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Cronaca

Croazia in semifinale ai Mondiali, Brasile ko ai rigori

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DOHA (QATAR) (ITALPRESS) – Prosegue la maledizione per il Brasile. I verdeoro si fermano per la quarta volta in cinque Mondiali ai quarti di finale, la Croazia vince 5-3 dopo i calci di rigore: decisiva la parata di Livakovic su Rodrygo e il palo di Marquinhos. I croati raggiungono le semifinali per il secondo Mondiale consecutivo e aspettano di conoscere il nome della propria avversaria.
Le occasioni da gol non sono mancate durante una partita parecchio tattica. Il primo squillo è stato di Vinicius, ma la conclusione dal limite è stata intercettata facilmente da Livakovic. In casa croata ci ha pensato Perisic a creare pericoli alla porta difesa da Alisson: prima la mancata deviazione su cross di Pasalic, poi la conclusione dal limite terminata alta. Nella ripresa la squadra di Tite ha alzato il ritmo cercando di trovare il varco giusto, ma Neymar e compagni hanno fatto i conti con un Livakovic in serata: miracoloso l’intervento in presa bassa sull’inserimento e tocco sotto di Paquetà. A pochi minuti dal termine i verdeoro hanno alzato il forcing per cercare di far male alla squadra di Dalic, ma nemmeno la doppia occasione capitata a Militao è servita per poter sbloccare un punteggio inchiodato sullo 0-0.
Nei supplementari la prima occasione è capitata a Brozovic (pallone sparato in curva), ma a un minuto dal termine del primo tempo Neymar si è inventato un gol dal nulla, superando Gvardiol e Sosa e un incolpevole Livakovic in uscita. La Croazia però è tornata in partita a 3′ minuti dal termine del secondo tempo supplementare: accelerata di Orsic sulla corsia mancina e filtrante per Petkovic, abile a girare in porta il pallone dell’1-1. E i rigori hanno premiato ancora una volta i croati dopo la qualificazione ottenuta dal dischetto contro il Giappone. Vice-campioni del mondo in carica in semifinale, per il Brasile enorme delusione e addio al sogno iridato.
– foto Image –
(ITALPRESS).

Cronaca

Impresa Crippa, è il primo italiano a vincere la Maratona di Parigi

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PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Impresa di Yeman Crippa: l’azzurro trionfa alla Maratona di Parigi, una delle più grandi al mondo, con quasi 60mila partecipanti al via, siglando il primato personale di 2h05’18”. Crippa è il primo italiano della storia a conquistare i 42,195 km della capitale francese, evento che un atleta europeo non vinceva da ben 24 anni (il francese Benoit Zwierzchiewski nel 2002).
“La mia carriera da maratoneta inizia oggi – esulta il trentino delle Fiamme Oro – finalmente ho trovato la strada giusta. E’ stato incredibile, intorno al 33esimo chilometro ho capito che sarebbe stata la mia giornata e quando al 39esimo ho visto che gli avversari facevano fatica, ho deciso di attaccare. Oggi mi sono riscattato dal 25esimo posto di Parigi ai Giochi Olimpici e si apre una pagina tutta nuova, stamattina ho scoperto di avere feeling con la maratona”.
Crippa, abbracciato da papà Roberto, da coach Massimo Pegoretti e dal manager Gianni Demadonna subito dopo il traguardo, prende la testa quando mancano circa cinque chilometri all’interno del parco Bois de Boulogne, polmone verde di Parigi, e poi sferra l’attacco decisivo a un chilometro e mezzo dal termine, in un tratto in pavè in leggera discesa, staccando l’etiope Bayelign Teshager (2h05’23”), il keniano Sila Kiptoo (2h05’28”) e il gibutiano Mohamed Ismail (2h05’38”).
Il 29enne azzurro, sempre nel gruppo di testa, costantemente lucido e prontissimo ai rifornimenti (esemplare quello al 39esimo km), firma un passaggio alla mezza in 1h03’14” e poi segna un negative split nella seconda metà parte di 1h02’04”, scrollandosi di dosso i ‘ fantasmì di molte delle precedenti maratone, quando era incappato in crisi fisiche o di testa dopo il trentesimo chilometro. Per Crippa è la seconda prestazione italiana di sempre, alle spalle del record di Iliass Aouani del 1° marzo a Tokyo (2h04’26”) e un miglioramento personale dopo due anni rispetto alle 2h06’06” di Siviglia nel febbraio 2024.
Tra le donne, doppietta etiope: si è imposta Shure Demise in 2h18’34”, record della corsa, davanti alla connazionale Misgane Alemayehu (+34″). Terzo posto per la keniana Magdalyne Masa.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Incidente mortale sulla tangenziale ovest di Milano, muore un uomo di 66 anni

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MILANO (ITALPRESS) – Incidente mortale questa mattina sulla tangenziale ovest di Milano tra gli svincoli di Corsico e Assago direzione Bologna. Un uomo di 66 anni, per cause in corso di accertamento, improvvisamente ha perso il controllo dell’auto, terminando la sua corsa contro un Tir in quel momento fermo in una piazzola di sosta. Sul posto due mezzi del Comando dei vigili del fuoco di via Messina per estrarre la vittima dalle lamiere, insieme a 118 e Polstrada.

-Foto Vigili del Fuoco-
(ITALPRESS).

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Cronaca

Omicidio nel Varesotto, ucciso un uomo di 30 anni per un debito di poche centinaia di euro

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OLONA (VARESE) (ITALPRESS)- Un uomo di 30 anni è stato ucciso nella notte a Induno Olona, nel Varesotto, al termine di una violenta rissa scoppiata in strada tra due nuclei familiari. Il giovane è stato colpito al fianco con un’arma bianca durante lo scontro ed è deceduto a causa delle ferite riportate.

Al termine di serrati accertamenti investigativi, i Carabinieri coordinati dalla Procura della Repubblica di Varese hanno sottoposto a fermo un 50enne, ritenuto responsabile di aver inferto il colpo mortale. L’uomo, che ha riportato a sua volta una ferita da taglio, è stato fermato nella tarda serata dopo la ricostruzione dell’accaduto.

Secondo quanto emerso dalle indagini, all’origine della rissa vi sarebbe una questione economica legata a un debito di poche centinaia di euro, che nei giorni precedenti aveva già provocato tensioni e discussioni tra le persone coinvolte.

L’incontro tra i familiari, avvenuto in via Porro, sarebbe degenerato rapidamente in uno scontro fisico con esito mortale. Nel corso del sopralluogo i militari hanno rinvenuto e sequestrato due coltelli, una mazza ferrata e altri oggetti atti a offendere, alcuni dei quali con tracce ematiche.

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Tutti i soggetti identificati sono stati denunciati in stato di libertà, a vario titolo, per rissa e porto abusivo di armi od oggetti atti a offendere.

-Foto di repertorio IPA Agency-
(ITALPRESS).

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