Sport
Barty in finale agli Australian Open, Keys ko in 2 set
Pubblicato
4 anni fa-
di
Redazione
MELBOURNE (AUSTRALIA) (ITALPRESS) – Ashleigh Barty è la prima finalista degli Australian Open femminili, primo Slam
del 2022 (montepremi 54,2 milioni di dollari) in corso sul cemento del Melbourne Park. La beniamina del pubblico di casa, numero 1 del mondo e del torneo, si è imposta in due set sulla statunitense Madison Keys con il punteggio di 6-1, 6-3 in un’ora e 4 minuti di gioco. L’altra finalista uscirà dal confronto tra la polacca Iga Swiatek, numero 7 del tabellone, e la statunitense Danielle Collins, 27esima testa di serie.
(ITALPRESS).
Potrebbero interessarti
-
La sonda cinese Tianwen-2 avvia l’esplorazione scientifica di un asteroide
-
L’Ambasciatore Usa Fertitta a Palermo, un tour della città dal Massimo a Ballarò
-
Università, arriva l’AI Coach di thefaculty per il Semestre Aperto 2026
-
Caso Balogun, Trump “Ho chiesto una revisione della squalifica”. Infantino “Trump mi ha telefonato, ma giustizia Fifa indipendente”. Uefa “Decisione che supera limiti invalicabili”
-
Balogun e la squalifica sospesa, il caso che incrina l’autonomia del calcio
-
Jasmine Paolini ai quarti di Wimbledon, battuta in tre set Alex Eala
Sport
Caso Balogun, Trump “Ho chiesto una revisione della squalifica”. Infantino “Trump mi ha telefonato, ma giustizia Fifa indipendente”. Uefa “Decisione che supera limiti invalicabili”
Pubblicato
2 ore fa-
6 Luglio 2026di
Redazione
WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Tutto ciò che ho fatto è stato chiedere una revisione. Ho parlato con un uomo che è altamente rispettato. Non ho detto loro cosa fare”. Lo ha detto il presidente statunitense Donald Trump, confermando di aver parlato con il numero 1 della Fifa, Gianni Infantino a proposito della squalifica inflitta a Folarin Balogun a seguito del rosso rimediato contro la Bosnia. “Ho visto l’azione e sono una persona che ama lo sport. E quello non era un fallo. Non era nemmeno un’infrazione. Erano due giocatori che correvano a tutta velocità e che si sono scontrati, tutto qui”, ha aggiunto per poi definire l’arbitro “un po’ sospetto, se si guarda al suo passato”. Trump ha infine ribadito che lo sport deve garantire la presenza in campo dei migliori atleti, affermando che “non si possono togliere i giocatori migliori per decisioni discutibili”.
INFANTINO “GIUSTIZIA FIFA RESTA INDIPENDENTE”
“Gli organi giudiziari della Fifa sono indipendenti. Operano in autonomia, applicano il Codice Disciplinare della Fifa e decidono i casi in base alle normative applicabili e ai fatti specifici davanti a loro. La loro indipendenza è essenziale per la credibilità e l’integrità del calcio e questo deve sempre essere rispettato”. Lo ha detto il presidente della Fifa Gianni Infantino in una dichiarazione pubblicata sui canali dell’organismo che governa il calcio, dopo la decisione degli organi di giustizia della federazione di sospendere la squalifica di Folarin Balogun e quindi di permettere all’attaccante degli Stati Uniti di giocare stanotte contro il Belgio. Nella giornata di oggi il presidente statunitense Donald Trump ha confermato di aver chiesto al capo della Fifa una “revisione” della decisione: “Sì, discuto regolarmente di questioni relative alla Coppa del Mondo Fifa con il Presidente degli Stati Uniti, e su questa materia ho ricevuto una telefonata dal Presidente Donald Trump, così come ricevo telefonate da capi di stato, funzionari governativi, stakeholder del calcio e dirigenti aziendali di tutto il mondo su questioni diverse. Durante la nostra conversazione, ho spiegato che era in corso un processo legale che coinvolgeva gli organi giudiziari indipendenti della Fifa e che il caso sarebbe stato deciso nel momento opportuno dagli organi competenti. È così che funziona il sistema della Fifa, ed è un principio che difenderò sempre”, ha aggiunto Infantino.
“Leggo le decisioni del Comitato di Disciplina della Fifa quando vengono emesse. A volte mi sorprendono. A volte sono d’accordo con esse, e a volte non lo sono – ha spiegato -. Quello che faccio sempre, però, è rispettare quelle decisioni e l’autonomia degli organi che le prendono. Che ci piaccia personalmente una decisione o no è irrilevante. Il rispetto per le istituzioni indipendenti e il rispetto della legge sono ciò che protegge l’integrità delle nostre competizioni e la credibilità della Fifa in ogni momento”, ha concluso.
DURA PRESA DI POSIZIONE DELL’UEFA
Dura presa di posizione della Uefa in merito alla decisione di revocare la squalifica dell’attaccante degli Usa, Folarin Balogun. “La decisione della Fifa supera limiti invalicabili. Nel dettaglio il limite superato è quello relativo alla squalifica automatica dopo un cartellino rosso, sancita dal regolamento. Quando la certezza delle regole non è garantita l’integrità del sistema è a rischio e la credibilità del movimento viene compromessa”: questa la posizione della Uefa.
“Il calcio, come qualsiasi altro sport, si fonda su regole che costituiscono la base di una competizione equa, onesta e trasparente. Talvolta le regole possono essere soggette a interpretazione. In questo caso, no. La squalifica automatica minima di una partita in seguito a un cartellino rosso non è un’opzione discrezionale e non richiede la decisione di un organo competente per essere applicata. Si tratta di un principio sancito dai regolamenti, che non può essere oggetto di eccezioni, tanto meno nel corso di un torneo in cui diversi altri giocatori si sono trovati nella stessa situazione e hanno regolarmente scontato la loro squalifica”, si legge nel comunicato diffuso dalla Uefa.
“Una simile decisione crea un precedente nell’attuale torneo, nel quale situazioni analoghe richiederanno ora un trattamento identico, con conseguenze dannose per la competizione. Il calcio è lo sport più amato al mondo perché è un gioco meraviglioso ed è considerato affidabile perché viene praticato ovunque secondo le stesse regole”, ha aggiunto la Uefa.
“Un torneo non è mai un evento isolato e, se il torneo in questione è la Coppa del Mondo, ha il potere di produrre conseguenze, positive o negative, sull’intero movimento calcistico. Esprimiamo il nostro sconcerto di fronte a una decisione senza precedenti, incomprensibile e ingiustificabile”, concludono dalla Uefa.
IL BELGIO PRESENTA RICORSO
E dopo il “profondo stupore” espresso ieri sera, a proposito della revoca della squalifica inflitta a Balogun, la Federcalcio del Belgio ha presentato un ricorso urgente contro la “discussa” decisione presa dalla Fifa.
RUDI GARCIA “CASO BALOGUN? UN PESCE D’APRILE”
“Non sapevo che il 5 luglio per la Fifa corrispondesse al Primo aprile”. Così, in conferenza stampa, Rudi Garcia, a proposito della revoca della squalifica di Balogun, decisa dalla Fifa. La Nazionale belga affronterà proprio gli Usa e il ct non l’ha presa bene, reagendo però con filosofia. “Nel comunicato della nostra Federazione c’è scritto tutto. La nostra Federazione difende non solo noi ma tutto il sistema calcio. Questa decisione non cambia di certo il nostro approccio alla gara”, ha aggiunto l’ex tecnico della Roma e del Napoli, prima di troncare il discorso su Balogun all’ennesima domanda sulla Fifa e su Trump. “Ora voglio concetrarmi sull’aspetto sportivo. Parliamo di queste cose, è meglio”, ha detto ancora Rudi Garcia. A fargli eco il portiere Thibaut Courtois: “Vogliamo vincere la partita, non importa chi affrontiamo. La notizia su Balogun? Di certo mi ha sorpreso, soprattutto per la tempistica”.
FEDERCALCIO BELGA “DALLA FIFA NESSUNA SPIEGAZIONE”
La polemica sul caso Folarin Balogun si arricchisce di un nuovo capitolo. Dopo il duro comunicato diffuso nella giornata di ieri, la Federazione calcistica belga (KBVB) è tornata all’attacco nei confronti della Fifa con una nuova nota ufficiale, nella quale denuncia presunte irregolarità nella gestione della vicenda che ha portato alla sospensione della squalifica dell’attaccante statunitense, regolarmente a disposizione degli Stati Uniti per la sfida degli ottavi di finale contro il Belgio. La federazione belga spiega di aver chiesto formalmente alla Fifa una copia della decisione con cui è stata revocata la squalifica automatica di Balogun, oltre a una spiegazione sulla procedura seguita e un chiarimento sull’interpretazione dei regolamenti applicati. Tuttavia, secondo la KBVB, la risposta ricevuta sarebbe stata tutt’altro che esaustiva. Nel comunicato si legge infatti che, “come unica risposta, la Fifa ha inviato una lettera nella quale comunicava che tale corrispondenza veniva considerata un ricorso, che era stato nominato un arbitro e che alla KBVB venivano concesse solo poche ore per completare tale ricorso. Non è stata fornita alcuna informazione di merito”.
La federazione sottolinea inoltre come, a suo avviso, la stessa procedura adottata dalla Fifa contrasti con i propri regolamenti. “I regolamenti Fifa prevedono che un ricorso possa essere ritenuto ammissibile soltanto dopo che la decisione motivata sia stata notificata all’appellante. Mentre la KBVB chiedeva esclusivamente legittimi chiarimenti, la Fifa ha trasformato autonomamente tale richiesta in un ricorso, per poi sostenere immediatamente che sarebbe stato dichiarato inammissibile”, si legge ancora nella nota. Le accuse non si fermano qui. Il Belgio sostiene anche che la Fifa abbia modificato il contenuto della riunione di coordinamento prepartita. “Durante la riunione di coordinamento della partita, la Fifa ha deliberatamente rimosso dalla presentazione la sezione relativa alla squalifica automatica dei calciatori. Si tratta di un argomento che era sempre stato affrontato nelle riunioni precedenti alle quattro gare disputate finora. La KBVB ha chiesto spiegazioni sia verbalmente sia per iscritto, senza ricevere alcuna risposta”. Secondo la federazione belga, la situazione resta ancora poco trasparente. “Ad oggi la KBVB non ha ancora ricevuto alcuna decisione né alcuna spiegazione da parte della Fifa su questa vicenda. Per questo motivo si vede costretta a contestare formalmente l’idoneità del calciatore a prendere parte alla prossima partita”.
La nota si conclude con una presa di posizione che guarda oltre il singolo episodio. “Indipendentemente dall’esito sportivo della partita, la KBVB esprime serie preoccupazioni per quanto accaduto e continuerà nelle prossime ore, nei prossimi giorni e nei prossimi mesi a difendere i principi fondamentali dell’etica, della leale competizione e gli interessi del calcio nel suo complesso”. Già nel comunicato diffuso ieri, la federazione belga aveva contestato la decisione della Fifa, sostenendo che la sospensione della squalifica di Balogun fosse incompatibile sia con il Codice Disciplinare Fifa sia con il regolamento ufficiale del Mondiale 2026, che prevede la squalifica automatica per la partita successiva in caso di espulsione diretta o per doppia ammonizione. Proprio su questo presunto contrasto normativo la KBVB aveva annunciato l’intenzione di approfondire il dossier per tutelare, a suo dire, i diritti di tutte le nazionali partecipanti e il principio di fair play.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Sport
Balogun e la squalifica sospesa, il caso che incrina l’autonomia del calcio
Pubblicato
2 ore fa-
6 Luglio 2026di
Redazione
di Enrico Currò
MIAMI (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “È vero, ho chiamato la Fifa. Ma non ho detto che cosa dovevano fare. Ho solo chiesto la revisione di una decisione sbagliata. Non si possono togliere dalla competizione i migliori per un errore evidente”. Confermando di essere stato lui a chiedere che venisse sospesa la squalifica di una giornata all’attaccante statunitense Florian Balogun, richiesta accolta, Donald Trump ha segnato un punto di non ritorno sull’autonomia dello sport dalla politica e sulla certezza delle regole.
Secondo l’Uefa, “sono stati superati limiti invalicabili”. Di sicuro niente potrà più essere come prima, dopo questo Mondiale americano: lo scontro pesantissimo Uefa-Fifa, le accuse al presidente della Fifa Gianni Infantino di obbedire al presidente degli Stati Uniti Trump e l’indignazione di molti dirigenti, allenatori e calciatori sono le conseguenze più evidenti della decisione dell’ente di governo del calcio mondiale di sospendere la squalifica di Balogun, espulso al 64′ di Usa-Bosnia dei sedicesimi di finale dopo un contrasto col difensore del Sassuolo Tarik Muharemovic, “in base all’articolo 27 del codice disciplinare Fifa”, che permette di congelare la sanzione e di subordinarla a un periodo di prova di un anno.
La vicenda non resterà confinata al mero regolamento e alle sue pieghe interpretative, ma segna già un solco tra il calcio al quale siamo stati sempre abituati e quello, inedito, disegnato dal dietro-front disciplinare. Che sta sconvolgendo tutto il mondo del pallone, a cominciare dai ritiri delle Nazionali impegnate nel torneo e in particolare da quello del Belgio, avversario degli Usa nell’ottavo di finale di Seattle: la federcalcio belga ha presentato ricorso, ma al momento Balogun, migliore marcatore della sua Nazionale con 3 gol, sarà regolarmente in campo.
Il premier Maxime Prévot ha parlato di “decisione incomprensibile”. Immediate e globali sono state le reazioni, non solo tra gli addetti ai lavori e tra i media di tutto il mondo, ma soprattutto nel grande pubblico, quantificato nei cinque miliardi di persone che seguono il Mondiale davanti al video. Il caso, scoppiato negli Usa, è stato amplificato subito dall’autorevolezza della testata che ha rivelato il retroscena della telefonata tra Trump e Infantino, il New York Times. Lo sconcerto della Nazionale belga è stato espresso con sarcasmo dal ct, il francese Rudi Garcia, ex allenatore della Roma: “Credevo che il pesce d’aprile non fosse a luglio”.
L’Uefa dello sloveno Aleksander Ceferin, non di rado in attrito con lo svizzero Infantino, è stata particolarmente dura: “Il limite che è stato superato è quello della squalifica automatica per il cartellino rosso, sancita dal regolamento. Quando la certezza delle regole non è garantita, l’integrità del sistema è a rischio e la credibilità del movimento viene compromessa. In questo torneo diversi altri giocatori, nella stessa situazione, hanno regolarmente scontato la squalifica. Una simile decisione crea un precedente nell’attuale torneo, nel quale situazioni analoghe richiederanno ora un trattamento identico, con conseguenze dannose per la competizione. Esprimiamo tutto il nostro sconcerto”.
Durante Turchia-Paraguay, nei minuti di recupero del primo tempo, il paraguaiano Almirón aveva ricevuto un cartellino rosso per essersi coperto la bocca con la mano, mentre parlava con un avversario. Mauricio Pochettino, il ct argentino degli Usa, ha difeso il diritto di Balogun a essere in campo. Sempre la federcalcio belga ha comunicato “di non avere ricevuto alcuna spiegazione dalla Fifa”.
Trump ha aggiunto considerazioni da tifoso: “Sono un amante dello sport e quello non era fallo, non era nemmeno un’infrazione. Erano due giocatori che correvano e si sono scontrati”. Il presidente degli Usa ha chiuso con un’allusione alla severità dell’arbitro, il brasiliano Raphael Claus, internazionale dal 2015, la cui tendenza a distribuire cartellini gialli e rossi è nota. Claus è stato prosciolto in un’indagine in Brasile sul calcioscommesse:
“Un arbitro un po’ sospetto, se si guarda al suo passato”, ha detto comunque Trump. Tra le repliche più immediate alle sue parole spicca quella della Commissione Ue, col commissario allo sport, il maltese Glenn Micallef: “Si tratta di un’ingerenza nell’autonomia dello sport, una strumentalizzazione. Anch’io, da appassionato, posso pensare che l’espulsione fosse sbagliata. Ciò detto, però, le decisioni sportive spettano agli organi sportivi, non alla politica”.
Giovanni Malagò, neopresidente della Figc, ha difeso lo stesso principio: “Questa storia mi è sembrata un’assurdità. Ho guardato questo articolo 27, che non è replicabile, meno male, nei campionati nazionali altrimenti sarebbe l’Armageddon. È inutile che ce lo raccontiamo, è una decisione dall’evidente sapore politico”.
I precedenti in materia risalgono a nomi illustri, come il brasiliano Garrincha e il portoghese Cristiano Ronaldo. Il primo, nella fase finale del Mondiale 1962, venne espulso in semifinale contro il Cile per fallo di reazione, ma fu graziato con un semplice ammonimento. Cristiano Ronaldo, invece, venne espulso nel novembre scorso sempre per fallo di reazione (gomitata) durante la partita con l’Irlanda per le qualificazioni al Mondiale: squalifica ridotta da 3 a 1 giornata, con l’applicazione del “periodo di prova”.
Ora arriva il caso Balogun. L’accusa a Infantino era quella di avere plasmato un Mondiale a immagine e somiglianza di Trump, ad esempio con le pause per l’idratazione che consentono le interruzioni del gioco e due spazi supplementari per gli spot pubblicitari. Adesso la critica è ben più pesante e una vignetta sui social sta spopolando. Vi si vede Trump al telefono, che chiede un nuovo regolamento: “Vogliamo giocare in 15, che le nostre porte siano più piccole e che la Nazionale Usa possa usare le mani”.
Infantino è infine intervenuto sulla questione: “Gli organi giudiziari della Fifa sono indipendenti. Operano in autonomia, applicano il Codice Disciplinare della Fifa e decidono i casi in base alle normative applicabili e ai fatti specifici davanti a loro. La loro indipendenza è essenziale per la credibilità e l’integrità del calcio e questo deve sempre essere rispettato”.
La dichiarazione è sta pubblicata sui canali Fifa: “Sì, discuto regolarmente di questioni relative alla Coppa del Mondo Fifa con il Presidente degli Stati Uniti, e su questa materia ho ricevuto una telefonata dal Presidente Donald Trump, così come ricevo telefonate da capi di stato, funzionari governativi, stakeholder del calcio e dirigenti aziendali di tutto il mondo su questioni diverse. Durante la nostra conversazione, ho spiegato che era in corso un processo legale che coinvolgeva gli organi giudiziari indipendenti della Fifa e che il caso sarebbe stato deciso nel momento opportuno dagli organi competenti. È così che funziona il sistema della Fifa, ed è un principio che difenderò sempre. Leggo le decisioni del Comitato di Disciplina della Fifa quando vengono emesse. A volte mi sorprendono. A volte sono d’accordo con esse, e a volte no. Quello che faccio sempre, però, è rispettare quelle decisioni e l’autonomia degli organi che le prendono. Che ci piaccia personalmente una decisione o no è irrilevante. Il rispetto per le istituzioni indipendenti e il rispetto della legge sono ciò che protegge l’integrità delle nostre competizioni e la credibilità della Fifa in ogni momento”.
-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).
Sport
Wimbledon, Sinner domani alle 14 per i quarti contro Struff. In campo ora Cobolli e Paolini
Pubblicato
6 ore fa-
6 Luglio 2026di
Redazione
LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Pubblicati da poco il programma, gli orari e l’ordine di gioco di domani di Wimbledon, terza prova stagionale del Grande Slam, in scena sui campi in erba dell’All England Tennis Club di Londra. Torna in azione per i quarti di finale Jannik Sinner. Il campione in carica affronterà il tedesco Jan-Lennard Struff nel primo match in programma sul Campo Numero 1, a partire dalle 14 italiane. Sul Campo Centrale, invece, aprono il programma di domani le statunitensi Jessica Pegula e Coco Gauff, alle 14.30; a seguire la sfida dei quarti maschili tra Felix Auger-Aliassime e Novak Djokovic.
FEDERER E ANTONELLI OGGI ALL’ALL ENGLAND CLUB
Giornata speciale all’All England Tennis Club di Londra. Nel giardino della capitale inglese, a margine dei match di Wimbledon, si è visto oggi il Re, “King Roger” Federer. L’ex tennista svizzero, con in bacheca 20 titoli del Grande Slam, dei quali ben otto trofei di Wimbledon, è tornato a calcare, seguito dagli sguardi curiosi di tutto il pubblico, se non i campi in erba almeno i viali del “suo” giardino. Proprio ieri Novak Djokovic ha superato l’elvetico, raggiungendo quota 106 vittorie nel Major britannico. Federer si è fermato a 105 partite vinte a Londra, ma per molti è e resta il “Re”, soprattutto sull’erba.
Oltre a Federer è presente oggi ad assistere alle partite il leader della classifica mondiale della Formula 1, ovvero Kimi Antonelli, grande amico del numero uno del ranking Atp, Jannik Sinner. L’altoatesino non scenderà in campo: per lui oggi giorno di “riposo”. Solo domani tornerà in scena per i quarti di finale. Intanto oggi si allenerà e di certo incrocerà il pilota emiliano: l’altoatesino è un grande appassionato di Formula 1 e ieri, durante la fase di riscaldamento, prima del match contro Mochizuki, è stato “pizzicato” dalle telecamere a seguire il Gran Premio di Gran Bretagna.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).


La sonda cinese Tianwen-2 avvia l’esplorazione scientifica di un asteroide
L’Ambasciatore Usa Fertitta a Palermo, un tour della città dal Massimo a Ballarò
Università, arriva l’AI Coach di thefaculty per il Semestre Aperto 2026
Pronto Meteo Lombardia – Previsioni per il 7 Luglio
Caso Balogun, Trump “Ho chiesto una revisione della squalifica”. Infantino “Trump mi ha telefonato, ma giustizia Fifa indipendente”. Uefa “Decisione che supera limiti invalicabili”
Balogun e la squalifica sospesa, il caso che incrina l’autonomia del calcio
Jasmine Paolini ai quarti di Wimbledon, battuta in tre set Alex Eala
Pogacar vince la 3^ tappa ed è nuova maglia gialla al Tour de France
Cina, il settore logistico in crescita dello 0,3% a giugno
Trump posta foto con Meloni e chiede “ordine restrittivo”. Tajani “Dichiarazioni che si commentano da sole”
VERSO LE CELEBRAZIONI IN ONORE DI UGO FOSCOLO
Pronto Meteo Lombardia – Previsioni per il 13 Maggio 2026
Terzo Valico dei Giovi, ultimata la tratta Castagnola-Vallemme
Pompe di calore, in 20 anni giro d’affari + 500% da 15 a 90 miliardi di euro
Radio Pavia Breakfast News – 25 maggio 2026
Stulic al 96′ regala i tre punti al Lecce, salvezza vicina
Conte conferma l’addio al Napoli “Ma decisione presa un mese fa”
Sinner al San Raffaele di Milano per il secondo giorno di accertamenti
«Quella striscia nel cielo» al Teatro Comunale di Rivanazzano: tre serate di cinema con finalità benefica a sostegno della Casa del Pane Zanaboni di Voghera
Tg Sport Italpress – 27 Maggio 2026
Pronto Meteo Lombardia – Previsioni per il 7 Luglio
INFORMAZIONE 3B METEO LOMBARDIA – PREVISIONI 6 LUGLIO 2026
Realpolitik – 5 Luglio 2026
S. MESSA DI DOMENICA 5 LUGLIO 2026 – XIV DEL TEMPO ORDINARIO / A
VISTI DA ROMA (CON GIAN MARCO CENTINAIO) – 5 LUGLIO 2026
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 5 luglio 2026
Tg News Weekend – 4 Luglio 2026
Italpress Economy – 3 Luglio 2026
Italpress Economy – 3 Luglio 2026
Focus Lavoro & Welfare – 3 Luglio 2026
Primo piano
-
Sport22 ore faF1, trionfo Ferrari a Silverstone: Leclerc vince, Hamilton terzo. Antonelli fuori dai punti per un problema tecnico
-
Sport24 ore faSqualifica Balogun sospesa, Trump esulta “Grazie Fifa, cancellata ingiustizia”
-
Cronaca10 ore faAeroporto Palermo, Battisti “Modello di resilienza e sviluppo nel Mediterraneo”
-
Politica11 ore faGovernance Poll 2026, Decaro, Stefani e Fedriga guidano la classifica dei Governatori
-
Cronaca20 ore faNorvegia avanti con doppietta Haaland, il Brasile di Ancelotti saluta il Mondiale
-
Sport14 ore faBellingham e Kane eliminano il Messico, l’Inghilterra vola ai quarti
-
Economia9 ore faDa Banco BPM nuovo plafond da 1,5 miliardi di euro per investimenti delle imprese
-
Cronaca9 ore faMilano, Sala “Servono leggi severe e nuove carceri, facciamole”

