Cronaca
Al via “GenerAzione Talento”, progetto che valorizza i lavoratori senior
Pubblicato
11 mesi fa-
di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – In occasione dell’appuntamento autunnale con il CEO Meeting, alla presenza di oltre 300 top manager di grandi aziende italiane, è stato presentato oggi ufficialmente “GenerAzione Talento”, il Progetto di Semestre del Consorzio di aziende ELIS, sotto la presidenza di turno di Silvia Maria Rovere, Presidente di Poste Italiane. Al centro dell’iniziativa, la valorizzazione dei lavoratori senior come risorsa strategica per la crescita delle imprese e la competitività del Paese.
All’evento è intervenuto il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone, che ha sottolineato: “La sfida del lavoro, oggi, è quella di tenere insieme le diverse generazioni puntando sullo sviluppo e l’aggiornamento delle competenze negli anni. Sotto la spinta della digitalizzazione e della sfida della sostenibilità, il mondo del lavoro si trasforma velocemente ma può, anzi deve, restare uno dei luoghi dell’inclusione e della partecipazione alla vita del Paese. In questa direzione vanno i progetti per la formazione delle competenze digitali di base, l’investimento di un milione di euro per la formazione attraverso il Fondo Nuove Competenze e la previsione che gli incentivi all’autoimpiego del decreto Coesione possano essere utilizzati per imprese avviate da under 35 insieme a lavoratori adulti per un miglior passaggio generazionale del know how”.
Le aziende del Consorzio ELIS – insieme ad altre realtà interessate – sono invitate a collaborare nello studio approfondito del fenomeno e nella definizione di azioni concrete finalizzate a valorizzare il patrimonio di competenze, esperienze e senso di appartenenza del personale senior, promuovendo al contempo la collaborazione tra generazioni.
“Con GenerAzione Talento vogliamo garantire al Sistema Paese le competenze e la competitività che sono i pilastri di un’economia di successo – ha dichiarato Silvia Rovere, Presidente di Turno del Consorzio ELIS e Presidente di Poste Italiane – I lavoratori over 55 sono una risorsa strategica per il futuro delle imprese. Un patrimonio di esperienze e valori che deve essere riconosciuto in modo sistemico. La transizione demografica in atto – da una società giovane e in espansione a una società sempre più anziana, longeva e con bassi livelli di natalità – impone un profondo ripensamento dei modelli organizzativi, economici e sociali. Solo adottando un approccio che migliori le relazioni tra le generazioni in azienda potremo affrontare con efficacia questa trasformazione. Il nostro obiettivo è contribuire, insieme alle istituzioni, alla costruzione di un modello di sviluppo sostenibile e inclusivo, in grado di rispondere alle sfide del presente e del futuro”.
Il progetto GenerAzione Talento si sviluppa lungo quattro linee di azione: ascoltare, condividere, sperimentare e costruire. Le prime due saranno al centro dei prossimi sei mesi di lavoro. La fase di ascolto si concretizzerà in uno studio demografico del gruppo di ricercatori guidato dal Professore Francesco Billari, Docente di Demografia e Rettore dell’Università Bocconi, e dal Professore Vincenzo Galasso, Direttore del Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche e Docente di Economia del medesimo Ateneo. Verrà analizzato un campione di lavoratori over 55 delle aziende che aderiscono al progetto, con l’obiettivo di comprenderne a fondo bisogni e aspirazioni.
Parallelamente, la fase di condivisione permetterà alle aziende di mettere a fattore comune eventuali esperienze, maturate precedentemente all’interno delle proprie organizzazioni, per estrarre modelli d’intervento promettenti e per confrontarli con sperimentazioni avvenute in altri contesti e nazioni. Questa fase sarà guidata dalla Professoressa Raffaella Sadun, docente di Business Administration presso Harvard Business School.
“Ogni strategia di sviluppo delle persone – osserva Pietro Cum, Amministratore Delegato ELIS – dovrebbe partire da un principio semplice: non dimenticare chi ha già dato tanto. In azienda ci sono generazioni che hanno contribuito con competenza, e spesso con dedizione e passione, alla crescita dell’organizzazione di cui fanno parte. I dati ci confermano che rappresentano una parte fondamentale del nostro capitale umano. Ma al di là dei numeri, è la visione che conta. Il lavoro deve restare, in ogni fase della carriera, uno spazio di crescita professionale e umana”.
Sulla base dei risultati che emergeranno dalle prime due fasi – la cui conclusione è prevista per aprile 2026 – il progetto entrerà nella fase di sperimentazione, con l’obiettivo di tradurre gli elementi di analisi in azioni concrete. Le aziende saranno chiamate a sviluppare e testare nuove iniziative dedicate al personale senior, volte a valorizzarne le competenze, favorire la partecipazione attiva e promuovere forme di collaborazione intergenerazionale. Parallelamente, il progetto entrerà nella fase di costruzione, durante la quale le esperienze maturate e i modelli più efficaci verranno condivisi con le istituzioni, stimolando un dialogo costruttivo e multilaterale su possibili proposte per interventi normativi e politiche innovative. In questo modo, GenerAzione Talento si propone non solo come iniziativa aziendale, ma come leva strategica a supporto dell’intero sistema Paese.
Nel suo intervento, il Presidente INPS, Gabriele Fava, ha osservato: “l tema della valorizzazione dei lavoratori over 55 non riguarda solo le generazioni dei ‘diversamente giovanì ancora attive e con tanta voglia di fare, ma riguarda tutti noi, perchè tocca il cuore del patto generazionale, quel legame tra chi ha costruito e chi deve costruire. Un progetto in linea con la direzione che stiamo portando avanti all’INPS: un welfare generativo, costruito attorno al ciclo di vita di ogni persona.
Oggi dobbiamo valorizzare i lavoratori senior come risorsa strategica per la competitività del Paese: il bonus Giorgetti, va in questa direzione. Allo stesso tempo aprire più spazi ai giovani e alle donne. Non esiste un conflitto tra generazioni: esiste un’alleanza possibile”. Fava ha concluso il proprio intervento annunciando l’ingresso di INPS nel Consorzio ELIS.
Negli ultimi dieci anni, il numero di persone in attività lavorativa con più di cinquant’anni in Italia è raddoppiato. Nel secondo trimestre del 2025, questa fascia ha raggiunto i 9,2 milioni di persone, rappresentando il gruppo più numeroso nel mercato del lavoro. Seguono 8,7 milioni di occupati tra i 35 e i 49 anni, poco più di 4 milioni nella fascia 25-34 anni e appena 1 milione di giovani sotto i 25 anni.
Questa fotografia del mondo del lavoro riflette pienamente l’evoluzione demografica dell’Italia. Con un’età media di 46,8 anni, il nostro Paese è il più anziano d’Europa, superando la media UE di 44,75 anni. A questo dato si aggiunge un altro elemento rilevante: l’Italia è tra i Paesi con l’aspettativa di vita più alta al mondo, pari a 81,4 anni per gli uomini e 85,2 per le donne. A fronte di una popolazione sempre più longeva, il numero delle nascite continua a calare: nel 2024 si è registrato un tasso di 1,18 figli per donna, tra i più bassi a livello globale. Un valore ben lontano dal tasso di sostituzione generazionale, fissato a 2,1 figli per donna, sotto il quale – in assenza di significativi flussi migratori – la popolazione è destinata a ridursi. Le proiezioni dell’OCSE, contenute nell’Employment Outlook 2025, confermano questo trend: senza interventi strutturali, entro il 2060 il numero di lavoratori in Italia potrebbe diminuire del 34% contro una media OCSE dell’8,1%.
In questo scenario, diventa sempre più urgente valorizzare pienamente tutte le risorse disponibili, a partire dai lavoratori senior, e ripensare i modelli organizzativi e di sviluppo del capitale umano.
-foto mec Italpress –
(ITALPRESS).
Potrebbero interessarti
-
Grandi ritorni e crisi profonde, Italia-Belgio vale tanto
-
La nuova Italia di Mancini pronta a ripartire “Guardiamo al futuro”
-
BJK Cup, l’Italia rimonta la Cina e vola in semifinale: decisiva la vittoria di Errani/Paolini
-
Qonto inaugura la nuova sede europea da 11.000 mq a Parigi per sostenere la prossima fase di crescita
-
Alleanza Assicurazioni, Marco Oddone nominato Amministratore Delegato e Direttore Generale
-
Marco Nespolo nominato Amministratore Delegato di FiberCop
Cronaca
Radio Pavia Breakfast News – 25 settembre 2026
Pubblicato
2 ore fa-
25 Settembre 2026di
Redazione
Scuola, fisco, rapporti internazionali e il ritorno di Roberto Mancini sulla panchina della Nazionale dominano le prime pagine dei quotidiani di venerdì 25 settembre. Sul fronte locale, La Provincia Pavese apre invece con il calo della produzione di riso, mentre nell’Oltrepò preoccupa il futuro dei castagni secolari del Brallo.
CRONACA E ATTUALITÀ
È il decreto scuola uno dei temi più presenti sulle prime pagine. Il Corriere della Sera apre con “Stranieri in classe, via al decreto” e mette in evidenza il tetto alla presenza di alunni stranieri nelle classi, i corsi di italiano per i genitori e le nuove disposizioni sul volto coperto. La Stampa sceglie “Scuola, tetto per gli stranieri”, mentre Il Giornale titola “La nostra scuola”. Anche Libero dedica l’apertura al provvedimento con il titolo “Disinformati”, mentre la Repubblica sottolinea il confronto politico attorno alle misure approvate dal Governo.
Sul piano internazionale grande attenzione alla visita del presidente cinese Xi Jinping negli Stati Uniti e all’incontro con Donald Trump. “Xi da Trump: coesistere in pace” è il titolo del Corriere, mentre la Repubblica parla di due leader “quasi amici divisi da Taiwan”. Il Sole 24 Ore legge l’incontro soprattutto dal punto di vista economico e commerciale, riferendo di una distensione nei rapporti tra Washington e Pechino.
Ampio spazio anche all’intervento del premier israeliano Benjamin Netanyahu all’Onu, segnato dall’uscita dall’aula di numerose delegazioni. Il Sole 24 Ore parla di una “sala semivuota”, mentre Repubblica e La Stampa riportano le proteste e l’arresto dell’attrice Susan Sarandon durante le manifestazioni all’esterno.
Resta inoltre in evidenza il tema della sicurezza europea. Diversi quotidiani affrontano le notizie e le polemiche relative a possibili minacce russe e all’impiego di droni. Le letture sono molto differenti: La Stampa riferisce degli allarmi contenuti in rapporti d’intelligence, mentre Il Fatto Quotidiano contesta l’attendibilità di parte delle ricostruzioni parlando di “disinformazione”.
Tra le altre notizie di cronaca, il Corriere racconta una truffa informatica da 36 milioni di euro ai danni di Fideuram, mentre dedica spazio anche al caso di una cinquantina di ragazzi entrati in un supermercato di Modena. Più testate riportano inoltre la condanna di Riccardo Bossi, figlio di Umberto Bossi, a cinque anni e nove mesi.
ECONOMIA
Il grande tema economico della giornata è il fisco. La Repubblica apre con “Tasse, tutto il peso sulle spalle di pochi”: secondo i dati richiamati dal quotidiano, una quota ridotta di contribuenti sostiene gran parte del gettito Irpef.
Il Corriere della Sera rilancia con “Fisco, tutti i numeri: 25 milioni di italiani non pagano niente”, mentre La Stampa sottolinea che circa metà dei contribuenti versa una quota molto limitata dell’Irpef complessiva. Sono dati che alimentano il confronto sulla distribuzione del carico fiscale e sull’evasione.
Il Sole 24 Ore guarda invece alla prossima manovra e apre con “Irpef, flat tax per i giovani e cedolare sui negozi: la manovra fiscale parte da qui”. Tra le ipotesi allo studio figurano interventi sull’Irpef per il ceto medio, misure per i giovani e nuove norme sugli immobili commerciali.
Sempre il Sole dedica spazio alle prospettive delle imprese dopo il Pnrr e al tema dell’energia, con oltre cento aziende italiane indicate come impegnate nello sviluppo di tecnologie legate al nucleare. In evidenza anche l’aumento dei costi infrastrutturali per le imprese.
SPORT
Lo sport parla soprattutto azzurro. Questa sera alle 20.45 Italia-Belgio segna l’inizio della Nations League e il nuovo debutto di Roberto Mancini sulla panchina della Nazionale.
Tuttosport sceglie il titolo “Torniamo a comandare” e presenta la sfida dell’Olimpico come l’inizio di un nuovo ciclo. Il Corriere dello Sport apre con “Date tutto”, accompagnato dal messaggio del ct sulla necessità di riconquistare risultati e pubblico.
La Gazzetta dello Sport titola “Fatevi amare”: al centro ci sono il ritorno di Mancini, la voglia di rilancio della Nazionale e le possibili scelte offensive, con Pio Esposito e Kean tra i protagonisti annunciati. Anche Corriere della Sera e La Stampa riservano ampio spazio alla prima partita della nuova gestione.
Sul mercato, Tuttosport parla della Juventus e del futuro di Francisco Conceição, mentre il Corriere dello Sport segue le mosse bianconere a centrocampo. La Gazzetta dedica spazio anche all’Inter e alla nuova fase della gestione Chivu.
Nel tennis, riflettori su Jasmine Paolini, avanti nel torneo di Cina, mentre torna d’attualità Jannik Sinner in vista del rientro nel circuito asiatico. Spazio infine al volley azzurro e alla Formula 1, con la Ferrari al centro delle analisi in vista del Gran Premio dell’Azerbaigian.
LA PROVINCIA PAVESE: RISO IN CALO, I GIGANTI DEL BRALLO A RISCHIO
La Provincia Pavese apre con la campagna del riso: “È partita la raccolta del riso ma è il 20 per cento in meno”. Le prime indicazioni parlano quindi di una produzione in calo, con l’attenzione degli operatori rivolta anche ai costi e alla situazione dei mercati.
Grande richiamo fotografico per i castagni secolari del Brallo, definiti “i giganti del Brallo”: una trentina di alberi, alcuni con un’età stimata tra 400 e 900 anni, sarebbero in pericolo e sul territorio è partita una mobilitazione per la loro tutela.
Tra le notizie di Pavia, il quotidiano evidenzia i primi effetti del limite dei 30 chilometri orari, che secondo l’assessora Moggi avrebbe portato a una forte diminuzione degli incidenti mortali. Sempre a Pavia trova spazio lo stop al progetto idroelettrico sul Naviglio, con costi stimati intorno ai tre milioni di euro per la sua sistemazione.
A Garlasco tornano le indagini sul caso Chiara Poggi, con i dubbi di Cassese sulla cosiddetta traccia “33”. A Mortara fa discutere il caso di un alunno che avrebbe ricevuto un pasto in bianco per una questione legata al pagamento del servizio mensa, episodio definito discriminatorio dalla famiglia.
Nell’Oltrepò il giornale racconta anche una curiosità legata alla longevità: “L’Oltrepò come il Giappone coi nostri arzilli centenari”, tra alimentazione, stile di vita e storie di uomini e donne che hanno superato il secolo.
A Voghera la Provincia Pavese ricorda Sabina Romeri, con il titolo “L’addio della città a Sabina Romeri, anima generosa”. Da Vigevano, infine, l’attenzione è sulla nuova ciclabile, con il cantiere pronto a partire dopo un lungo iter.
L’articolo Radio Pavia Breakfast News – 25 settembre 2026 proviene da Pavia Uno TV.
Cronaca
A Roma focus Teha-Assofondipensione, previdenza complementare decolla con 227 mld
Pubblicato
14 ore fa-
24 Settembre 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – Le prospettive del secondo pilastro previdenziale italiano e il suo possibile contributo alla sicurezza economica dei lavoratori e allo sviluppo del Paese. Sono i temi al centro dell’incontro per la presentazione del rapporto “Investire nel futuro del Paese: il ruolo della previdenza complementare collettiva”, che si è tenuto a Roma durante l’evento di anteprima dell’Osservatorio e della Piattaforma di confronto sulla previdenza complementare collettiva, promosso da Assofondipensione con il supporto di TEHA Group. L’evento, moderato dalla giornalista di Radio 24 Debora Rosciani, si è aperto con i saluti istituzionali di Mariano Angelucci, presidente della Commissione Turismo, Moda e Relazioni Internazionali di Roma Capitale e consigliere metropolitano. I lavori sono poi proseguiti con l’intervento del presidente di Assofondipensione, Giovanni Maggi, e con la presentazione del rapporto da parte di Lorenzo Tavazzi, Senior Partner di TEHA Group. Nel corso dell’incontro sono stati illustrati i principali dati sul settore: nel 2025 le risorse investite nella previdenza complementare italiana hanno raggiunto 227,1 miliardi di euro, quasi il doppio rispetto ai 117,3 miliardi del 2016. A giugno 2026 il sistema conta 11 milioni di iscritti e 12,2 milioni di posizioni in essere. I fondi pensione negoziali e preesistenti mobilitano complessivamente oltre 158 miliardi di euro destinati alle prestazioni. Alla prima tavola rotonda, dedicata alle modalità per valorizzare il ruolo della previdenza complementare collettiva, hanno partecipato Ezio Cigna, coordinatore Politiche dei Diritti e della Previdenza della CGIL; Sauro Rossi, segretario confederale Cisl; Santo Biondo, segretario confederale della UIL; Pierangelo Albini, direttore Lavoro Welfare e Capitale Umano di Confindustria; Mauro Nori, capo di Gabinetto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali; e Francesco Soro, direttore generale del Dipartimento dell’Economia del Ministero dell’Economia e delle Finanze.
La seconda tavola rotonda ha affrontato invece il contributo della previdenza complementare collettiva agli investimenti, all’economia reale e alla crescita.
Sono intervenuti Riccardo Realfonzo, coordinatore del comitato tecnico di Assofondipensione e presidente del Fondo Perseo Sirio; Renato Loiero, consigliere del presidente del Consiglio dei Ministri per le politiche di bilancio; Innocenzo Cipolletta, presidente di AIFI; Massimo Mazzini, vice direttore generale e responsabile della Direzione Marketing e Sviluppo Commerciale di Eurizon Capital SGR; e Maurizio Tacchella, direttore Banca Depositaria di BFF Bank. Nel corso dell’evento sono stati inoltre affrontati i temi della necessità di ampliare la partecipazione al sistema e del ruolo dei fondi pensione come investitori di lungo periodo. Il tasso medio di adesione è infatti pari al 39,8%, mentre scende al 33,2% tra i lavoratori tra i 15 e i 34 anni e al 36% tra le donne. Considerando i soli contribuenti attivi, la quota si ferma al 27,6%. Sono 43,9 i miliardi di euro riconducibili a investimenti domestici, pari al 19,3% delle risorse complessive. Circa il 40% degli investimenti azionari dei fondi negoziali e preesistenti è diretto verso comparti come tecnologie digitali, sanità, energia e utilities. Secondo TEHA Group, l’Italia necessita di almeno 70 miliardi di euro di investimenti all’anno nei settori strategici per il futuro del Paese, tra energia, clima, infrastrutture, digitalizzazione, Intelligenza artificiale, sicurezza e crescita delle imprese. Il rapporto sottolinea però che la priorità dei fondi pensione resta la tutela degli aderenti e che l’obiettivo non è indirizzare amministrativamente il risparmio previdenziale verso specifici settori, ma rendere maggiormente investibile l’economia reale italiana.
Tra le proposte emerse dallo studio figurano una maggiore flessibilità dei percorsi di investimento, l’ampliamento dell’adesione, il rafforzamento dell’educazione previdenziale, strumenti per favorire gli investimenti nell’economia reale e una maggiore stabilità del quadro regolatorio europeo. Un focus sui giovani è stato di particolare rilievo durante l’incontro. A chiudere i lavori sono stati l’intervento di Mario Pepe, presidente della COVIP, e le conclusioni di Ignazio Ganga, vice presidente di Assofondipensione. “La previdenza complementare collettiva ha dimostrato negli anni di essere una componente solida e concreta del sistema di welfare italiano. La sfida che abbiamo davanti è accompagnare una nuova fase di crescita”, ha dichiarato il presidente di Assofondipensione, Giovanni Maggi. Per Lorenzo Tavazzi, Senior Partner e responsabile dell’Area Scenari e Intelligence di TEHA Group, “i numeri mostrano che la previdenza complementare non è più un segmento marginale del sistema finanziario e sociale italiano”, con oltre 227 miliardi di euro gestiti e 11 milioni di persone coinvolte. L’Osservatorio continuerà il suo lavoro come spazio di confronto tra istituzioni, parti sociali, fondi pensione e sistema finanziario, con l’obiettivo di seguire l’evoluzione della previdenza complementare e favorire una maggiore partecipazione dei lavoratori.
– Foto xu1/Italpress –
(ITALPRESS).
Cronaca
Comunali, Sala “Se non si trova un candidato condiviso per Milano, primarie vanno fatte” / Video
Pubblicato
14 ore fa-
24 Settembre 2026di
Redazione
MILANO (ITALPRESS) – “Ho visto che” dal Pd “hanno delineato un percorso dei tempi rispetto al quale io sono d’accordo, nella misura in cui non scende in campo il candidato di centrodestra, se dovesse esserci un candidato quei tempi rischiano di essere accelerati. Le primarie non sono sicure, nel senso che mi pare che ci sia la volontà di cercare un candidato condiviso, ma se non lo trovano credo che le primarie debbano essere fatte”. Così il sindaco di Milano Giuseppe Sala, a margine della conferenza stampa di FeelMiBike, commentando l’esito degli incontri di ieri tra Igor Taruffi, responsabile organizzativo nazionale del Pd, i vertici milanesi e metropolitani del partito e i tre candidati iscritti al Pd, Lorenzo Pacini, Anna Scavuzzo e Pierfrancesco Majorino.
IL VIDEO
-Foto screenshot video xm4/Italpress-
(ITALPRESS).


Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 25 settembre 2026
Radio Pavia Breakfast News – 25 settembre 2026
Grandi ritorni e crisi profonde, Italia-Belgio vale tanto
La nuova Italia di Mancini pronta a ripartire “Guardiamo al futuro”
BJK Cup, l’Italia rimonta la Cina e vola in semifinale: decisiva la vittoria di Errani/Paolini
Qonto inaugura la nuova sede europea da 11.000 mq a Parigi per sostenere la prossima fase di crescita
Alleanza Assicurazioni, Marco Oddone nominato Amministratore Delegato e Direttore Generale
Marco Nespolo nominato Amministratore Delegato di FiberCop
Tg Sport Italpress – 24 Settembre 2026
Tg Economia Italpress – 24 Settembre 2026
Radio Pavia Breakfast News – 3 agosto 2026
Marcinelle, Mattarella “Gestione flussi migratori rispetti dignità delle persone”
La Voce Pavese – Renato Faller, la crescita di Futuro Nazionale
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 29 luglio 2026
Radio Pavia Breakfast News – 26 agosto 2026
Penultima giornata di Mondiali senza podi per l’Italscherma
Tg delle Politiche giovanili – 5 Agosto
Messi saluta il padre con una lettera: “Non ci credo ancora, non so quanto giocherò”
Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 29 luglio 2026
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 2 agosto 2026
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 25 settembre 2026
Tg Sport Italpress – 24 Settembre 2026
Tg Economia Italpress – 24 Settembre 2026
Tg Lavoro & Welfare – 24 Settembre 2026
Pronto Meteo Lombardia – Previsioni per il 25 Settembre 2026
Tg News 24/09/2026
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 24 settembre 2026
Tg Economia Italpress – 23 Settembre 2026
Agrifood Magazine – 23 Settembre 2026
Tg Sport Italpress – 23 Settembre 2026
Primo piano
-
Cronaca24 ore faRussia, El Mundo “Per Cia possibili attacchi droni in Spagna, Francia e Italia”
-
Cronaca22 ore faTajani “La pace non è un’eredità acquisita ma una responsabilità quotidiana”
-
Cronaca22 ore faVOGHERA, SABATO 26 SETTEMBRE TORNA LA “NOTTE DELLA CULTURA”: MUSEI, MOSTRE, SCIENZA E MUSICA DALLE 18 ALLE 23
-
Politica24 ore faIl Senato approva il ddl sull’energia nucleare sostenibile, Meloni “Atro impegno mantenuto”
-
Economia21 ore faBce, a causa delle guerre l’inflazione resterà alta fino a metà 2027
-
Economia21 ore faLa spesa media per le vacanze aumenta del 15% nell’estate 2026, il carburante pesa e i soggiorni si accorciano
-
Cronaca24 ore faXi Jinping arriva negli Stati Uniti, al via vertice “Stabilizzare rapporti”
-
Cronaca22 ore faAlla Camera “fatti non cose”, il ruolo del giornalismo nel racconto dei dati

