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Cronaca

Humanitas Catania, multiprofessionalità per la neurochirurgia oncologica

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MISTERBIANCO (CATANIA) (ITALPRESS) – Puntare su tecnologie particolarmente avanzate, qualità della vita e un approccio multidisciplinare che abbraccia neurochirurghi, oncologi, radiologi, esperti di medicina nucleare, radioterapisti, neuropatologi e anestesisti al servizio dei pazienti: è la mission di Humanitas Istituto Clinico Catanese che ha riunito numerosi specialisti di neurochirurgia da tutta Italia per approfondire le nuove frontiere dei trattamenti delle neoplasie cerebrali e spinali.
“La neurochirurgia siciliana non ha nulla da invidiare al Nord – ha sottolineato il professore Francesco Tomasello, senior consultant Unità operativa di Neurochirugia dell’Humanitas Istituto Clinico Catanese e Presidente onorario della Federazione Mondiale di Neurochirurgia – c’è un livello tecnologico e un modello organizzativo eccellente e l’esperienza di Humanitas lo dimostra”.
Nell’isola il fenomeno delle migrazioni sanitarie è diminuito di molto grazie agli investimenti fatti e all’integrazione pubblico-privato. Le moderne tecniche di esecuzione di interventi al cervello e al sistema nervoso e le recenti acquisizioni scientifiche, come lo studio della connettività dei circuiti neurali, fondamentale conquista insieme al monitoraggio neurofisiologico per la preservazione del tessuto, sono in grado di migliorare il recupero nei pazienti affetti da tali patologie.
“Time is Brain (il tempo è cervello) è un concetto fondamentale in neurochirurgia – ha evidenziato il dottor Alberto Romano, responsabile Unità operativa di Neurochirurgia dell’Ospedale di Contrada Cubba a Misterbianco – e fa ben comprendere quanto siano necessarie le giuste tempistiche d’intervento nelle neoplasie biologicamente più aggressive, sempre in una dimensione interdisciplinare che possa garantire una discreta qualità di vita al paziente nella fase post-operatoria. Nel caso dei meningiomi, ad esempio, questo è possibile perchè nella maggior parte delle volte sono benigni, dunque si può assicurare una guarigione o una remissione con buone aspettative a lungo termine. Meno probabile per i gliomi che al contrario risultano molto aggressivi”.
Quicktone nella neurochirurgia oncologica, nuova classificazione OMS dei tumori del SNC, ruolo della biopsia liquida e tecnica microchirurgica nei gliomi di alto grado, connettività cerebrale nella chirurgia asleep, sindrome dell’area motrice supplementare, chirurgia awake, gliosarcomi intracranici primitivi, TC intraoperatoria con approccio multimodale alcuni degli argomenti specifici trattati dai numerosi esperti presenti.
Del comitato organizzatore del convegno che si è svolto all’interno dell’Auditorium dell’Istituto, patrocinato dall’Università degli Studi di Messina e dalla Società Esperti Italiana di Neurochirurgia (SINch), la prima volta in presenza dopo la fase pandemica, fanno parte gli specialisti Humanitas Daniele Cafarella, Giuseppe Raudino e Dorotea Pugliese (quest’ultima specializzanda dell’Università Magna Graecia di Catanzaro). Tra gli ospiti intervenuti, il presidente della Società Italiana di Neurochirurgia Paolo Cappabianca, rappresentanti italiani di organizzazioni neurochirurgiche internazionali e della neurochirurgia siciliana.
Uno spazio è stato riservato alla Sezione Giovani della Società Italiana di Neurochirurgia che ha dato vita ad un dibattito inter-generazionale.
Il polo sanitario, trasferitosi nel 2020 nella nuova sede di contrada Cubba, ai piedi dell’Etna (località Misterbianco) grazie ad un investimento di 100 milioni, conta 178 posti letto, oltre 400 professionisti, 6 sale operatorie, 4 unità operative (oncologia, ortopedia, neurochirurgia e riabilitazione), una struttura all’avanguardia, realizzata rispettando le più recenti normative in ambito energetico, moderna, accogliente e sicura, con 159 isolatori sismici e 24mila mq di superficie verde. Solo nel primo anno di attività oltre 4mila interventi chirurgici e 8500 sono stati i pazienti che hanno fatto visite o esami. Humanitas vanta le certificazioni Eusoma (European Society of Breast Cancer Specialist) come centro di senologia e della prestigiosa Joint Commission International.

– foto Italpress –

(ITALPRESS).

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Radio Pavia Breakfast News – 22 febbraio 2026

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Tutte le mattine sulle emittenti del gruppo multimediale di Agenzia CreativaMente Editore, potete trovare le notizie in breve del territorio mentre fate colazione. Vi aggiorniamo in modo chiaro e veloce, in soli 5 minuti, prima di andare al lavoro, con Radio Pavia Notizie, le Breakfast News che trovate sia in formato newsletter che podcast sui nostri siti e social della rinata Radio Pavia (radio-pavia.it, pagine Facebook, Instagram, You Tube e scaricando la app sul vostro cellulare), su Pavia Uno Tv, Lombardia Live 24 e Itinerari News.

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Pareggio senza reti tra Cagliari e Lazio

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CAGLIARI (ITALPRESS) – Si chiude senza reti la sfida tra Cagliari e Lazio, con un pareggio che rispecchia complessivamente quanto visto a livello di gioco nei 97 minuti della Unipol Domus. La squadra di Pisacane è più pronta nelle ripartenze che la vedono coinvolta nel primo tempo, con una Lazio invece più vivace nei secondi quarantacinque minuti.
La prima occasione buona è per il Cagliari, al 14′, sul calcio d’angolo battuto da Esposito e diretto sulla testa di Ze Pedro, che colpisce il palo esterno. Pericolosi i sardi, che ci riprovano dieci minuti più tardi, con il cross dalla sinistra di Obert a premiare l’inserimento di Adopo, non preciso nell’impatto con il pallone che termina a lato. Tanto palleggio per la Lazio che però subisce ancora le offensive rossoblu, al 37′ è Esposito ad andare vicino al gol dopo aver ricevuto in area da Adopo, pallone sull’esterno della rete. Il primo tempo va in archivio con l’uscita dal campo di Mazzitelli che viene rilevato da Idrissi a causa di un problema muscolare.
In avvio di ripresa ci prova la Lazio, con l’iniziativa di Taylor che calcia dal limite dell’area trovando la presa di Caprile. Problemi fisici anche sponda biancoceleste, con Rovella costretto a uscire per un problema alla spalla, lasciando il posto a Cataldi. Al 69′ il Cagliari troverebbe anche il gol del vantaggio con Palestra, fermato soltanto dalla posizione di offside confermata dal silent check del Var. Al minuto 85 arriva invece l’episodio favorevole per la Lazio, con Mina che stende al limite dell’area di rigore il neo entrato Noslin e Rapuano che tira fuori il secondo cartellino giallo che certifica così l’espulsione per il difensore colombiano. Ospiti che con l’uomo in più provano a spingere davanti a un Cagliari chiuso a difesa del pari. Al 93′ è Cataldi a tentare il tiro dalla distanza andando vicinissimo alla porta di Caprile, ultima chance della sfida.

– Foto: Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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L’Inter rialza la testa, Lecce sconfitto 2-0 al Via del Mare

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LECCE (ITALPRESS) – L’Inter rialza la testa dopo il ko di Bodo e torna al successo. I ragazzi di Cristian Chivu espugnano 2-0 il Via del Mare di Lecce, nel match valevole per la 26esima giornata di Serie A: decidono nella ripresa i gol di Mkhitaryan e Akanji. Gli ospiti si rendono subito pericolosi con una conclusione di Thuram, che viene murata da Gaspar. Il difensore ed è costretto al cambio dopo appena 4′; al suo posto entra Siebert. I nerazzurri continuano a spingere e al 10′ vanno vicini al vantaggio con un tiro al volo di Luis Henrique, su cui sono decisivi la deviazione di Falcone e il salvataggio sulla linea di Siebert. Al 21′ Esposito prova a farsi vedere dalle parti di Falcone: l’ex Spezia cerca la deviazione in scivolata ma il portiere avversario si rifugia in angolo. Il medesimo duello si ripropone anche al 26′, quando Falcone dice ancora di no ad Esposito. Il copione del primo tempo lo continuano a scrivere Esposito e Falcone: al 36′ l’estremo difensore devia sul palo esterno un colpo di testa del centravanti. 3′ più tardi Luis Henrique entra in area di rigore e serve Frattesi, che però da buona posizione calcia alle stelle. Al termine dei 2′ di recupero, si va a riposo sul parziale di 0-0. Nella ripresa l’Inter riprende da dove aveva lasciato e al 51′ trova la rete del vantaggio con Federico Dimarco, che però viene annullata per un precedente fuorigioco di Thuram. Rispetto al primo tempo, le occasioni latitano e così mister Cristian Chivu decide di effettuare una girandola di sostituzioni per provare a dare una scossa ai suoi. Detto, fatto. Al 75′ il neo-entrato Henrikh Mkhitaryan sugli sviluppi di un calcio d’angolo lascia partire un diagonale preciso che trafigge Falcone, realizzando l’1-0. Le due squadre si allungano e gli ospiti al 79′ sfiorano il raddoppio con Dimarco: prima il portiere giallorosso respinge il tiro dell’esterno e poi Tiago Gabriel salva sulla linea. Il gol del 2-0, però, è soltanto rinviato poichè all’82’, sempre sugli sviluppi di un corner, ci pensa Manuel Akanji ad anticipare tutti depositando la sfera in fondo al sacco. Nel finale i nerazzurri amministrano il 2-0 e portano a casa la loro settima vittoria consecutiva in campionato; battuta d’arresto dopo due affermazioni di fila per i giallorossi. In virtù di questo successo l’Inter consolida il primo posto salendo a 64 punti, mentre il Lecce resta fermo a quota 24. I meneghini torneranno in campo martedì al Meazza per il ritorno dei playoff di Champions League contro il Bodo Glimt; i pugliesi, invece, sabato 28 saranno impegnati nella trasferta del Sinigaglia contro il Como.
– Foto Image –
(ITALPRESS).

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