Economia
Cingolani “Tetto al prezzo del gas per limitare le speculazioni”
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5 anni fa-
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Redazione
ROMA (ITALPRESS) -” Con una guerra di mezzo i livelli di previsione sono meno accurati, tra pagamento in rubli e sanzioni non sappiamo se ci sarà un taglio di gas e se ci sarà di quando, ma mai come in questo momento c’è stato tanto gas in Europa, paradossalmente un anno fa veniva meno gas quindi sulla carta non c’è motivo di alzare i prezzi. Questo fattore di aumento non può essere solo una dinamica di mercato, ed è qui che bisogna intervenire ma deve intervenire l’Europa. Il tetto al prezzo del gas che è la nostra proposta, impone un limite al livello di speculazione, il mercato deve essere libero ma questo non deve diventare il fallimento delle aziende europee e la sofferenza dei cittadini”. Così il ministro della Transizione Ecologica, Roberto Cingolani, a Mattino Cinque News. “Al momento il dato di fatto Italia importa 29-30 miliardi di metri cubi l’anno di gas dalla Russia, sono stati fatti un pò di errori in passato perchè ora non ci libera in un attimo dalla dipendenza. Stiamo diversificando su diversi paesi, inoltre abbiamo 5 gasdotti e questo ci consente di diversificare. Stiamo facendo una corsa contro il tempo, ma iniziamo a vedere una serie di forniture nuove che saranno concretizzate nelle prossime settimane e ci vedranno al sicuro per i prossimi mesi” ha aggiunto Cingolani. “Noi stiamo dando un’accelerazione formidabile alle rinnovabile perchè rappresentano l’unico modo di decarbonizzare e avere energia, stiamo facendo cose senza precedenti. Attenzione però a non cadere nell’ottimismo sfrenato perchè non è solo una questione di fare impianti ma anche di accumulare energia, inoltre, abbiamo bisogno di una rete elettrica pensata per gestire flussi non programmati. Ci vogliono un pò di anni per far crescere questo sistema, l’energy mix è una cosa molto complessa e non basta premere un pulsante per risolvere il tutto” conclude il ministro.
(ITALPRESS).
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Economia
Confcommercio, inflazione verso il 5% ma consumi e Pil tengono
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1 ora fa-
16 Ottobre 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – “La situazione internazionale rimane molto complicata. Il perdurare delle tensioni su tutta la filiera degli energetici acuisce i timori di un’accelerazione dell’inflazione. La nostra stima per il tasso d’inflazione di ottobre è 4,7%. Il 5% è, purtroppo, in vista. Il superamento del 2% della core inflation pure. Non è un destino e tutto resta possibile”. E’ quanto dalla Congiuntura di Confcom di ottobre.
“Tuttavia, gli spazi per evitare i suddetti pessimi risultati si restringono ogni giorno che passa con un Brent tra i 100 e 110 dollari al barile. La sostanziale coincidenza delle quotazioni spot e con consegna dicembre prossimo non fa ben sperare. Eppure, l’economia italiana ha evidenziato, sulla base degli indicatori in alta frequenza, una sostanziale tenuta, sebbene nella parte finale dell’estate si registri un moderato rallentamento della fase espansiva. La produzione industriale, tra alti e bassi, non riesce a trovare la strada di recupero deciso, l’occupazione non cresce, ma neppure si riduce e, anzi, staziona sui massimi di sempre, la fiducia di famiglie e imprese si muove lungo un percorso accidentato”, prosegue.
“Ciò nonostante, la domanda delle famiglie si mantiene in moderata ma significativa crescita, sostenuta anche da un turismo in ulteriore espansione. La nostra stima è di una crescita del Pil per il mese di ottobre dello 0,2% congiunturale e dell’1,0% tendenziale. Nel complesso del terzo trimestre – osserva Confcom – la disponibilità di maggiori informazioni ci porta a confermare l’indicazione di una crescita dello 0,1% sul secondo quarto del 2026 e allo 0,9% su base annua, risultati che, da un lato, identificano la misura del rallentamento e, dall’altro, consentono di riproporre la nostra stima di una variazione dell’1,0% nel complesso dell’anno. I consumi, calcolati nella metrica dell’ICC, si collocano anche a settembre in territorio positivo, con una variazione sullo stesso mese del 2025 del +1,1%, con dinamiche analoghe per beni e servizi. In linea con quanto registrato ormai da mesi, la tendenza al miglioramento è diffusa, con un’attenuazione delle marcate differenze nei tassi di crescita delle diverse funzioni di consumo che avevano caratterizzato luglio e agosto”.
“L’ultimo mese ha visto tra le componenti più dinamiche quei beni durevoli che da alcuni mesi segnalano una decisa tendenza alla sostituzione da parte delle famiglie come le autovetture e gli elettrodomestici bianchi e bruni. Al netto del permanere di una maggiore richiesta di elettricità, si conferma la preferenza verso quei consumi, soprattutto nell’area dei servizi. I marginali recuperi stimati per l’abbigliamento e le calzature e l’alimentazione domestica non attenuano le difficoltà di questi segmenti che vivono da tempo l’alternanza tra riduzioni e modesti miglioramenti. In questo scenario – sottolinea Confcom – la criticità principale continua a essere rappresentata dal riacutizzarsi dell’inflazione che, sulla spinta delle pressioni sui prezzi del petrolio e del gas generate dal conflitto in Medio Oriente, ha toccato a settembre il 4,2%. La nostra stima per il mese di ottobre è di una variazione dello 0,2% dei prezzi al consumo su settembre e del 4,7% su base annua. A spingere l’inflazione continuano a essere principalmente la componente energetica e le tensioni sugli alimentari freschi. Allo stato attuale il ritorno a valori in linea con i target della politica monetaria potrebbe realizzarsi solo nella tarda primavera del 2027“, conclude.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Economia
Barachini “Dobbiamo sostenere il giornalismo e garantire la trasparenza nell’era dell’intelligenza artificiale” / Video
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15 ore fa-
15 Ottobre 2026di
Redazione
CATANIA (ITALPRESS) – “Dobbiamo utilizzare l’innovazione con trasparenza e corresponsabilità, mantenendo sempre un controllo umano”. Lo ha detto Alberto Barachini, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega all’Informazione e all’Editoria, intervenendo sul ruolo dell’intelligenza artificiale nel settore dell’informazione e sulla necessità di tutelare il giornalismo durante il Festival della Cultura Finanziaria 2026.
“Non c’è ambito che abbia bisogno di maggiore trasparenza dell’informazione finanziaria e della formazione economica, che incidono direttamente sulla vita dei cittadini” ha sottolineato Barachini, evidenziando l’importanza di ricostruire un rapporto di fiducia tra istituzioni, politica e cittadini. “Il ruolo del giornalismo è proprio questo: raccontare la verità e la realtà, verificando i fatti. Possiamo farlo con tutti gli strumenti di innovazione possibili, ma mantenendo sempre un controllo e una responsabilità umani”.
Il sottosegretario ha richiamato anche i rischi legati alla disinformazione, che “ha un peso molto forte nelle nostre vite, anche se a volte non ce ne rendiamo conto”. Secondo Barachini, occorre prestare attenzione ai flussi informativi, spesso governati da grandi società internazionali con interessi economici nella distribuzione delle notizie, affinché non condizionino la formazione dei cittadini e, soprattutto, dei giovani. Sul sostegno al comparto editoriale, Barachini ha assicurato che il Governo è impegnato a “continuare a portare risorse al settore dell’informazione e a sostenere l’aiuto pubblico”, in una fase in cui il sistema è esposto a una crescente pressione sui canali di distribuzione delle notizie. “Dobbiamo sostenere il racconto nazionale del nostro Paese. Un territorio complesso come l’Italia, con così tanti Comuni, ha bisogno di informazione territoriale, locale e di un racconto nazionale”, ha concluso il Sottosegretario di Stato all’informazione e l’editoria da Catania.
IL VIDEO
-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).
Economia
Stellantis, a Torino oltre 700 studenti alla scoperta delle professioni del futuro
Pubblicato
19 ore fa-
15 Ottobre 2026di
Redazione
TORINO (ITALPRESS) – Oltre 700 studentesse e studenti di terza media, provenienti da sette scuole torinesi e accompagnati da circa 100 docenti, hanno partecipato oggi all’Heritage Hub di Torino ai Future Days 2026, il percorso di orientamento alle discipline STEM sostenuto da Stellantis Philanthropy e realizzato con Next Level.
Un’intera giornata, si legge in una nota, dedicata all’ascolto, alla scoperta e al confronto, pensata per aiutare i ragazzi a conoscere più da vicino le professioni del futuro e ad affrontare con maggiore consapevolezza la scelta del percorso di studi. La prima parte dell’evento ha visto protagonisti gli studenti, che hanno rivolto le proprie domande a John Elkann, Presidente di Stellantis, Emanuele Cappellano, Responsabile delle attività Stellantis in Europa, dei marchi europei e di Pro One, Santo Ficili, Responsabile dei marchi Alfa Romeo e Maserati, e Paola Baratta, Responsabile del Battery Technology Center di Mirafiori.
Il dialogo ha affrontato temi centrali per il futuro delle nuove generazioni, dalle competenze alla tecnologia, dall’intelligenza artificiale allo spirito d’impresa, fino al valore delle relazioni, della capacità di adattarsi e del coraggio necessario per costruire il proprio percorso. Per Santo Ficili l’incontro ha avuto anche un significato personale: tra gli istituti partecipanti era infatti presente la scuola media che aveva frequentato da ragazzo, una testimonianza concreta di come il percorso iniziato tra quei banchi possa condurre verso esperienze e responsabilità professionali di primo piano.
Sette coppie di studenti, in rappresentanza delle scuole coinvolte, hanno portato sul palco della manifestazione domande nate dal percorso svolto in classe. Il confronto diretto con il management ha permesso di collegare aspirazioni, interessi e materie di studio alle competenze richieste da un settore in continua evoluzione, mostrando che dietro ogni prodotto e ogni tecnologia lavorano professionalità diverse, unite dalla capacità di collaborare e continuare a imparare.
“Il futuro del nostro Paese si costruisce offrendo ai giovani gli strumenti e la fiducia per riconoscere il proprio talento. Con i Future Days vogliamo avvicinare la scuola al mondo del lavoro, mostrare alle ragazze e ai ragazzi quante strade possono percorrere e incoraggiarli a scegliere con curiosità e coraggio. È una responsabilità che Stellantis sente nei confronti dei territori in cui opera e delle comunità che li abitano”, ha dichiarato John Elkann.
“In un mondo che cambia rapidamente, la preparazione tecnica è fondamentale, ma da sola non basta. Servono curiosità, capacità di ascolto e la disponibilità a mettersi in gioco insieme agli altri. Nessun progetto importante nasce dal lavoro di una sola persona: per questo ai ragazzi auguro di trovare buoni alleati lungo il loro percorso e di diventare, a loro volta, un punto di riferimento per chi incontreranno”, ha dichiarato Emanuele Cappellano.
Dopo la sessione plenaria, gli studenti si sono messi alla prova attraverso attività esperienziali organizzate nei luoghi in cui innovazione, ricerca, design e produzione prendono forma: Heritage Hub, Centro Ricerche Fiat, Centro Stile, Circular Economy Hub, Competitive Benchmarking e Battery Technology Center.
Il programma ha incluso anche iniziative dedicate alla sicurezza stradale con Fiat Topolino e alla sensibilizzazione contro il bullismo con Citroën AMI. Visite, dimostrazioni, prove pratiche e incontri con i professionisti Stellantis hanno consentito ai ragazzi di entrare in contatto con discipline e mestieri differenti, comprendendo come conoscenze scientifiche, creatività, competenze digitali e capacità manuali concorrano allo sviluppo della mobilità.
Il coinvolgimento diretto dei professionisti dell’Azienda ha trasformato gli spazi di lavoro in luoghi di orientamento, nei quali gli studenti hanno potuto osservare processi, strumenti e tecnologie e, soprattutto, conoscere le persone che ogni giorno li utilizzano. Un approccio concreto che avvicina scuola e impresa e aiuta a rendere più riconoscibili opportunità professionali spesso ancora poco note ai più giovani.
Orientamento, inclusione e valorizzazione del merito Nel pomeriggio, ai 700 studenti si sono uniti i figli dei dipendenti Stellantis impegnati nelle scuole medie, che hanno partecipato a un’esperienza di mentoring e confronto con professionisti dell’Azienda, organizzata attorno a sette aree tematiche. Attraverso incontri in piccoli gruppi, i ragazzi hanno potuto conoscere percorsi formativi ed esperienze professionali differenti, porre domande e riflettere sulle proprie aspirazioni in un contesto aperto e informale.
La giornata si è conclusa con una sessione di dialogo con John Elkann e i leader Stellantis dedicata alle scelte formative, alla crescita personale e alle opportunità future, seguita dalla cerimonia degli Stellantis Student Awards 2025. Il riconoscimento è stato assegnato a 48 studenti per i risultati accademici raggiunti, sottolineando il valore dell’impegno, del merito e della continuità nello studio. 10 dei premiati hanno anche voluto partecipare all’intera giornata, per provare un’esperienza di sensibilizzazione sulle situazioni delle comunità in cui vivono e lavorano.
I Future Days si inseriscono nel programma Stellantis Philanthropy, che riunisce le iniziative dell’Azienda dedicate all’educazione, all’inclusione e allo sviluppo delle comunità. Il progetto, realizzato con Next Level, punta a contrastare la dispersione scolastica e ad accompagnare ragazze e ragazzi nella scoperta delle discipline STEM e delle opportunità professionali collegate, mettendo in relazione scuole, territori e mondo del lavoro.
Attraverso percorsi di orientamento, esperienze sul campo e occasioni di confronto con professionisti e manager, l’iniziativa vuole contribuire a rendere i giovani più consapevoli delle proprie capacità e delle possibilità che possono costruire attraverso lo studio. La tappa torinese apre il calendario nazionale 2026. Entro il mese di novembre, altri eventi Future Days saranno organizzati in Italia nei territori in cui sono presenti gli stabilimenti Stellantis, proseguendo il percorso di ascolto, orientamento e vicinanza alle comunità locali.
“I Future Days sono una bellissima opportunità per le ragazze e i ragazzi delle scuole medie, perché in questi tre anni possono scoprire, imparare e capire tantissimo: possono avvicinarsi al mondo del lavoro, conoscere le tante opportunità che li aspettano e sperimentare in prima persona diversi strumenti, soprattutto quelli legati al mondo delle scienze”. Lo ha detto il presidente di Stellantis, John Elkann, al termine al termine dei Future Days 2026 a Torino.
“Quando ero alle scuole medie, i miei professori e i miei compagni mi hanno aiutato molto – ha proseguito -. Ho imparato tante cose, dalla matematica alla storia, ma soprattutto ho scoperto il valore del lavoro di squadra. Con i miei amici facevamo molte attività insieme, confrontandoci e aiutandoci a vicenda. Ed è proprio questo che mi piace di questa iniziativa: si impara facendo, ma soprattutto si impara insieme. Credo che la cosa più importante di esperienze come questa sia ciò che ti lasciano nel tempo: la curiosità, la voglia di capire, di conoscere e di imparare. È proprio questo lo stimolo che spero rimanga a questi ragazzi e ragazze. Mi auguro che tra dieci anni abbiano ancora la stessa curiosità e la stessa voglia di scoprire che vediamo in loro oggi”.
“Oggi è stato davvero bello vedere l’entusiasmo dei ragazzi e ascoltare quello che hanno imparato in questi anni – ha ribadito -. Mi ha colpito anche la consapevolezza che hanno acquisito delle proprie capacità e delle tante possibilità che hanno davanti. Le loro domande erano molto rivolte al domani e questo, secondo me, è un bellissimo segnale di ottimismo. Credo che i migliori ambasciatori di questa esperienza saranno proprio i ragazzi e le ragazze che l’hanno vissuta. Vedere la loro partecipazione e il loro coinvolgimento mi fa pensare che sapranno trasmettere questa energia anche a chi verrà dopo di loro. Il futuro appartiene a chi ha curiosità, a chi vuole imparare, mettersi in gioco e creare nuove opportunità. Servono tanta voglia di capire, di fare e, soprattutto, il coraggio di provare a costruire qualcosa di nuovo. Quello che porto a casa da questa giornata è soprattutto la grande vitalità di questi ragazzi, la voglia di partecipare e un bellissimo spirito di gruppo. Vedere 700 ragazze e ragazzi insieme, così coinvolti e capaci di trasmettere tutta questa energia, è stato per me un momento davvero speciale”, ha concluso.
-Foto ufficio stampa Stellantis-
(ITALPRESS).


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