Seguici sui social

Cronaca

Musetti trionfa a Napoli, Berrettini ko in due set

Pubblicato

-

NAPOLI (ITALPRESS) – Lorenzo Musetti ha fatto sua la Tennis Napoli Cup, nuovo torneo Atp 250 disputato sul cemento all’aperto dell’Arena affacciata sul golfo del capoluogo campano. Il 20enne toscano, quarta forza del tabellone, ha battuto in finale il 26enne romano Matteo Berrettini, numero 16 del ranking Atp e 2 del seeding, in gara grazie a una wild card, col punteggio di 7-6 (5) 6-2. Nessun break nella prima frazione; due i servizi persi da Berrettini, in corsa per conquistare un posto alle Nitto Atp Finals di Torino, nel secondo parziale. Musetti, già qualificato per le Intesa Sanpaolo Next Gen Finals di Milano e con ancora qualche speranza per un posto al “Master” di Torino, non ha perso nemmeno un set nel corso del torneo. Per il toscano era la seconda finale del 2022 e della carriera, dopo quella raggiunta e vinta (contro Alcaraz) nel “500” di Amburgo, a fine luglio. Per Berrettini, invece, era la dodicesima finale Atp: sette i trofei messi in bacheca, l’ultimo dei quali conquistato al Queen’s, a fine giugno. Era anche il quarto atto conclusivo della stagione per il romano: ha vinto sull’erba di Stoccarda e del Queen’s, mentre ha perso quella sulla terra di Gstaad. Tra i due tennisti azzurri non c’erano precedenti. Sono amici e a Napoli si sono allenati sempre insieme. “E’ stata dura. Il primo set è stato molto lungo. Anche se Matteo non era al cento per cento, lui è sempre pericoloso, soprattutto al servizio. E’ una vittoria molto importante per la mia carriera. Ora festeggerò con una super pizza”, ha dichiarato Musetti. “Complimenti a Lorenzo per il torneo che ha fatto e per la finale di oggi. Sta facendo un’annata e una carriera stupende. Per fortuna è mio compagno in Nazionale. A Napoli ci sono grande passione e tanto calore, come non si trovano in altre parti del mondo”, ha detto invece Berrettini. Pronta la risposta del toscano: “Matteo è un esempio per noi giovani. Siamo fortunati ad averlo come compagno in Davis, speriamo di fare bene anche in Nazionale”. Domani Musetti ritoccherà ancora il proprio best ranking Atp, balzando al gradino 23; Berrettini salirà invece numero 14.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Cronaca

Trump “Chiesto a circa sette Paesi di intervenire a Hormuz”

Pubblicato

-

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Chiedo con insistenza di intervenire e proteggere il proprio territorio, perchè è il loro territorio, è da lì che traggono la loro energia e dovrebbero aiutarci a proteggerlo”.
Così il presidente Usa, Donald Trump, che è tornato nuovamente a chiedere con insistenza supporto per garantire la sicurezza dello Stretto di Hormuz, una via strategica per il trasporto del petrolio, ritenendo che il futuro sarebbe “molto negativo” per la Nato in caso di rifiuto di assistenza da parte dei suoi alleati.
Trump ha parlato di “un’impresa di modesta entità” perchè le capacità missilistiche e dei droni iraniani sono state “decimate”. In presidente degli Usa ha affermato di avere contattato “circa sette Paesi”, ma che era tropo presto per dire chi si sarebbe fatto avanti.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Cronaca

Le mani della camorra sulle truffe informatiche, 16 misure cautalari

Pubblicato

-

NAPOLI (ITALPRESS) – Dalle prime luci dell’alba i carabinieri del comando provinciale di Napoli stanno eseguendo una misura cautelare a carico di 16 persone ritenute vicine al clan Mazzarella. Il provvedimento è stato emesso dal gip del Tribunale di Napoli, su richiesta della DDA partenopea. Gli indagati sono gravemente indiziati di associazione per delinquere, frode informatica e accesso abusivo a sistemi informativi, detenzione abusiva di armi. Reati aggravati dalle finalità mafiose. Documentate truffe mediante attività di phishing, vishing e la clonazione di siti di istituti di credito.
– foto screenshot video Carabinieri –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Cronaca

“Una battaglia dopo l’altra” trionfa agli Oscar, ad Anderson premio alla regia

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – La notte degli Oscar 2026 incorona “Una battaglia dopo l’altra”: il film diretto da Paul Thomas Anderson è il grande trionfatore della 98esima edizione degli Academy Awards, andata in scena al Dolby Theatre di Los Angeles e presentata, per il secondo anno consecutivo, dal comico e conduttore Conan O’Brien. Dopo aver vinto quasi tutti i principali premi della stagione, la pellicola era favorita e si è aggiudicata il premio più prestigioso, quello per il Miglior film, mentre Anderson – dopo decenni di candidature e riconoscimenti – ha conquistato finalmente la statuetta per la Miglior regia. Con sei Oscar, la pellicola è stata la più premiata della cerimonia: oltre alle due categorie principali, “Una battaglia dopo l’altra” ha portato a casa anche l’Oscar per la migliore sceneggiatura non originale, firmata dallo stesso Anderson, e i premi per miglior montaggio (Andy Jurgensen) e quello per il miglior casting (Cassandra Kulukundis), introdotto proprio in questa edizione. Premiato anche Sean Penn per la miglior interpretazione maschile non protagonista, mentre l’Oscar per il Miglior attore protagonista è andato a Michael B. Jordan, consacrato definitivamente tra i grandi protagonisti del cinema americano contemporaneo per la sua interpretazione nel film “I peccatori”, diretto da Ryan Coogler. Resta a bocca asciutta Timothee Chalamet, candidato per “Marty Supreme”. Il premio per la Miglior attrice è invece stato assegnato a Jessie Buckley per “Hamnet – Nel nome del figlio”, interpretazione delicata e struggente che ha conquistato pubblico e critica, portando l’attrice irlandese al primo Oscar della carriera.
Amy Madigan è la vincitrice dell’Oscar come Miglior attrice non protagonista per il film “Weapons”, grazie a una prova intensa e carica di tensione drammatica che ha conquistato l’Academy. Tra gli altri premi principali, “I peccatori” ha ottenuto riconoscimenti importanti nelle categorie tecniche e creative: oltre all’Oscar per la sceneggiatura originale a Ryan Coogler, il film ha conquistato anche la statuetta per la migliore fotografia ad Autumn Durald Arkapaw (prima donna e prima donna di colore a vincere in questa categoria: nel suo discorso di ringraziamento ha omaggiato le donne che lavorano nel settore del cinema), e quella per la migliore colonna sonora, firmata dal compositore Ludwig Gòransson.
Il premio per il Miglior film internazionale è stato assegnato a “Sentimental Value” del regista norvegese Joachim Trier. Presentando le candidatura, Javier Bardem ha detto dal palco “No to War and Free Palestine”, uno dei pochi riferimenti allo scenario internazionale di una serata con poche polemiche, alla quale ha partecipato anche Jafar Panahi, il regista iraniano oppositore del regime, candidato per “Un semplice incidente”. Nella categoria animazione ha trionfato “Kpop Demon Hunters”, che ha portato a casa anche l’Oscar per la migliore canzone originale, “Golden” di KPop Demon Hunters. Riconoscimenti anche per “Frankenstein”, che ha dominato in alcune categorie tecniche: migliore scenografia per Tamara Deverell e Shane Vieau, migliori costumi per Kate Hawley e miglior trucco e acconciature per Mike Hill, Jordan Samuel e Cliona Furey.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.