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Politica

Competitività Ue, da Meloni, Merz e De Wever lettera con 3 proposte al presidente del Consiglio europeo Costa

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ROMA (ITALPRESS) – Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha oggi inviato, insieme al cancelliere tedesco Friedrich Merz e al primo ministro belga Bart De Wever, una lettera al presidente del Consiglio europeo Antonio Costa, in vista del Consiglio europeo del 15 e 16 ottobre. L’iniziativa fa seguito alla riunione del gruppo informale degli “Amici della competitività” della scorsa settimana.

Secondo quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi, la lettera invita a approfondire tre strade: “1) una corsia preferenziale per accelerare gli investimenti in settori prioritari, a partire da energia e digitalizzazione; 2) un freno contro nuovi oneri burocratici; 3) una riduzione generalizzata degli obblighi di ‘reporting’ Ue, soprattutto per le Pmi”. Particolare rilievo assume nella lettera il collegamento tra semplificazione, caro energia e competitività industriale.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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Politica

Il PPE a Taormina per gli Study Days, presente anche Ursula von der Leyen

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TAORMINA (MESSINA) (ITALPRESS) – Dal 12 al 15 ottobre Taormina ospita gli Study Days del Gruppo del Partito Popolare Europeo al Parlamento europeo: quattro giornate di confronto che riuniranno oltre 140 eurodeputati, i vertici del PPE a partire dal presidente Manfred Weber, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e diversi commissari europei, la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola, la leadership di Forza Italia e i più autorevoli rappresentanti del mondo cristiano-democratico europeo.

L’iniziativa nasce dalla proposta del vice capo delegazione di Forza Italia al Parlamento europeo, Marco Falcone, sostenuta dal gruppo azzurro a Bruxelles e Strasburgo guidato da Fulvio Martusciello, e porterà in Sicilia il confronto sulle principali sfide politiche e di governo della seconda metà della legislatura europea 2024-2029. Gil Study Days si terranno all’UNA Hotels Capotaormina.

Nella foto Manfred Weber, presidente del Partito popolare europeo e del gruppo PPE al Parlamento europeo

WEBER “IMPEGNATI A SOSTEGNO DELL’UCRAINA”

“Il PPE si è impegnato e continuerà ad impegnarsi fortemente per il sostegno all’Ucraina. Questo rimane un punto fondamentale della nostra azione politica e dialoghiamo e collaboriamo con tutte le forze politiche che lavorano in questa stessa ottica”. Lo ha evidenziato il presidente del Partito popolare europeo e del gruppo PPE al Parlamento europeo, Manfred Weber. Weber ha confermato la posizione del PPE “a difesa” dell’Ucraina, fugando così ogni dubbio su eventuali cambi di direzione alla luce delle recenti affermazioni del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, secondo cui “per l’Ucraina è tempo di avere un nuovo presidente”. Il presidente del PPE ha ribadito il “sostegno convinto” e “determinato” del gruppo al popolo ucraino nel conflitto in atto a seguito dell’invasione russa.

FALCONE “UE DEVE ESSERE PROTAGONISTA IN SCENARIO GEO-ECONOMICO GLOBALE”

“Ci troviamo a vivere a Taormina uno dei momenti più straordinari che riguardano la Sicilia in tempi recenti. La presenza del Presidente Metsola, del Presidente Von der Leyen, e del Presidente Weber, ma anche della senatrice Stefania Craxi, sono tutti elementi che ci fanno ben sperare e ci dicono che l’Europa non è così lontana dai nostri territori e dalla Sicilia”. Lo ha dichiarato Marco Falcone, europarlamentare di Forza Italia a Taormina per gli Study Days del Gruppo del Partito Popolare Europeo al Parlamento europeo.

In Sicilia la leadership dei Popolari Europei si confronta sulle sfide della seconda metà della legislatura europea 2024-2029, con l’obiettivo di tracciare una vera e propria “Roadmap di Taormina”. “Vogliamo porre le basi – evidenzia Falcone – per una piattaforma concreta e programmatica nell’ottica di una fase in cui il PPE possa giocare una partita da protagonista per far sentire l’Europa non soltanto una potenza economica ma per farla anche diventare protagonista nello scenario geo-economico internazionale”. “Siamo convinti che questo appuntamento a Taormina possa rappresentare un passaggio importante in questa direzione e il PPE farà la sua parte per trovare le soluzioni necessarie sulle priorità strategiche per l’Europa e per il nostro Paese”.

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LA VIA “GARANTIRE SOSTEGNO AL COMPARTO AGRICOLO”

“La riunione di 140 europarlamentari a Taormina arriva in un momento importante. E’ una fase che può decidere il futuro della filiera agricola e produttiva. Sino a qualche giorno fa abbiamo assistito alla proposta della presidenza irlandese sul quadro finanziario pluriennale che sicuramente non va nella direzione da noi auspicata di garantire risorse adeguate all’agricoltura e soprattutto a quella mediterranea. La road map di Taormina pio rappresentare ora un passaggio strategico”. Lo ha dichiarato Giovanni La Via, già europarlamentare ed ex assessore regionale, presente a Taormina agli Study Days del Gruppo del Partito Popolare Europeo al Parlamento europeo. “A Taormina – spiega La Via – parleremo con il commissario europeo all’agricoltura e ci confronteremo con il PPE per la seconda metà della legislatura e per ribadire le necessità di un quadro certo e di un mantenimento della politica agricola su livelli di sostenibilità per i protagonisti della filiera”. “I pilastri sono due – conclude La Via -: aiuti al reddito e sviluppo agricolo e rurale e soprattutto un sostegno adeguato che possa garantire un ricambio generazionale ma anche la competitività delle aziende del Sud di fronte ad un clima che cambia”.

– Foto copertina ufficio stampa Marco Falcone, europarlamentare di Forza Italia; foto interna xe1/Italpress –
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Politica

Meloni “Sull’energia stanziati oltre 60 miliardi, ma servono risposte strutturali” / Video

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MILANO (ITALPRESS) – “Un’industria che voglia crescere ha anche bisogno di uno Stato che la accompagni e che la consideri un alleato e non un mero strumento da tassare, quando non direttamente da controllare o addirittura da ostacolare”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel suo intervento all’assemblea generale di Assolombarda in corso a Milano.

“La crescita per il 2026 può arrivare a +1% in linea con le principali economie europee e sopra le previsioni. Sono risultati che ci devono incoraggiare e sui quali insieme si può costruire”. “La crescita in Italia è ancora troppo debole, ma la nostra economia ha dimostrato di saper reggere l’onda d’urto di scenari complessi”, ha detto. “Voglio ringraziarvi a nome della nazione per il vostro contributo. Se l’Italia è forte, autorevole e ammirata nel mondo, il merito è soprattutto delle imprese e dei loro lavoratori, è di chi cerca di non accontentarsi perché in un mondo che corre sempre più rischia di non esserci spazio per chi indietreggia e per chi tentenna”, ha detto Meloni.

“Forse è un po’ difficile oggi vedere opportunità in Africa, ma parliamo del continente più giovane del pianeta, ricco di materie prime ed energia e tra i mercati che cresceranno di piu’ nei prossimi decenni”. “Esserci oggi in Africa – ha aggiunto – significa non lasciare ad altri un’opportunità che può essere soprattutto nostra”.

“Abbiamo stanziato oltre 60 miliardi di euro per proteggere l’Italia dal caro energia. Quando le tensioni in Medioriente e lungo le rotte del Golfo di Hormuz hanno fatto schizzare i prezzi, siamo intervenuti con tagli delle accise e con il meccanismo delle accise mobili Poi con l’abolizione del bollo auto sulle macchine più utilizzate dalle famiglie”. “Abbiamo rivolto alle principali società e compagnie energetiche un appello a calmierare – ha sottolineato la premier -. Appello a cui diverse compagnie hanno risposto positivamente e le ringrazio ancora per questo”. “Ma questa è gestione dell’emergenza e servono risposte strutturali se no noi rischiamo di essere sempre più in balia dell’emergenza” ha concluso la premier.

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– foto IPA Agency –

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Crosetto “L’esercitazione NATO Steadfast Noon è attività di routine”

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ROMA (ITALPRESS) – “In merito all’annunciata interrogazione dell’onorevole Bonelli sull’esercitazione NATO Steadfast Noon, sono, come sempre, assolutamente disponibile a riferire in Parlamento e a fornire tutti i chiarimenti necessari. La NATO Steadfast Noon è un’esercitazione addestrativa annuale, programmata da tempo, che si svolge a rotazione nei Paesi dell’Alleanza Atlantica e che l’Italia ha già ospitato sei volte: nel 2010 con il Governo Berlusconi, nel 2013 con il Governo Letta, nel 2014 con il Governo Renzi, nel 2018 con il Governo Conte I, nel 2021 con il Governo Draghi e nel 2023 con il Governo Meloni. Parliamo, quindi, di un’attività di routine consolidata, svolta nel corso degli anni sotto governi di diverso orientamento politico, che rientra nella normale programmazione NATO e non è legata alle crisi internazionali del momento. È importante chiarire, inoltre, che l’esercitazione non prevede l’impiego di armamento reale. Le attività sono finalizzate a verificare procedure, coordinamento e standard di sicurezza tra le forze alleate. Sono pronto a rispondere in Parlamento a ogni domanda e a fornire tutti i chiarimenti necessari. Quando si parla di sicurezza nazionale e degli impegni dell’Italia nella NATO, servono serietà, trasparenza e rispetto dei fatti, non polemiche strumentali”. Così il Ministro della Difesa Guido Crosetto in una nota.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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