Cronaca
Mourinho avverte il Bode “Sarà una gara diversa dal 6-1”
Pubblicato
5 anni fa-
di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – “Sarà una partita differente rispetto al primo match qui. Abbiamo cambiato molto. Reynolds, Villar, Mayoral, Calafiori non sono più con noi e domani ci sarà una squadra diversa anche dal punto di vista della motivazione e della fiducia”. Lo ha detto Josè Mourinho alla vigilia della sfida della sua Roma sul campo del Bodo/Glimt nell’andata dei quarti di finale di Conference League. A sei mesi dal clamoroso 6-1 della fase a gironi, il tecnico si sofferma sugli avversari: “Sono gli stessi, hanno cambiato qualche giocatore ma non è cambiato il loro gioco e il modo di vedere calcio – dice -. Abbiamo rispetto del Bodo, sono freschi, hanno una buona preparazione. Solbakken in dubbio? Sono solo interessato alla partita, non parlo di singoli calciatori di altre squadre. Vediamo il Bodo come una squadra e questa squadra ha molti buoni giocatori”. E in più c’è il campo sintetico, fattore che sicuramente può dare una mano ai norvegesi. “Il calcio deve essere giocato sul naturale. Sul sintetico è un altro sport. A volte mi lamento anche del nostro campo, ora è buono, ma in passato non lo è stato. Non sono lamentele, vogliamo solo giocare il miglior calcio possibile. Dobbiamo guadagnare le semifinali e dobbiamo farlo contro una squadra come il Bodo che ha dimostrato di giocare bene anche sul naturale”. L’analisi dello “special one” si allarga al cammino delle altre squadre di Serie A. “Mi dispiace che siano rimaste solo Roma e Atalanta in Europa. Vediamo se possiamo fare qualcosa di positivo per il calcio italiano, Gasperini ha un’ottima squadra e può fare bene. Per noi sarebbe meglio affrontare Napoli e Inter dopo un loro impegno europeo”.
(ITALPRESS).
Potrebbero interessarti
-
“Ploom Flavour Garden”, a Milano musica, creatività e innovazione al centro
-
Papa Leone XIV “Il pane non sia mai usato come arma di guerra”
-
Edilizia, Sironi (Assogesso) “Sistemi a secco sostenibili e riciclabili al 100%”
-
Confcommercio, inflazione verso il 5% ma consumi e Pil tengono
-
Mondiali di ciclismo su pista, a Shanghai record del mondo nell’inseguimento per Jonathan Milan
-
Assogomma “2026 tra luci e ombre, il CBAM rischia di essere un boomerang”
Cronaca
“Ploom Flavour Garden”, a Milano musica, creatività e innovazione al centro
Pubblicato
7 minuti fa-
16 Ottobre 2026di
Redazione
MILANO (ITALPRESS) – Musica, creatività e innovazione sono state al centro di Ploom Flavour Garden – Something New Is Growing, l’appuntamento organizzato da JTI a Milano.
Ispirata alla metafora del giardino come luogo in cui idee, persone e talenti possono crescere, l’iniziativa ha riunito artisti provenienti da percorsi differenti in un’esperienza costruita intorno alla musica e alla nuova gamma LYO, la linea di stick senza tabacco contenenti nicotina di Ploom.
L’appuntamento, spiega una nota, “si inserisce nel percorso di innovazione di JTI, fondato sull’ascolto dei consumatori adulti e sullo sviluppo di proposte in linea con l’evoluzione delle loro preferenze. In questo quadro, l’Italia rappresenta per il Gruppo un mercato strategico e un contesto nel quale mettere in relazione tecnologia, cultura e creatività”.
“In JTI consideriamo l’innovazione una leva fondamentale per creare valore e rispondere in modo concreto all’evoluzione delle esigenze dei consumatori adulti – ha detto Igor Dzaja, Presidente e Amministratore Delegato di JTI Italia -. E’ un impegno che nasce dall’ascolto, dalla ricerca e dalla capacità di integrare tecnologia, cultura e creatività. L’Italia riveste un ruolo strategico in questo percorso e iniziative come Ploom Flavour Garden testimoniano la nostra volontà di continuare a investire nel Paese, sviluppando proposte ed esperienze sempre più rilevanti per il pubblico adulto”.
Protagonista della serata è stato Ernia, che ha guidato il momento principale della programmazione musicale. Accanto a lui, una line-up di artisti emergenti ha accompagnato il pubblico lungo le diverse fasi dell’appuntamento, mettendo in dialogo percorsi, linguaggi ed esperienze musicali differenti. La musica ha rappresentato così il filo conduttore dell’intera serata e l’elemento di raccordo tra il racconto della crescita, i talenti coinvolti e l’esperienza Ploom.
L’evento ha inoltre accompagnato la comunicazione della nuova gamma LYO attraverso un percorso legato alle preferenze individuali. Gli ospiti adulti hanno potuto esplorare quattro ambienti ispirati alle referenze Arctic Mint, Wild Berry, Golden Pear e Winter Apple, ciascuno caratterizzato da colori, elementi visivi e installazioni dedicati. Il tema della scelta ha rappresentato il punto di incontro tra l’esperienza musicale e il racconto della gamma, offrendo ai partecipanti la possibilità di conoscere referenze differenti all’interno di un percorso coerente con il concept dell’evento.
“La musica è uno dei territori attraverso cui Ploom costruisce un dialogo contemporaneo con i consumatori adulti. Ploom Flavour Garden si inserisce in questo percorso e accompagna la comunicazione della nuova gamma LYO con un’esperienza che mette al centro le preferenze individuali. Il concept della serata traduce il valore della scelta in un racconto concreto, nel quale musica e creatività permettono di conoscere le diverse referenze della gamma attraverso un linguaggio vicino ai territori culturali presidiati da Ploom”, ha dichiarato Akira Yamaguchi, Marketing Director di JTI Italia.
– news in collaborazione con JTI Italia –
– foto f12/Italpress –
(ITALPRESS).
Cronaca
Papa Leone XIV “Il pane non sia mai usato come arma di guerra”
Pubblicato
7 minuti fa-
16 Ottobre 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – “Per garantire che le esigenze alimentari di domani siano soddisfatte, è necessario liberare la produzione di cibo da una mentalità puramente speculativa. Il pane non dovrebbe essere nè uno strumento di pressione geopolitica nè un bene finanziario volatile. Nè deve mai essere usato come arma di guerra”. Così Papa Leone XIV in un messaggio in occasione della Giornata mondiale dell’alimentazione 2026, scritto alla vigilia del suo ricovero al Gemelli.
“Infatti, impedire che il pane raggiunga una persona o distruggere i mezzi con cui viene prodotto costituisce una terribile offesa alla dignità umana. Il pane è prezioso perchè sostiene la vita che Dio ci ha donato. Dobbiamo quindi superare la tentazione di una visione a breve termine”, ha aggiunto. Secondo il Santo Padre “il mito secondo cui la crescita possa essere infinita nonostante le risorse limitate ha raggiunto il punto di rottura. Oggi l’innovazione richiede l’adozione di un senso di responsabilità intergenerazionale che guardi oltre i bilanci annuali. Innovazione significa conciliare la tecnologia con la saggezza, compresa quella ancestrale, mantenendo al contempo una visione per il futuro. Non si tratta di rifiutare i progressi tecnologici, ma piuttosto di integrarli con la saggezza dei contadini, che hanno maturato la loro conoscenza della terra e del clima attraverso secoli di osservazione coscienziosa. Ciò comporta anche la tutela dell’acqua come bene comune inalienabile”, ha concluso.
-Foto: Ipa Agency-
(ITALPRESS).
Cronaca
Edilizia, Sironi (Assogesso) “Sistemi a secco sostenibili e riciclabili al 100%”
Pubblicato
7 minuti fa-
16 Ottobre 2026di
Redazione
MILANO (ITALPRESS) – Riciclabilità dei materiali, riduzione dell’impronta di carbonio, minore peso delle strutture e maggiore efficienza nella costruzione. E, anche, maggiore sicurezza. Sono i principali vantaggi dei sistemi a base gesso, secondo Luca Sironi, presidente di Assogesso, che sottolinea le potenzialità di queste soluzioni per un’edilizia più sostenibile e performante. “Un sistema a secco è intrinsecamente riciclabile al 100%, smontabile, demolibile, con evidenti vantaggi”, afferma Sironi in un’intervista a Italpress. Il gesso, materiale utilizzato da secoli nelle costruzioni, è alla base di diverse applicazioni, dai sistemi a secco, come il cartongesso, agli intonaci e alle malte. Proprio i sistemi a secco, spiega il presidente di Assogesso, presentano caratteristiche che possono contribuire a migliorare la sostenibilità del settore edilizio. “Essendo più leggero ha un’impronta di carbonio più bassa”, osserva, evidenziando anche i benefici in termini di rapidità di installazione e prestazioni. Un sistema a secco, composto da una struttura portante, materiale isolante e lastre di chiusura, “pesa 4-5 volte in meno di un metro quadro equivalente di laterizio”, sottolinea Sironi. “Ha degli evidenti vantaggi di peso e quindi, in un Paese sismico come il nostro, dei grossi vantaggi in termini di sicurezza”, afferma. La sostenibilità passa anche dalla composizione dei materiali e dalla possibilità di recuperarli a fine vita. “Il cartongesso ha una struttura semplice: un’orditura metallica, il metallo si può riciclare, delle lane di isolamento interno, anche quelle riciclabili, e delle lastre che dal punto di vista produttivo sono carta, materiale riciclabile, gesso, materiale riciclabile, e acqua cristallizzata”, spiega Sironi. Un insieme di componenti che, secondo Sironi, rende questi sistemi particolarmente adatti a una gestione circolare dei materiali da costruzione. “Per come è concepito e soprattutto con le innovazioni a livello di lastre e orditure metalliche che l’industria sta sviluppando, è anche un sistema che ha intrinsecamente prestazioni acustiche, termiche e anche di salubrità dell’ambiente superiori rispetto a un laterizio convenzionale”, sostiene. Il mercato italiano del cartongesso, intanto, ha registrato una crescita significativa nel lungo periodo. “E’ un mercato che è cresciuto circa cinque volte dal 1990”, afferma il presidente di Assogesso, secondo cui il comparto ha viaggiato “a velocità doppia del resto dell’industria”. Nonostante questa evoluzione, il livello di diffusione dei sistemi a secco in Italia resta inferiore a quello di diversi Paesi europei. “L’uso che se ne fa in Italia rispetto ai nostri vicini europei è ancora troppo basso”, osserva Sironi. Il confronto con la Spagna, Paese che presenta modalità costruttive per certi aspetti simili a quelle italiane, evidenzia un’adozione pro capite dei sistemi a secco superiore del 10-15%. In Belgio, Olanda e Regno Unito, invece, il valore è “quasi doppio”, aggiunge. Per consolidare la crescita e favorire una maggiore diffusione di queste tecnologie, secondo Sironi è necessario intervenire lungo tutta la filiera, dalla progettazione alla posa in opera, fino alla consapevolezza dei committenti. “E’ un tema di filiera intera”, afferma, richiamando la necessità di aumentare la conoscenza delle prestazioni dei sistemi a secco anche nell’edilizia residenziale. Un ruolo importante spetta inoltre alla formazione dei progettisti. “Siamo un Paese con la più alta densità di architetti nella Comunità europea, però allo stesso tempo abbiamo pochissimi corsi universitari che educhino gli architetti o gli studi di ingegneria a saper progettare con sistemi a secco”, rileva. Infine, la qualificazione della manodopera rappresenta un altro passaggio decisivo. “Un sistema a secco fornisce le prestazioni per cui è disegnato se la posa è corretta”, precisa Sironi, indicando la necessità di una collaborazione tra industria, istituzioni, scuole di posa ed enti normativi. Sul fronte delle prospettive, il presidente di Assogesso riconosce le difficoltà che attraversano il comparto edilizio in Italia e in Europa. Il 2026, osserva, è caratterizzato da “uno stato di particolare tensione”, con possibili ripercussioni anche nel 2027. In questo contesto, tuttavia, “la prospettiva dei sistemi a secco è meno negativa del resto del comparto”, grazie ai vantaggi in termini di prestazioni, produttività e rapidità di posa, che possono tradursi in costi complessivi competitivi. (ITALPRESS).
-Foto Italpress-


“Ploom Flavour Garden”, a Milano musica, creatività e innovazione al centro
Papa Leone XIV “Il pane non sia mai usato come arma di guerra”
Edilizia, Sironi (Assogesso) “Sistemi a secco sostenibili e riciclabili al 100%”
Confcommercio, inflazione verso il 5% ma consumi e Pil tengono
Mondiali di ciclismo su pista, a Shanghai record del mondo nell’inseguimento per Jonathan Milan
Assogomma “2026 tra luci e ombre, il CBAM rischia di essere un boomerang”
Gasolio fuorilegge al distributore, sequestro di 6.400 litri nel Vibonese
Sequestrati 28 Kg tra hashish e cocaina a Ostia, arrestato trentanovenne
Truffa da 9 milioni a vip e calciatori, maxi sequestro a eredi broker deceduto
Sparatoria a scuola in Oregon, uccisi tre bambini e ucciso anche l’attentatore
Colpo Sassuolo, l’ex Adzic manda al tappeto la Juve al 94′
Samardzic al 96′ gela il Bologna, Atalanta a punteggio pieno
Radio Pavia Breakfast News – 26 agosto 2026
F1 GP Olanda, Vasseur “Ci aspettiamo una competizione molto serrata”
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 1 ottobre 2026
Salone Nautico di Genova, la sindaca Salis esclusa dal taglio del nastro con la premier Meloni: scoppia il caso
Cina, 200 standard per lo sviluppo del settore dell’intelligenza artificale
Tg Sport Italpress – 24 Settembre 2026
Lombardia Live 24 Breaking News – 19/8/2026
Musetti ai quarti a Cincinnati, Paul batte Zverev e sfida Cobolli
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 16 ottobre 2026
Tg Lavoro & Welfare Italpress – 15 Ottobre 2026
Tg Economia Italpress – 15 Ottobre 2026
Tg Sport Italpress – 15 Ottobre 2026
Tg News 15/10/2026
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 15 ottobre 2026
Focus ESG – 14 Ottobre 2026
Tg Economia Italpress – 14 Ottobre 2026
Trasporti & Logistica Magazine- 14 Ottobre 2026
Trasporti & Logistica Magazine – 14 Ottobre 2026
Primo piano
-
Cronaca23 ore faPavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 15 ottobre 2026
-
Economia21 ore faUniCredit, la Sicilia punta sull’attrattività e sul ruolo di polo produttivo del Mediterraneo
-
Sport24 ore faInter, risentimento muscolare ai flessori della coscia per Lautaro Martinez
-
Cronaca22 ore faKallas “Sull’Ucraina l’Ue ha un approccio diverso dagli Usa”
-
Altre notizie18 ore fa
Tg News 15/10/2026
-
Sport22 ore faMondiali ciclismo su pista, Italia d’argento a Shanghai nell’inseguimento a squadre maschile
-
Sport22 ore faTennis, Wta Wuhan: Paolini cede di schianto a Kartal, out agli ottavi di finale
-
Politica22 ore faGoverno, decreti legge sempre più auto-applicativi e tasso adozione provvedimenti al 70,2%

