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Sport

Sinner scavalca Hewitt, 81^ settimana da numero uno del ranking Atp

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ROMA (ITALPRESS) – Jannik Sinner inizia la 81esima settimana da numero 1 del ranking Atp. Il fuoriclasse altoatesino ha superato Lleyton Hewitt ed è dunque diventato il decimo giocatore ad aver trascorso più tempo in vetta da quando è stato introdotto il ranking computerizzato, nel 1973.

Per quanto riguarda l’Italtennis, sono otto gli azzurri in Top 100 e sedici in Top 200. Matteo Arnaldi, fermato ai quarti a Umago, sale di un gradino ed è 33esimo. Chi guadagna più posti è Lorenzo Sonego, che torna tra i primi 80 del mondo (n. 77, +6) grazie agli ottavi di finale a Gstaad. La settimana appena trascorsa non ha comportato cambiamenti nella Top 10, con Sinner che guida l’elite mondiale davanti al tedesco Alexander Zverev e allo spagnolo Carlos Alcaraz, rispettivamente secondo e terzo; resta in nona posizione Flavio Cobolli, mentre Lorenzo Musetti perde una casella ed è 15esimo e Luciano Darderi, battuto in finale da Rublev a Bastad, scivola di tre posti ed è 21esimo. Matteo Berrettini e Mattia Bellucci, infine, guadagnano una posizione per attestarsi, rispettivamente, 42esimo e 79esimo.

Questa la top ten della nuova classifica Atp:

1. Jannik Sinner (Ita) 13.450 (–)
2. Alexander Zverev (Ger) 8.480 (–)
3. Carlos Alcaraz (Esp) 8.160 (–)
4. Felix Auger-Aliassime (Can) 4.740 (–)
5. Alex De Minaur (Aus) 4.110 (–)
6. Ben Shelton (Usa) 3.770 (–)
7. Novak Djokovic (Srb) 3.760 (–)
8. Daniil Medvedev (Rus) 3.670 (–)
9. Flavio Cobolli (Ita) 3.460 (–)
10. Taylor Fritz (Usa) 3.365 (–)

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Così gli altri italiani:

15. Lorenzo Musetti 2.315 (-1)
21. Luciano Darderi 2.125 (-3)
33. Matteo Arnaldi 1.399 (+1)
42. Matteo Berrettini 1.075 (+1)
77. Lorenzo Sonego 758 (+6)
79. Mattia Bellucci 751 (+1)
138. Andrea Pellegrino 446 (–)
149. Francesco Maestrelli 391 (–)
164. Luca Nardi 346 (-4)
173. Marco Cecchinato 330 (+2)

PAOLINI STABILE IN 15^ POSIZIONE, SABALENKA ANCORA REGINA DEL RANKING WTA

Qualche variazione in chiave tricolore nella classifica mondiale femminile pubblicata oggi dalla Wta. Anche questa settimana sono sempre due le azzurre tra le prime cento. Leader tricolore è ancora Jasmine Paolini: la 30enne di Bagni di Lucca, uscita a fine maggio dalla top ten, è stabile sulla 15esima poltrona. Posizione invariata anche per Elisabetta Cocciaretto, al numero 68.

Grazie alla finale nell’”ATV Tennis Open” (WTA 125) risale diciannove gradini Lucia Bronzetti, uscita a fine ottobre 2025 dalla top cento, che si assesta al numero 120. Ne scende invece uno Lisa Pigato, ora al numero 129, ma sempre in zona primato personale. Rispetto al ranking precedente sono tre i posti in più per Lucrezia Stefanini, 142esima, mentre ne perde sette Tyra Caterina Grant: la 18enne romana è 148esima. Assolutamente immobile la top ten mondiale. Al comando c’è sempre Aryna Sabalenka, per la 92esima settimana consecutiva (la 100esima complessiva: lo era stata già dall’11 settembre al 5 novembre 2023): la 28enne di Minsk, che nelle ultime settimane non ha mostrato la stessa forma smagliante di inizio stagione, mantiene appena 407 punti di vantaggio sulla kazaka Elena Rybakina, seconda, che conferma il “best ranking”. Sul terzo gradino del podio c’è sempre la statunitense Jessica Pegula. In quarta posizione c’è la connazionale Coco Gauff che precede la 19enne russa Mirra Andreeva, quinta.

esta piazza occupata dalla ceca Karolina Muchova, che ribadisce il primato personale così come la connazionale Linda Noskova, nuova campionessa Slam, settima (staccata di appena 49 punti da Muchova). All’ottavo posto c’è la polacca Iga Swiatek, subito davanti alla terza statunitense in top ten, Amanda Anisimova, nona, che per soli due punti è davanti all’ucraina Elina Svitolina, decima, a chiudere l’elite mondiale.

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Questa la top ten della nuova classifica Wta:

1. Aryna Sabalenka (Blr) 8.550 (–)
2. Elena Rybakina (Kaz) 8.143 (–)
3. Jessica Pegula (Usa) 6.301 (–)
4. Coco Gauff (Usa) 5.649 (–)
5. Mirra Andreeva (Rus) 5.293 (–)
6. Karolina Muchova (Cze) 5.168 (–)
7. Linda Noskova (Cze) 5.119 (–)
8. Iga Swiatek (Pol) 4.539 (–)
9. Amanda Anisimova (Usa) 4.353 (–)
10. Elina Svitolina (Ukr) 4.351 (–)

Così le italiane:

15. Jasmine Paolini 2.783 (–)
68. Elisabetta Cocciaretto 977 (–)
120. Lucia Bronzetti 623 (+19)
129. Lisa Pigato 588 (-1)
142. Lucrezia Stefanini 542 (+3)
148. Tyra Caterina Grant 515 (-7)
189. Nuria Brancaccio 408 (+20)
221. Jennifer Ruggeri 346 (-8)
280. Federica Urgesi 252 (+7)
281. Aurora Zantedeschi 251 (+11)

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Volley, le azzurre pronte alle Vnl Finals. Velasco: “Contro l’Olanda sfida difficile”

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MACAO (CINA) (ITALPRESS) –Ora tocca al campo e noi speriamo di fare un buon match contro l’Olanda. Sono certo che sarà una sfida difficile trattandosi della prima partita dopo dieci giorni senza gare e più in generale perché sarà la prima partita in questo tipo di competizioni che sappiamo nascondere molte insidie”. A dirlo è il Ct della nazionale femminile di volley, Julio Velasco alla vigilia del quarto di finale delle Finals di Vnl 2026 a Macao che vedrà l’Italia sfidare l’Olanda (domani, ore 10 italiane).

“Siamo pronti, la squadra sta bene, le ragazze stanno lavorando bene ma siamo consapevoli che nessuna partita è semplice a questo livello – ha aggiunto il tecnico -. Arriviamo a queste Finals dopo aver dato spazio a tante giocatrici nel corso delle tre week ed ora siamo pronti a dare il meglio di noi stessi. Quello che è accaduto nel passato appartiene al passato. Ho ripetuto alle ragazze che devono scendere in campo pensando di aver perso nelle scorse competizioni dimenticando le statistiche, i trionfi e a quanto fatto nel passato. Dobbiamo essere concentrati solo sul prossimo match“.

L’Olanda è stata già battuta (3-0) dalle azzurre nella prima week di Brasilia. L’Italia, alla quinta Finals consecutiva (2022, 2023, 2024, 2025 e 2026), proverà a difendere il titolo conquistato nel 2024 a Bangkok e poi bissato nel 2025 a Lodz in un percorso che, in caso di successo sull’Olanda, si incrocerebbe con quello della vincente del quarto di finale Brasile-Giappone (domani alle ore 13:30 italiane).

La posta in palio è alta e per questo Anna Danesi chiede rispetto per le avversarie e concentrazione massima: “Mi aspetto una bella partita – ha detto la capitana delle azzurre – in una settimana clou dell’estate. Siamo alle Finals e vedo belle cariche le nostre avversarie così come siamo cariche noi. Veniamo da una settimana in cui ci siamo allenate molto bene ed ora è il momento di iniziare questa settimana che speriamo sia piuttosto impegnativa per noi. Dal punto di vista del gioco forse ci manca ancora qualcosina ma credo che siamo già a buon punto. Ritengo che giocando riusciremo a colmare quelle piccole lacune su cui stiamo lavorando per ritrovare il feeling dal momento che molte di noi hanno goduto di un periodo extra di vacanze per la prima volta negli ultimi anni. Sappiamo di aver espresso una grandissima pallavolo negli ultimi anni ma i titoli servono a poco se non dimostriamo in campo ogni partita il nostro valore. Sappiamo che incontreremo squadra pronte a dare il 1000% nell’affrontare l’Italia e dal canto nostro dovremo avere il carattere giusto per dare, a nostra volta, il 2000%”, le parole di Danesi.

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-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Maxi festa della Spagna a Madrid, oltre due milioni di persone in strada per il trionfo Mondiale

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MADRID (SPAGNA) (ITALPRESS) – Sono oltre due milioni le persone che nella notte hanno preso parte a Madrid ai festeggiamenti per il Mondiale vinto dalla Spagna in finale contro l’Argentina. L’autobus scoperto ha iniziato il suo viaggio a Moncloa e si è lentamente diretto verso Piazza Cibeles, trasformata per l’occasione in un vero e proprio stadio a cielo aperto. Ciascun campione del mondo è stato presentato sul palco sulle note di una canzone scelta dagli stessi giocatori. Tra le star della festa il Ct Luis de la Fuente che, microfono alla mano, ha intonato un brano di Julio Iglesias. Ovazione per tutti, in particolare per Rodri, eletto miglior giocatore del torneo: “Viva la Spagna, viva il Re”, le sue parole alla folla festante.

A BUENOS AIRES GRANDE ACCOGLIENZA PER L’ARGENTINA

Grande accoglienza in patria per la nazionale argentina, rientrata a Buenos Aires con un volo charter da New York dopo aver perso la finale dei Mondiali 2026 contro la Spagna. La folla si è accalcata lungo l’autostrada e ha accompagnato il pullman scoperto dei giocatori durante il tragitto dall’aeroporto al centro di allenamento della Federcalcio argentina. Assente Leo Messi, mentre il Ct Lionel Scaloni è stato tra i più scatenati, arrivando anche ad intonare dei cori con i tifosi. Tra fuochi d’artificio, striscioni e cori l’accoglienza è stata trionfale per i giocatori presenti, visibilmente emozionati. Tra questi c’erano Emiliano “Dibu” Martínez, Juan Musso, Nicolás Otamendi, Lisandro Martínez, Nicolás Tagliafico, Gonzalo Montiel, Marcos Senesi, Valentín Barco, Leandro Paredes, Alexis Mac Allister, Exequiel Palacios, Giovani Lo Celso, Thiago Almada, Cristian Medina, Nicolás González e José Manuel López.

-Foto IPA Agency-
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Addio a Kevin Keegan, vinse due volte il Pallone d’Oro

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LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Il mondo del calcio piange Kevin Keegan. Si è spento a 75 anni l’ex attaccante inglese, due volte Pallone d’Oro, che lo scorso gennaio aveva annunciato di essere alle prese con un tumore al quarto stadio. A dare la notizia della sua scomparsa è stata la famiglia, con una nota.

Considerato uno dei migliori calciatori della sua generazione, ha speso quasi tutta la sua carriera fra Liverpool e Amburgo: ai Reds ha giocato dal 1971 al 1977 conquistando 3 campionati, una FA Cup, una Coppa dei Campioni e due Coppe Uefa; poi il trasferimento in Germania dove vinse anche una Bundesliga e per due anni di fila – 1978 e 1979 – si vide consegnare il Pallone d’Oro.

Appese le scarpette al chiodo a metà degli anni Ottanta, nel 1992 ha iniziato la carriera di allenatore al Newcastle, con cui sfiora la vittoria della Premier League nel ’96 salvo subire la clamorosa rimonta del Manchester United, poi Fulham, che porta in Premier e poi in Europa, mentre da febbraio 1999 a ottobre 2000 guida l’Inghilterra, con cui però non supera la fase a gironi degli Europei. Allenerà poi anche il Manchester City e ancora il Newcastle, per quella che sarà la sua ultima esperienza in panchina nel 2008.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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