Seguici sui social

Cronaca

Webuild, parte Challenge4sud, per gli studenti ingegneria del Sud Italia

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – Ai nastri di partenza Challenge4Sud, iniziativa organizzata da Stati Generali del Mondo del Lavoro, promossa da Webuild e dalla Task Force Infrastrutture di PwC Italy. Il progetto punta a stimolare le idee più innovative e sostenibili, nell’ambito delle tecnologie digitali applicate alle infrastrutture, e a metterle a disposizione delle sfide di crescita e competitività che il Paese sta affrontando. Lo strumento è una vera e propria “challenge” di ricerca e tecnologia, rivolta a studenti di Ingegneria, donne e uomini, delle Università del Sud Italia. Challenge4Sud per portare innovazione e sostenibilità nel mondo delle infrastrutture, facendo leva sul potenziale, spesso inespresso, del Sud del Paese. L’iniziativa punta a creare un importante momento di contaminazione reciproca tra studenti e azienda, all’insegna del motto “You Challenge, We Change!” coniato ad hoc da Webuild. Una occasione per i giovani del Sud di toccare con mano la realtà aziendale, stimolando collaborazione e co-creazione, ma anche un modo per rafforzare l’impegno di Webuild al fianco dei partner dei progetti che ha oggi in corso nel Sud nel Paese.
Webuild da anni ha avviato un importante piano di investimenti infrastrutturali nel Sud Italia, isole comprese, dove oggi è impegnato nella realizzazione di 15 grandi progetti, che coinvolgono circa 11.000 persone, incluso l’indotto, e una filiera di oltre 2.000 fornitori diretti. Parliamo di opere strategiche per il Paese, come l’alta velocità Napoli-Bari, le linee ferroviarie Palermo-Catania e Messina-Catania e la Strada Statale Jonica.
Challenge4Sud vedrà la partecipazione attiva di studentesse e studenti dei corsi di laurea Triennali e Magistrali degli atenei di Ingegneria di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Per partecipare, i giovani dovranno prima iscriversi al Bootcamp virtuale che si terrà il prossimo 24 marzo, durante il quale ingegneri Webuild presenteranno temi, tempistiche e regole del gioco. A seguire e fino al 12 aprile, gli studenti potranno iscriversi a una delle challenge disponibili, tra cui quella di Webuild suddivisa a sua volta in 3 focus sull’interazione tra intelligenza artificiale, computer vision e modelli digitali applicati al cantiere del futuro. Gli iscritti, suddivisi in gruppi di lavoro da 3 partecipanti, avranno un mese di tempo per formulare le nuove proposte che saranno poi valutate da un team di accademici e manager, sulla base dell’impatto, della fattibilità, del contenuto di creatività e di innovazione e dell’efficacia della presentazione. I vincitori saranno resi noti nel corso di un evento in streaming che vedrà confrontarsi i 3 gruppi finalisti. Challenge4Sud rientra tra le tante iniziative del Piano Giovani “Webuild Next-Gen”, il programma di attività su cui Webuild sta investendo, che sintetizza l’impegno globale del Gruppo nella formazione e attrazione dei giovani nel settore delle infrastrutture.
Tra le attività di punta del programma, il “Premio Alberto Giovannini”, dedicato alle migliori tesi di laurea sull’innovazione e la digitalizzazione delle infrastrutture, la “Scuola di Mestieri”, un percorso professionalizzante di formazione specifica per nuove risorse con inserimento nel Gruppo, “100 Giovani Ingegneri del Sud”, programma di recruiting volto a favorire l’occupazione di giovani talenti formati dalle Università del Sud Italia e “Ingenio al Femminile”, per valorizzare le professionalità femminili di profilo STEM e ridurre il gender-gap nel settore.
(ITALPRESS).

Cronaca

Tg News 2/4/2026

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Raid israeliano sull’autostrada Teheran-Karaj – In Europa ultima nave piena di cherosene da Hormuz – Italia, Gravina si è dimesso, lo segue Buffon – Almasri, Italia deferita all’Assemblea degli Stati – Maltempo Molise, crolla ponte sulla Statale Adriatica – Istat, nel 2024 su il reddito delle famiglie ma cresce povertà – Artemis II, dopo 54 anni di nuovo astronauti verso la luna – Contratto scuola, via libera agli aumenti. Anief rilancia su stipendi e burnout – Previsioni 3B Meteo 3 Aprile.

L’articolo Tg News 2/4/2026 proviene da Pavia Uno TV.

Leggi tutto

Cronaca

Lombardia Live 24 Breaking News – 2/4/2026

Pubblicato

-

I fatti del giorno: Processo Clean 2, richieste di condanna a Pavia – Ex caserma Voghera, si parte dai giovani – Incidente agricolo Frascarolo, ferito un 81enne – Torre Milano, chieste otto condanne – Bisca clandestina Milano, 13 denunciati – Stadio San Siro, Sala difende le scelte – Lombardia al Vinitaly con un export da oltre 331 milioni – Pronto Meteo Lombardia per il 3 Aprile.

L’articolo Lombardia Live 24 Breaking News – 2/4/2026 proviene da Pavia Uno TV.

Leggi tutto

Cronaca

Trump “Iran decimato, vittorie decisive e travolgenti”

Pubblicato

-

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha rivendicato “vittorie rapide, decisive e travolgenti” nella guerra contro l’Iran, facendo il punto sull’operazione militare “Epic Fury” in un discorso alla nazione pronunciato dalla Casa Bianca, nella Cross Hall, a 32 giorni dall’inizio del conflitto al fianco di Israele. Nel suo intervento televisivo, durato meno di 20 minuti, Trump ha tracciato un bilancio fortemente positivo dell’azione militare, sostenendo che le capacità operative di Teheran sono state drasticamente ridotte. “La capacità dell’Iran di lanciare missili e droni è drammaticamente diminuita, le loro fabbriche di armi vengono distrutte, la loro marina è sparita e la loro forza aerea è in rovina”, ha dichiarato, aggiungendo che i vertici del Paese “sono ora morti” e che il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche “è stato decimato”.
Il presidente ha definito le operazioni militari “veloci, letali e rispettate in tutto il mondo”, sostenendo che “mai nella storia della guerra un nemico ha subito perdite così chiare e devastanti in poche settimane”. Secondo Trump, gli Stati Uniti sono “molto vicini” al raggiungimento degli obiettivi strategici e “sulla buona strada per completare tutti gli obiettivi militari a breve”. Nonostante non abbia fornito una tempistica precisa per la conclusione del conflitto, Trump ha indicato nelle “prossime due o tre settimane” una fase decisiva, minacciando nuovi attacchi: “Li colpiremo molto duramente. Li riporteremo all’età della pietra”. Allo stesso tempo ha lasciato intendere che contatti diplomatici sarebbero in corso, mentre Teheran continua a negare l’esistenza di negoziati.
Il capo della Casa Bianca ha ribadito che l’intervento non è motivato da interessi economici o energetici, sottolineando l’indipendenza energetica americana: “Non abbiamo bisogno del loro petrolio, non abbiamo bisogno di nulla di quello che hanno. Siamo lì per aiutare i nostri alleati”. In questo quadro, ha invitato i Paesi maggiormente dipendenti dal petrolio che transita nello Stretto di Hormuz a “prendersi la responsabilità” della sicurezza della rotta, da cui passa circa un quinto dell’offerta mondiale di greggio. Trump ha inoltre attribuito all’Iran la responsabilità dell’impennata dei prezzi energetici, definendola una conseguenza “a breve termine” degli attacchi del regime contro petroliere e Paesi vicini. Dall’inizio della guerra, il 28 febbraio, i prezzi della benzina negli Stati Uniti sono saliti da una media di 2,46 dollari al gallone a oltre 4 dollari, mentre il petrolio ha registrato un forte rialzo: il greggio statunitense è passato da circa 98 a quasi 104 dollari al barile, e il Brent da 99 a 106 dollari.
Parallelamente, i mercati finanziari hanno reagito negativamente al discorso presidenziale: i futures sull’S&P 500 hanno perso lo 0,75%, quelli sul Nasdaq circa l’1% e i futures sul Dow Jones oltre 300 punti. L’andamento dei listini riflette le preoccupazioni degli investitori per un possibile prolungamento del conflitto e per le ripercussioni sull’economia globale, in particolare sul fronte energetico e dell’inflazione. Nel suo intervento, Trump ha anche ripercorso i principali conflitti del passato per invitare gli americani alla pazienza, ricordando la durata della Prima e della Seconda guerra mondiale, nonchè gli impegni in Corea, Vietnam e Iraq. In confronto, ha sottolineato, l’operazione in Iran “è durata appena 32 giorni” ed è stata “così potente e brillante” da neutralizzare una delle principali minacce globali.
Il presidente ha poi rinnovato le critiche all’accordo sul nucleare iraniano dell’amministrazione Obama, sostenendo che avrebbe consentito a Teheran di sviluppare un vasto arsenale atomico. Ha ribadito la sua linea dura: “Non permetterò mai che l’Iran ottenga un’arma nucleare”, definendo il regime iraniano “il più violento e teppista della Terra”. Ha inoltre ricordato come, secondo le valutazioni dell’intelligence statunitense precedenti al conflitto, Teheran non avesse ancora avviato un programma nucleare militare vero e proprio, pur avendo compiuto progressi significativi nell’arricchimento dell’uranio. Nel discorso non sono emersi dettagli su un eventuale impiego di truppe di terra nè riferimenti operativi alla NATO, mentre resta alta la tensione internazionale anche sul piano geopolitico ed energetico. Trump ha però accennato indirettamente al ruolo degli alleati, lamentando in precedenza una scarsa partecipazione europea alla gestione della crisi, in particolare per quanto riguarda la sicurezza delle rotte marittime.
Il presidente ha inoltre sottolineato la forza della produzione energetica americana, rivendicando livelli record e affermando che gli Stati Uniti producono più petrolio e gas di Arabia Saudita e Russia messe insieme. Un elemento, secondo Trump, che consente a Washington di affrontare con maggiore resilienza le conseguenze economiche del conflitto e di proporsi come fornitore alternativo per i Paesi in difficoltà. Infine, Trump ha toccato anche altri scenari internazionali, citando il Venezuela come esempio di operazioni militari “rapide ed efficaci” e parlando di una nuova fase di cooperazione energetica con Caracas. Il presidente ha descritto il Paese sudamericano come un partner con cui gli Stati Uniti stanno collaborando per la produzione e la vendita di petrolio e gas, in un’ottica di rafforzamento della sicurezza energetica globale. Il quadro delineato dal presidente evidenzia quindi una strategia che combina pressione militare, deterrenza nucleare e leva energetica, mentre resta incerta la durata effettiva del conflitto e il suo impatto a lungo termine sugli equilibri internazionali.

– Foto: Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.