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Cronaca

Ferpi, Alessandro Vanoni alla guida del Comitato Regionale Lombardia

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MILANO (ITALPRESS) – L’assemblea dei soci Ferpi della Delegazione Lombardia, ospitata ieri, 27 marzo, a Milano presso la sede di Sisal, ha eletto i cinque componenti del Comitato regionale, come previsto dallo Statuto e dai regolamenti della Federazione. Ad essere eletti i soci Tommaso Accomanno, Roberta Della Vedova, Cristiana Rogate, Elena Spigarolo e Alessandro Vanoni. Al termine dello scrutinio, il Comitato regionale neoeletto si è riunito e ha indicato Alessandro Vanoni come Delegato Lombardia, il quale avrà la responsabilità di rappresentare la Delegazione negli organi nazionali, di assicurare il buon esito delle iniziative intraprese sul territorio e il raggiungimento degli obiettivi che via via si individueranno. Dopo la ratifica da parte del prossimo Consiglio Direttivo Nazionale, che procederà anche alla proclamazione del Delegato, guiderà la Delegazione per un triennio. Alessandro Vanoni, direttore Brand & Communications EY Italy e Brand Strategy Leader EY Europe West, Classe 1986, ha un percorso di studi internazionali tra Italia e Svizzera e un Master in Communication & Economics. Con 15 anni di esperienza nella costruzione e realizzazione di strategie e progetti di comunicazione integrati e innovativi – maturati in precedenza alla guida della comunicazione in Italia della multinazionale assicurativa Axa – nel 2019 approda in EY, leader mondiale dei servizi di revisione e consulenza con oltre 8.500 professionisti nel nostro Paese, dove attualmente è direttore brand & communications per l’Italia e brand strategy leader per la regione Europe West. Tommaso Accomanno, Media Relations Consultant in Comin & Partners, ha lavorato nel Dipartimento di Comunicazione Esterna di Leonardo. Dopo un’esperienza nella Comunicazione Interna di Eni, ha lavorato in Italian Exhibition Group, secondo player fieristico italiano. Roberta Dellavedova lavora dal 2008 presso l’ufficio stampa di Fastweb. Nel ruolo di Media Relations Manager si occupa della definizione dei messaggi e del coordinamento della comunicazione di prodotto e istituzionale, di cui cura, per la parte Corporate, anche la ripresa sui canali social ufficiali dell’azienda. Cristiana Rogate, tra le prime in Italia a occuparsi dei temi di Csr e sostenibilità, da oltre vent’anni è consulente e docente in materia di performance management, reporting e community engagement, autrice di numerosi saggi e articoli. Nel 2006 fonda Refe, oggi realtà di riferimento per il management della sostenibilità in ambito privato, pubblico e non profit. Elena Spigarolo. Dopo un’importante esperienza internazionale nell’ambito delle grandi competizioni sportive e successive esperienze di comunicazione nel settore nautico, dal 2009 fa parte del Gruppo ab medica, realtà italiana leader nel settore medicale. Dal 2015 ricopre nel Gruppo il ruolo di Communication Manager. Così il Presidente di Ferpi, Filippo Nani: “La delegazione Lombardia, come le altre nominate in questo mese di marzo, rappresenta al meglio la grande ricchezza della nostra associazione: colleghe e colleghi con provenienze ed esperienze diverse ma tutti accomunati dalla condivisione di valori comuni e dal senso di appartenenza ad una Associazione che da oltre 50 anni rappresenta i comunicatori e relatori pubblici italiani. Le delegazioni sono le solide fondamenta di un progetto di rinnovamento che nei prossimi anni darà a Ferpi un volto nuovo, più attento alle esigenze dei professionisti e sempre più collegato ai cambiamenti in atto nella nostra professione. Ai neoeletti della Lombardia, come a tutti gli altri colleghi delle nostre delegazioni rivolgo i migliori auguri per il lavoro che li attende al fianco del Consiglio nazionale e di tutti gli organismi di Ferpi”. Alessandro Vanoni, Direttore Brand & Communications EY Italy e Brand Strategy Leader EY Europe West ha commentato “Sono onorato di poter contribuire a questa nuova fase della vita associativa di Ferpi. La Lombardia ha un ricco tessuto di comunicatori, grazie alla presenza di grandi multinazionali, un importante tessuto di medie imprese, piccole eccellenze e numerose agenzie e professionisti. Sono sicuro che con spirito di squadra, impulsi chiari e moderni e uno spirito positivo e concreto riusciremo a fare la differenza sul territorio e per i nostri associati, consolidando il ruolo centrale della nostra professione”. In apertura di assemblea Alessandro Vanoni ha presentato una fotografia della comunicazione corporate in Italia secondo la survey di EY Italia realizzata in collaborazione con Swg. Ne hanno discusso poi Cristina Camilli, Public Affairs, Communications and Suistainability Director Italy & Albania di The Coca-Cola Company, Giampaolo Colletti, giornalista e manager, collaboratore del Sole24Ore e direttore di Startupitalia e Massimiliano Tarantino, Chief Communication and Sustainability manager del Gruppo Feltrinelli e Direttore Fondazione Feltrinelli. (ITALPRESS).

Photo Credits: Ufficio stampa Ferpi

Cronaca

Il Como passa al Franchi, Fiorentina battuta 3-1

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FIRENZE (ITALPRESS) – Il Como rilancia le proprie quotazioni di alta classifica espugnando per il secondo anno consecutivo il Franchi di Firenze: 3-1 il finale. I lariani, pur privi di Kean e Diao, trovano una delle giornate migliori del proprio talento, Nico Paz, che fa gol e assist e spalanca le porte al successo della squadra di Fabregas. Di contro la Fiorentina cade nuovamente fra le mura amiche, dove non vince da oltre sei mesi. I gigliati si devono mangiare le mani per i tanti gol sbagliati, ma soprattutto continuano a palesare errori difensivi e limiti enormi. La classifica fa sempre più paura e all’orizzonte ci sono i campioni d’Italia dell’Inter. Sono proprio i padroni di casa, schierati a sorpresa con Pedro Goncalves dal 1′, a fare la partita, ma gli ospiti non rinunciano a rispondere colpo su colpo. Il difetto dei viola è che pur collezionando in mezz’ora almeno tre palle gol nitide, di cui una clamorosa con Fagioli, non segnano. La chance del centrocampista gigliato ha veramente tutte le caratteristiche del gol sbagliato visto che solo davanti a Buthez, con porta sguarnita, si fa deviare in angolo la conclusione da un tocco fortuito della difesa del Como. E’ azzeccata la scelta di Vanoli di puntare sull’ex Sporting Lisbona che manda in porta oltre a Fagioli, anche Njie, ma pure lo svedese Under 21 fallisce malamente.
Prima del vantaggio lariano Pellegrino si unisce al festival delle reti sbagliate non sfruttando un assist di Jimenez. E’ Liberali ad aprire la partita con un sinistro chirurgico a giro al 32′. Il Como aveva fatto le prove generali dello 0-1 con Da Cunha e Douvikas, su cui De Gea si era prodotto in due ottimi interventi. Nulla può il portiere gigliato però sulla conclusione del numero 30 ospite, così come, quattro minuti più tardi, sul colpo di testa di Nico Paz su cross da sinistra di Valle. Male in entrambe le circostanze gli esterni difensivi viola. Pongracic riapre la partita al 41′ su azione susseguente a calcio d’angolo dopo un rinvio sbagliato di Ramon. Poco dopo un tiro cross di Mastantuono non viene chiuso in porta da Goncalves. Prima dell’intervallo il possibile 2-2 di Pongracic viene annullato per fuorigioco. Il Como torna davanti di due reti prima dell’ora di gioco con Nico Paz che in verticale, dopo 30 metri palla al piede, serve al bacio Douvikas che fa 3-1 per i suoi. La Fiorentina accusa il colpo e Kaiki Bruno cicca clamorosamente il quarto gol per i suoi a metà ripresa. Le speranze di rimonta per i viola si spengono al 75′ quando Njie centra un palo a porta spalancata davanti a sè. Nel quarto d’ora finale il Como controlla e alla fine festeggia, per i gigliati un solo punto nelle ultime 3 partite, la svolta con Vanoli in panchina ancora non c’è.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

In Cina più di 500 milioni di persone praticano sport all’aperto

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Il numero di persone che praticano sport all’aperto in Cina supera i 500 milioni, mentre il valore economico complessivo del settore raggiunge circa 3.170 miliardi di yuan (circa 450 miliardi di dollari). E’ quanto emerge dal Rapporto sullo sviluppo dell’industria cinese degli sport all’aperto (2025-2026), presentato all’apertura della Conferenza cinese sull’industria degli sport all’aperto 2026.

Secondo le statistiche del Dipartimento per l’economia dello sport dell’Amministrazione generale dello sport, queste attività stanno guadagnando popolarità nelle città di terza e quarta fascia, dove il forte interesse dei consumatori ha portato i consumi al 42% del totale nazionale.

Dal punto di vista demografico, i consumatori del settore risultano relativamente ben distribuiti per fasce d’età e genere. Le persone tra i 19 e i 49 anni rappresentano il 76,16% del totale, mentre le donne e gli uomini costituiscono rispettivamente il 50,82% e il 49,18%.

Organizzata per la prima volta nel 2023, la Conferenza cinese sull’industria degli sport all’aperto è giunta alla quarta edizione. Articolata in cinque sezioni principali – cerimonia di apertura, attività tematiche, esibizioni sportive, promozione delle risorse e competizioni – la manifestazione si concentra su quattro temi chiave: nuove esperienze, nuovi contesti, nuove forme di integrazione e nuove tecnologie.

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Fonte foto: Xinhua

(ITALPRESS).

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Cronaca

Udinese-Lecce 0-3, quinto stop di fila per i bianconeri

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UDINE (ITALPRESS) – Buio pesto in casa Udinese che non riesce ad uscire da una crisi imprevedibile ad inizio stagione, quanto evidente in tutti i suoi aspetti. Primi 10 minuti incoraggianti per i bianconeri, poi è una costante pericolosità dei salentini. Ne bastano infatti appena 11, di minuti, al Lecce per trovare il vantaggio con il colpo di testa vincente di Gaspar, alla sua prima rete in A, su calcio d’angolo battuto dalla destra da Gallo. Colpe evidenti di Karlstrom in marcatura e di Okoye, in altra giornata decisamente negativa, che non esce nella sua area piccola. La difesa di casa sbanda impietosamente, con Ebosse costantemente in ritardo, mentre Abala e Solet che non trovano il modo di fermare le avanzate dei ragazzi di Di Francesco. Poco dopo la mezz’ora la seconda capitolazione friulana, ancora da corner battuto dall’altra lato da Gallo, con deviazione di petto di N’Dri a pochi passi dalla linea di porta. Fatah prima e soprattutto Geubbels in pieno recupero graziano Okoye, mancando di chiudere definitivamente il match.
Ripresa con tre cambi per Runjaic che manda in campo Palma, Piotrowski e Arizala per Alaba, Zarraga e Kamara. La manovra dei bianconeri cresce, anche se continuano gli svarioni difensivi con Guebbels in vena di regali per Okoye. Al quarto d’ora rete di Piotrowski dopo un buon controllo di Davis e assist di Arizala, ma Guida, in collaborazione con il VAR annulla per fuorigioco millimetrico dello stesso centrocampista polacco. Gli ospiti abbassano in maniera evidente il baricentro, mentre i padroni di casa controllano il gioco senza riuscire però ad impensierire Falcone. Nel finale è di nuovo Lecce con il palo di Esteban e l’esterno destro vincente di Siebert per il definitivo 0 a 3. Seconda vittoria esterna del suo campionato per il Lecce che torna a casa di nuovo con tre punti dal nord est dopo la vittoria di Venezia. Contestazione dei tifosi friulani, invece, per la quinta sconfitta consecutiva. I supporter abbandonano la curva mestamente pochi minuti prima del fischio finale in attesa di capire le evoluzioni.

– Foto: Image –
(ITALPRESS)

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