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Cronaca

Eicma 2025, edizione record con 600mila presenze

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MILANO (ITALPRESS) – Cala il sipario sull’82^ edizione di EICMA – Esposizione internazionale delle due ruote, e anche quest’anno il bilancio è da record. In sei giorni, più di 600.000 presenze complessive tra pubblico, professionisti, operatori del settore e media hanno decretato il successo di un’edizione che ha saputo unire spettacolo, opportunità di business e passione, confermandosi punto di riferimento mondiale per l’industria, i motociclisti e la cultura della moto.
Con oltre 730 espositori provenienti da 50 Paesi e più di 2.000 marchi rappresentati, EICMA 2025 consolida la crescita registrata negli ultimi anni e ribadisce la propria dimensione internazionale. La prova di forza dell’evento espositivo sta nei numeri: dall’edizione post-Covid del 2021 a oggi sono infatti letteralmente raddoppiati visitatori, espositori e superficie occupata.
Significativo anche il dato 2025 relativo agli operatori B2B: sono stati più di 43.000 i professionisti, provenienti da 167 nazioni, profilati e accreditati con standard di maggior qualità rispetto al passato, che hanno animato i padiglioni nei giorni riservati al settore, generando nuove opportunità di networking e di business. Particolarmente rilevante in questo ambito l’aumento degli operatori esteri, che segnano un solido +28% sul 2024. Sul fronte della comunicazione, si registra un ulteriore incremento della presenza di giornalisti, media, tecnici e content creator, che superano quota 8.200 con una provenienza da 67 Paesi.
Tra i contenuti di maggiore richiamo di questa edizione, il ventesimo anniversario di MotoLive, l’arena outdoor di oltre 60.000 metri quadrati, la più estesa di sempre, che ha fatto vibrare la platea con gare, show acrobatici, trial, competizioni con le bicilindriche adventure e la straordinaria Champions Charity Race in diretta televisiva, che ha riunito dodici leggende del motorsport per una causa solidale.
Ad arricchire l’offerta espositiva anche la mostra “Desert Queens”, realizzata in collaborazione con ASO – Amaury Sport Organisation: un tributo alla storia e al mito della Dakar, con 31 moto originali esposte per la prima volta in Italia, e incontri quotidiani con i protagonisti del rally più celebre del mondo, che ha fatto registrare più di 42.000 visite.
Grande successo anche per l’area Y.U.M. – Your Urban Mobility, dove migliaia di visitatori hanno potuto provare gratuitamente oltre 40 veicoli tra scooter, ciclomotori e quadricicli elettrici ed endotermici. Un’area di 4.000 mq che ha confermato la capacità di EICMA di interpretare le nuove tendenze della mobilità urbana.
L’edizione 2025 ha parlato il linguaggio delle emozioni con il suo claim “That’s Amore”, un inno alla passione che unisce costruttori, piloti e pubblico. Dalla Tattoo Station, dove sono stati applicati più di 80.000 tatuaggi temporanei, al palco centrale di MotoLive, fino ai contenuti esperienziali diffusi in tutti i padiglioni, passando dall’Adventuring Area e da quella dedicata alle Start Up e alla sicurezza con le Forze dell’Ordine, il tema dell’appartenenza e dell’amore per le due ruote ha attraversato ogni spazio della manifestazione.
Conferma la sua popolarità anche l’Area Gaming, che ha attirato anch’essa migliaia di giovani e meno giovani che hanno giocato sui simulatori. Su una sorprendente superficie di oltre 300 mq, la più grande mai realizzata, i visitatori hanno potuto vivere esperienze di guida immersive grazie a otto simulatori di ultima generazione con moto vere. Le sfide sul Misano World Circuit Marco Simoncelli hanno regalato adrenalina e spettacolo, arricchiti dalla presenza di VIP, influencer e piloti internazionali.
Grande riscontro, infine, per il piano straordinario di mobilità realizzato da EICMA con ATM, Comune di Milano e Trenord. Grazie all’adesione intelligente del pubblico e al loro comportamento, più di 15.000 parcheggi gratuiti in città, collegamenti potenziati e agevolazioni ferroviarie hanno garantito, un’esperienza di visita e un accesso più fluidi, sostenibili e ordinati rispetto al passato, malgrado il grande impatto di EICMA sull’area metropolitana milanese, contribuendo al successo e ai numeri record di questa edizione.
“EICMA 2025 segna la piena consacrazione del passaggio da fiera a evento espositivo globale e attrattivo – affermano il presidente di EICMA Pietro Meda e l’AD Paolo Magri -. Abbiamo lavorato molto per accrescere i contenuti, per migliorare l’accesso all’esposizione e l’esperienza di visita. I numeri importanti e la qualità dei contenuti testimoniano come la manifestazione sia ormai un’esperienza che unisce business, innovazione e passione in modo unico. Il merito, con il nostro ringraziamento, va anche agli espositori e ai nostri partner, che hanno creduto e investito in questa evoluzione, contribuendo a rendere EICMA un luogo vivo, capace di raccontare il presente e il futuro del settore delle due ruote”.
Con una superficie complessiva di oltre 300.000 metri quadrati, un’offerta ricchissima e in costante evoluzione, EICMA 2025 chiude dunque nel segno della partecipazione, dell’innovazione e della passione condivisa. L’appuntamento è già fissato per l’anno prossimo, dal 3 all’8 novembre, quando la manifestazione tornerà a Fiera Milano Rho per scrivere un nuovo capitolo della sua storia centenaria.
-foto ufficio stampa EICMA –
(ITALPRESS).

Cronaca

Sgominato un giro di spaccio di cocaina nel Comasco, arrestati 3 fratelli / Video

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COMO (ITALPRESS) – Tre fratelli sono stati raggiunti da misure cautelari nell’ambito di un’indagine della Guardia di Finanza di Ponte Chiasso su un traffico di cocaina in provincia di Como. Due sono stati portati in carcere e uno è stato posto agli arresti domiciliari. Un quarto fratello, anch’egli indagato, è stato sottoposto a interrogatorio preventivo dal Gip di Como, ma non risulta destinatario delle misure cautelari indicate nel provvedimento. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il gruppo, di origine marocchina, sarebbe stato attivo da oltre vent’anni nello stoccaggio, confezionamento e spaccio al dettaglio di cocaina, utilizzando anche un autosalone di Senna Comasco intestato a uno dei fratelli.

Le auto della concessionaria, circa una cinquantina, sarebbero state impiegate per le consegne e dotate di targhe prova per rendere più difficoltoso il monitoraggio attraverso i sistemi di lettura delle targhe. La droga sarebbe stata nascosta in appositi vani ricavati nelle vetture, anche all’interno del bocchettone del carburante, e consegnata nei comuni di Como, Capiago Intimiano, Montorfano e Lipomo. In alcuni casi gli appuntamenti per la cessione sarebbero stati fissati nei pressi di istituti scolastici, anche nei parcheggi adiacenti alla scuola primaria Giuseppe Verdi di Capiago Intimiano.

Nel periodo compreso tra febbraio e giugno 2025 gli investigatori hanno ricostruito la cessione di oltre 3 mila dosi di cocaina, per un giro d’affari quantificato in più di 120 mila euro.

Le indagini sono state condotte attraverso intercettazioni e altre attività tecniche, riprese video, tracciamenti GPS e servizi di osservazione e pedinamento, con il supporto del Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata della Guardia di Finanza. Secondo l’accusa, il titolare dell’autosalone avrebbe inoltre utilizzato i documenti dei clienti, acquisiti per le pratiche di compravendita delle auto, per attivare utenze telefoniche poi impiegate nelle trattative legate allo spaccio.

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A suo carico è contestato anche il reato di sostituzione di persona. Sono in corso perquisizioni a Como, Capiago Intimiano e Senna Comasco con l’impiego di unità cinofile antidroga e cash dog, personale A.T.P.I. e un elicottero del Reparto Aeronavale Lombardia.

IL VIDEO

-Foto ufficio stampa Guardia di Finanza-
(ITALPRESS).

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Cronaca

Milano Cortina 2026, Simico con il Ministero dell’Interno prosegue l’azione di prevenzione antimafia nei cantieri olimpici

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MILANO (ITALPRESS) – Prosegue “con piena efficacia” l’attività di prevenzione avviata con il Protocollo di legalità sottoscritto dal Direttore della Struttura per la prevenzione antimafia del Ministero dell’Interno, Prefetto Paolo Canaparo e dall’Amministratore delegato e Commissario straordinario di SIMICO, Fabio Massimo Saldini. Lo si legge in una nota.

Il Protocollo, che dà attuazione alle Linee guida del Comitato di coordinamento per l’Alta sorveglianza approvate dal CIPESS, ha introdotto l’obbligo di iscrizione all’Anagrafe antimafia degli esecutori per la partecipazione alle gare e ai subaffidamenti, con verifica per l’intera durata dei contratti, specifiche clausole nei bandi e un sistema di sanzioni per gli inadempienti. A ciò si è affiancata un’applicazione web, basata su strumenti di intelligenza artificiale, per il monitoraggio in tempo reale di imprese e cantieri.

“I risultati confermano la solidità di questo modello: grazie al coordinamento tra Struttura antimafia, Prefetture, DIA e Gruppo interforze centrale, i tentativi di infiltrazione sono stati individuati e contrastati tempestivamente, attraverso interdittive, misure di prevenzione collaborativa e accessi ispettivi nei cantieri – continua la nota -. Il lavoro continua, con costanti incontri tra le parti e con la stessa determinazione, fino al completamento di tutte le opere, a tutela della legalità, dei lavoratori e delle risorse pubbliche”.

-Foto ufficio stampa-
(ITALPRESS).

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Cronaca

Brescia, sequestro di persona a scopo di estorsione: 9 arresti

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BRESCIA (ITALPRESS) – Nove cittadini indiani sono stati raggiunti da misure cautelari per il presunto sequestro e le violenze ai danni di un connazionale, costretto secondo le accuse a consegnare denaro, carte di credito ed effettuare un bonifico. Otto sono stati portati in carcere e uno è stato posto agli arresti domiciliari. Le misure sono state eseguite questa mattina dalla Polizia di Stato al termine di un’indagine della Squadra Mobile di Brescia, coordinata dalla Procura della Repubblica-Direzione distrettuale antimafia.

L’inchiesta era partita dall’arresto in flagranza, il 9 gennaio scorso a Ghedi, di tre cittadini indiani che avrebbero condotto un connazionale e la madre dello stesso in un ufficio postale per costringerli a prelevare 6 mila euro, minacciandoli con pistole semiautomatiche. Le vittime erano riuscite a chiedere aiuto a un poliziotto libero dal servizio e alla Polizia locale presente nell’ufficio. I tre erano stati arrestati e trovati in possesso di due pistole, una delle quali risultata rubata.

Gli investigatori hanno quindi ricostruito che già dal pomeriggio dell’8 gennaio la vittima sarebbe stata sequestrata e picchiata dai connazionali e condotta, incappucciata, in una cascina in provincia di Rovigo. Qui sarebbe stata spogliata e sottoposta a violenze per costringerla a consegnare il denaro nella sua disponibilità, le carte di credito e a effettuare un bonifico in favore di uno degli indagati.

Le violenze sarebbero state filmate, con la minaccia di divulgare i video se la vittima non avesse assecondato le richieste. La mattina del 9 gennaio l’uomo sarebbe stato trasferito in provincia di Reggio Emilia e rinchiuso in un’abitazione, dove avrebbe subito ulteriori violenze, prima di essere portato nell’ufficio postale di Ghedi. Cinque dei nove indagati sono inoltre gravemente indiziati di aver portato in luogo aperto al pubblico pistole semiautomatiche e munizioni senza autorizzazione.

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Uno degli arrestati, già fermato a gennaio, è destinatario di una misura cautelare anche per il possesso sul proprio telefono cellulare di materiale pedopornografico. Alle operazioni hanno collaborato le Squadre Mobili di Caserta, Bergamo, Cremona, Mantova, Reggio Emilia, Rovigo e Vicenza, oltre ai Reparti Prevenzione Crimine e alle unità cinofile antiesplosivo.

-Foto di repertorio Polizia di Stato-
(ITALPRESS).

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