Seguici sui social

Cronaca

Unione Pro Loco, riconoscimento “Sagre di qualità” a 18 eccellenze

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Promuovere i territori puntando sulle valorizzazione dei prodotti tipici e sulla forza attrattiva delle “Sagre di qualità”. Un marchio istituito dall’Unione nazionale delle Pro Loco d’Italia per identificare le manifestazioni che promuovono prodotti tipici storicamente legati al territorio, rappresentative della storia e della tradizione, che puntano alla promozione e creazione di sinergie con le attività economiche locali. Sono 18 gli eventi organizzati dalle Pro Loco aderenti all’Unpli che stamane, in Senato, hanno ricevuto l’ambito marchio. Al centro del riconoscimento pietanze legate alla storia e alle tradizioni dei territori; ricette che si tramandano segretamente, da padre in figlio; piatti strettamente legati a riti centenari e ancora oggi osservati; ricette semplici e con ingredienti naturali che rappresentano veri e propri spaccati di cultura popolare. Eventi storici che, a testimonianza del loro radicamento nel territorio, hanno superato anche le quaranta edizioni.
La cerimonia si è tenuta su iniziativa del senatore questore, Antonio De Poli; all’evento sono intervenuti Angelo Rossi, consigliere del Ministro delle Politiche agricole, Guido Liris e Sandro Pappalardo, Consigliere Enit. Ha condotto l’evento Adriana Volpe.
“Con l’attribuzione del marchio “Sagra di qualità”, esaltiamo quelle sagre che valorizzano i prodotti tipici, dimostrano avere un concreto legame con i territori, rappresentando, allo stesso tempo, un’opportunità di promozione e crescita. Siamo in presenza di eventi che mobilitano interi paesi, coinvolgendo decine di volontari ed anche le attività” economiche dei luoghi; appuntamenti radicati nella tradizione dei singoli luoghi, tanto da essere affiancati da rievocazioni storiche e sfilate in abiti d’epoca”, commenta il presidente dell’Unpli, Antonino La Spina.
Il marchio “Sagra di qualità” è attribuito al termine di un iter documentale e di rigorose verifiche sul campo, come da apposito disciplinare. Le 18 sagre certificate nel 2022, si aggiungono alle 27 che hanno ottenuto il riconoscimento nel 2019 e alle 19 del 2018. L’elenco completo ed il regolamento sono disponibili all’indirizzo https://www.unpli.info/sagra-di-qualita/.
“Le Pro Loco sono, da sempre, testimoni di cultura e tradizioni. Il marchio ‘Sagra di qualità’ è un certificato di garanzia che attesta lo straordinario lavoro dei volontari, impegnati, ogni giorno, nel promuovere e valorizzare i territori e i prodotti tipici – sottolinea De Poli -. Le bellezze e le meraviglie della nostra Italia rappresentano il miglior biglietto da visita all’estero e, finalmente, dopo due anni di pandemia, possiamo dire che, proprio grazie alla rete dell’UNPLI, da Nord a Sud e nelle Isole, le piazze sono tornate a riempirsi restituendo momenti di socialità e di convivialità ai cittadini. Tutto questo è il valore aggiunto delle Pro Loco”.
L’istituzione del marchio “Sagra di qualità”, inoltre, punta alla valorizzazione dei prodotti tipici (Doc, Dop, o inseriti nelle banche dati dei prodotti agroalimentari tradizionali regionali) e alla promozione del cibo e dei piatti tipici della cucina tradizionale e contadina.
“La filiera del turismo è molto complessa, include una quantità di azioni molto copiosa; all’interno di questa filiera, le Pro Loco sono un pilastro fondamentale. Il turismo è ripartito, contiamo di superare i dati del 2019 e in tale contesto va considerato che il turista non viene in Italia solo per vedere le grandi città, ma anche per visitare i borghi e vivere un’esperienza: molto spesso questi borghi lontani dalle istituzioni, vivono grazie a queste sagre”, evidenzia Sandro Pappalardo, componente del cda Enit.
“Le sagre sono uno strumento preziosissimo, forse il miglior strumento possibile per la promozione dei nostri prodotti agro-ailmentari, perchè all’interno della sagra abbiamo non solo il prodotto, ma anche la storia, l’arte culinaria, quel patrimonio che solo l’Italia possiede”, afferma Rossi, consigliere del Ministro delle Politiche agricole e della sovranità alimentare.
“Dopo una pausa di due anni, dovuta alla pandemia del Covid-19, stiamo tornando alla normalità. I riconoscimenti sono nella media con le due precedenti edizioni, ma già da quest’anno credo che registreremo un sensibile aumento delle istanze per ottenere il marchio. In tal senso, ritengo, che i Comitati Regionali, possano avere un ruolo importante nel far valorizzare e segnalare quelle più meritevoli”, aggiunge Sebastiano Sechi responsabile Dipartimento Sagra di qualità dell’Unpli.
Fra gli ulteriori requisiti necessari all’attribuzione del riconoscimento “Sagra di qualità”, la promozione degli operatori locali del settore eno-gastronomico e turistico (quali produttori, ristoratori, artigiani, albergatori) come attività economiche correlate alla cultura del cibo, la storicità di almeno 5 anni; inoltre, la richiesta di valutazione deve essere inviata almeno 180 giorni prima dell’evento, cui seguono, un’analisi della documentazione e una verifica sul campo. Ulteriori dettagli, il disciplinare ed altre informazioni sulla “Sagra di qualità” sono disponibili sul portale Unpli.info
Queste le sagre certificate nel 2022.
Sagra dei Fagioli (Cellole, Caserta); Sagra “Agosto Donadese” (Donada, Rovigo); “Sagra del Maccheroncino di Saragolla” (Garrufo, Teramo) “Sagra dei maccaruni” (Gavignano, Roma), “Festa dell’Uva” (Giovo, Trento), “Sagra del pesce”, (Letojanni, Messina), “Sagra del Melone” (Massanzago, Padova), “Sagra dell’Asparago Rosa di Mezzago” (Mezzago, Monza e Brianza), “Sagra dei Sughitti” (Montecassiano, Macerata); “Sagra dei ceci e dello zafferano” (Navelli, l’Aquila), “Sagra degli Scarpinoc” (Parre, Bergamo), “Sagra del Cecatiello” (Paupisi, Benevento), “Sagra delle Cozze” (Pedaso, Fermo), “Sagra della Paccozza” (Pesco Sannita, Benevento), “Sagra della Zucca e del Cappellaccio Ferrarese” (San Carlo, Ferrara), “Sagra del Bacalà” (Sandrigo, Vicenza), “Sagra delle Radici di Soncino” (Soncino, Cremona) e sagra “Tovena in festa” (Tovena, Treviso).

– fonte ufficio stampa Unpli –
(ITALPRESS).

Cronaca

Inter ancora in rimonta, da 0-2 a 5-3 contro l’Udinese

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – L’Inter va sotto di due gol, dà il via alla rimonta e supera l’Udinese a San Siro per 5-3. Sono Carlos Augusto, Barella, Thuram, Esposito e Bonny a mettere la firma sulla partita, dopo l’iniziale uno-due siglato da Abankwah ed Ekkelenkamp.
A passare in vantaggio infatti, dopo nove minuti, sono gli ospiti. Gomez pennella un bel cross a rientrare dalla destra e pesca Abankwah, che infila di testa Martinez dopo essere stato lasciato colpevolmente libero in area. I campioni d’Italia in carica prova a rispondere al 14′, con Okoye costretto a una grande parata in due tempi su un colpo di testa di Thuram, ben innescato da Barella. Due minuti più tardi arriva il sorprendente raddoppio friulano. Davis ruba palla a un ingenuo Diouf e dalla sinistra serve al centro Ekkelenkamp, che si inserisce con troppa facilità e batte un non perfetto Martinez con la punta del piede sinistro. Il nervosismo sulla panchina nerazzurra è evidente e Kolarov, vice di Chivu, viene espulso per proteste. I padroni di casa accorciano le distanze al 26′ grazie a Carlos Augusto, il quale raccoglie palla dai 20 metri e indovina un esterno sinistro chirurgico che termina la sua corsa nell’angolino lontano. Il pareggio arriva al 35′. Dopo un possesso recuperato alto, la palla finisce a Barella che, nonostante una caduta, si rialza rapidamente e trafigge Okoye con un destro incrociato da dentro l’area. Uno scoppiettante primo tempo si chiude sul 2-2. Il ribaltone si completa al 12′. Diouf elude completamente la linea difensiva avversaria, se ne va sulla destra e serve a rimorchio Thuram, che finalizza al meglio superando Okoye con un piatto destro nell’angolino lontano. Gli uomini di Chivu mettono il risultato in cassaforte al 22′. Jones trova in area Zielinski, il quale appoggia di prima per Esposito che da due passi trafigge Okoye per il 4-2. La cinquina arriva al 34′. Dopo una pregevole azione di prima e un disimpegno errato di Kabasele, il neo entrato Bonny si fa parare una prima conclusione da Okoye ma poi è il più rapido di tutti a giungere sulla respinta e a depositare in fondo il sacco. In avvio di recupero, la squadra di Runjaic va a segno con Gueye, che sfrutta una difesa avversaria un pò disattenta per infilare con il destro Martìnez. Sarà l’ultima emozione del match. L’Inter può così festeggiare la quarta vittoria di fila in serie A e il primato in classifica, in coabitazione con la Roma.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Cronaca

Zelensky “Pronti per misure di de-escalation se la Russia farà lo stesso”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Volodymyr Zelensky ha affermato che l’Ucraina è pronta ad adottare “misure di de-escalation” se la Russia farà lo stesso. Il presidente ucraino non ha tuttavia confermato l’affermazione di Donald Trump secondo cui Mosca e Kiev avrebbero concordato di non colpire le infrastrutture energetiche.
“Se i nostri partner americani riusciranno a far sì che la Russia dimostri una reale volontà di porre fine a questa guerra che sta distruggendo vite umane, e di farlo in modo sincero e permanente, l’Ucraina adotterà le proprie misure di de-escalation”, ha affermato Zelensky nel suo discorso quotidiano trasmesso sui social.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Cronaca

Roma quattro su quattro: Malen e Pisilli stendono il Torino

Pubblicato

-

TORINO (ITALPRESS) – La Roma fa quattro su quattro. La squadra di Gian Piero Gasperini batte il Torino 2-0 in trasferta e lo fa con le reti del solito Donyell Malen – che proprio nello stadio granata si presentò con un gol al campionato italiano – e Niccolò Pisilli. Il risultato proietta i giallorossi a quota 12 punti in classifica, alimentando i sogni di chi inizia a sperare di poter competere per qualcosa in più della Champions. La Roma è reduce da 16 gare consecutive con gol in casa del Torino e la squadra ospite fa le prove generali all’11’: Hermoso crossa, Malen in tuffo di testa spara alto. La risposta del Toro è affidata alla mezz’ora a Mandragora che scarica una botta di sinistro da fuori area respinta lateralmente da Svilar. Poco dopo si accende l’asse argentino della Roma: Soulè scodella al centro, Dybala colpisce di testa ma è impreciso. L’ex Juve funziona meglio in veste di uomo assist. Otto mesi dopo la prima volta in campo insieme, proprio a Torino, Dybala e Malen tornano a fare male ai granata. Al 40′ la Joya imbuca per l’olandese che calcia in caduta: Perri devia, ma non può nulla sulla seconda ribattuta da terra del numero 14, autore di 20 reti su 22 gare di campionato dal suo arrivo in Italia. All’intervallo Abate ricorre a due cambi. Dentro Cacciamani (seguito a lungo in estate dalla Roma) e Braganca al posto di Belghali e Gineitis. Doppio cambio anche in casa giallorossa prima dello scoccare dell’ora di gioco. L’ultima giocata di Malen è una combinazione nello stretto con Molina, la cui conclusione al volo è di poco alta. L’olandese viene sostituito da Castro, mentre Mora prende il posto di Soulè. Il Toro però cresce ed è pericoloso. Braganca imbuca in area per Simeone, ma Svilar mura bene l’attaccante granata, non al meglio della condizione. Un pericolo che convince Gasperini a cambiare ancora. Cristante e Dybala vengono richiamati in panchina, con l’ingresso di Kone e De Roon. Nel finale Pisilli chiude i giochi: con un diagonale non lascia scampo a Perri, poi si accascia in preda ai crampi. E’ l’immagine di una Roma che supera a pieni voti il primo tour de force stagionale dopo l’impegno in Champions League, in attesa del big match contro l’Inter di sabato prossimo.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.