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Cronaca

Npl immobiliari, opportunità di investimento poco nota. Ecco cosa sono

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ROMA (ITALPRESS) – I crediti deteriorati – non-performing loans o Npl – sono crediti delle banche (mutui, finanziamenti, prestiti) che i debitori non riescono più a ripagare.
Recentemente si parla spesso di Npl immobiliari. Si tratta di crediti delle banche per i quali la riscossione è incerta sia in termini di rispetto della scadenza sia per l’ammontare dell’esposizione di capitale. In questo caso, i crediti sono per la maggior parte costituiti da mutui immobiliari non onorati da chi li ha sottoscritti, che diventano per le banche Crediti non performanti o NPL. E’ interesse delle banche liberarsi di questi mutui al più presto per non appesantire il proprio bilancio dalle perdite ascritte al passivo derivanti dai crediti insoluti.
Gli NPL rappresentano una enorme opportunità di investimento immobiliare in questo momento storico. A causa della pandemia l’economia globale ha subito ingenti perdite e non tutti i debitori riescono a tenere fede ai loro impegni presi con le banche. Questo significa che per chi opera con gli NPL si potranno generare nuove opportunità di investimento.
“Siamo passati dall’adesione al classico Fondo Immobiliare a una vera e propria psicosi collettiva per la famigerata cessione di preliminare per passare poi addirittura a franchising specializzati nel business della nuda proprietà – spiega Salvatore Perozzi Ceo & Founder del gruppo finanziario Vitaly Spa -. Più recentemente abbiamo assistito all’escalation del saldo e stralcio, passando per il crowdfunding immobiliare per giungere al vertice di questa top seven dell’investimento immobiliare rappresentato dagli NPL”.
Nel 2023 e per almeno i prossimi 10 anni a causa dell’aumento dei costi, della recessione, dei tassi bancari e del sovraindebitamento sarà previsto e praticamente certo un numero molto rilevante di immobili all’asta. Per un investitore immobiliare gli NPL rappresentano un’opportunità unica per accedere a questi immobili ancora prima che vadano all’asta e per evitare quindi l’intero sistema delle aste immobiliari ormai inflazionate da operatori di vario genere.
Le normative stanno cambiando e soprattutto stanno cambiando le banche e per quanto ad oggi questo strumento sia, da codice civile accessibile a chiunque, sono pochi i professionisti in grado di operare con essi e con una gestione del rischio che sia a loro vantaggio, si sta quindi spostando tutto nella direzione di cessione dei crediti solo ed esclusivamente a società con licenze e determinati requisiti.
“Questo perchè quando si compra un Npl quello che si compra è un credito in sofferenza e saperlo gestire al meglio, andando a valutare nel dettaglio l’acquisto, è prerogativa di pochi. Si tende a ricorrere all’ acquisto del credito Npl quando si è già nel mezzo di una procedura di pignoramento avanzata, e non è quindi più possibile ricorrere alla trattativa saldo e stralcio”, afferma Perozzi.
La strategia di investimento immobiliare quindi si concentra sull’acquisizione a forte sconto di crediti ipotecari, che sono oggetto di procedura esecutiva già in essere (pignoramento immobiliare in itinere), attraverso una società veicolo autorizzata dalla Banca D’Italia.
Una volta acquistati tali crediti (NPL), le possibilità sono: attendere la vendita fissata dal giudice dell’esecuzione forzata al fine di vedere risolto il proprio credito dopo l’aggiudicazione di un’asta di un acquirente terzo; richiedere l’assegnazione dell’immobile in sede di esecuzione forzata, depositando istanza di assegnazione al giudice dell’esecuzione ai sensi degli articoli 588-589 del codice di procedura civile, in mancanza di offerte al prezzo base in sede di incanto.
In questo momento il mercato degli NPL risulta particolarmente vantaggioso e florido a causa della stretta della Bce sulle banche italiane ed europee in generale, che le obbliga anno dopo anno ad avere sempre meno insoluti in pancia e costringendole a cartolarizzare, ovvero a vendere a prezzi per loro svantaggiosi. Un ulteriore incentivo alla cessione dei crediti arriva poi dallo Stato attraverso la GACS (Garanzia sulla cartolarizzazione delle sofferenze) , uno strumento che il Tesoro mette a disposizione degli operatori del credito e della finanza per favorire lo smaltimento delle sofferenze bancarie e che riduce il bid-ask price spread, ovvero la differenza tra il prezzo richiesto dalle banche e il prezzo che gli investitori sono disposti a pagare.
Il motivo per il quale gli NPL si trovano attualmente in cima alla Top Seven degli investimenti immobiliari deriva dal fatto che con gli NPL si evita un grosso problema del mondo degli investimenti immobiliari, ovvero, la concorrenza che si sta creando tra i piccoli investitori. Ci basta guardare alle aste giudiziarie, fino a qualche anno fa la partecipazione all’asta era composta al 95% da professionisti del settore mentre attualmente le aste giudiziarie sono Inflazionate dai privati. Sono i privati che vogliono acquistare la loro prima casa, sono i piccoli investitori occasionali che fanno una operazione l’anno semplicemente perchè hanno la passione per questo settore e vogliono generare utili.
“In questo scenario anche gli investitori professionisti sono svantaggiati, e per quanto un professionista abbia le capacità e le conoscenze per generare profitti a partire da un’operazione, lavorare in questo modo diventa più difficile, considerato che le barriere d’ingresso a certe metodologie di trading immobiliare risultano quasi azzerate. Tutto questo non avviene con gli NPL, ecco quindi che affidarsi a una società come Vitaly rende tutto più semplice e fluido anche per i grandi investitori che si ritrovano sempre e ciclicamente una plusvalenza certa”, evidenzia Perozzi.

Foto: Vitaly Spa
(ITALPRESS).

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Ritrovato a Milano il 14enne scomparso nove giorni fa nel Veronese, sta bene

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VERONA (ITALPRESS) – E’ stato ritrovato il 14enne di San Giovanni Lupatoto, nel Veronese, di cui non si avevano più notizie dal 12 gennaio scorso. Il ragazzino rintracciato in un poliambulatorio di Via Livigno di Milano, sta bene e ha già parlato con la madre.

Il Comune di San Giovanni Lupatoto esprime “profonda gratitudine alle forze dell’ordine e a tutte le persone che, in questi giorni, si sono impegnate senza sosta nelle ricerche” scrive il Comune. “Il ritrovamento del ragazzo rappresenta un momento di grande sollievo per l’intera comunità. L’Amministrazione comunale desidera manifestare la propria vicinanza alla famiglia, che ha affrontato ore di forte apprensione, e ringrazia tutti i cittadini, i volontari, le associazioni e quanti hanno collaborato, sostenuto e partecipato con responsabilità e spirito di solidarietà. La risposta della comunità, unita al lavoro delle istituzioni e delle forze dell’ordine, testimonia ancora una volta il valore della collaborazione, dell’attenzione reciproca e del senso di umanità che contraddistinguono San Giovanni Lupatoto”.

– foto di repertorio Polizia di Stato –

(ITALPRESS).

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Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP, il 2026 si apre con numeri da record

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MODENA (ITALPRESS) – Il Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP traccia un bilancio estremamente positivo del 2025, che si conferma un periodo di crescita e consolidamento per l’intera filiera produttiva.
Nel corso dell’anno, l’imbottigliamento complessivo dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP ha raggiunto 168.068 bottiglie da 100 ml, facendo registrare un incremento di 2.348 unità rispetto all’anno precedente con una crescita dell’1,5%. Un dato che testimonia la solidità del comparto e l’apprezzamento costante del mercato. La crescita ha interessato entrambe le tipologie della denominazione: l’Affinato, che ha superato le 107 mila bottiglie, e l’Extravecchio, che ha raggiunto quota oltre 60.900 bottiglie, confermando l’interesse crescente del mercato per le espressioni più mature e complesse del prodotto. Particolarmente rilevante il dato riguardante il centro di imbottigliamento del Consorzio di Tutela che ha aumentato il volume di bottiglie certificate di circa 40mila unità, salendo da 119 mila a quasi 159 mila.
“Risultati che confermano il valore della tradizione produttiva modenese e il ruolo centrale delle acetaie modenesi nel preservare e tramandare un patrimonio unico, fatto di saperi antichi, tempi lunghi e rigore produttivo”, spiega in una nota il Consorzio.
“Parallelamente ai risultati produttivi, – commenta il Presidente del Consorzio Enrico Corsini -. il Consorzio ha proseguito nel 2025 un articolato programma di attività di tutela e promozione, sia in Italia che all’estero, volto a rafforzare la conoscenza e il posizionamento dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP nei mercati di riferimento. La strategia del Consorzio ha continuato a puntare sulla valorizzazione culturale del prodotto, sulla tutela della denominazione e sulla promozione delle sue caratteristiche di unicità, autenticità e qualità certificata. Un percorso che ha voluto celebrare anche la bottiglia che custodisce il prezioso Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP, dalla forma iconica disegnata negli anni Ottanta da Giorgetto Giugiaro, riconosciuta come oggetto di design e valorizzata anche dalla sua presenza all’ADI Museum di Milano. Questo racconto identitario ha trovato ulteriore espressione simbolica con la posa, lo scorso ottobre, dell’opera dell’artista Erio Carnevali, ispirata alla bottiglia dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP, collocata su una rotonda all’ingresso della città di Modena come segno tangibile di appartenenza, cultura e orgoglio territoriale”.
La DOP modenese guarda al futuro “con consapevolezza e determinazione, continuando a investire nella promozione, nella tutela e nella diffusione della cultura dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, elemento identitario del territorio e ambasciatore del Made in Italy nel mondo”, conclude la nota.

– Foto ufficio stampa Consorzio Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP –

(ITALPRESS).

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Omaggio ad Anna Magnani all’Istituto Italiano di Cultura di Madrid

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MADRID (ITALPRESS) – In occasione della Giornata mondiale del cinema italiano, istituita nel 2020 in concomitanza con il centenario della nascita di Federico Fellini per valorizzare la cinematografia italiana all’estero, i grandi maestri e i nuovi talenti, attraverso iniziative promosse dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dalla rete delle istituzioni culturali italiane, l’Istituto Italiano di Cultura di Madrid ha organizzato una serie di eventi dedicati ad Anna Magnani, leggendaria attrice e figura centrale del cinema italiano del Novecento. L’omaggio si inserisce nel ricordo della storica vittoria dell’attrice che, il 21 marzo 1956, ottenne il Premio Oscar come Miglior Attrice Protagonista per il film La rosa tatuata, diventando la prima italiana e la prima interprete di madrelingua non inglese a ricevere tale riconoscimento. “Durante la giornata del cinema italiano, il 20 gennaio, in occasione della nascita di Federico Fellini – dice all’Italpress la direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Madrid Elena Fontanella – abbiamo deciso di rendere omaggio ad Anna Magnani, un’attrice poliedrica, che rappresenta l’icona della cinematografia italiana e del neorealismo. E’ un’immagine di donna forte e impegnata che ha dato all’Italia il primo Oscar”.
Per l’occasione, l’Istituto Italiano di Cultura di Madrid ha ideato un duplice programma che comprende una mostra e una proiezione cinematografica.
La mostra, dedicata a una delle personalità più rappresentative del cinema italiano, presenta abiti iconici creati da Fernanda Gattinoni e provenienti dall’Archivio storico di Fernanda e Raniero Gattinoni, affiancati da una selezione di opere dell’artista Jean-Michel Collel che ne ritraggono l’intensità espressiva, accompagnati da testi dal giornalista e scrittore Marco Panella. Jean-Michel Collel è un artista contemporaneo specializzato in ritratti realizzati in rete metallica. Trae ispirazione dal mondo contemporaneo, dando vita a opere che si fondano principalmente sul cinema e sulla moda. Le sue creazioni rendono omaggio alla minuziosità, alla pazienza e alla costante ricerca della perfezione, andando oltre la semplice riproduzione dell’aspetto del soggetto. Il suo obiettivo è coglierne l’essenza, trasmettere emozioni e suscitare riflessione nello spettatore. Anna Magnani è da sempre la sua musa e, in occasione del 50° anniversario della sua scomparsa, Collel ha esposto un ritratto dell’attrice presso il Palazzo di Montecitorio, sede della Camera dei Deputati a Roma.
Durante la serata è stato proiettato il film “Anna”, co-scritto, diretto e interpretato da Monica Guerritore, attrice insignita del Premio Speciale dell’Istituto Italiano di Cultura di Madrid in occasione del 18° Festival de Cine Italiano de Madrid.
-foto Italpress-
(ITALPRESS).

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