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Il Milan riparte, 3-0 al Monza

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MILANO (ITALPRESS) – Il Milan riscatta il ko di Bergamo e, dopo l’eliminazione dalla Champions League, supera 3-0 il Monza, ma perde nuovamente due giocatori per infortunio (Pobega e Okafor). Sono Reijnders, l’esordiente Simic e Okafor a stendere un Monza propositivo ma poco efficace. I padroni di casa partono bene e al 3′ trovano l’immediato vantaggio. Reijnders riceve palla dai 20 metri, salta nello stretto Pessina e Colpani e anticipa l’intervento difensivo di Caldirola con un tiro di punta che beffa Di Gregorio per l’1-0. Cinque minuti dopo, Leao chiede e ottiene un triangolo con Hernandez e serve al centro lo stesso francese che va al tiro, ma Di Gregorio è attento e para in tuffo aiutato da Carboni che spazza. Al 23′, i rossoneri perdono Pobega per l’ennesimo infortunio muscolare stagionale registrato dalla squadra di Pioli. Al suo posto il giovane e debuttante Simic. Al 28′ ci vuole un tuffo di Di Gregorio a salvare un tiro dalla lunga distanza di Florenzi destinata all’angolino.
Il duello tra i due si ripete al 40′, con il portiere che ha ancora la meglio con un grande intervento su una potente conclusione in diagonale dell’ex giocatore della Roma. L’estremo difensore non può però nulla un minuto più tardi, quando arriva il 2-0. Leao riceve in area sulla destra e serve al centro un rasoterra teso sul quale si avventa lo stesso Simic, che bagna un esordio da favola con un gol da autentico rapinatore d’area. Al 44′, Pulisic centra in pieno la traversa con un pregevole sinistro a giro. Si va al riposo sul 2-0. Nella ripresa sono i brianzoli a partire meglio. Al 16′, Colpani scalda i guanti a Maignan con un mancino da posizione ravvicinata sul quale il portiere è attento in tuffo compiendo una grande parata. Cinque minuti più tardi, Ciurria calcia alto da buona posizione dopo un buon cross dalla sinistra di Dany Mota. Gli uomini di Pioli si rivedono al 28′ grazie al neo entrato Okafor, che ci prova a giro con il destro ma Di Gregorio para in tuffo sulla sua sinistra. Al 31′ arriva il 3-0. Reijnders se ne va alla grande sulla destra, serve al centro Giroud che di prima passa il pallone all’indietro allo stesso Okafor che trafigge Di Gregorio da pochi passi.
Pochi istanti dopo, lo svizzero accusa un problema muscolare ed è costretto a uscire. Il risultato non cambierà più. Il Milan, ora terzo a quota 32, sale a -5 dalla Juventus seconda. Il Monza rimane invece in undicesima posizione con 21 punti all’attivo.

– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

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Progetto azzurro “Per aspera ad astra”, la politica, l’iprocrisia e Pirlo

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di Italo Cucci

PALERMO (ITALPRESS) – È arrivato Malagò – per quel che conto l’ho invitato anch’io – e il tono del dibattito s’è alzato. Progetto: “Per aspera ad astra”, faticando arriveremo alle stelle. I tempi? Una decina d’anni per riavere il calcio di Brera e Palumbo (io faccio nomi) e Cairo ha ricordato i piani quinquennali dell’Unione Sovietica. Mai realizzati. Eppoi, negli aspera (avversità), s’è infilata la politica portandosi appresso l’ipocrisia.

Non basta dire – magari con toni civili – che Pirlo è un tecnico rivedibile (temporaneamente non idoneo), no, lo trattano a pesci in faccia e visto che tale cerimonia è calcisticamente apprezzata, cioè inutile, ecco l’accusa ipocrita: Pirlo intrattiene rapporti con la Russia. E per fortuna non aggiungono: sovietica. A me sarebbe bastato vedere il contratto per pubblicizzare le scommesse e avrei detto subito “no” a Pirlo, per ovvie ragioni, ma, come abbiamo capito, nel sofisticato mondo di Malagò, Maldini e Leonardo si brinda insieme a Dom Perignon ma non si chiedono “documenta”. Maldini & Leonardo sarebbero stati fermati subito.

Così come non basta fare una telefonata a Guardiola – “Pep, ti piacerebbe allenare l’Italia Quattrostelle?” – macchè. Il “no” bisogna andarlo a ritirare a Barcellona, con sangria e tapas. È il nuovo corso – magari un New Deal – che dovrà adeguare l’attuale calcio italiano non tanto alle performances della Premier o della Liga, ma al proprio passato.

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Quando i club godevano della spesso geniale cultura di tecnici come Bernardini, Viani, Rocco e dell’italianizzato Helenio Herrera rapito dal contropiede. Quando la Nazionale allevava a Coverciano i Vincitori parastatali Valcareggi, Bearzot, Maldini, Vicini (quest’ultimo maestro di Mancini, e si spiega il successo di Robi). Spero ancora nel super manager Malagò. E in ogni caso gli tengo da parte Silvio Baldini, l’ultimo dei Mohicani.

Italo Cucci (italo.cucci@italpress.com)

– Foto Image –

(ITALPRESS).

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Scherma, Di Veroli d’argento nella spada ai Mondiali di Hong Kong: è la terza medaglia azzurra

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HONG KONG (CINA) (ITALPRESS) – Davide Di Veroli conquista la medaglia d’argento nella prova individuale di spada maschile ai Mondiali di scherma di Hong Kong. Sulla pedana della Asia-World Arena, il 24enne romano delle Fiamme Oro si arrende in finale allo svizzero Lucas Malcotti per 12-11. Per la spedizione azzurra arriva così il terzo argento in due giornate di finali individuali dopo quelli conquistati ieri dalla spadista Giulia Rizzi e dal fiorettista Filippo Macchi.

Larissa Eifler ha vinto la medaglia d’oro nella finale della prova individuale di sciabola femminile. Sulla pedana della Asia-World Arena, la tedesca ha sconfitto per 15-10 la francese Sara Balzer, argento. Bronzo per l’ungherese Sugar Katinka Battai e per l’altra transalpina Toscane Tori. Undicesima e migliore delle azzurre in gara Michela Battiston, uscita ad un passo dalle top 8 per mano proprio di Balzer; 26esima Mariella Viale e 60esima la debuttante Manuela Spica.

Domani saranno in palio le ultime medaglie individuali nelle competizioni di fioretto femminile e sciabola maschile. Per l’Italia saliranno in pedana le fiorettiste Martina Batini, Martina Favaretto, Arianna Errigo e Anna Cristino, e gli sciabolatori Pietro Torre, Michele Gallo, Cosimo Bertini e Matteo Neri

– Foto Ipa Agency –
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Italia di bronzo nella VNL femminile, battuta la Cina 3-1

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MACAO (CINA) (ITALPRESS) – L’Italia batte la Cina e conquista la medaglia di bronzo della Volleyball Nations League femminile, dopo gli ori delle due passate edizioni. A Macao le azzurre di Julio Velasco, superate in semifinale dal Brasile al tiebreak, hanno battuto le padrone di casa con il punteggio di 3-1 (25-16, 23-25, 25-22, 25-13)

– Foto Ipa Agency –

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