Cronaca
Filiera del tabacco, accordo Opta-Deltafina per continuità al comparto
Pubblicato
4 anni fa-
di
Redazione
MILANO (ITALPRESS) – E’ stato firmato un accordo commerciale tra il presidente di OPTA Libero Valenti e il presidente di Deltafina Domenico Cardinali che inaugura un nuovo percorso per la filiera tabacchicola italiana, in particolare per quella dell’Alta Valle del Tevere. “L’intesa, arrivata grazie al continuo impegno di tutti i protagonisti del comparto, evidenzia la visione comune delle parti nel voler continuare un processo virtuoso volto alla valorizzazione e tutela delle maestranze umbre”, si legge in una nota.
L’accordo è stato siglato dopo una lunga trattativa che ha visto sul tavolo la volontà di assicurare continuità e sicurezza a un settore storico per l’agricoltura italiana e la determinazione a garantirne la sostenibilità economica attraverso l’innovazione. Grazie all’intesa raggiunta con le cooperative ARPT ed AGRICOOPER di OPTA e con altri storici produttori umbri di Deltafina, sarà possibile dare il via alla campagna di coltivazione del tabacco Virginia per il 2022, che JTI Italia si è già impegnata ad acquistare per oltre 8.000 tonnellate.
“Questo accordo rappresenta infatti non un punto di arrivo, ma un punto di partenza per porre le basi di un’agricoltura efficiente e sostenibile sia dal punto di vista ambientale che economico, assicurando produttività e rispetto per il territorio e per i lavoratori che di questa filiera rappresentano l’elemento trainante, consentendo loro di guardare con positività e fiducia al futuro – prosegue la nota -. La volontà di tutti gli attori in campo è stata quella di offrire il massimo delle garanzie di sicurezza economica ai coltivatori, tenendo conto delle profonde difficoltà che il settore agricolo si trova ad affrontare in questo momento, soprattutto in seguito ai forti aumenti di prezzo delle materie prime e del costo dell’energia legati all’instabilità internazionale”.
Per questo, l’impegno di Deltafina e JTI Italia si è concretizzato in primo luogo in importanti investimenti in termine di innovazione sul territorio in tutte le fasi della produzione, per garantire una maggiore efficienza e sostenibilità delle coltivazioni, e in seconda battuta nella definizione di un sistema all’avanguardia di adeguamento dei prezzi che, partendo da un monitoraggio costante dei costi di produzione, mira a raggiungere l’equilibrio e il sostentamento della filiera ricalibrando le tariffe contrattuali ed evitando che tali oneri ricadano interamente sui produttori.
In questo modo sarà possibile non solo soddisfare interamente per il 2022 i volumi di tabacco Virginia previsti dall’accordo con JTI siglato a dicembre 2021, ma soprattutto offrire quella continuità alla filiera produttiva ed occupazionale che rappresenta il fine ultimo dell’attività e che JTI ha sempre messo al centro di ogni contrattazione.
“JTI Italia non può che essere entusiasta dell’accordo raggiunto tra Opta e Deltafina, due grandi realtà di settore che hanno massimizzato i loro sforzi per fornire la giusta continuità e sicurezza a tutta la filiera tabacchicola – ha commentato Gian Luigi Cervesato, Amministratore Delegato di JTI Italia -. Sin dal principio, abbiamo collaborato attivamente al buon esito di questa trattativa e oggi possiamo finalmente festeggiare un successo per tutti gli attori in gioco. Vorrei sottolineare la nostra soddisfazione nel poter continuare a fornire il nostro supporto e il nostro impegno economico alla filiera umbra del tabacco, comparto di grande tradizione e storia che merita di essere tutelato e valorizzato sotto tutti i punti di vista. Per questo motivo JTI ha raccolto le esigenze della filiera andandone a garantire la continuità attraverso un contributo integrativo per il raccolto 2021 per supportare gli incrementati costi di trasformazione derivanti dalla situazione internazionale”.
“L’accordo raggiunto fra Opta e Deltafina conclude in modo positivo una lunga trattativa che abbiamo seguito da vicino in questi mesi. Si tratta di un’intesa importante per garantire continuità alla filiera tabacchicola umbra e in particolare a quella dell’Alta Valle del Tevere, con la sua storia e tradizione, e anche per permettere ai produttori di guardare con maggior ottimismo al futuro”, commenta il sottosegretario alle Politiche agricole alimentari e forestali, Gian Marco Centinaio, per il quale “sistemi di adeguamento dei prezzi per assorbire i rincari energetici e un aumento delle tariffe versate ai coltivatori sono impegni significativi, soprattutto in un momento come quello attuale. E puntare sull’innovazione – conclude – permetterà al settore di restare competitivo ed essere sempre più sostenibile”.
“L’intesa tra Opta e Deltafina aggiunge un tassello fondamentale per la crescita e lo sviluppo della filiera tabacchicola italiana, in particolare di quella umbra – afferma il vicepresidente del gruppo Forza Italia alla Camera e responsabile del dipartimento Agricoltura del movimento azzurro, Raffaele Nevi -. Tanto più in una fase in cui tutti i settori economici sono alle prese con le enormi difficoltà legate all’aumento del prezzo di energia e materie prime, stimolare questo importante comparto risulta particolarmente significativo sia per i coltivatori che per le imprese e i loro dipendenti che si occupano della lavorazione di questo prodotto di eccellenza per l’agricoltura italiana. Esprimo, dunque, enorme soddisfazione per l’accordo raggiunto che, anche grazie ai sostanziosi investimenti che ne seguiranno, consentirà di assicurare la giusta continuità e centralità alla filiera del tabacco in Italia”.
“Il rinnovo dell’accordo tra OPTA e Deltafina che prevede l’acquisto di 8.000 tonnellate di tabacco italiano da parte di JTI Italia rappresenta un risultato importante e positivo per la filiera italiana tabacco – spiega il deputato Filippo Gallinella (M5S), presidente della Commissione Agricoltura della Camera -. Esprimo soddisfazione per i passi avanti che si sono fatti in questi mesi, nonostante le difficoltà durante il percorso. Verrà assicurato, infatti, un adeguamento delle tariffe contrattuali per venire incontro ai rincari energetici patiti dai produttori. Riusciamo così a dare concrete garanzie ai nostri coltivatori, prevalentemente della mia Umbria, che hanno già cominciato ad organizzarsi per predisporre la semina del tabacco. L’obiettivo da raggiungere in futuro è quello di rendere strutturale questo accordo con contratti pluriennali ma non posso che ringraziare tutti gli operatori della filiera, alla luce del difficile periodo che stiamo vivendo”.
– foto ufficio stampa JTI Italia –
(ITALPRESS).
Potrebbero interessarti
-
Falsa partenza per Mancini, Italia sconfitta 2-0 dal Belgio all’Olimpico
-
Ritorno amaro per Mancini, Italia sconfitta 2-0 dal Belgio all’Olimpico
-
Terminata l’Opas di Poste Italiane su Tim, raggiunto l’85,82% del capitale
-
Caso Garlasco, Tg1 “I pm sentono il generale Garofano e gli ex ufficiali del Ris”
-
Hitachi Energy, celebrati i 100 anni di industria elettrotecnica a Lodi
-
A Palermo il convegno per i 100 anni dalla nascita di Pino Rauti
Cronaca
Falsa partenza per Mancini, Italia sconfitta 2-0 dal Belgio all’Olimpico
Pubblicato
1 ora fa-
25 Settembre 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – Eppur si muove. L’Olimpico di Roma – che cinque anni fa dava il via alla splendida cavalcata culminata a Wembley – da carrozza diventa zucca e il nuovo corso azzurro con Roberto Mancini di nuovo al timone parte col piede sbagliato. Un Belgio che come l’Italia è in fase di ristrutturazione, ma sicuramente molto più avanti nei lavori, mette subito in salita la nostra Nations League: 2-0 con le reti di Godts e Lukebakio ma poteva andare decisamente peggio, soprattutto per quanto visto nel primo tempo. La strada per uscire dalle sabbie mobili, si sapeva, sarà lunga e tortuosa ma qualche timido segnale incoraggiante, soprattutto nella prima parte della ripresa, si è visto. Ed è da lì che bisogna ripartire, a cominciare dalla trasferta turca di lunedì a casa Montella.
Mancini, come nelle previsioni, rispolvera il 4-3-3 che ha contraddistinto il suo primo mandato, lanciando dal primo minuto Romano in regia con Barella e Tonali a fargli da scudieri e Kean largo nel tridente completato da Pio Esposito come riferimento centrale e Cambiaghi sulla corsia mancina. Sull’altro fronte Van Bommel, all’esordio sulla panchina dei Diavoli Rossi, affida le chiavi dell’attacco all’atalantino De Ketelaere, con De Bruyne a galleggiare fra mediana e trequarti. Ed è proprio il giocatore del Napoli che prova ad accendere la sfida con l’imbucata al 7′ per De Ketelaere il cui diagonale trova Donnarumma reattivo. La risposta azzurra è nel palo di Esposito cancellato dalla bandierina del guardalinee, con un’Italia che però fatica a divincolarsi dalla morsa belga e che al 20′, al primo vero errore, viene punita: passaggio orizzontale di Romano intercettato da De Ketelaere, verticalizzazione immediata di De Bruyne per Godts che mette a sedere Mancini e Coppola e fredda Donnarumma. Gli azzurri sbandano e solo le parate di Gigio su De Keteleare, Raskin e ancora Godts ci tengono a galla. Il cross di Cambiaghi su cui Kean non trova la correzione vincente è una boccata d’ossigeno che nella ripresa diventa qualcosa di più. Lammens si prende la scena salvando di piede sull’attaccante del Como e poi negando l’1-1 a Esposito ma nel miglior momento dell’Italia – dentro anche Scalvini, Frattesi e Maldini per Coppola, Romano ed Esposito – arriva il raddoppio belga: altra palla persa, stavolta da Barella, e ripartenza veloce dei Diavoli Rossi con Lukebakio, entrato per Moreira, che da fuori manda al tappeto gli azzurri. C’è spazio anche per il debutto di Doumbia e Zoma e una chance di accorciare fallita da Scalvini ma per allontanare le nuvole di Zenica servirà di più.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Cronaca
Caso Garlasco, Tg1 “I pm sentono il generale Garofano e gli ex ufficiali del Ris”
Pubblicato
3 ore fa-
25 Settembre 2026di
Redazione
MILANO (ITALPRESS) – Svolta nel caso Garlasco. Secondo quanto rivela il Tg1, fra gli ultimi atti istruttori a sopresa la Procura di Pavia ha sentito il generale Garofano e alcuni ufficiali del Ris che nel 2007 indagarono per l’omicidio di Chiara Poggi. Massimo riserbo sul contenuto del faccia a faccia fra l’ex capo del Ros e gli inquirenti. Non si escludono approfondimenti sulle indagini scientifiche del 2007 al centro dei nuovi approfondimenti della procura di Pavia
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).
Cronaca
Hitachi Energy, celebrati i 100 anni di industria elettrotecnica a Lodi
Pubblicato
3 ore fa-
25 Settembre 2026di
Redazione
LODI (ITALPRESS) – Cento anni di industria elettrotecnica a Lodi, ma lo sguardo già rivolto ai prossimi cento. Hitachi Energy ha celebrato i cento anni di presenza industriale in città, iniziata nel 1926 con Adda Officine Elettriche e Meccaniche, riunendo rappresentanti delle istituzioni, dell’industria e del mondo associativo per discutere di una delle principali sfide per la competitività italiana: la capacità di sviluppare infrastrutture e tecnologie necessarie alla transizione energetica e digitale. Al centro del confronto, il futuro delle reti elettriche, chiamate a sostenere la crescita della domanda di energia legata all’elettrificazione dei consumi, alle rinnovabili e alla progressiva digitalizzazione dell’economia, inclusi i nuovi fabbisogni connessi a data center e intelligenza artificiale. All’evento sono intervenuti, tra gli altri, il Sindaco di Lodi Andrea Furegato, il Presidente della Provincia di Lodi Fabrizio Santantonio, gli Assessori di Regione Lombardia Gianluca Comazzi e Guido Guidesi e il Presidente di Assolombarda Alvise Biffi. Il confronto ha visto inoltre i contributi di Laura D’Aprile, Capo Dipartimento Sviluppo Sostenibile del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, e Roberto Tatò, Dirigente della Divisione Energia e imprese, economia e tecnologie verdi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
“Il centenario non è un punto di arrivo, ma la dimostrazione della volontà di evolvere e continuare a investire negli anni a venire. In questi 100 anni, Lodi ha costruito competenze che hanno da subito avuto una dimensione internazionale: i nostri prodotti sono utilizzati in oltre 100 Paesi”, ha sottolineato Fulvio Granata, General Manager High Voltage Products Operating Unit di Lodi. “Negli ultimi anni, dal nostro ingresso nel gruppo Hitachi Energy, abbiamo aumentato del 50 percento la capacità produttiva e portato il sito di Lodi ad impiegare oltre 330 collaboratori, rafforzando le attività di ricerca e sviluppo. Sono numeri che raccontano una direzione precisa: continuare a investire nelle competenze e nella capacità industriale di Lodi”. “Il traguardo dei 100 anni dello stabilimento di Lodi rappresenta molto più di una ricorrenza storica. ha dichiarato Flavio Villa, Country Managing Director di Hitachi Energy Italy, È la testimonianza della nostra capacità di innovare, investire e sviluppare competenze che oggi sono essenziali per sostenere l’evoluzione del sistema energetico. In un contesto in cui la domanda di elettricità continua a crescere e le reti assumono un ruolo sempre più strategico per la competitività e la sicurezza dei Paesi, realtà come la fabbrica di Lodi contribuiscono concretamente allo sviluppo di un infrastruttura elettrica più resiliente, necessaria per il futuro.” Villa ha sottolineato il potenziale dell’Italia come nodo energetico e industriale del Mediterraneo, richiamando il ruolo delle interconnessioni elettriche e di tecnologie come l’HVDC.
Hitachi Energy è impegnata, tra gli altri, nei progetti Sa.Co.I.3, per il collegamento tra Sardegna, Corsica e Italia continentale, ed Elmed, la futura interconnessione elettrica tra Sicilia e Tunisia. Lo stabilimento lodigiano rappresenta oggi uno dei centri di eccellenza di Hitachi Energy per le tecnologie di alta tensione. Le soluzioni sviluppate e prodotte a Lodi sono installate in oltre 100 Paesi e comprendono soluzioni per l’alta tensione destinati alla trasmissione e distribuzione dell’energia elettrica, e distribuzione di energia elettrica, come le apparecchiature switchgear EconiQ« prive di SF6. Il sito ha rafforzato negli ultimi anni la propria capacità produttiva, cresciuta del 50 percento. Sono oggi 335 le persone che lavorano nello stabilimento, tra operai specializzati, tecnici e ingegneri, con un organico cresciuto del 56 percento rispetto al 2020. Oltre alla produzione, Lodi svolge un ruolo chiave nell’innovazione e fornisce un portafoglio di servizi completo, che aiuta i clienti a ottenere maggiore valore dalle infrastrutture energetiche esistenti. Il sito ospita attività di ricerca e sviluppo, oltre a laboratori per test ad altissima tensione. Inoltre vanta uno dei Collaborative Centers di Hitachi Energy, un hub attivo 24/7 per il monitoraggio remoto, la diagnostica, l’analisi avanzata e il supporto tecnico.
Attraverso HMAX Energy, la suite di soluzioni di servizio basata sull’intelligenza artificiale di Hitachi, gli esperti aiutano i clienti a pianificare, prevedere e prevenire le interruzioni operative, migliorando la resilienza, le prestazioni e l’affidabilità dei sistemi energetici che alimentano case, aziende e comunità in tutto il mondo. Il centenario di Lodi si inserisce in una presenza industriale più ampia di Hitachi Energy in Italia. Il gruppo conta oltre 1.100 dipendenti nel Paese distribuite in sei sedi, con attività che spaziano tra interruttori per l’alta tensione e trasformatori, fino all’automazione delle reti alla ricerca e sviluppo. Lodi, Monselice, Milano, Genova e Santa Palomba costituiscono una rete industriale e tecnologica che integra produzione, ingegneria, ricerca, digitale e servizi, con tecnologie sviluppate in Italia per i mercati internazionali. La tavola rotonda ha messo in evidenza, da prospettive diverse, la necessità di accompagnare gli investimenti nelle infrastrutture elettriche con il rafforzamento delle filiere industriali, delle competenze e della capacità produttiva nazionale. Mentre l’elettricità assume un ruolo sempre più centrale nella crescita economica, l’industria e la competitività dei Paesi, le reti sono un’infrastruttura strategica. Da Lodi arrivano tecnologie e competenze che aiutano a rendere le reti più sicure, resilienti e pronte a sostenere le sfide dell’elettrificazione e della transizione energetica.
– foto SEC Newgate –
(ITALPRESS).


Falsa partenza per Mancini, Italia sconfitta 2-0 dal Belgio all’Olimpico
Tg Sport Italpress – 25 Settembre 2026
Tg Economia Italpress – 25 Settembre 2026
La salute vien mangiando – 25 Settembre
America Week – 25 Settembre 2026
Ritorno amaro per Mancini, Italia sconfitta 2-0 dal Belgio all’Olimpico
Terminata l’Opas di Poste Italiane su Tim, raggiunto l’85,82% del capitale
Caso Garlasco, Tg1 “I pm sentono il generale Garofano e gli ex ufficiali del Ris”
Hitachi Energy, celebrati i 100 anni di industria elettrotecnica a Lodi
A Palermo il convegno per i 100 anni dalla nascita di Pino Rauti
Radio Pavia Breakfast News – 3 agosto 2026
Marcinelle, Mattarella “Gestione flussi migratori rispetti dignità delle persone”
La Voce Pavese – Renato Faller, la crescita di Futuro Nazionale
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 29 luglio 2026
Radio Pavia Breakfast News – 26 agosto 2026
Penultima giornata di Mondiali senza podi per l’Italscherma
Tg delle Politiche giovanili – 5 Agosto
Messi saluta il padre con una lettera: “Non ci credo ancora, non so quanto giocherò”
Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 29 luglio 2026
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 2 agosto 2026
Tg Sport Italpress – 25 Settembre 2026
Tg Economia Italpress – 25 Settembre 2026
La salute vien mangiando – 25 Settembre
America Week – 25 Settembre 2026
Pronto Meteo Lombardia – Previsioni per il weekend 26-27 Settembre
Tg News 25/09/2026
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 25 settembre 2026
Tg Sport Italpress – 24 Settembre 2026
Tg Economia Italpress – 24 Settembre 2026
Tg Lavoro & Welfare – 24 Settembre 2026
Primo piano
-
Cronaca17 ore fa
Radio Pavia Breakfast News – 25 settembre 2026
-
Cronaca15 ore faUe, Mattarella “L’ordine multilaterale è argine al predominio della forza”
-
Cronaca15 ore faMilano, rapina e lesioni a un coetaneo: misure cautelari per tre giovani
-
Altre notizie16 ore fa
Informazione 3BMeteo Lombardia – Previsioni 25 settembre 2026
-
Cronaca15 ore faTrovato con 20 kg di cocaina e 100 mila euro, arrestato nell’hinterland romano
-
Cronaca13 ore faMilano apre le porte alla prevenzione del diabete con le iniziative di Novo: giro in mongolfiera, screening gratuiti e corsa a CityLife
-
Politica15 ore faPapa Leone: “In Francia con desiderio di pace tra i popoli”. Mattarella “L’ordine multilaterale è argine al predominio della forza”
-
Cronaca15 ore faSgominate due bande dedite allo spaccio a Nuoro, 7 arresti

