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Ics e Fiv insieme per lo sviluppo sostenibile della vela

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ROMA (ITALPRESS) – L’Istituto per il Credito Sportivo, banca sociale per lo sviluppo sostenibile dell’Italia attraverso lo Sport e la Cultura, e la Federazione Italiana Vela hanno sottoscritto un protocollo d’Intesa per fornire alla Fiv e ai suoi associati ulteriori opportunità finanziarie e di consulenza, finalizzate a fornire supporto allo sviluppo sostenibile dell’attività velica nella sua dimensione sportiva, in tutte le sue forme: dalle discipline olimpiche e paralimpiche, a tutta la filiera.
Elementi centrali dell’accordo, siglato dai presidenti dell’Ics e della Fiv, Andrea Abodi e Francesco Ettorre, sono i prodotti “Top of The Sport”, dedicato alle Federazioni Sportive Nazionali, e “Mutuo Light 2.0 – FSN”, per le associazioni e le società affiliate. Al portafoglio delle opportunità l’Istituto ha aggiunto anche l’acquisto di crediti fiscali, il factoring e l’advisory per lo sviluppo di progetti infrastrutturali.
Il prodotto “Top of The Sport” consente alle federazioni di contrarre un finanziamento a 20 anni e a tasso zero, grazie all’intervento del Fondo dello Stato dedicato alla contribuzione in conto interessi, per un importo massimo di 6 milioni di euro. La misura è finalizzata a investimenti relativi alla realizzazione, ristrutturazione e ampliamento dei centri federali, a partire da messa a norma, abbattimento delle barriere architettoniche e sensoriali ed efficientamento energetico, compreso l’acquisto delle aree relative, purchè contestuale alla realizzazione dei predetti interventi. Il finanziamento è accessibile anche per l’acquisto di attrezzature sportive e di tecnologie applicate alla pratica sportive. Beneficiari del “Mutuo Light 2.0 – FSN” sono, invece, le associazioni e le società affiliate alla Fiv, che potranno ricevere un finanziamento rivolto all’acquisto di attrezzature sportive e per realizzare e ristrutturare impianti su tutto il territorio nazionale. L’importo massimo del finanziamento è pari a 60.000 euro, con durata da 2 a 7 anni ed è interamente garantito dal Fondo di Garanzia dell’Ics. Il beneficiario dovrà presentare la sola lettera di referenza della Federazione Italiana Vela e non viene richiesta nessun’altra garanzia. “Il rinnovo del Protocollo con la Federvela – ha dichiarato Abodi – è un altro tassello che arricchisce il mosaico degli accordi con gli organismi sportivi, che sta accompagnando e orientando il percorso di crescita dell’utilità della Banca a supporto del movimento sportivo italiano. Lo sport della vela e le sue affascinanti discipline, che da sempre regalano successi a livello internazionale a partire dalle medaglie olimpiche e paralimpiche, rappresentano uno straordinario modello in grado di valorizzare le bellezze ambientali del nostro Paese, formidabile leva di sviluppo per il settore turistico, anche in chiave di sostenibilità ad ampio spettro. Ringrazio il presidente Ettorre per la fiducia riposta nell’Istituto, che metterà a disposizione del sistema federale tutto il suo supporto con strumenti finanziari e servizi, contribuendo a sostenere le politiche federali dedicate al miglioramento di infrastrutture e attrezzature, all’aumento dei tesserati, a partire dalle fasce più giovani con una crescente collaborazione con il mondo della scuola, e al rispetto dell’ambiente, attraverso le attenzioni da dedicare al mare e ai laghi, i più grandi e affascinanti impianti sportivi a cielo aperto”. “Ritengo di fondamentale importanza questo accordo che sancisce un aiuto e supporto davvero completo ai nostri affiliati – commenta Ettorre – In un momento economicamente instabile come questo, poter garantire questi servizi finanziari permette di guardare al futuro potendo porre basi solide per progetti sportivi rilevanti. Il mondo della vela sta vivendo un periodo di particolare fermento sportivo che necessariamente deve – e adesso – può essere accompagnato da un investimento per la valorizzazione delle nostre strutture. Guardiamo avanti, con serenità, per puntare obiettivi che rendano la famiglia della vela un luogo di aggregazione, sviluppo e investimento intelligente”.
– foto ufficio stampa ICS –
(ITALPRESS).

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Bebe Vio cambia sport “Addio scherma, ora punto a fare i 100 metri”

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ROMA (ITALPRESS) – Bebe Vio lascia la scherma ed entra nel mondo dell’atletica. Lo ha annunciato la pluricampionessa paralimpica Bebe Vio – ambassador dei Giochi di Milano Cortina 2026 – durante la puntata di Che Tempo Che Fa su ‘Novè: “Ho avuto parecchi problemi fisici tra Tokyo e Parigi e le cose non sono andate esattamente come speravo. Purtroppo è finita con la scherma. Non ce la faccio più fisicamente, ma ho cercato di darmi da fare a livello fisico con altri sport. Con la squadra abbiamo preso una decisione e ho iniziato con l’atletica. Punto a fare i 100 metri”, ha aggiunto. “Lo sport è fattibile se hai i mezzi e un team che ti supporta. Ho la fortuna che il gruppo della Polizia ha creduto in questo nuovo progetto. La mia fortuna è poterlo fare dalla mattina alla sera. Ho un allenatore davvero bravo, che si sta dedicando totalmente a me”, ha aggiunto Vio.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Il Como ribalta la Roma, vince 2-1 e vola da solo al 4° posto

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COMO (ITALPRESS) – Il Como vince 2-1 lo spareggio Champions contro la Roma e si prende il quarto posto in solitaria a 54 punti, uno in più della Juventus e tre in più proprio dei giallorossi, rimasti in 10 nel secondo tempo per il doppio giallo ai danni di Wesley. Decisive le reti di Douvikas e Diego Carlos che ribaltano l’iniziale gol di Malen (su rigore). La sintesi della partita sta nei numeri: ventidue i tiri del Como. Tre quelli della Roma, in emergenza offensiva con Soulè, Dybala, Dovbyk e Ferguson fuori dai giochi. La supremazia del Como è però in tutti i settori del campo, non solo in attacco. Memore della lezione dell’andata, quando i suoi giocatori vennero soffocati dalla pressione giallorossa, Fabregas aggiunge una variabile in più all’enigma fatto di duelli e marcature a uomo di marca gasperiniana. Ramon – che all’Olimpico era stato protagonista di un acceso faccia a faccia con il fischiatissimo Mancini – fa il difensore sulla carta, ma di fatto è un centravanti aggiunto in grado di offrire una soluzione diretta alternativa alla costruzione dal basso.
Dopo sette minuti infatti la Roma punisce il palleggio dei lariani: El Shaarawy scippa palla a Diego Carlos e subisce fallo in area. L’arbitro Massa indica il dischetto e dagli undici metri Malen realizza quello che è il suo settimo gol in nove partite. Anche la Roma però non è esente da errori. D’altronde solo Juventus e Inter hanno registrato più recuperi offensivi rispetto alle squadre in campo al Sinigaglia. Lo dimostra Smolcic che al 15′ recupera la sfera e la verticalizza subito per Nico Paz, autore di un tiro che Svilar riesce a neutralizzare in tuffo. Il fantasista argentino va vicino al gol anche nel recupero con una conclusione alta a botta sicura su invito di Caqueret. L’occasione più ghiotta del primo tempo ce l’ha però lo stesso Ramon che al 38′ va a riempire l’area e su cross di da Cunha conclude fuori di un soffio sfiorando il palo. All’intervallo Fabregas cambia: fuori Sergi Roberto e Kempf, dentro Diao e Douvikas. E’ proprio il centravanti greco a pareggiare i conti al 59′: su filtrante di Valle beffa la difesa schierata e buca uno Svilar tutt’altro che esente da colpe. La partita cambia e si complica ulteriormente per la Roma con l’espulsione di Wesley al 65′ per un doppio giallo rimediato per un fallo su Diao e con l’infortunio di Celik (dentro Tsimikas) al 70′. E’ tutto apparecchiato per il 2-1 del Como: Svilar para sul tiro di Smolcic ma non può nulla sul tap in vincente di Diego Carlos che si fa il regalo per i suoi 33 anni. Nel finale c’è spazio anche per una traversa colpita da Da Cunha, uno dei migliori in campo. Finisce così. Con lo scatto Champions del Como. Per la Roma, invece, un passo falso che può ridimensionare le ambizioni in campionato, in attesa del secondo atto di Europa League contro il Bologna.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Al Bologna il derby emiliano contro il Sassuolo, decide Dallinga

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REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – Nel mezzo della doppia sfida di coppa contro la Roma, il Bologna porta a casa bottino pieno nel derby emiliano contro il Sassuolo. Al Mapei Stadium, l’1-0 finale porta la firma di Dallinga, in gol nei primi minuti. Dopo aver giocato un ottimo primo tempo, il Bologna è riuscito a gestire il risultato nella seconda frazione, facilitato da un Sassuolo impreciso e poco intenso. A livello, però, di infortuni il pomeriggio degli ospiti non è stato per nulla fortunato: oltre alle uscite forzate prima di De Silvestri poi di Moro, nel finale c’è stata apprensione anche per le condizioni di Skorupski. In vista del ritorno di Europa League, Italiano opta per diversi cambi di formazione: oltre ad Orsolini e Odgaard, viene scelto Dallinga per far inizialmente rifiatare Castro. La mossa del tecnico rossoblù si rivela azzeccata già al 6′. Grazie ad una splendida girata di destro, infatti, l’attaccante olandese sblocca subito il risultato, trovando la sua seconda marcatura in campionato. Gli ospiti non si accontentano dell’1-0 e continuano a spingere a caccia del raddoppio. La punizione di Moro al 38′ vicina all’incrocio e i tentativi di Orsolini e Cambiaghi certificano gli sforzi offensivi prodotti dalla squadra di Italiano.

l Sassuolo, invece, è pericoloso solo all’8′, quando Skorupski è costretto a sporcare i guantoni sul destro di prima intenzione di Pinamonti. I neroverdi combinano poco e nulla anche ad inizio ripresa: Grosso allora prova a dare una scossa, inserendo Nzola e Volpato. Quest’ultimo è subito protagonista al 62′, impegnando Skorupski con un tiro da posizione defilata. La produzione offensiva dei padroni di casa, però, si limita all’occasione di Volpato. Il Sassuolo non approfitta nemmeno del guaio muscolare di Skorupski nel finale, non riuscendo ad arrivare mai al tiro.

Questa sconfitta allontana così i neroverdi dall’ottava posizione, occupata proprio dal Bologna, ora distante quattro punti. I tre punti conquistati permetteranno ad Italiano di preparare con maggiore serenità la sfida di giovedì all’Olimpico, anche se il conto presentato oggi dagli infortuni è salatissimo.

IL TABELLINO DELLA PARTITA

SASSUOLO (4-3-3): Muric 6; Walukiewicz 5.5, Idzes 5.5, Muharemovic 6.5, Garcia 6 (30′ st Doig 6); Thorstvedt 6, Matic 5.5 (14′ st Volpato 6), Koné 5.5 (30′ st Vranckx 6); Berardi 5.5 (41′ st Bakola sv), Pinamonti 5.5 (14′ st Nzola 6), Laurienté 6. In panchina: Turati, Satalino, Zacchi, Felipe, Romagna, Coulibaly, Iannoni, Lipani, Moro. Allenatore: Grosso 5.5.

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BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski 6; De Silvestri 6 (29′ pt Zortea 6), Vitik 6.5, Lucumi 6, Miranda 6.5; Moro 6 (19′ st Freuler 6), Sohm 6.5 (38′ st Pobega sv); Orsolini 6, Odgaard 6.5 (38′ st Bernardeschi sv), Cambiaghi 6; Dallinga 7 (19′ st Castro 6). In panchina: Ravaglia, Pessina, Joao Mario, Casale, Heggem, Lykogiannis, Helland, Rowe, Dominguez. Allenatore: Italiano 6.

ARBITRO: Bonacina di Lecco 6.5.
RETI: 6′ pt Dallinga.
NOTE: pomeriggio sereno, campo in buone condizioni. Ammoniti: Dallinga, Nzola, Zortea. Angoli: 7-4. Recupero: 2′, 7’+2.

– Foto Image –
(ITALPRESS).

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