Seguici sui social

Cronaca

Sport esulta “Mattarella sempre vicino al nostro mondo”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Quando lo scorso 23 dicembre ha consegnato la bandiera a Sofia Goggia e Giacomo Bertagnolli in vista della cerimonia di apertura dei Giochi Invernali di Pechino, Sergio Mattarella pensava di essere alla sua ultima uscita ‘sportivà da presidente della Repubblica. Non sarà così, per la felicità di un mondo che ha in questi sette anni ha avuto nel Capo dello Stato un punto di riferimento costante. Fra i primi a congratularsi con Mattarella il numero uno del Coni, Giovanni Malagò: “Nelle scorse settimane avevo pubblicamente sottolineato che sarebbe stato difficile immaginare un Capo dello Stato più vicino al nostro mondo di quanto lo sia stato lui e per questo accogliamo la sua conferma con grande felicità, ricordando il sostegno che ha sempre manifestato nei confronti del movimento sportivo, insieme alla sensibilità e all’incoraggiamento, discreto ma costante, riservato alle campionesse e ai campioni che fanno grande l’Italia nel mondo con i loro successi. La statura politica, morale e valoriale di Mattarella è una garanzia per il Paese che ha rappresentato con classe in ogni sede, riuscendo ad esprimerne con autorevolezza l’identità più nobile. Felici di avere ancora lui come nostro primo tifoso”.
Il numero 1 della Federcalcio, Gabriele Gravina, ha condiviso la gioia del trionfo agli Europei con il presidente della Repubblica, ma al di là dello straordinario risultato, il massimo dirigente del calcio italiano considera Mattarella “un dono per il Paese e per lo sport italiano. Personalità di altissimo spessore, interprete e custode dell’Italia migliore. Abbiamo avuto modo di condividere tante gioie che speriamo di poter rivivere nell’immediato futuro insieme a tutti gli italiani. Buon lavoro Presidente”, le parole di Gravina.
“Grazie Presidente Mattarella per aver accettato, con dedizione e spirito di servizio, di continuare a guidare il Paese – gli auguri di Luca Pancalli, presidente del Cip – Una bella notizia per l’Italia, ma anche per lo sport italiano e il movimento paralimpico che hanno sempre potuto contare sulla sua vicinanza e il suo sostegno”. Anche Sport e Salute accoglie la rielezione di Sergio Mattarella come una magnifica notizia: “E’ un amico dello sport di tutti e per tutti, ma, ancora più importante, un bene prezioso per l’Italia. Un grande presidente”, è il commento di Vito Cozzoli, presidente e amministratore delegato della società.
“Grazie presidente”, è il tweet che gli dedica il sottosegretario allo Sport ed ex fiorettista Valentina Vezzali, “un uomo di grande valore, esempio di saggezza e senso di responsabilità”, l’augurio di buon lavoro da parte del Credito Sportivo. E fra le congratulazioni spicca anche quella dell’Inter, squadra per la quale il presidente della Repubblica non ha mai nascosto le sue simpatie: “Le auguriamo il meglio per il nuovo mandato. Ovviamente sappiamo che c’è molto da fare, ma tra un impegno e l’altro se ne avesse opportunità l’aspettiamo a San Siro!”.
(ITALPRESS).

Cronaca

La Voce Pavese – Accoltellamento al Crosione a Pavia, l’appello del padre

Pubblicato

-

Quattro mesi dopo l’accoltellamento nei giardinetti di piazzale Crosione a Pavia, il padre del ragazzo di 15 anni ferito gravemente torna a chiedere risposte. «Non voglio polemizzare né interferire con le indagini, ma vorrei sapere se l’aggressore è stato identificato e se saranno presi provvedimenti», dice il genitore. Dopo la denuncia… silenzio.

Il fatto risale a un pomeriggio di fine settembre. Al culmine di una discussione tra coetanei, un giovane avrebbe colpito il 15enne all’addome con una lama o un oggetto appuntito, provocandogli ferite tali da rendere necessario il ricovero in ospedale con prognosi riservata. Il ragazzo, sanguinante, riuscì a trascinarsi fino a casa chiedendo aiuto al padre. Sul posto intervennero i soccorsi e la polizia scientifica per i rilievi.

Le indagini sono state condotte dalla polizia. Se gli autori fossero maggiorenni, il fascicolo sarebbe in procura a Pavia, altrimenti al tribunale per i minorenni di Milano. L’area del Crosione è già stata teatro in passato di aggressioni e vandalismi. Per il 15enne non era la prima volta: nel 2023 era stato vittima di un episodio di bullismo in Strada Nuova, con aggressori poi identificati. Ora la famiglia attende di conoscere l’esito anche dell’inchiesta sull’accoltellamento.

Per interagire e/o chiedere diritto di replica scrivete a emanuele@bottiroli.it.

Advertisement

Iscrivetevi al canale La Voce Pavese su Telegram (https://t.me/vocepavese) e riceverete gratis il commento del giorno sul vostro smartphone ogni giorno.

L’articolo La Voce Pavese – Accoltellamento al Crosione a Pavia, l’appello del padre proviene da Pavia Uno TV.

Leggi tutto

Cronaca

Conti pubblici, a gennaio fabbisogno di 9,8 miliardi

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Nel mese di gennaio 2026 il saldo del settore statale si è chiuso, in via provvisoria, con un fabbisogno di 9.800 milioni di euro, a fronte di un gennaio 2025 che si era chiuso con un fabbisogno di 5.441 milioni. Lo rende noto il ministero dell’Economia e delle Finanze.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Cronaca

Sicurezza, Conte “Meloni per mesi ha snobbato le nostre proposte”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “Anche la maggioranza si è finalmente accorta che nel Paese c’è un’emergenza sicurezza che tocca da vicino tutti i cittadini. Lo stiamo dicendo da mesi che il livello di insicurezza, reale e percepito dai cittadini, ha raggiunto soglie insostenibili”. Lo scrive su Facebook il presidente del M5S, Giuseppe Conte.
“Non serviva certo aspettare che accadessero episodi inqualificabili come quello di sabato a Torino, che come M5S abbiamo da subito condannato, esprimendo tutta la nostra solidarietà alle forze dell’ordine e al poliziotto aggredito da un gruppo di violenti. I cittadini attendono risposte e soluzioni concrete, chiedono città più sicure, chiedono di poter prendere la metropolitana, il treno senza la paura di essere accoltellati o aggrediti”, prosegue.
“Ora Giorgia Meloni chiede anche alle opposizioni di sottoscrivere un testo unitario con la maggioranza, dopo che per mesi ha letteralmente snobbato le nostre proposte, fingendo che il problema non esistesse o che fosse responsabilità dei sindaci garantire città sicure. Bene allora chiariamolo una volta per tutte: è una responsabilità del Governo e la sottovalutazione di Giorgia Meloni e dei suoi ministri degli aumenti di scippi, rapine, aggressioni, stupri, è stata molto grave – sottolinea l’ex premier -. Il Governo adesso vuole davvero ascoltare le nostre proposte? E’ davvero disponibile a fare le cose con serietà e responsabilità senza approfittare del singolo episodio per tattiche strumentali? Se sì, noi ci stiamo e siamo disponibili a verificarlo. Siamo pronti a condividere subito una risoluzione che impegni il governo a dare le risposte che fin qui non ci sono state, a partire da maggiori investimenti per sopperire alle carenze di organico nelle forze dell’ordine e più fondi per rendere sicure le nostre città. E poi una norma che renda perseguibili d’ufficio, quindi senza che sia necessaria una querela da parte della vittima, reati odiosi che creano allarme sociale. Questo è ciò di cui le persone hanno bisogno – conclude Conte -. E auspichiamo che sulla nostra proposta possa esserci la convergenza di tutte le forze politiche di maggioranza e di opposizione”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.