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Cronaca

Black Friday, da Amazon iniziative a sostegno di PMI, ambiente e scuole

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ROMA (ITALPRESS) – Amazon annuncia l’inizio della Settimana del Black Friday con decine di migliaia di prodotti in offerta disponibili a partire da oggi fino alle 23:59 del 28 novembre, su amazon.it/blackfriday e tramite la shopping app di Amazon. Quest’anno, inoltre, il vero e proprio Black Friday durerà ben 48 ore, dalla mezzanotte del 24 novembre alle 23.59 del 25 novembre. Durante tutta la settimana, i clienti potranno trovare anche le migliori idee regalo in tutte le categorie, tra cui elettronica, giocattoli, articoli per la casa e la cucina, i must-have fashion della stagione e le ultime proposte beauty. Inoltre, saranno disponibili migliaia di prodotti in offerta dai partner di vendita di Amazon, incluse le piccole e medie imprese.
La settimana del Black Friday è anche il momento ideale per portarsi avanti con i regali di Natale. Nel negozio di Natale di Amazon.it, i clienti possono, infatti, acquistare un’ampia selezione di idee regalo in offerta e non solo, dalle più innovative, alle più tradizionali come decorazioni natalizie, calendari dell’Avvento e giocattoli, oltre a proposte Made in Italy e Climate Pledge Friendly.
Per questa speciale occasione Amazon aprirà anche la Black Friday Gallery, uno spazio pop-up che, per quattro giorni, permetterà ai visitatori di immergersi in un’atmosfera unica e di scoprire tante idee regalo per lo shopping di Black Friday. Gli spazi di via San Carpoforo a Milano si trasformeranno in un percorso che rievoca l’universo onirico della creatività e che, attraverso diversi ambienti tematici, valorizza i tratti distintivi dell’offerta di Amazon.it: il Made in Italy, la sostenibilità, le offerte, le iniziative benefiche, l’attenzione alle piccole e medie imprese italiane. Fra gli spazi ci saranno la Stanza d’Artista, fulcro del progetto, che con l’opera dello scultore Jago, celebra l’estro italiano e il Made in Italy. Il cielo in una stanza, dove trovano posto le iniziative che raccontano il supporto di Amazon alla comunità. La Green room, cuore verde dedicato alla sostenibilità. Scenari italiani, che racconta l’impegno di Amazon nel valorizzare le piccole e medie imprese italiane. La Piazza Amazon, che con una combinazione di colori, suoni e prodotti, porterà alla luce i più bei ricordi d’infanzia.
In diretta poi dalla vetrina della Black Friday Gallery, i popolari streamers ilMasseo, Riccardo Dose, Antonella Arpa – Himorta e Diego Naska si racconteranno sui rispettivi canali Twitch.
La Black Friday Gallery di Amazon sarà aperta al pubblico il 22 novembre dalle 14.00 alle 20.00 e dal 23 al 25 novembre dalle 10.00 alle 20.00.
Infine, acquistando su Amazon.it, è possibile anche fare del bene, grazie all’iniziativa Un click per la Scuola, che conferma l’impegno di Amazon a supporto del mondo della didattica e che, nell’edizione 2022, oltre a scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo e di secondo grado distribuite su tutto il territorio nazionale, ha coinvolto anche il progetto “Fuoriclasse in Movimento” di Save the Children, una rete di scuole in tutta Italia unite per favorire il benessere degli studenti e il rinnovamento di metodologie e strumenti per contrastare la dispersione scolastica.
Durante lo shopping di Black Friday, i clienti Amazon potranno infatti contribuire all’iniziativa registrandosi al sito dedicato www.unclickperlascuola.it e selezionando il destinatario della donazione che si desidera supportare tra le migliaia di scuole italiane o Save the Children. Amazon donerà, sotto forma di credito virtuale, una percentuale degli acquisti idonei effettuati dai clienti su Amazon.it al loro destinatario prescelto. Infatti, tutti gli acquisti, inclusi i prodotti venduti dai partner di vendita su Amazon.it, come i prodotti delle piccole medie imprese italiane, parteciperanno al computo degli acquisti a fronte dei quali Amazon donerà crediti virtuali alle scuole o a Save The Children.

– foto agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).

Cronaca

Ue, Meloni “La risposta sul costo dell’energia deve essere coordinata e rapida”

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ROMA (ITALPRESS) – “Sono sempre più numerose e complesse le scelte che l’Ue è chiamata a compiere per difendere la capacità di restare competitiva e sicura”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso delle comunicazioni in Senato in vista del Consiglio europeo.
“La questione che pesa più di tutto sulla competitività è il costo dell’energia, non possiamo chiedere alle imprese europee di competere e, allo stesso tempo, accettare che paghino l’energia più dei loro concorrenti. La decarbonizzazione non può essere deindustrializzazione, a maggior ragione in questo quadro geopolitico”, ha aggiunto il premier, per cui la risposta sul costo dell’energia “deve essere coordinata e rapida”.
“C’è un principio sul quale insistiamo fin dall’inizio: se una regola produce conseguenze che non erano state previste o aggravano situazioni di rischi, quella norma va corretta perchè noi dobbiamo difendere i cittadini da regole sbagliate. Si può fare, grazie all’Italia è accaduto diverse volte”, ha proseguito.
“Continuo a ritenere che questo stallo sia l’unico strumento per portare la Russia su un tavolo negoziale serio. Tutti vogliamo che si arrivi alla pace, ma il sostegno all’Ucraina non è un’alternativa alla pace, ma ciò che la rende possibile perchè se l’aggressore può puntare sulla resa dell’avversario che bisogno ha di negoziare? Ma la resa è conquista. Se l’Ucraina smettesse di difendersi non avremmo la pace, discuteremmo dell’occupazione di una nazione europea e del ritorno di un imperialismo sovietico. Solo una pace giusta può durare e mettere al sicuro l’Europa e i suoi interessi, la posizione del governo non cambia”, ha sottolineato Meloni.
“La guerra in Ucraina continua, con un crescente coinvolgimento di obiettivi civili. L’instabilità in Medio Oriente produce conseguenze che vanno ben oltre i confini della regione. La competizione economica globale è sempre più serrata – ha aggiunto -. Le tensioni geopolitiche incidono sulla sicurezza delle nostre catene di approvvigionamento, sul costo del carburante e su quello della vita, sulla capacità delle nostre imprese di competere. E poi le minacce ibride, le pressioni migratorie, una instabilità crescente e la conseguente necessità di rafforzare la sicurezza e la difesa europea. Sono dossier diversi, naturalmente. Ma hanno una cosa in comune: ci ricordano quanto quello che accade fuori dai nostri confini incida sempre più sulla nostra vita quotidiana e metta alla prova la capacità della nostra Nazione di difendere la propria prosperità e la propria sicurezza”.
Per Meloni “in un momento così complesso, in cui tante variabili sfuggono al nostro controllo, c’è almeno una cosa che dipende da noi: fare in modo che l’Europa non resti a guardare. Perchè le condizioni di una pace che riguarda il nostro Continente, e quindi la nostra sicurezza, non possono essere scritte senza di noi. Per questo continuo a chiedere che i Ventisette individuino una figura autorevole, con il mandato di tutti, capace di portare al tavolo la voce dell’Europa. E se su un nome non si trova convergenza, siamo pronti anche a valutare soluzioni diverse”.
“Se ad esempio Francia, Germania e Gran Bretagna, nel famoso formato E3, ritengono di poter fare da sole meglio di quanto potremmo fare tutti insieme, e finora è questa la scelta che hanno fatto, allora almeno lo facciano a nome di tutti e con un mandato ufficiale dato da tutti – ha proseguito -. Perchè sarò onesta: considero secondario il tema di chi siede a quale tavolo. Mi interessa a nome di chi si siede al tavolo, e per dire cosa. Mi interessa che l’Europa non vada in ordine sparso, non offra il fianco a chi ha interesse ad alimentare le divisioni e parli con una voce sola. Perchè un’Europa che si divide sui formati offre un’immagine di sè infantile, ed è l’unico vero regalo che possiamo fare a Mosca. E di regali a Mosca, di questi tempi, ne sono già stati fatti abbastanza”.
“In questi anni il Governo ha scelto di essere presente e attivo sulla scena internazionale, con continuità e con una linea chiara. Perchè l’interesse nazionale si difende contribuendo a orientare le scelte che ci riguardano, non limitandosi a subirne le conseguenze. Vale in modo particolare in Europa. Ed è con questo spirito che l’Italia ha lavorato anche in vista del prossimo Consiglio Europeo, e che affronterà i principali temi all’ordine del giorno”, ha aggiunto Meloni.
“Dobbiamo considerare anche l’intesa sul gasolio russo annunciata venerdì scorso dal Presidente degli Stati Uniti Donald Trump. E’ una scelta che considero molto rischiosa – ha proseguito -. Chiaramente tutti comprendiamo, e condividiamo, l’esigenza di contenere i prezzi dell’energia che pesano su famiglie e imprese, anche in Italia. Ma dobbiamo essere consapevoli che l’impennata dei prezzi del carburante è dovuta soprattutto alla guerra in Iran, non al conflitto in Ucraina. Dunque, il risultato di questa scelta è dubbio, mentre i rischi sono chiari. Una legittimazione per Mosca mentre le sue bombe continuano a cadere sulle città ucraine, nuove entrate con cui finanziare la guerra, un implicito indebolimento della leva sanzionatoria: sono elementi che non possiamo ignorare, e che contraddicono quanto fin ora fatto dagli Stati occidentali, Stati Uniti compresi, per spingere Putin a sedersi al tavolo delle trattative”.
“Ricordo che la maggiore flessibilità per difesa e sicurezza significa essenzialmente risorse aggiuntive rispetto a quelle consentite dai parametri europei. Non sono soldi tolti alla sanità o alla scuola: se non li spendessimo per la difesa, non potremmo spenderli per altro. Chi racconta che più sicurezza significa meno ospedali, risorse distratte dai servizi essenziali da un governo di guerrafondai, mente sapendo di farlo – ha detto ancora Meloni -. Tanto più se gli stessi che oggi ci accusano dall’opposizione, quando erano al governo approvavano – in piena pandemia – un aumento delle spese militari da circa 15 miliardi di euro. E allora non c’era neanche la guerra in Ucraina”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Notte serena per il Papa, rimosso adenocarcinoma polmonare

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ROMA (ITALPRESS) – Notte tranquilla per Papa Leone XIV al Policlinico Gemelli dopo l’intervento chirurgico di ieri pomeriggio. Il bollettino ufficiale della Sala Stampa della Santa Sede, diffuso ieri sera, rende noto infatti che al Papa “è stato asportato il lobo inferiore del polmone destro e che l’esame istologico ha confermato la diagnosi di un adenocarcinoma polmonare, come sospettato dagli esami pre-operatori”.
“Il Santo Padre – aggiunge il Bollettino vaticano – è stato in sala operatoria per circa 90 minuti. L’intervento è riuscito e non ci sono state complicanze. Dopo l’intervento il Papa si è svegliato regolarmente ed è rientrato dopo un breve periodo di osservazione nella sua stanza al 10 piano dove ha cenato”.
-foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Droga comprata con il reddito di cittadinanza, 24 indagati tra Catanzaro e Vicenza

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CATANZARO (ITALPRESS) – I Carabinieri del Comando Provinciale di Catanzaro, coordinati dalla DDA di Catanzaro, hanno eseguito nelle province di Catanzaro e Vicenza un’ordinanza cautelare nei confronti di 24 indagati: 12 in carcere, 9 agli arresti domiciliari e 3 sottoposti all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Le ipotesi di reato riguardano l’associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti, lo spaccio e la detenzione illegale di armi e munizioni. Disposto anche il sequestro preventivo di un’attività commerciale utilizzata come deposito e punto di spaccio, dove sarebbe stato possibile consumare cocaina sul posto. Tra gli elementi emersi figura anche l’utilizzo di carte prepagate collegate al reddito di cittadinanza per pagare gli stupefacenti, con il conseguente impiego di risorse pubbliche nel mercato illecito. L’indagine, denominata “Social Card”, è stata condotta dalla Compagnia dei Carabinieri di Girifalco e ha consentito di ricostruire, nella fase preliminare, l’operatività di un’organizzazione criminale con centro a Cortale, attiva in gran parte della provincia catanzarese, dall’entroterra alla costa ionica. Il gruppo avrebbe operato attraverso una struttura stabile, con ruoli specifici per corrieri, grossisti, spacciatori, staffette e custodi, mantenendo la propria capacità operativa anche dopo precedenti arresti. Le indagini hanno preso avvio dall’analisi del telefono sequestrato a un arrestato per spaccio. Nel corso delle attività sono stati sequestrati oltre 4 kg di cocaina, 6,7 kg di marijuana, 300 grammi di hashish, una pistola con matricola abrasa e 10 proiettili calibro 7,65, per un valore complessivo degli stupefacenti stimato in circa 500.000 euro. (ITALPRESS).

Foto: screenshot video Carabinieri

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