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Cronaca

Ucraina, Putin propone negoziati diretti per una pace duratura

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MOSCA (RUSSIA) (ITALPRESS) – La Russia è determinata a condurre negoziati seri con l’Ucraina, il cui scopo è eliminare le cause profonde del conflitto. Lo ha affermato nella notte il presidente russo Vladimir Putin, nel corso di un incontro con la stampa al Cremlino. “Siamo impegnati in negoziati seri con l’Ucraina. Il loro scopo è eliminare le cause profonde del conflitto e stabilire una pace duratura e a lungo termine nella prospettiva storica”, ha affermato. Putin ha quindi sottolineato come “la Russia ha ripetutamente avanzato iniziative per un cessate il fuoco, ma queste iniziative sono state più volte sabotate dalla parte ucraina. Pertanto, il regime di Kiev ha palesemente violato circa 130 volte la moratoria di 30 giorni sugli attacchi agli impianti energetici, dichiarata in conformità con il nostro accordo con il presidente degli Stati Uniti d’America, Donald Trump. Anche la tregua pasquale promossa dalla Russia non è stata rispettata: il cessate il fuoco è stato violato dalle forze ucraine quasi 5mila volte. Ciononostante, nel Giorno della Vittoria abbiamo dichiarato una tregua per la terza volta, in questa festa per noi sacra. Allo stesso tempo, abbiamo trasmesso a quei nostri colleghi in Occidente che, a mio parere, stanno sinceramente cercando modi per risolvere la situazione, la nostra posizione su questo tema, sul cessate il fuoco nel Giorno della Vittoria, che in futuro non escludiamo la possibilità di estendere i termini di questa tregua, ma, naturalmente, dopo aver analizzato cosa accadrà in questi giorni, in base ai risultati di come il regime di Kiev reagirà alla nostra proposta”. Ma, ha poi aggiunto Putin, “le autorità di Kiev non hanno reagito minimamente alla nostra proposta di cessate il fuoco. Non abbiamo mai rifiutato il dialogo con la parte ucraina: non siamo stati noi a interrompere i negoziati nel 2022, ma la parte ucraina”. Quindi, la proposta avanzata dal leader russo: “Proponiamo di iniziare senza indugio giovedì prossimo, 15 maggio, a Istanbul, dove si sono svolti in precedenza e dove sono stati interrotti. Come è noto, i colleghi turchi si sono ripetutamente offerti di organizzare tali negoziati e il presidente Erdogan ha fatto molto per organizzarli. In seguito a queste negoziazioni, è stata elaborata una bozza di documento congiunto, siglata dal capo del gruppo negoziale di Kiev, ma su insistenza dell’Occidente è stata semplicemente gettata nella spazzatura. Domani abbiamo in programma un colloquio con il presidente della Turchiap Erdogan.
Vorrei chiedergli di fornire tale opportunità per condurre negoziati in Turchia. Spero che confermerà il suo desiderio di contribuire alla ricerca della pace in Ucraina. Ci impegniamo a condurre negoziati seri con l’Ucraina. Il loro scopo è quello di eliminare le cause profonde del conflitto e di stabilire una pace duratura e duratura nella prospettiva storica. Non escludiamo che nel corso di queste trattative si possano concordare nuove tregue, un nuovo cessate il fuoco. Inoltre, un vero cessate il fuoco, che sarebbe rispettato non solo dalla Russia, ma anche dalla parte ucraina, sarebbe il primo passo, lo ripeto, verso una pace duratura e duratura, e non un prologo alla continuazione del conflitto armato dopo il riarmo”. Quindi, ha concluso Putin, “la nostra proposta è, come si dice, sul tavolo. La decisione spetta ora alle autorità ucraine e ai loro curatori. Chi vuole veramente la pace non può fare a meno di sostenerla”.
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-

Cronaca

Il Cagliari ferma la Juve sull’1-1, Kolo Muani risponde a Maldini

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CAGLIARI (ITALPRESS) – Una Juve deludente lascia due punti per strada anche all’Unipol Domus. Il Cagliari di Pisacane continua il suo avvio di campionato da sogno, fermando sull’1-1 i ragazzi di Spalletti. Alla rete di Maldini nel corso del primo tempo ha risposto Kolo Muani nel finale di partita.
Avvio convincente da parte della formazione ospite che però non riesce a capitalizzare le diverse occasioni create. Dopo i tentativi di Sarr e Conceicao, al 15′ è Nico Gonzalez a sfiorare il vantaggio: l’argentino, però, non riesce con la coscia ad indirizzare verso la porta il cross dalla destra di McKennie. I bianconeri sembrano in controllo, ma il Cagliari con cinismo colpisce al primo vero affondo della sua serata. Dopo un primo tiro rimpallato, al 20′ Maldini riceve nuovamente la sfera da Mendy, si incunea in area avversaria e sigla l’1-0 davanti a Vicario. La Juve prova a reagire allo schiaffo subito, ma al 32′ sono ancora i sardi a flirtare con il gol: il tiro potente di Winks dalla distanza viene provvidenzialmente alzato sopra la traversa da Vicario. Pronti via e nella ripresa Spalletti si gioca subito le carte Zhegrova e Alajbegovic al posto di McKennie e Conceicao mentre al 60′ ci sarà spazio anche per l’ingresso in campo di Woltemade. Tra i subentrati bianconeri il più pimpante è senza dubbio Zhegrova. Il talento kosovaro riesce sistematicamente a saltare l’uomo sulla fascia destra, costringendo anche in due occasioni Caprile a sporcarsi i guantoni. Il muro dei padroni di casa regge fino all’81’, quando Kolo Muani di testa raccoglie in area di rigore l’assist al bacio di Alajbegovic, firmando l’1-1. Il gol ritrovato scuote l’attaccante francese che all’85’, su un’azione fotocopia del pari, colpisce la traversa da due passi e sulla ribattuta, Woltemade manca di cattiveria e favorisce la presa di Caprile. All’89’ il portiere del Cagliari è ancora decisivo, chiudendo lo specchio della porta a Kolo Muani. Il pari finale logicamente soddisfa più il Cagliari che sale così al quarto posto in classifica, a quota tredici punti. Due lunghezze in meno, invece, per la Juve, ferma in sesta posizione. Dopo il triplice fischio alta tensione in campo, espulsi sia Spalletti che Pisacane.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Ucraina, von der Leyen “Sostegno a Zelensky, da Ue fondi per droni e missili”

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BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Ottimo colloquio oggi con Zelensky. Ho sostenuto pienamente il suo appello a favore di un cessate il fuoco che tuteli le forniture alimentari globali e le infrastrutture energetiche in Ucraina e in Russia”. Così su X la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen.
“La guerra è entrata in una fase nuova e più cupa. La Russia è in stallo sul campo di battaglia e colpisce i civili ben oltre la linea del fronte. Ho espresso la nostra solidarietà al popolo ucraino – sottolinea von der Leyen – e il mio pieno sostegno al Presidente Zelensky, alla guida della lotta per la libertà del suo popolo. L’Ucraina sarà al centro dell’attenzione al Consiglio europeo di questa settimana. Discuteremo delle sue esigenze di finanziamento per l’anno a venire e di come mobilitare nuovo sostegno a livello globale. Questa settimana, l’Ue fornirà inoltre ulteriori fondi per droni e missili. Per rafforzare le difese dell’Ucraina e proteggere i suoi cieli. E’ inoltre previsto l’avvio di altri due gruppi di capitoli negoziali”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Colpo esterno del Bologna: 2-1 a Lecce e prima vittoria in campionato

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LECCE (ITALPRESS) – Colpo esterno del Bologna di Raffaele Palladino che conquista la sua prima vittoria in questo campionato. I rossoblù stendono 2-1 il Lecce al Via del Mare, nel match valido per la sesta giornata del campionato di Serie A: a segno Orsolini ed Enem, di Fatah il gol dei salentini per il momentaneo pari. I rossoblù partono subito con il piede sull’acceleratore, rendendosi pericolosi dopo appena 1′ con Cambiaghi che, su assist di Piccoli, sbaglia da buona posizione. La formazione ospite continua a spingere e al 17′ trova la rete del vantaggio con Riccardo Orsolini, che sfrutta l’assist di Cambiaghi e batte Falcone con una prodezza in acrobazia. Dopo essere andati sotto nel punteggio, i salentini provano a reagire ma fanno fatica a creare delle occasioni da rete concrete per impensierire gli avversari. Al 36′ Eusebio Di Francesco perde Ilic per infortunio e al suo posto manda in campo Ngom. Al 39′ Miranda lascia partire una conclusione insidiosa sul primo palo, ma Falcone è attento e compie una grande parata. Dopo i 2′ di recupero assegnati da Pairetto, si va a riposo sul parziale di 0-1. Nella ripresa i ritmi di gioco risultano piuttosto bassi, anche a causa delle reiterate interruzioni per la classica girandola di sostituzioni. Il Bologna resta in controllo della partita, ma all’improvviso al 64′ il Lecce riesce ad acciuffare il pareggio sfruttando un errore in uscita di Pessina: Amar Fatah si avventa sul lungo cross di Veiga e, di testa, anticipa il portiere, firmando l’1-1. Dopo un nuovo svarione di Pessina, i felsinei reagiscono e al 75′ tornano in vantaggio grazie alla prima rete in Serie A di Jay Enem: l’olandese, servito da un attivissimo Cambiaghi, salta Tiago Gabriel e batte Falcone. Nel finale Orsolini subisce un infortunio e Palladino, avendo finito i cambi, è costretto a proseguire in dieci uomini. I giallorossi sfiorano il pareggio prima con Geubbels e poi con Coulibaly, ma gli ospiti stringono i denti e portano a casa la loro prima vittoria stagionale, nel secondo match della gestione Palladino. In virtù di questo risultato il Bologna sale a 5 punti in classifica, mentre il Lecce resta fermo a quota 6. Gli emiliani torneranno in campo sabato prossimo al Dall’Ara contro l’Inter; i pugliesi, dal loro canto, domenica 18 ottobre saranno impegnati nella trasferta del Bluenergy Stadium contro l’Udinese.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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