Seguici sui social

Cronaca

Terremoto e raid americani, notte da incubo per l’iran

Pubblicato

-

di Gianfranco D’Anna

Bombardamenti e terremoto. Non c’è scampo per il regime iraniano, che oltre ai massicci bombardamenti dell’ottava notte consecutiva di raid americani, ha subito all’alba un violento terremoto di magnitudo 5.0 nella strategica regione petrolifera del Khuzestan. La provincia nella quale si è registrato il violento sisma è una delle più importanti dell’Iran perchè oltre ai maggiori giacimenti petroliferi del Paese, comprende importanti raffinerie e terminal di greggio tra cui quelli di Abadan e Bandar Shahpur , poi ribattezzata Bandar Imam Khomeini, ed è attraversata dagli oleodotti che collegano i campi petroliferi ai porti sul Golfo Persico. Secondo le prime valutazioni satellitari i danni sarebbero ingenti. L’epicentro del terremoto è stato localizzato a 12 chilometri di profondità nella zona di Saland. La Mezzaluna Rossa iraniana ha inviato squadre di soccorso. Contemporaneamente al sisma, proprio all’imboccatura dello Stretto di Hormuz le forze aeronavali degli Stati Uniti hanno bombardato di l’isola di Qeshm . Il Comando Centrale Usa ha reso noto che gli ultimi raid si sono concentrati sui reparti delle guardie della rivoluzione islamica che hanno lanciato missili balistici e droni contro la base americana in Giordania, provocando la morte di due militari, le prime vittime dall’inizio della nuova fase del conflitto. Ripresa della guerra che registra una continua escalation, come evidenzia il rischieramento da parte dell’Usair Force di caccia F-16 e F-35 in Medio Oriente. Si tratta di aerei dotati della tecnologia più avanzata dell’arsenale militare statunitense. Gli F-16 sono caccia multifunzionali di grande esperienza e versatilità, mentre gli F-35 costituiscono la piattaforma di quinta generazione più moderna, dotata di capacità stealth e sistemi di aeronautici superiori, in grado di colpire con precisione gli impianti radar che consentono ai pasdaran di guidare i missili balistici e i droni che vengono lanciati contro i Paesi del Golfo e le basi americane. (ITALPRESS).

Foto: Ipa Agency

Advertisement

Cronaca

Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 20 luglio 2026

Pubblicato

-

Partiamo dalla provincia di Pavia, dove da oggi, lunedì 20 luglio, è completamente interrotta la circolazione ferroviaria tra Voghera e Pavia. La sospensione, prevista fino al 28 agosto, è legata alla seconda fase dei lavori sul ponte ferroviario sul Po a Bressana Bottarone. Trenord ha predisposto autobus sostitutivi ogni quindici minuti, con collegamenti diretti tra Voghera e Pavia, ma per i pendolari diretti a Milano si annunciano tempi di percorrenza sensibilmente più lunghi.

Ancora trasporti. Slitta nuovamente il progetto per il raddoppio della linea ferroviaria Milano-Mortara, una delle tratte più problematiche della Lombardia. L’intervento, atteso da anni dai pendolari della Lomellina e del Milanese, continua a incontrare ritardi, mentre sulla linea restano frequenti disagi, cancellazioni e sovraffollamento.

A Pavia, un’automobile ha sorpassato un altro veicolo in prossimità delle strisce pedonali e ha investito due persone in via Cesare Battisti. L’episodio riaccende l’attenzione sulla sicurezza stradale e sul rispetto degli attraversamenti pedonali nelle vie cittadine.

Ci spostiamo nel resto della Lombardia. Tac e radiografie saranno progressivamente inserite nel Fascicolo sanitario elettronico regionale. Il progetto è già partito nelle strutture dell’Asst del Garda e sarà esteso agli ospedali pubblici e privati lombardi. L’obiettivo è permettere ai medici di consultare direttamente le immagini degli esami, migliorando le diagnosi ed evitando ripetizioni non necessarie.

Advertisement

Nel Lodigiano, a Secugnago, alcuni passanti hanno trovato una granata risalente alla Seconda guerra mondiale. L’ordigno, nascosto all’interno di una scatola, era ancora completo di spoletta e carica esplosiva. La zona è stata messa in sicurezza e gli artificieri hanno fatto brillare la bomba.

Chiudiamo a Milano, dove una violenta tempesta di grandine ha costretto gli organizzatori a interrompere ed evacuare il concerto di Bad Bunny all’ippodromo di San Siro, al quale assistevano circa 78 mila persone. Decine gli spettatori medicati e sei quelli accompagnati in ospedale, soprattutto per ferite alla testa, ma nessuno sarebbe in gravi condizioni. Gli organizzatori hanno annunciato il rimborso totale dei biglietti. Il caso fa però discutere da giorni.

Ogni giorno alle 13, sulle emittenti del gruppo multimediale di Agenzia CreativaMente Editore (Pavia Uno Tv/Radio Pavia, Lombardia Live 24, Itinerari News), potete trovare le notizie in breve del territorio Pavese e della regione Lombardia. Vi aggiorniamo in modo chiaro e veloce, in pochi minuti.

L’articolo Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 20 luglio 2026 proviene da Pavia Uno TV.

Advertisement

Leggi tutto

Cronaca

Sinner scavalca Hewitt, 81^ settimana da numero uno del ranking mondiale

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Jannik Sinner inizia la 81esima settimana da numero 1 del ranking Atp. Il fuoriclasse altoatesino ha superato Lleyton Hewitt ed è dunque diventato il decimo giocatore ad aver trascorso più tempo in vetta da quando è stato introdotto il ranking computerizzato, nel 1973. Per quanto riguarda l’Italtennis, sono otto gli azzurri in Top 100 e sedici in Top 200. Matteo Arnaldi, fermato ai quarti a Umago, sale di un gradino ed è 33esimo. Chi guadagna più posti è Lorenzo Sonego, che torna tra i primi 80 del mondo (n. 77, +6) grazie agli ottavi di finale a Gstaad. La settimana appena trascorsa non ha comportato cambiamenti nella Top 10, con Sinner che guida l’elite mondiale davanti al tedesco Alexander Zverev e allo spagnolo Carlos Alcaraz, rispettivamente secondo e terzo; resta in nona posizione Flavio Cobolli, mentre Lorenzo Musetti perde una casella ed è 15esimo e Luciano Darderi, battuto in finale da Rublev a Bastad, scivola di tre posti ed è 21esimo. Matteo Berrettini e Mattia Bellucci, infine, guadagnano una posizione per attestarsi, rispettivamente, 42esimo e 79esimo.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Cronaca

Trasloco senza stress, il decluttering è il primo passo

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – Cambiare casa, ed effettuare un trasloco, viene considerato un evento molto stressante della vita per diversi motivi. Oltre al distacco dalla precedente location, occorre infatti sostenere un carico importante costituito dal trasferimento di tutti i beni personali da un immobile all’altro. Può quindi accadere di essere “sommersi” sia da quanto nel corso del tempo è stato accumulato negli armadi e nei ripostigli, sia dalle incombenze burocratiche che reclamano attenzione. “Quando si fa un trasloco, oltre al carico “emotivo”, va gestito un carico decisamente concreto, composto da tutto ciò che nel corso dell’esistenza, fino a quel momento, abbiamo “accumulato” – afferma a idealista/news Sarah Baccenetti, Home Organizer di Decluttering Milano -. Spesso il confronto con questa quantità di oggetti può essere poco piacevole per motivi personali, perchè ci riportano indietro a situazioni sgradevoli o che vorremmo dimenticare, oppure perchè ci pongono davanti al modo in cui abbiamo speso il nostro denaro in oggetti che poi si rivelano in realtà poco utili o più semplicemente che non ci piacciono più. In realtà il trasloco rappresenta anche il momento più adatto per liberarsi di questi oggetti senza eccessivi rimpianti, ma anzi, con enormi vantaggi”. Per un trasloco senza stress il primo step è il “decluttering”, un processo di rimozione degli oggetti superflui per creare spazi più funzionali e migliorare il benessere mentale. “L’ideale è occuparsi del decluttering prima di procedere con la sistemazione degli oggetti negli scatoloni – evidenzia Baccenetti -. Traslocare senza fare decluttering prima significa solamente spostare una situazione di caos da un posto all’altro. Basti pensare che una casa in media contiene 300mila oggetti e noi ne usiamo circa il 20-30%. Il resto? Non vale la pena traslocarlo”.
A livello organizzativo “suggerisco di fare una checklist e suddividere il trasloco in più fasi”. “La prima fase, che si sviluppa circa quattro mesi prima del trasloco vero e proprio, è quella in cui si procede al decluttering stanza per stanza – spiega -. In questa fase non dobbiamo pensare a reperire gli scatoli, ma concentrarci su ciò che realmente vogliamo portare con noi nella nuova casa. Dopo aver affrontato questa fase, scopriremo che la quantità reale di oggetti da trasportare è di gran lunga inferiore alla stima iniziale. Solo a questo punto è possibile richiedere preventivi a ditte di trasloco e valutare se ricorrere o meno a un servizio di deposito temporaneo per gli oggetti ingombranti”. Una volta effettuato il decluttering “è possibile confermare la ditta di traslochi che abbiamo selezionato e occuparsi degli scatoloni. Circa un mese prima del trasloco vero e proprio, occorre verificare le volture delle utenze, i permessi ZTL e il posto auto per il furgone – aggiunge -. In questa fase vanno richiesti al proprio datore di lavoro ferie per i giorni del trasloco mentre chi è libero professionista dovrà occuparsi della propria agenda in modo tale da essere libero da impegni. Tra gli accorgimenti che consiglio di adottare vi è quello di etichettare ogni scatolone per stanza di destinazione e contenuto. Il “trucco” salva trasloco è quello di preparare una scatola o un borsone per il “primo giorno”: dovrà contenere l’essenziale per poter trascorrere serenamente i primi due giorni del trasloco: pigiama, un ricambio completo, prodotti per l’igiene e asciugamani, documenti, caricabatterie”.

– foto www.pexels.com –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.