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Davide Ancelotti lascia il Botafogo, divergenze con la società

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RIO DE JANEIRO (BRASILE) (ITALPRESS) – Davide Ancelotti non è più l’allenatore del Botafogo. Il club brasiliano ha annunciato che il tecnico italiano, figlio del ct della Seleçao verdeoro Carlo, non continuerà a guidare la squadra. “Il Botafogo rende noto che Davide Ancelotti non è più il tecnico della prima squadra. Anche il preparatore atletico Luca Guerra e gli assistenti Luis Tevenet e Andrew Mangan lasciano il club. La decisione è stata presa al termine di una riunione, la società ringrazia Ancelotti per la professionalità e l’impegno nel periodo in cui ha guidato la squadra e fatto parte della famiglia ‘alvinegra’ e gli augura il meglio per il futuro. Il nuovo staff tecnico sarà annunciato a breve”. Si chiude con questo comunicato l’avventura di Davide Ancelotti sulla panchina del club di Rio de Janeiro.

Un’esperienza di cinque mesi con il campionato concluso al 6° posto. Secondo la stampa brasiliana, il tecnico italiano ha deciso di non proseguire la sua avventura per le divergenze con i dirigenti, in particolare, secondo O Globo, per la decisione del club di licenziare il preparatore atletico Luca Guerra. Ancelotti jr avrebbe continuato la sua avventura, solo con la conferma dell’intero staff tecnico.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Nazionale, Malagò “Ieri solo un primo passo, ma si vede la luce in fondo al tunnel”

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ROMA (ITALPRESS) – “Dopo una vittoria in un contesto così, con ragazzi poco più che ventenni, mi sento di dire che questo è solo il primo passo ma si vede la luce in fondo al tunnel”. Lo ha detto il presidente Figc, Giovanni Malagò all’indomani della vittoria degli azzurri sulla Turchia in Nations League. “È stata una bella serata sotto tanti punti di vista. Un’atmosfera del genere in una partita della Nazionale, e non di una squadra di club, non mi era mai capitata, con il tifo da parte di ogni settore dello stadio, ma i ragazzi sono stati bravissimi. Bisogna sottolineare la prova dei diversi esordienti, è una speranza alla quale ci dobbiamo aggrappare. C’è molto lavoro da fare, ma il clima all’interno della squadra è molto buono e Mancini sta facendo la sua parte, cosi come Ranieri. Siamo contenti, ora andiamo avanti anche se il calendario non è semplice”.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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Caso Malagò, Buonfiglio “Arrivati quasi tutti i pareri dei giuristi”

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ROMA (ITALPRESS) – I pareri dei giuristi sul caso del mancato tesseramento in Figc di Giovanni Malagò “sono quasi tutti arrivati”. Lo ha detto il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, durante la conferenza stampa post Giunta, rispondendo ad una domanda sugli approfondimenti giuridici chiesti in merito alla vicenda che riguarda il presidente della Federcalcio. “Se convocheremo una Giunta ordinaria o straordinaria? Decideremo a seconda dell’importanza dei pareri che non ho ancora avuto la possibilità di leggere”, ha aggiunto Buonfiglio. Sulla vittoria di ieri sera della Nazionale di Mancini contro la Turchia in Nations League, invece, ha dichiarato: “Abbiamo goduto, l’Italia ha giocato bene e il sorriso sul viso degli atleti è la cosa più bella. Ci siamo divertiti anche noi”.

PETRUCCI “ASSURDO CI SIA DISSENSO TRA BUONFIGLIO E VICEPRESIDENTI”

“I vicepresidenti li propone il presidente al Coni come nelle altre federazioni, qui invece quasi sempre c’è dissenso e questo è assurdo”. Lo ha detto Gianni Petrucci all’uscita della Giunta del Coni che ha comunque votato all’unanimità per il commissariamento della Federazione pesistica. “Non mi capacito, non è mai successa una cosa del genere”, ha aggiunto per poi concludere: “Oggi è stato bravo Pippo Ricci (componente di Giunta in quota atleti, ndr) che ha parlato per primo e ha fatto un discorso politico nel quale ha lasciato intendere di avere un bel futuro dirigenziale nel mondo dello sport”, ha concluso.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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La Fifa accusa l’Uefa: “Porta avanti una campagna di disinformazione”

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ROMA (ITALPRESS) – Prosegue il braccio di ferro fra la Fifa e la Uefa, scoppiato al termine dei Mondiali, soprattutto a seguito del progetto del presidente Gianni Infantino chiamato Fifa Forward Enterprise (FFE), poi abbandonato. Il mese scorso l’organizzazione europea del calcio ha chiesto a un tribunale federale statunitense il permesso di ottenere testimonianze e documenti per una denuncia penale avanzata in Svizzera contro il presidente della Fifa. Nella sua risposta, depositata ieri, la Fifa ha affermato che il memoriale dell’Uefa conteneva “numerose dichiarazioni false e o fuorvianti sulla Fifa e sul signor Infantino”. “Senza alcun riscontro, la Uefa suggerisce che il signor Infantino potrebbe aver cercato di ottenere un profitto personale dalla proposta denominata FFE”, dichiarano dalla Fifa nel memorandum depositato presso il Distretto Sud della Florida, opponendosi alla richiesta della Uefa di divulgazione di documenti e di testimonianze.

“La Uefa confonde il valore dell’equity con il valore dell’impresa”, ha precisato la Fifa, che accusa la Uefa di “portare avanti una campagna di disinformazione” e di “cercare di influenzare le prossime elezioni per la presidenza” dell’organizzazione mondiale del calcio, previste per il 2027. Gianni Infantino, che vuole ottenere un nuovo mandato alla guida della Fifa, è per il momento l’unico candidato alla presidenza della Federazione internazionale delle associazioni calcistiche.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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