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Basket in carrozzina, secondo anno in A per Volpi Rosse Menarini

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FIRENZE (ITALPRESS) – Dopo l’esordio della scorsa stagione nella massima serie di basket in carrozzina, le Volpi Rosse Menarini sono tornate sul parquet per competere con le migliori squadre italiane della serie A. La presentazione di oggi a Palazzo Vecchio, nel cuore di Firenze, è stata proprio l’occasione per celebrare questo importante traguardo alla presenza della squadra.
Fondata a Firenze nel 2005 dall’idea di un gruppo di amici fra i quali il presidente Ivano Nuti, la squadra delle Volpi Rosse Menarini ha ottenuto un successo dietro l’altro. Dagli allenamenti in una piccola palestra con pochissimi partecipanti, oggi le Volpi Rosse Menarini contano circa 20 atleti tesserati. Molti di loro si sono avvicinati al mondo dello sport quasi per caso e oggi sono diventati dei professionisti che, sfida dopo sfida, affrontano le difficili partite della serie regina. Il campionato, che ha preso il via lo scorso 15 ottobre, vede attualmente la squadra fiorentina con un bilancio in positivo frutto di 3 vittorie e 2 sconfitte. A fare il tifo per loro c’è Menarini, che dal 2011 sta accompagnando i ragazzi in questo percorso di integrazione, inclusione e vita, e la città di Firenze. “Per il secondo anno consecutivo le Volpi Rosse Menarini disputeranno il campionato nella massima serie, un vanto per la nostra città – afferma Cosimo Guccione, assessore allo Sport del Comune di Firenze – Voglio ringraziare Menarini che da anni sostiene questa realtà, la società, i suoi dirigenti, lo staff tecnico per il prezioso lavoro sul territorio che ha diffuso l’interesse per la pallacanestro in carrozzina. Ringrazio la squadra per la passione che mette in campo e invito i fiorentini a riempire le tribune del PalaValenti per sostenere con calore e passione le Volpi Rosse Menarini”. “Proseguiamo questa fantastica avventura al fianco delle Volpi Rosse Menarini che, con la loro forza e la loro tenacia, sono un esempio per tutti noi – commentano Lucia e Alberto Giovanni Aleotti, azionisti e membri del Board di Menarini – Vedere crescere questi ragazzi sia dal punto di vista professionale che personale è una fortissima emozione, siamo fieri del percorso esponenziale che stanno portando avanti e facciamo un grande in bocca al lupo per una stagione ricca di soddisfazioni”. “Siamo arrivati alla seconda stagione in serie A dopo aver trascorso un’estate senza sosta, con un mercato giocatori non facile tra riconferme e nuovi inserimenti, con l’arrivo del nuovo e blasonato coach Marco Bergna, i raduni sul lago di Como e il rientro in famiglia del giocatore Samuele Cini – afferma il presidente delle Volpi Rosse Menarini, Ivano Nuti – Sentiamo vicini tutti i nostri sponsor e la città che ci sostiene con calore. Ancora una volta cercheremo di dare spettacolo in campo con il gioco, con i valori e le motivazioni che ci contraddistinguono da sempre, grazie anche al sodalizio con Menarini. Il prossimo anno saremo anche per la prima volta in Europa. Dal 27 al 30 aprile 2023 ci confronteremo, infatti, nel tournament di Euro Cup in Borgogna, in Francia”. A comporre la rosa delle Volpi Rosse Menarini: Samuele Cini, Christian Fares, Joel Josef Boganelli, Massimiliano Segreto, Niccolò Bartoloni, Alex Santos Da Silva, Luciano Felipe Da Silva, Hosseini Said Mehran, Riccardo Innocenti, Caiazzo Cosimo, Giacomo Forcione. Ceduti in prestito ma tesserati con la squadra delle Volpi Rosse Menarini, invece, Lorenzo Pellegrini, Kevin Giustino, Davide Obino, Matteo Mordenti, Matteo Fabbri, Federico Ventura.
– foto Ufficio Stampa Menarini –
(ITALPRESS).

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Corsa alla presidenza Figc, Malagò e Abete incontrano i vertici di Assocalciatori e Assoallenatori

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ROMA (ITALPRESS) – Sono durati circa due ore ciascuno gli incontri che hanno visto protagonisti prima Giovanni Malagò e poi Giancarlo Abete con i vertici dell’Associazione calciatori e quella allenatori.

L’ex numero uno del Coni è stato indicato dalla Lega di Serie A come candidato alla presidenza della Figc. “Sono state due ore di incontro con l’Associazione calciatori e con quella allenatori, abbiamo parlato di tanti temi, mi hanno fatto presente le loro istanze e le loro problematiche, che si uniscono a quelle delle altre componenti – le parole di Malagò all’uscita dall’incontro in tarda mattinata -. Mi sono documentato: credo che debbano fare, la prossima settimana, un direttivo e delle riflessioni. Lo spirito dell’incontro è stato propositivo sotto tutti i punti di vista, era una visita doverosa”.

“L’incontro si è sviluppato in un clima di dialogo costruttivo con un confronto approfondito sui principali temi attualmente al centro del dibattito federale. Nel corso della riunione sono emersi elementi di convergenza su diverse questioni strategiche, a conferma della volontà condivisa di contribuire allo sviluppo e al rafforzamento del sistema calcistico italiano”. Con queste parole l’Assocalciatori riassume l’incontro di oggi a Roma con Giovanni Malagò e l’Assoallenatori, in vista delle elezioni per il presidente della Federcalcio, in programma il 22 giugno.

Alle ore 15.30 è stato il turno dell’altro potenziale candidato, il presidente della Lega Nazionale Dilettanti Giancarlo Abete. “Un incontro positivo e molto diretto”, come lo ha descritto Abete, perché “le problematiche le conosciamo da tanti anni, quindi si è fatta una riflessione sugli scenari generali e sulle priorità in relazione ai programmi che possono essere presentati entro il 13 maggio. Ci sentiremo nei prossimi giorni, non c’è ancora un incontro prefissato”. Abete auspica “che ci siano diverse candidature e che si parta dai contenuti, perché il problema non sono le persone. Sono soddisfatto che si cominci a parlare dei problemi del calcio. È importante che all’interno delle componenti ci sia una riflessione che non sia solo collegata al nome di una persona che può dare o novità o a un’altra che dia stabilità. Io vado avanti tranquillamente”, ha concluso Abete.

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“Abbiamo condiviso gli aspetti più importanti di ciò che si deve fare sia riguardo al club Italia, sia per quanto riguarda il coinvolgimento di un ex calciatore con un ruolo importante, che credo sia una necessità condivisa, e su tutta la situazione che riguarda i nostri vivai. È presto per un nome, bisogna capire che ruolo assegnare e poi individuare le persone adatte. C’è un’esigenza di avere un punto di riferimento, qualcosa che da Vialli a Buffon ha avuto un’implementazione e credo che serva un passo ulteriore perchè un ruolo di responsabilità forte aiuterebbe il futuro presidente federale”. Così il presidente dell’Aic, Umberto Calcagno, dopo aver incontrato il possibile candidato alla Figc, Giancarlo Abete, nella sede dell’Assocalciatori assieme al presidente dell’Aiac Ulivieri. Sul coinvolgimento di un ex calciatore in Federcalcio “c’è la disponibilità da parte di entrambi i candidati”, ha aggiunto Calcagno, che in mattinata aveva incontrato anche Giovanni Malagò.

“Bisogna cercare di avere una regia federale unica che riesca a metterci tutti insieme e capire come affrontare i problemi – ha aggiunto -. A noi la lista della spesa non piace come modalità di interlocuzione, i problemi sono conosciuti. Per me l’aspetto a cui teniamo è che la parte tecnico sportiva è legata alla parte economica. Oggi rivitalizzare il mercato interno, dando alla Serie B e alla Lega Pro una nuova centralità. Abbiamo visto ragazzi che si trovano quasi per caso in campo e poi riescono a fare una grande figura. Se riuscissimo a fare meglio questo mestiere anche il mercato interno ne avrebbe giovamento”, ha concluso.

– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

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Italia ai Mondiali? Il ripescaggio non rientra nei piani Fifa. Per Abodi e Buonfiglio sarebbe “inopportuno”

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ZURIGO (SVIZZERA) (ITALPRESS) – Un possibile ripescaggio dell’Italia per i prossimi Mondiali in caso di rinuncia dell’Iran non rientra nei piani della Fifa. È quanto riporta la BBC Sport, citando fonti vicine alla Federazione internazionale. Da Zurigo fanno riferimento in particolare a quanto dichiarato la scorsa settimana dal presidente Fifa Gianni Infantino, che ha dato per certa la presenza del Team Melli nella rassegna iridata che in estate si giocherà fra Canada, Messico e Usa. Ieri il “Financial Times” riportava l’idea di Paolo Zampolli, inviato speciale del presidente degli Stati Uniti d’America per le Partnership Globali, di inserire l’Italia qualora l’Iran desistesse dal partecipare al torneo.

ABODI “CI SI QUALIFICA SUL CAMPO”

“Un eventuale ripescaggio dell’Italia ai Mondiali? Primo non è possibile, secondo non è opportuno. Ci si qualifica sul campo”. Lo ha detto il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi a margine della cerimonia al Quirinale per i 70 anni della Corte Costituzionale, dicendosi contrario all’ipotesi di un ripescaggio degli azzurri.

BUONFIGLIO “MI SENTIREI OFFESO”

“Italia ai Mondiali al posto dell’Iran? Prima di tutto non credo sia possibile, seconda cosa mi sentirei offeso. Bisogna meritarselo di andare ai Mondiali”. Così il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, a margine della consegna del premio “Città di Roma”.

AMBASCIATA IRAN A ROMA “CALCIO NON APPARTIENE AI POLITICI”

“Il calcio appartiene ai popoli, non ai politici. L’Italia ha conquistato la grandezza del calcio sul campo, non grazie a rendite politiche. Il tentativo di escludere l’Iran dalla Coppa del Mondo mostra soltanto la “bancarotta morale” degli Stati Uniti, che temono perfino la presenza di undici giovani iraniani sul terreno di gioco”. È questa la posizione espressa su X dall’Ambasciata iraniana a Roma sulla vicenda.

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ZOFF “NON È IL MASSIMO, MA È…UTILE”

Iran fuori dai mondiali sostituita dall’Italia? “E’ una cosa che in genere si fa, certamente non è brillante, non è il massimo ma l’utile è utile. Se ci fosse la possibilità dovremmo prenderla, anche se non è molto sportiva”. A dirlo, ospite di Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, è il campione del mondo Dino Zoff, raggiunto oggi da Giorgio Lauro e Nancy Brilli.

– foto di repertorio IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Yamal ko, finita la stagione con il Barcellona. Al Mondiale potrà esserci

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BARCELLONA (SPAGNA) (ITALPRESS) – Lesione al bicipite femorale della coscia sinistra, stagione finita, ma recupero possibile in tempo per il Mondiale. Brutte notizie per il Barcellona, meno per la Spagna e per lo stesso Lamine Yamal. Gli accertamenti ai quali è stato sottoposto il fuoriclasse azulgrana dopo l’infortunio riportato ieri nel match contro il Celta Vigo subito dopo aver realizzato il rigore che ha deciso la gara, parlano, secondo quanto reso noto dal Barça di “lesione al bicipite femorale della gamba sinistra. Il giocatore si sottoporrà a un trattamento conservativo. Lamine Yamal salterà il resto della stagione e dovrebbe essere disponibile per i Mondiali”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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