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Manfredi rieletto presidente Federvolley per il quadriennio 2025/2028

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RIMINI (ITALPRESS) – La Fipav ha tracciato il suo futuro. Al Palacongressi di Rimini si è infatti conclusa la 47ª Assemblea Nazionale, atteso evento istituzionale che ha visto la rielezione di Giuseppe Manfredi alla guida della Federazione Italiana Pallavolo per il prossimo quadriennio olimpico 2025-2028. Con una grande partecipazione del panorama pallavolistico nazionale: sono state, infatti, 3.138 su 3.484 (90,07%) le società aventi diritto al voto che si sono accreditate. Oltre alla conferma del numero 1 Fipav, come noto, è stato eletto il nuovo Consiglio Federale.
Gli eletti per il quadriennio 2025-28. Presidente federale: Giuseppe Manfredi (146.153 voti – 96,8%); vicepresidente federale (2 posti): Massimo Sala (135.055 voti), Elio Sità (109.196); Consiglio federale (8 posti): Davide Anzalone (182.250), Stefano Bianchini (194.140 voti), Giuseppina Cenedese (170.600 voti), Giuseppe Lomurno (142.560 voti), Marco Mari (120.020), Giusy Piredda (138.330 voti), Luigi Saetta (144.360 voti), Silvia Strigazzi (164.050 voti); Consigliere rappresentante atleti/e (3 posti dei quali 2 donne): Andrea Abbiati (6.492 voti), Antonella Di Cesare (4.828 voti), Enrica Merlo (6.604 voti); Consigliere rappresentante tecnici (1 posto): Vincenzo Santomassimo (3.142 voti); Presidente Collegio dei Revisori dei conti (1 posto): Vincenzo Marranzini (136.947 voti).
“Il minimo che posso dirvi è grazie. Adesso viene il bello – ha detto Manfredi subito dopo la rielezione -. Sono entusiasta, in questo momento, di vedervi così numerosi per questa Assemblea Nazionale. Sono davvero felice di vedere qui tutto il nostro mondo. Ci sono le società, i dirigenti, e possiamo dire con fierezza che siamo una grande Federazione. Vi ringrazio soprattutto per quello che ancora dovremo fare. Spero di continuare a essere esattamente come sono sempre stato. Conto di venire ancora su tutto il territorio; con l’aiuto dei presidenti regionali, voglio parlare con tutte le società. Ringrazio il Consiglio Federale uscente, sono stati tutti eccezionali e mi hanno aiutato tantissimo. Hanno svolto un più che egregio lavoro. Ognuno di loro, magari in ruoli diversi, saranno sempre vicini al nostro meraviglioso mondo. Ultimo ringraziamento lo voglio fare a tutti i ragazzi che lavorano per questa stupenda Federazione”. “Purtroppo, tre persone dei consiglieri candidati non potranno essere elette, però, posso assicurare che tutti sono dei profili più che adeguati a far parte del prossimo Consiglio Federale”, ha aggiunto Manfredi.
Quelle vissute al Palacongressi di Rimini, sottolinea la Fipav in una nota, sono state due giornate di fondamentale importanza per tutto il movimento pallavolistico italiano, impreziosite dalla presenza del presidente Fivb Fabio Azevedo, dal managing director Cev Vuk Karanovic, dal presidente della Lega di Pallavolo Femminile Mauro Fabris e dal presidente della Lega di Pallavolo maschile Massimo Righi.

– foto ufficio stampa Fipav –
(ITALPRESS).

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Il Lecce cala il tris in casa dell’Udinese, è crisi nera per i friulani

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UDINE (ITALPRESS) – Buio pesto in casa Udinese che non riesce ad uscire da una crisi imprevedibile ad inizio stagione, quanto evidente in tutti i suoi aspetti. Primi 10 minuti incoraggianti per i bianconeri, poi è una costante pericolosità dei salentini. Ne bastano infatti appena 11, di minuti, al Lecce per trovare il vantaggio con il colpo di testa vincente di Gaspar, alla sua prima rete in A, su calcio d’angolo battuto dalla destra da Gallo. Colpe evidenti di Karlstrom in marcatura e di Okoye, in altra giornata decisamente negativa, che non esce nella sua area piccola.

La difesa di casa sbanda impietosamente, con Ebosse costantemente in ritardo, mentre Abala e Solet che non trovano il modo di fermare le avanzate dei ragazzi di Di Francesco. Poco dopo la mezz’ora la seconda capitolazione friulana, ancora da corner battuto dall’altra lato da Gallo, con deviazione di petto di N’Dri a pochi passi dalla linea di porta.

I tifosi, dopo aver spinto la squadra per la mezz’ora precedente sfogano il loro malcontento con fischi assordanti che accompagnano le continue avanzate leccesi. Fatah prima e soprattutto Geubbels in pieno recupero graziano un Okoye disastroso, mancando di chiudere definitivamente il match.

Ripresa con tre cambi per Runjaic che manda in campo Palma, Piotrowski e Arizala per Alaba, Zarraga e Kamara. La manovra dei bianconeri cresce, anche se continuano gli svarioni difensivi con Guebbels in vena di regali per Okoye. Al quarto d’ora rete di Piotrowski dopo un buon controllo di Davis e assist di Arizala, ma Guida, in collaborazione con il VAR annulla per fuorigioco millimetrico dello stesso centrocampista polacco.

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Gli ospiti abbassano in maniera evidente il baricentro, mentre i padroni di casa controllano il gioco senza riuscire però ad impensierire Falcone. Nel finale è di nuovo Lecce con il palo di Esteban e l’esterno destro vincente di Siebert per il definitivo 0 a 3.

Seconda vittoria esterna del suo campionato per il Lecce che torna a casa di nuovo con tre punti dal nord est dopo la vittoria di Venezia. Contestazione dei tifosi friulani, invece, per la quinta sconfitta consecutiva. I supporter abbandonano la curva mestamente pochi minuti prima del fischio finale in attesa di capire le evoluzioni.

IL TABELLINO

UDINESE (3-4-2-1): Okoye 4.5; Solet 5, Alaba 5.5 (1′ st Palma 6), Ebosse 4 (19′ st Zanoli 6); Vojvoda 5, Karlstrom 4.5, Zarraga 4.5 (1′ st Piotrowski 6), Kamara 5 (1′ st Arizala 5.5); Ekkelenkamp 5, Chakvetadze 5 (19′ st Unai Gomez 5); Davis 5. In panchina: Mrozek, Padelli, Lovric, Bertola, Abankwah, Kabasele, Mller, Vinciati, Jovanovic. Allenatore: Runjaic 4.

LECCE (4-3-3): Falcone 6; Veiga 6, Gaspar 7, Tiago Gabriel 6, Gallo 7.5; Coulibaly 6.5 (41′ pt Kaba 6), Ngom 7, Maleh 6.5 (37′ st Siebert 7); N’Dri 7.5 (37′ st Monteiro sv), Geubbels 5 (29′ st Esteban 6), Fatah 7 (24′ st Pierotti 6). In panchina: Bleve, Borbei, Dembelè, Ndaba, Fofana, Stulic, Gandelman, Jean, Gorter, Scott. Allenatore: Di Francesco 6.5.

ARBITRO: Guida di Torre Annunziata 6.
RETI: 11′ pt Gaspar, 33′ pt N’Dri, 41′ st Siebert
NOTE: pomeriggio caldo, terreno in buone condizioni.
Spettatori: 23.175.
Ammoniti: Kamara per gioco falloso.
Angoli: 1-4.
Recupero: 2′; 3′.

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Davidovich Fokina rimonta Jodar e trionfa al Masters 1000 di Shanghai

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SHANGHAI (CINA) (ITALPRESS) – Alejandro Davidovich Fokina ha vinto la finale tutta spagnola al “Rolex Shanghai Masters”, penultimo Atp 1000 della stagione, con montepremi totale pari a 9.415.725 dollari, sul cemento del “Qi Zhong Tennis Center” della metropoli cinese. In finale ha battuto il connazionaler Rafa Jodar in tre set. Quest’ultimo si era aggiudicato il primo per 6-1, poi Fokina si è imposto nel secondo e nel terzo con il punteggio di 7-6(5), 6-4. 

IL MONTEPREMI DEL TORNEO

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Ciclismo su pista, Mondiali Shanghai: nessuna medaglia italiana nell’ultima giornata

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SHANGHAI (CINA) (ITALPRESS) – Nessun podio per l’Italia nell’ultima giornata dei Mondiali di ciclismo su pista di Shanghai. Il miglior piazzamento arriva nella madison maschile con il quinto posto di Simone Consonni e Niccolò Galli con 40 punti, a dodici lunghezze dal bronzo. Gli azzurri si mettono in evidenza nella prima metà di gara e provano a rilanciarsi nel finale guadagnando un giro, senza però riuscire a completare la rimonta. Domina la Danimarca con 88 punti, davanti al Portogallo (67) e alla Germania (52), che precede di una sola lunghezza il Belgio.

Una caduta condiziona invece la corsa a eliminazione di Matteo Fiorin, quindicesimo. Dopo un avvio convincente, l’azzurro resta stretto tra l’australiano Blake Agnoletto e il neozelandese Tom Sexton e finisce a terra. Si rialza subito e, dopo la neutralizzazione, torna in gruppo, ma viene eliminato poco dopo la ripartenza. Il titolo va al tedesco Tim Torn Teutenberg, che supera il danese Tobias Hansen; bronzo al belga Jules Hesters. Nella corsa a punti femminile Rachele Barbieri termina dodicesima con 2 punti.

L’irlandese Lara Gillespie conquista l’oro a quota 42, davanti alla danese Amalie Dideriksen (37) e alla belga Shari Bossuyt (35). Si ferma nei ripescaggi del keirin Miriam Vece, sesta nella propria batteria dopo il sesto posto al primo turno.

Vince Alina Lysenko, che al fotofinish precede Lea Sophie Friedrich ed Emma Finucane. Nella velocità maschile Harrie Lavreysen batte in finale l’australiano Leigh Hoffman: per l’olandese è l’ottavo titolo consecutivo nella specialità e il 23° oro mondiale. Terzo il giapponese Kaiya Ota.

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L’Italia saluta Shanghai con quattro medaglie: un oro, due argenti e un bronzo. Jonathan Milan firma l’unico successo azzurro nell’inseguimento individuale, impreziosito dal record del mondo, mentre Filippo Ganna sale sul terzo gradino del podio nella stessa prova. Completano il bilancio i secondi posti dei quartetti maschile e femminile.

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