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Cronaca

Università, anche Unibg tra gli atenei partecipanti a Edunext

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BERGAMO (ITALPRESS) – Edunext – Next Education Italia è un’iniziativa strategica per l’innovazione della formazione digitale a livello nazionale che coinvolge trentacinque Università e cinque Istituzioni Afam e che vede come partner l’Università degli studi di Bergamo. Il progetto, che ha ottenuto un finanziamento di oltre 22 milioni di euro dal Ministero dell’Università e Ricerca, mira a realizzare un’offerta formativa digitale, inclusiva e flessibile. L’Università degli studi di Bergamo è parte di Edunext con l’obiettivo di integrare ulteriormente la propria offerta formativa digitale, facendo leva su una solida base accademica, al fine di favorire l’inclusione e l’accesso alla formazione superiore a una platea sempre più ampia di persone in una logica di formazione continua e specialistica indirizzata anche a fasce di età più adulte, oltre a rispondere ai bisogni manifestati da professionisti e imprese del territorio. L’offerta formativa proposta dagli Atenei di Edunext sarà prevalentemente online, con una forte personalizzazione della formazione grazie alla presenza di tutor e di sistemi di supporto all’apprendimento sia in presenza che online.
L’Università degli studi di Bergamo contribuirà ad Edunext con lo sviluppo di due progetti pilota per l’anno scolastico 2025-2026. Il primo riguarda la digitalizzazione del Master in Digital Business Development, corso post-laurea già esistente nell’offerta di SdM – Scuola di Alta Formazione dell’Università di Bergamo e diretto da Daniela Andreini, al fine di incontrare le esigenze di studenti lavoratori nel loro percorso di long-life learning. La seconda proposta didattica è l’istituzione di un corso di laurea magistrale interuniversitario volto a creare una figura professionale specializzata nella progettazione di contesti accessibili, reali e virtuali, capaci di garantire la piena inclusione e partecipazione alle persone con disabilità, lungo l’arco della vita. Il professionista che si intende formare avrà specifiche competenze sia nell’ambito umanistico che tecnologico. Data l’importanza della dimensione multidisciplinare, il gruppo di lavoro che si occuperà della progettazione di questa nuova laurea magistrale vedrà la partecipazione della prof.ssa Serenella Besio, delegata del Rettore alle politiche su disabilità e diversità, e di docenti di diverse aree disciplinari (pedagogiche, umanistiche, ingegneristiche, urbanistiche ed economiche). Infine, grazie alla partecipazione a Edunext, gli studenti dell’Università di Bergamo potranno sfruttare in modo mirato le potenzialità offerte dalla piattaforma tecnologica di supporto della Rete Edunext, compresi MOOCs, Open Badge e attività extra curriculari, mentre i docenti dell’Ateneo potranno partecipare alle attività di formazione sulle metodologie didattiche e usufruire di attività di supporto per l’utilizzo delle tecnologie digitali. Spiega il Rettore Sergio Cavalieri: “Edunext rappresenta un’opportunità strategica verso un futuro dell’istruzione superiore flessibile e inclusiva.
Intendiamo infatti continuare a sviluppare l’offerta di programmi digitali dedicati non solo a studenti universitari, ma anche a professionisti e imprese. L’offerta di programmi didattici digitali potrà essere ampliata anche attraverso lo sviluppo di forme di collaborazione interuniversitaria, come la condivisione di insegnamenti fra Atenei partecipanti alla rete, l’attivazione di programmi didattici e corsi di laurea interuniversitari, lo sviluppo di progetti correlati al lifelong learning, iniziative di knowledge building e seminari dedicati alla digital education. Un’opportunità preziosa per rispondere a un reale bisogno del territorio di riferimento di UniBg”.(ITALPRESS).

Foto: Ufficio stampa Università di Bergamo

Cronaca

Tragedia al Rally Mille Miglia a Bione, uno spettatore viene travolto e ucciso

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BRESCIA (ITALPRESS) – Grave incidente alla fine della prova n°4 della giornata del Rally Mille Miglia. A Bione, nel Bresciano, un’auto è uscita dal tracciato ed ha investito e ucciso un uomo. Si tratterebbe di uno spettatore di 60 anni. Alle 17 è prevista una conferenza stampa per chiarire l’accaduto.

-Foto di repertorio IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Cronaca

Spalletti “Abbiamo le carte in regola per diventare una Juve forte”

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TORINO (ITALPRESS) – “Equilibrio e adattabilità fanno sì che l’imprevisto possa essere un’opportunità. Adattarsi non è un ripiego ma la competenza di una squadra forte. A me la squadra sembra pronta per giocare questa partita, abbiamo le carte in regola per diventare una squadra forte. Non abbiamo fatto tutto quello che volevamo sul mercato ma abbiamo migliorato la rosa, ampliato le soluzioni”. Alla vigilia della sfida col Milan, la prima partita da quando è calato il sipario sul calciomercato, Luciano Spalletti può guardare avanti con fiducia. Nonostante le limitazioni legate al fair-play finanziario, la società ha lavorato tanto per cercare di allestire una rosa che possa puntare in alto, ora sta a Spalletti e ai suoi giocatori dimostrarlo in campo.

“Sono sempre stato definito un allenatore aziendalista, io difficilmente ho usato toni scorretti verso i miei dirigenti perchè è bene cercare di trovare delle soluzioni possibilmente migliori rispetto a quelle che hai e far crescere le possibilità di essere competitivi. Qualche problemino lo abbiamo – il riferimento ai paletti Uefa – ma siamo cresciuti a livello di rosa, bisogna vedere di metterlo in pratica e sempre che siano tutti a disposizione. Ci sono dei calciatori che sono importanti per noi che non sostituisci facilmente, vedi Yildiz o McKennie, ma si va a lavorare con fiducia perchè crediamo di avere delle potenzialità. Abbiamo fatto finora due buonissime partite in cui abbiamo dimostrato di essere una squadra compatta, unita, vera. Ci sarà bisogno di ulteriori conferme e domani potrebbe essere una di quelle partite che può darti molto dal punto di vista della crescita della squadra”.

Senza Cabal, Cambiaso, Sarr, McKennie, Yildiz, Thuram ed Ekhator (“si spera di recuperarne un paio per la prossima settimamna”) sarebbe facile cercare alibi ma “ci sentiamo nella condizione di poter fare una partita da Juve. Abbiamo iniziato col piede giusto dal punto di vista del collettivo, c’è la ricerca di mettere in pratica quello che diciamo”.

Sulle parole di Chivu sulla questione degli scontri diretti glissa con eleganza (“Ha detto quello che pensa, è stato sincero e a me piacciono le persone sincere. Le sue parole devono essere un ulteriore stimolo a dare ancora di più per ridurre il gap dalle squadre più forti del campionato”), meglio pensare allora al Milan.

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“Amorim ha le idee chiare, è riuscito a farsi fare una squadra forte e nel suo Milan ci sono dei principi di gioco riconoscibili anche se sono passate solo due giornate. Sono una squadra immediata, verticale, che ti costringe a usare il motore della loro stessa cilindrata. Hanno varietà di soluzioni, di calciatori forti da tutte le parti. E’ una squadra forte come tante altre e come lo siamo noi, c’è da vedere se saremo bravi o più bravi”.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Artiste italiane espongono in Cina “La ceramica racconta una storia di pace”

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NANCHANG (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Per l’artista italiana Mirta Morigi, la ceramica rappresenta una storia di pace. “Non abbiamo bisogno di parlare la stessa lingua. Acqua e argilla, passione e amore, tutte queste cose sono uguali”, ha osservato.

Originaria di Faenza, la città italiana della ceramica, Morigi, 53 anni, porta avanti la sua secolare tradizione della maiolica, tramandata da generazioni di ceramisti. “Quello che gli altri chiamano lavoro è sempre stato la mia passione. Questo mestiere è un dono prezioso e mi impegno a lasciare in cambio un’eredità degna di questo nome”, ha affermato Morigi, che da oltre 40 anni lavora nel suo laboratorio di arte ceramica nel centro storico di Faenza.

Negli ultimi decenni, città della ceramica in numerosi Paesi del mondo hanno aperto le proprie porte agli scambi culturali e artistici, e Morigi ha partecipato a questi eventi in Cina, Australia e Giappone, tra gli altri Paesi, condividendo esperienze e conoscenze.

Molte delle sue opere fanno parte di collezioni pubbliche e private in tutto il mondo. Una di queste, intitolata “Passion Red”, è esposta in un museo d’arte di Jingdezhen, la celebre “capitale della porcellana” cinese, nonchè città gemellata con Faenza.

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Secondo un’altra artista, Angelica Tulimiero, che era solita trascorrere lunghi periodi a Jingdezhen, Italia e Cina sono indissolubilmente legate alla figura di Marco Polo, che contribuì a far conoscere in Italia la porcellana di Jingdezhen.

Quando Tulimiero vi è finalmente giunta nel 2023, ha scoperto questo magnifico regno della ceramica.

“Nel 2004 ho iniziato a lavorare ai miei progetti. Ho cominciato a lavorare con il gres, sperimentando varie argille e tecniche, e mi sono interessata anche alle tecniche di cottura, esplorando la cottura a legna”, ha ricordato Tulimiero.

Durante la sua residenza a Jingdezhen, ha avuto l’opportunità di incontrare grandi maestri della ceramica provenienti da tutto il mondo, persone di cui fino ad allora aveva soltanto letto nei libri. Per mesi hanno parlato di ceramica, condividendo informazioni, conoscenze e aspetti tecnici.

“Per me Jingdezhen è ormai come una casa, l’ho sognata per molti anni. Le conoscenze e le tradizioni della ceramica diffuse ovunque in città sono appaganti e fonte di ispirazione. Le gallerie, i negozi, i mercati, i forni pubblici, tutto è fonte di ispirazione e stimolo. La trovo una città entusiasmante e vivace, un sogno per i ceramisti”, ha affermato Tulimiero.

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-Foto Xinhua-

(ITALPRESS).

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