Seguici sui social

Sport

Grande Italia ai World Skate Games 2022, Tarlazzi d’oro

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Nella giornata più importante dei World Skate Games l’Italia porta a casa 1 titolo mondiale, 12 medaglie, la finale Hockey pista U19 M, la semifinale Hockey inline M e la cittadinanza onoraria di Buenos Aires a Rebecca Tarlazzi e Luca Lucaroni. Una giornata che ha consacrato il successo sportivo e organizzativo di questi World Skate Game, la cui prossima edizione sarà in Italia nel 2024. L’Italia domina la scena argentina, a cominciare dal pattinaggio artistico. Con le gare lunghe del libero si arriva a 23 medaglie complessive, un bottino straordinario per i ragazzi del CT Hollan che ha consacrato la disciplina azzurra sul tetto del mondo. E a Buenos Aires i 15.000 presenti sugli spalti hanno premiato i campioni italiani, prima con la cittadinanza onoraria che la città ha voluto tributare a Rebecca Tarlazzi e Luca Lucaroni, considerati i più forti pattinatori di tutti i tempi, poi, con le medaglie conquistate in pista, sempre dall’azzurra, all’ennesimo titolo mondiale, e da Giada Luppi e Alessandro Liberatore, entrambi argento.
Per l’hockey pista epica l’impresa degli azzurrini U19 che per la prima volta nella storia conquistano una finale di campionato del mondo, oltretutto davanti ai seimila tifosi che mai si erano visti nella storia di una competizione giovanile. Nella semifinale giocata contro i campioni europei in carica del Portogallo arriva un perentorio 6-3 che apre la strada a una medaglia certa. Sarà durissima in finale contro i fortissimi padroni di casa dell’Argentina che hanno sconfitto la Spagna.
Il Freestyle azzurro non conosce confini e conquista 5 pesantissime medaglie. La prima con la giovanissima Viola Luciani, che festeggia il 13° compleanno con la medaglia di bronzo nello slalom classic junior. Dopo l’oro vinto in coppia nel pair, Lorenzo Guslandi e Valerio Degli Agostini tornano sul podio dello slalom classic rispettivamente al secondo e terzo posto. Arrivano infine altre due medaglie nel Free Jump con Francesca Brivio, argento con un salto di 120 centimetri, e di bronzo con Giammarco Savi che supera quota 163.
Gare veloci sui 100 metri sprint del Campionato su Strada e il team del CT Massimiliano Presti si conferma tra i migliori del mondo. Arrivano altre tre medaglie d’argento con gli junior Lorenzo Ceola, al suo terzo podio in questi WSG, e Ilaria Carrer, e tra i senior con il giovanissimo Alessio Piergigli, secondo solo allo spagnolo Guzman. Sale a 10 il bottino complessivo delle medaglie italiane in attesa della maratona di domenica.
Nell’hockey inline avanza la squadra del tecnico Luca Rigoni che arriva alla semifinale per giocarsi una medaglia a questi World Skate Games. In un emozionante match contro la Spagna, gli azzurri vincono 4-2 e ora affronteranno la vincente tra Usa ed Argentina, entrambi team temibilissimi. Le azzurrine, sconfitte dalla Namibia, abbandonano le speranze di podio e sfideranno il Brasile per il 5° posto.
– Foto ufficio stampa Fisr –
(ITALPRESS).

Sport

Il Lecce cala il tris in casa dell’Udinese, è crisi nera per i friulani

Pubblicato

-

UDINE (ITALPRESS) – Buio pesto in casa Udinese che non riesce ad uscire da una crisi imprevedibile ad inizio stagione, quanto evidente in tutti i suoi aspetti. Primi 10 minuti incoraggianti per i bianconeri, poi è una costante pericolosità dei salentini. Ne bastano infatti appena 11, di minuti, al Lecce per trovare il vantaggio con il colpo di testa vincente di Gaspar, alla sua prima rete in A, su calcio d’angolo battuto dalla destra da Gallo. Colpe evidenti di Karlstrom in marcatura e di Okoye, in altra giornata decisamente negativa, che non esce nella sua area piccola.

La difesa di casa sbanda impietosamente, con Ebosse costantemente in ritardo, mentre Abala e Solet che non trovano il modo di fermare le avanzate dei ragazzi di Di Francesco. Poco dopo la mezz’ora la seconda capitolazione friulana, ancora da corner battuto dall’altra lato da Gallo, con deviazione di petto di N’Dri a pochi passi dalla linea di porta.

I tifosi, dopo aver spinto la squadra per la mezz’ora precedente sfogano il loro malcontento con fischi assordanti che accompagnano le continue avanzate leccesi. Fatah prima e soprattutto Geubbels in pieno recupero graziano un Okoye disastroso, mancando di chiudere definitivamente il match.

Ripresa con tre cambi per Runjaic che manda in campo Palma, Piotrowski e Arizala per Alaba, Zarraga e Kamara. La manovra dei bianconeri cresce, anche se continuano gli svarioni difensivi con Guebbels in vena di regali per Okoye. Al quarto d’ora rete di Piotrowski dopo un buon controllo di Davis e assist di Arizala, ma Guida, in collaborazione con il VAR annulla per fuorigioco millimetrico dello stesso centrocampista polacco.

Advertisement

Gli ospiti abbassano in maniera evidente il baricentro, mentre i padroni di casa controllano il gioco senza riuscire però ad impensierire Falcone. Nel finale è di nuovo Lecce con il palo di Esteban e l’esterno destro vincente di Siebert per il definitivo 0 a 3.

Seconda vittoria esterna del suo campionato per il Lecce che torna a casa di nuovo con tre punti dal nord est dopo la vittoria di Venezia. Contestazione dei tifosi friulani, invece, per la quinta sconfitta consecutiva. I supporter abbandonano la curva mestamente pochi minuti prima del fischio finale in attesa di capire le evoluzioni.

IL TABELLINO

UDINESE (3-4-2-1): Okoye 4.5; Solet 5, Alaba 5.5 (1′ st Palma 6), Ebosse 4 (19′ st Zanoli 6); Vojvoda 5, Karlstrom 4.5, Zarraga 4.5 (1′ st Piotrowski 6), Kamara 5 (1′ st Arizala 5.5); Ekkelenkamp 5, Chakvetadze 5 (19′ st Unai Gomez 5); Davis 5. In panchina: Mrozek, Padelli, Lovric, Bertola, Abankwah, Kabasele, Mller, Vinciati, Jovanovic. Allenatore: Runjaic 4.

LECCE (4-3-3): Falcone 6; Veiga 6, Gaspar 7, Tiago Gabriel 6, Gallo 7.5; Coulibaly 6.5 (41′ pt Kaba 6), Ngom 7, Maleh 6.5 (37′ st Siebert 7); N’Dri 7.5 (37′ st Monteiro sv), Geubbels 5 (29′ st Esteban 6), Fatah 7 (24′ st Pierotti 6). In panchina: Bleve, Borbei, Dembelè, Ndaba, Fofana, Stulic, Gandelman, Jean, Gorter, Scott. Allenatore: Di Francesco 6.5.

ARBITRO: Guida di Torre Annunziata 6.
RETI: 11′ pt Gaspar, 33′ pt N’Dri, 41′ st Siebert
NOTE: pomeriggio caldo, terreno in buone condizioni.
Spettatori: 23.175.
Ammoniti: Kamara per gioco falloso.
Angoli: 1-4.
Recupero: 2′; 3′.

Advertisement

-Foto Image-
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Sport

Davidovich Fokina rimonta Jodar e trionfa al Masters 1000 di Shanghai

Pubblicato

-

SHANGHAI (CINA) (ITALPRESS) – Alejandro Davidovich Fokina ha vinto la finale tutta spagnola al “Rolex Shanghai Masters”, penultimo Atp 1000 della stagione, con montepremi totale pari a 9.415.725 dollari, sul cemento del “Qi Zhong Tennis Center” della metropoli cinese. In finale ha battuto il connazionaler Rafa Jodar in tre set. Quest’ultimo si era aggiudicato il primo per 6-1, poi Fokina si è imposto nel secondo e nel terzo con il punteggio di 7-6(5), 6-4. 

IL MONTEPREMI DEL TORNEO

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Sport

Ciclismo su pista, Mondiali Shanghai: nessuna medaglia italiana nell’ultima giornata

Pubblicato

-

SHANGHAI (CINA) (ITALPRESS) – Nessun podio per l’Italia nell’ultima giornata dei Mondiali di ciclismo su pista di Shanghai. Il miglior piazzamento arriva nella madison maschile con il quinto posto di Simone Consonni e Niccolò Galli con 40 punti, a dodici lunghezze dal bronzo. Gli azzurri si mettono in evidenza nella prima metà di gara e provano a rilanciarsi nel finale guadagnando un giro, senza però riuscire a completare la rimonta. Domina la Danimarca con 88 punti, davanti al Portogallo (67) e alla Germania (52), che precede di una sola lunghezza il Belgio.

Una caduta condiziona invece la corsa a eliminazione di Matteo Fiorin, quindicesimo. Dopo un avvio convincente, l’azzurro resta stretto tra l’australiano Blake Agnoletto e il neozelandese Tom Sexton e finisce a terra. Si rialza subito e, dopo la neutralizzazione, torna in gruppo, ma viene eliminato poco dopo la ripartenza. Il titolo va al tedesco Tim Torn Teutenberg, che supera il danese Tobias Hansen; bronzo al belga Jules Hesters. Nella corsa a punti femminile Rachele Barbieri termina dodicesima con 2 punti.

L’irlandese Lara Gillespie conquista l’oro a quota 42, davanti alla danese Amalie Dideriksen (37) e alla belga Shari Bossuyt (35). Si ferma nei ripescaggi del keirin Miriam Vece, sesta nella propria batteria dopo il sesto posto al primo turno.

Vince Alina Lysenko, che al fotofinish precede Lea Sophie Friedrich ed Emma Finucane. Nella velocità maschile Harrie Lavreysen batte in finale l’australiano Leigh Hoffman: per l’olandese è l’ottavo titolo consecutivo nella specialità e il 23° oro mondiale. Terzo il giapponese Kaiya Ota.

Advertisement

L’Italia saluta Shanghai con quattro medaglie: un oro, due argenti e un bronzo. Jonathan Milan firma l’unico successo azzurro nell’inseguimento individuale, impreziosito dal record del mondo, mentre Filippo Ganna sale sul terzo gradino del podio nella stessa prova. Completano il bilancio i secondi posti dei quartetti maschile e femminile.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.