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Cronaca

Ucraina, Fondazione Fiera e comici milanesi a supporto mense sfollati

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“Dai dai dai”: è questo l’invito di Enrico Bertolino, Raul Cremona, Elio, Andrea Pisani, Giacomo Poretti e Andrea Pucci, protagonisti del video realizzato gratuitamente a supporto della raccolta fondi lanciata da Fondazione Fiera Milano e Fondazione Progetto Arca Onlus per le mense di Cernivci e Mostys’ka, due città ucraine al confine rispettivamente con Romania e Polonia. Le due strutture realizzate e gestite da Fondazione Progetto Arca, grazie ai suoi 50 volontari, garantiscono ogni giorno oltre 3.000 pasti agli sfollati, prevalentemente donne e bambini, che fuggono dalla guerra. “Con il passare dei giorni e delle settimane è fondamentale non abituarsi alla sofferenza, mantenendo sempre altissima l’attenzione nei confronti di chi, in questo momento, vive una situazione tragica. Per questo continuiamo a impegnarci per aiutare la popolazione che da oltre 100 giorni è coinvolta nel conflitto – spiega Enrico Pazzali, Presidente di Fondazione Fiera Milano -. Dopo gli aiuti alla fiera di Varsavia e a quella di Poznan, supportiamo ora Fondazione Progetto Arca nella sua preziosa attività ai confini con l’Ucraina. Questo video, realizzato grazie alla disponibilità degli artisti, che ringrazio dal profondo del cuore, vuole raggiungere il maggior numero di potenziali donatori, che siano aziende o privati cittadini e può essere condiviso da ciascuno sui propri canali di comunicazione”. “Sottolineo anche io la necessità di non abituarsi a questa guerra così vicina, che porta privazioni e sofferenze senza pari – ha dichiarato Alberto Sinigallia, presidente di Fondazione Progetto Arca – I nostri operatori e volontari sono presenti in questa emergenza umanitaria fin dal primo giorno di conflitto, fedeli alla missione che ci guida ogni giorno: ‘il primo aiuto, semprè. Un semplice motto che è diventato una vera e spontanea missione anche per gli amici di Fondazione Fiera Milano e per gli artisti coinvolti in questa azione umanitaria. Ringrazio – conclude infine Sinigallia – tutti loro di cuore perchè il sostegno unanime donato a noi va direttamente alle migliaia di sfollati ucraini che ogni giorno ci aspettano per mangiare, per recuperare le forze e per cercare un pò di pace”. La collaborazione tra Fondazione Fiera Milano e Fondazione Progetto Arca per portare solidarietà ai profughi ucraini ha preso il via lo scorso 30 marzo, con il primo convoglio umanitario inviato alla Fiera di Varsavia, divenuta centro di accoglienza. Sono seguite altre spedizioni per un totale, ad oggi, di 22 TIR e oltre 170 tonnellate di prodotti alimentari (pasta, pane, riso, formaggio, cioccolata, cibo per bambini e acqua), per l’igiene personale, pannolini, stoviglie monouso, coperte, sacchi a pelo ed altri beni di prima necessità, oltre a giocattoli e pelouche.
(ITALPRESS).

Photo credits: Fondazione Fiera Milano

Cronaca

Spalletti “Galatasaray forte e con personalità, Juve senza paura”

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ISTANBUL (TURCHIA) (ITALPRESS) – “Non parlo sopra le parole di Elkann e dei direttori. Posso dire che Pierre Kalulu è un bravo ragazzo, una persona perbene e che debba prendersi del fesso dall’allenatore avversario è una cosa che non mi sarei mai aspettato. Questo mi darebbe la possibilità di parlare dei giocatori dell’Inter ma non voglio farlo”. Lo ha detto Luciano Spalletti, tecnico della Juventus, alla vigilia della partita contro il Galatasaray, gara di andata dei playoff di Champions League per accedere agli ottavi di finale. Il riferimento è al post partita di Inter-Juventus di sabato scorso e al commento del tecnico nerazzurro Chivu sull’espulsione di Kalulu. In merito all’episodio del secondo giallo e al comportamento di Bastoni, Spalletti è netto: “La simulazione offende il calcio e il professionista”. Poi interpellato se come ct della Nazionale convocherebbe Bastoni, Spalletti ha risposto: “Non devo creare restrizioni alla volontà di Gattuso. Deve scegliere chi vuole, senza condizionamenti”.

Parlando quindi della sfida con il Galatasaray dall’Ali Sami Yen Sports Complex RAMS Park di Istanbul l’allenatore di Certaldo ha aggiunto: “Quando c’è un doppio confronto. Sono importanti tutte e due le gare. In queste partite c’è un sole verticale che ti illumina da tutte le parti e non puoi nasconderti. Ogni esitazione può costare cara. Io sono orgoglioso della reazione che hanno avuto i miei giocatori a Milano e non cambierei la mia squadra con nessun’altra al mondo. Noi dobbiamo giocare da squadra, non subire le pressioni avversari e giocare il nostro calcio”.

Nonostante il ko di David, Openda potrebbe non essere il prescelto nel ruolo di centravanti: “Queste partite possono essere una svolta per chiunque. Poi però va pensata in generale: nell’inizio e nelle sostituzioni. Lui ha avuto situazioni per far vedere chi è e probabilmente avrà a disposizione altre possibilità. Come e quando lo vedremo tutti insieme”. Anche McKennie potrebbe avere le carte in regola per giocare punta: “Potrebbe essere la volta buona. Penso che lo abbia già fatto vedere più volte che in area finalizza di testa e si fa trovare pronto sulle respinte. Ha personalità nel giocare con le spalle alla porta, sa ribaltare l’azione in poco tempo perchè è veloce oltre che tecnico. Noi gli abbiamo creato tutti i problemi possibili per un calciatore: gli faccio attraversare tutto il campo, gli cambio ruolo e lui sa adattarsi. Sarebbe opportuno, ma per il momento non possiamo farlo, bisogna ritagliargli uno spazio lì vicino all’area avversaria dove può finalizzare. La sua generosità di aiutare i compagni è qualcosa da valorizzare”.

Guardando invece ai rivali di domani, Spalletti ha spiegato: “Dobbiamo essere pronti alla scelte del Galatasaray. Dobbiamo tentare di fare la nostra partita e non dobbiamo farci intimorire dalla loro ferocia. Cercheremo di uscire dalla prima pressione, vogliamo fare la partita nella loro zona di campo”. E sulle difficoltà che attendono la Juventus, l’allenatore bianconero ha concluso: “Li conosciamo, abbiamo visto le partite precedenti. E’ una squadra allenata bene, forte, con personalità e qualità nei singoli. Noi però arriviamo qui felicissimi di giocare questo livello di partite contro questi avversari, non è pressione o difficoltà ma è felicità. La vivremo in maniera corretta e a vedere quale sarà il nostro livello di qualità che riusciremo ad esibire. Le luci di questo stadio penetrano nelle maschere che vuoi avere, vanno oltre, ti creano quella difficoltà di far vedere che faccia e che forza mentale hai e noi siamo qui per questo. Non ci vogliamo nascondere. Vogliamo giocare la nostra partita e tentare di vincere”.

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– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Buona la prima di Sinner a Doha, Machac ko in 2 set

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ROMA (ITALPRESS) – Buona la prima a Doha di Jannik Sinner.
L’azzurro, numero due del mondo e del seeding, nel primo turno del “Qatar ExxonMobil Open”, torneo Atp 500 in scena sul duro della capitale del Qatar (con montepremi totale pari a 2.833.335), ha battuto il ceco Tomas Machac, 31 del ranking internazionale, col punteggio di 6-1 6-4, in poco più di un’ora di gioco.
Agli ottavi di finale l’altoatesino sfiderà l’australiano Alexei Popyrin, 53 del mondo, vincitore oggi contro la wild card di casa Mubarak Shannan Zayid con lo score di 6-0 6-2.
“Ho molti amici qui. Sono contento di aver visto tanta gente ad assistere sia agli allenamenti che a questa sfida”. Lo ha detto Sinner, subito dopo il successo di oggi, al microfono del campo centrale di Doha. L’azzurro è apparso in forma e anche sorridente. Il ko contro Novak Djokovic agli Australian Open di fine gennaio è ormai alle spalle. Questo contro Machac era il ritorno in campo, in gare ufficiali, dell’altoatesino dopo la sconfitta inaspettata contro il serbo.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Palladino “Carichi per la Champions, vogliamo giocarcela”

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DORTMUND (GERMANIA) (ITALPRESS) – “I tifosi sono la parte bella del calcio. Domani giocheremo in uno stadio affascinante, molto caldo: i tifosi, anche quelli avversari, ti regalano sempre stimoli, come la Champions, ovviamente. Affrontiamo una grande squadra: abbiamo tanto entusiasmo”. Così il tecnico dell’Atalanta, Raffaele Palladino, a Sky Sport, alla vigilia della gara di andata dei playoff di Champions League, in trasferta, contro il Borussia Dortmund. “De Ketelaere e Raspadori assenti? Ci dispiace, loro sono importanti per noi. Ci danno qualità e imprevedibilità. Siamo però una famiglia, siamo un gruppo e sono certo che chi li sostituirà farà bene. Scamacca invece sta bene: ha recuperato pienamente dal piccolo infortunio che ha accusato prima della partita contro la Cremonese”, ha aggiunto Palladino.

“Abbiamo grande voglia di continuare a crescere. Vogliamo essere competitivi e vogliamo confrontarci alla pari col Borussia. Loro stanno facendo bene, sono secondi in Bundesliga; noi vogliamo giocarcela. Sappiamo bene che la sfida si giocherà con gare di andata e ritorno. Dobbiamo esser bravi nei vari momenti delle due partite”, ha detto ancora il tecnico dell’Atalanta.

“Siamo orgogliosi di essere qui. E’ bellissimo vivere queste emozioni. Sono due giorni che assieme al mio staff lavoriamo con tanta adrenalina per preparare questa gara. Anche i ragazzi sono molto concentrati. Io cerco di trasmettere ai miei giocatori la giusta carica, ma anche un pò di leggerezza: dobbiamo goderci questa doppia sfida”, ha concluso Palladino.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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