermente sporcato) per Kvernadze che sorprende Stankovic. Finisce così. Il Frosinone sale a sei punti. Il Venezia resta a zero e si prepara a sfidare la Fiorentina, altra delusa di questo avvio di campionato.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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