Seguici sui social

Magazine

LA VOCE PAVESE – SERVIZI CIMITERIALI, COMUNALI E PERSONALE IN TILT: A VOGHERA QUALCOSA NON VA

Pubblicato

-

La Voce Pavese di Emanuele Bottiroli: il commento in diretta alle ore 20 al fatto del giorno in provincia di Pavia. 

Nella terza città della provincia di Pavia cresce la tensione interna al Comune. Stavolta non sono le tensioni politiche, il caso Adriatici o le chat della vergogna a tenere banco. Da una parte c’è un serio problema di personale, che ha portato ad esempio l’Ufficio Anagrafe ad andare in tilt con tempi d’attesa siderali per il rilascio di una carta d’identità oppure la Polizia Locale investita di sempre più problemi e servizi ma a ranghi ridotti, dall’altra a preoccupare è la gestione dei Servizi Cimiteriali, dal pensionamento del dirigente che se ne prendeva cura in via praticamente esclusiva, Enzo Palonta, tutto sembra andare peggio. Palonta non è stato rimpiazzato da una figura dedicata, nonostante il rincaro delle tariffe esposto agli utenti nel corso del 2021. Nei giorni scorsi la nostra redazione ha registrato una serie di segnalazioni da parte di utenti del cimitero maggiore cittadino che segnalano vari problemi: il primo è quello dell’assenza del custode nel weekend, tra l’altro l’unica figura di riferimento che nell’arco feriale è presente a presidio del cimitero maggiore di una città da 38.000 abitanti. Altri problemi sono segnalati per le modalità di prenotazione e acquisto dei loculi, non sempre facili. Ma c’è anche chi lamenta un andirivieni per operazioni interne al cimitero, una città nella città, senza rispetto delle normative vigenti, come se per consuetudine si potesse entrare e fare tutto senza supervisione o senza compilare un registro di entrata/uscita che altrove esiste da anni. Altro annoso problema è l’assenza di un registro digitale delle tumulazioni, che al momento sono annotate su libroni di carta che potrebbero andare bruciati, danneggiati o perduti. Alcuni vogheresi ci segnalano anche che una cappella storica del cimitero sarebbe stata adibita a ricovero attrezzi mentre invece quelle cappelle e molte testimonianze storico-artistiche andrebbero mostrate in tutto il loro splendore ai molti frequentatori del cimitero, uno dei più grandi della provincia di Pavia e con citazioni rilevanti nei testi nazionali di architettura. C’è anche chi ci scrive chiedendo come Asm Voghera Spa abbia intenzione di rafforzare il TOF (Trasporti e Onoranze Funebri), dal momento che attualmente non sembra gestito in maniera del tutto efficace e adatta ai tempi moderni per erodere quote di mercato ad altre realtà private divenute, secondo chi ci scrive, “semi monopoliste”. Colpisce poi l’idea di Asm di realizzare la Casa Funeraria in zona Medassino, anziché pensare a una collocazione più centrale in città per una miglior praticità d’uso da parte della potenziale clientela.

Iscrivetevi al canale La Voce Pavese su Telegram (https://t.me/vocepavese) e riceverete gratis il commento del giorno sul vostro smartphone ogni mattina.

Scrivete al conduttore per le vostre segnalazioni o per chiedere diritto di replica: emanuele@bottiroli.it

Advertisement

L’articolo LA VOCE PAVESE – SERVIZI CIMITERIALI, COMUNALI E PERSONALE IN TILT: A VOGHERA QUALCOSA NON VA proviene da PAVIA UNO TV.

Altre notizie

Messaggi di speranza – 25 Luglio 2026

Pubblicato

-

Su Pavia Uno Tv e Lombardia Live 24 ci sono i “Messaggi di speranza” di Don Luca Roveda. Un momento di oasi in cui ritrovarci tutti insieme con pensieri positivi, per conoscere la storia dei Santi e fare il punto sulla vita cristiana. Don Luca Roveda, parroco dell’unità pastorale di Inverno, Monteleone e Gerenzago, ci prende per mano accompagnandoci con il suo sorriso e la sua grande energia e forza della fede. Questi sono i Messaggi di Speranza!

Leggi tutto

Altre notizie

Tg News Weekend – 24 Luglio 2026

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione: – La Bce mantiene i tassi invariati – Mobilità elettrica, in Europa la rete cresce più delle auto – Moda, il Made in Italy conquista Scoop International London – Malattia durante le ferie, come funziona il recupero dei giorni

Leggi tutto

Altre notizie

Pavia Ovest, 700 parcheggi diventano a pagamento: il conto a pendolari e lavoratori

Pubblicato

-

La Voce Pavese – Pavia Ovest, 700 parcheggi diventano a pagamento: il conto a pendolari e lavoratori

A Pavia il colore delle strisce cambia, ma a pagare saranno sempre gli stessi. Circa 700 posti auto nella zona ovest della città, soprattutto attorno alla stazione ferroviaria, stanno passando da bianchi a blu. Da ottobre, quindi, lasciare l’auto in sosta costerà come in centro.
Una decisione che rischia di trasformarsi nell’ennesima tassa indiretta a carico di pendolari, lavoratori, studenti e persone che ogni giorno devono raggiungere il Policlinico San Matteo. Persone che spesso non utilizzano l’auto per comodità, ma perché non hanno alternative efficienti o compatibili con gli orari di lavoro e delle visite mediche.
In Consiglio comunale la consigliera della Lega Eugenia Marchetti ha contestato il provvedimento, sottolineando come non tutti possano spostarsi con mezzi diversi dall’automobile. I primi trenta minuti di sosta saranno gratuiti, ma si tratta di una concessione limitata che difficilmente risolverà il problema di chi deve lasciare la macchina per diverse ore.
A sollevare un altro dubbio è stato Nicola Niutta di Fratelli d’Italia. In via Cazzamali, infatti, le strisce blu sarebbero state realizzate sopra stalli bianchi tracciati da pochissimo tempo. Una situazione che, secondo il consigliere, potrebbe persino configurare un danno erariale. Come se non bastasse, in alcune strade gli spazi disegnati risultano troppo stretti rispetto alle dimensioni delle automobili moderne.
L’assessora alla Mobilità Alice Moggi ha spiegato che la riorganizzazione era stata decisa da oltre un anno per tutelare i residenti, che oggi faticano a trovare posto a causa delle auto di pendolari, universitari e utenti del San Matteo. I residenti senza box potranno acquistare un pass annuale, mentre per i pendolari vengono indicati come alternativa i parcheggi gratuiti di via Flarer, via Aselli e via Moruzzi, oltre alla futura area dell’ex Neca vicino a via Bricchetti.
L’assessora ha assicurato che, qualora il sistema non funzionasse, saranno introdotte modifiche. Ma intanto la certezza è una sola: da ottobre centinaia di posti gratuiti spariranno e la sosta diventerà una nuova voce di spesa quotidiana.
Dal primo al 30 agosto gli stalli blu gestiti da Asm saranno gratuiti. Una parentesi estiva che non riguarda però i parcheggi affidati ai privati in viale Cesare Battisti, nelle vie Trieste, Fabio Filzi e Monti, in piazza Ghislieri, nella zona del Ticinello e al San Matteo.
La questione non è soltanto mettere ordine nelle strade. Una città dovrebbe prima offrire parcheggi scambiatori adeguati, trasporti pubblici frequenti e alternative realmente praticabili. Solo dopo potrebbe chiedere ai cittadini di lasciare l’auto. Fare il contrario significa partire dal pagamento e rimandare le soluzioni.

Advertisement

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.