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Berlusconi “Il ponte sullo Stretto è un’opera indispensabile”

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ROMA (ITALPRESS) – “Oggi vi parlerò del Ponte sullo Stretto di Messina, una grande opera che è indispensabile per rendere più unito e più moderno il nostro Paese, un’opera della quale si discute da molti anni ma che purtroppo non è mai stata realizzata. Io ho sempre ritenuto che il ponte sullo Stretto fosse una priorità assoluta e che costituisse uno dei progetti più importanti per il nostro Paese. Non ho cambiato idea. Il ponte rimane una priorità assoluta, non solo per collegare la Calabria e la Sicilia, ma per completare uno dei principali corridoi europei di traffico ferroviario e autostradale”. Lo afferma il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, nella sua pillola video odierna. “I miei governi erano giunti ad un passo dalla sua realizzazione. Nel 2005 eravamo addirittura arrivati all’aggiudicazione dell’appalto con un bando internazionale vinto da un’impresa italiana. Oggi il ponte sarebbe già da anni una realtà, con costi molto inferiori a quelli che dovremo affrontare ora, se non fosse stato bloccato per due volte dai governi della sinistra”.
“Questa volta non ci fermeranno. Questo è il nostro progetto, questo è il nostro impegno a cui non verremo mai meno – ribadisce Berlusconi – . Il 25 settembre andremo alle elezioni ed assumeremo la guida del Paese. Potremo quindi dare finalmente il via alla realizzazione del ponte che collegherà la Sicilia alla Calabria apportando benefici non solo a queste due regioni, ma a tutto il Sud Italia e consentendo finalmente la realizzazione delle infrastrutture fondamentali per lo sviluppo, dalle autostrade ai collegamenti con treni ad alta velocità, autostrade e ferrovie alle quali 11 milioni di italiani hanno diritto e che aspettano da troppi anni”.

foto: agenziafotogramma.it

(ITALPRESS).

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Dal 2 al 4 luglio il XIX Congresso nazionale della Uil con al centro il tema dell’IA, presente la premier Meloni

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ROMA (ITALPRESS) – Temi economici, sindacali, sicurezza sul lavoro, contrattazione e, come filo conduttore, l’intelligenza artificiale saranno al centro del XIX Congresso nazionale della Uil, che avrà luogo dal 2 al 4 luglio presso la Fiera di Padova e che vedrà la partecipazione del presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Il programma, presentato dal segretario generale, PierPaolo Bombardieri, che si ricandida alla guida del sindacato, e dal segretario organizzativo, Emanuele Ronzoni, vedrà una platea di circa 3.000 delegati e aventi diritto, oltre 1.000 invitati e la presenza, tra gli altri, della ministra del Lavoro, Marina Calderone, della segretaria generale della Cisl, Daniela Fumarola; del segretario generale della Cgil, Maurizio Landini; del presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani. Il congresso “vede uno sforzo organizzativo importante, parleremo dei temi di economia e sindacato ma abbiamo fatto la scelta, già due anni fa, di affrontare in modo approfondito il tema dell’Intelligenza artificiale”, afferma il segretario generale, PierPaolo Bombardieri.

“Avremo la partecipazione di un’area accademica e di ricerca di prima fascia. Siamo convinti che il sindacato deve essere attore protagonista di questo processo di trasformazione. Durante il congresso illustreremo due funzionalità su cui abbiamo lavorato, faremo una tavola rotonda perché abbiamo costruito un comitato scientifico. Presenteremo un documento molto concreto e unitario con Cgil e Cisl per capire come affrontare insieme questa grande trasformazione nell’ambito della contrattazione, in quello della formazione, della sicurezza sul lavoro dove l’intelligenza artificiale può darci delle ipotesi – aggiunge Bombardieri -. Si tratta di un documento unitario che priva a riscrivere le relazioni industriali del Paese, inoltre, Cgil, Cisl e Uil dicono: siamo pronti a misurarci. C’è poi il tema dei temi: come cambia il mondo della fabbrica, come cambia la produttività e come viene distribuita. La nostra richiesta è che l’aumento della produttività vada redistribuito riducendo l’orario di lavoro a parità di salario. Vogliamo ampliare un dibattito su come lo sviluppo dell’intelligenza artificiale può essere messo nella condizione ideale di essere davvero utile per le persone”.

Dal discorso della premier “ci aspettiamo la continuazione del confronto sui temi oggetto di discussione, per noi il lavoro e il recupero della perdita del potere d’acquisto sono la priorità”, sottolinea Bombardieri. Tra gli ospiti della tre giorni di Padova anche Gino Cecchettin, padre di Giulia, la giovane uccisa nel novembre 2023 dall’ex fidanzato. Non solo temi economici, quindi, “lanceremo una campagna contro i femminicidi, con buona pace di chi dice che gli omicidi sono tutti uguali”, conclude Bombardieri.

– foto xb1/Italpress –

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(ITALPRESS).

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Politica

Papa Leone XIV “La guerra non è mai benedetta da Dio, risolvere i conflitti da umani e non da bestie”

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ROMA (ITALPRESS) – “Chiediamo il dono della pace nell’unità. Mentre invitiamo tutti i popoli alla fede, nella quale siamo davvero liberi, tensioni internazionali e conflitti feriscono gravemente la famiglia umana. Tuttavia, non mancano, anzi, si moltiplicano nella Chiesa e nel mondo iniziative ed esperienze che richiamano al rispetto della dignità umana, della giustizia, del diritto, semplicemente dell’umano. Questo è motivo di speranza, perché attesta la bellezza dell’opera di Dio, il quale ci ha creati a sua immagine e somiglianza, come segno della sua gloria nel mondo. Quando questo segno viene ferito, tutti siamo feriti. Quando è corrotto, tutti ne soffriamo. Quando è ucciso, tutti ci sentiamo lacerati. Perciò la guerra non è mai degna dell’uomo, e non è mai benedetta da Dio, perché il Creatore ci ha dotati di intelligenza e volontà per risolvere i conflitti da esseri umani e non da bestie, magari dotate di armi iper-tecnologiche”. Lo ha detto Papa Leone XIV nel corso dell’omelia in occasione del Concistoro Straordinario in Vaticano con i cardinali riuniti.

“L’unità della famiglia umana precede i singoli popoli e Stati. Non si tratta solo di un dato biologico: è un principio etico. La pace è un dovere di giustizia perché siamo un’unica famiglia umana, una magnifica humanitas che trova in Cristo il proprio Capo e Redentore”, ha aggiunto.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Bilaterale Italia-Francia a Cap d’Antibes, Meloni “Partnership fondamentale per costruire un’Europa capace di affrontare le sfide difficili”

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ANTIBES (FRANCIA) (ITALPRESS) – “Senza Italia e Francia, l’Europa e l’Occidente non sarebbero quello che sono”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, durante la conferenza stampa al termine del vertice intergovernativo tra Italia e Francia a Cap d’Antibes, “una giornata molto importante per le relazioni tra Italia e Francia“, sottolinea. “Siamo due grandi nazioni fondatrici dell’Europa con interessi convergenti in moltissimi campi, con complementarietà strategica da un punto di vista economico, politico, industriale, culturale e sociale”. “Oggi non celebriamo solo un’amicizia storica, affermiamo una comune consapevolezza, cioè che Italia e Francia sono due nazioni fondamentali per costruire un’Europa che sia davvero capace di affrontare le sfide difficili, di fronte alle quali la storia le pone ed è il compito che noi cerchiamo, con umiltà, ma con determinazione, di portare a termine e sul quale continueremo a lavorare insieme, se possibile anche meglio di come abbiamo fatto fino ad ora”, aggiunge.

“Ci stiamo concentrando e vogliamo concentrarci soprattutto sulle materie più strategiche, sulle materie che hanno un alto valore e un’alta componente tecnologica, come la difesa – ad esempio il sistema Samp-T, l’unico sistema europeo di difesa aerea antimissile a lungo raggio, progettato e costruito interamente in Europa -, e anche lo spazio, che è un settore dove possiamo fare la differenza. Vogliamo potenziare la nostra collaborazione nell’ambito della space economy: Italia e Francia possono vantare nel settore una filiera industriale all’avanguardia, oltre ad essere le uniche due nazioni europee ad avere un accesso autonomo allo spazio. È un ambito in cui possiamo fare la differenza e che ha ancora enormi potenzialità”.

MELONI SULLA SITUAZIONE IN MEDIO ORIENTE

“Continueremo a dare una mano nell’intesa tra Stati Uniti e Iran, soprattutto per garantire la libertà di navigazione dello stretto di Hormuz, che è una priorità strategica per tutti. Su questo siamo a lavoro, anche in vista del prossimo vertice della Nato

“Per quello che riguarda l’Iran, ho condiviso ogni parola che il Ministro Crosetto ha detto tra ieri e oggi: noi non abbiamo partecipato al conflitto in Iran, del resto se avessimo partecipato al conflitto in Iran non si spiegherebbe questa delusione che viene reiterata molto spesso dal parte del Presidente americano. Noi abbiamo rispettato i nostri impegni, cedendo le basi per attività che non erano cinetiche, ma che erano di natura logistica e tecnica. Il governo ha fatto esclusivamente quello che ha dichiarato in Parlamento, come del resto lo stesso Mark Rutte ha confermato anche ieri dallo studio Ovale. Il Segretario Generale della Nato, nella sua entusiastica ricostruzione, ha messo insieme cose che in realtà sono diverse tra loro, confondendo la tipologia dei voli autorizzati. Lui stesso poi ha corretto e puntualizzato, il Ministro Tajani ha parlato oggi con il suo omologo iraniano e anche da parte iraniana mi pare che si sia compreso che c’è stata un’incomprensione. In ogni caso credo che si debba essere prudenti quando si parla di queste materie”.

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“La drammatica situazione di Gaza e della Cisgiordania restano al centro delle nostre preoccupazioni, ma siamo altrettanto attenti sulla crisi in Libano, dove Italia e Francia possono fare assolutamente la differenza, sono due nazioni impegnate da sempre per la pace e la stabilità”.

“A fine anno terminerà la missione UNIFIL ed è necessario, dal nostro punto di vista, garantire una presenza internazionale che scongiuri un pericolosissimo vuoto di sicurezza ed è la ragione per la quale, insieme, abbiamo deciso di lanciare una coalizione per il sostegno del Libano post-UNIFIL, magari anche immaginando presto una conferenza internazionale”.

MACRON “VERTICE DIMOSTRA SOLIDITÀ DELLA NOSTRA PARTNERSHIP”

“La Francia e l’Italia condividono interessi, convinzioni e spesso anche progetti comuni. Questo lavoro si basa su una ricca e solida cooperazione bilaterale e questo vertice dimostra la solidità delle partnership, dei progetti e degli investimenti che rappresentano la realtà del rapporto fra Italia e Francia. Gli accordi che sono stati firmati lo dimostrano, così come gli accordi fermati fra le nostre aziende”. Così il presidente francese Emmanuel Macron, durante la conferenza stampa al termine del vertice intergovernativo tra Italia e Francia a Cap d’Antibes. “La Francia e l’Italia sono veramente dei partner naturali e indispensabili: questo è l’oggetto del vertice, quello di proiettare la nostra relazione verso il futuro, con obiettivi chiari. Era il senso anche del trattato del Quirinale che cinque anni fa ha dato un quadro più ambizioso e concreto alla nostra collaborazione”, ha ricordato Macron.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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