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Spalletti “Non siamo infallibili e non siamo già campioni”

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NAPOLI (ITALPRESS) – “Voi ci avete attribuito l’infallibilità, noi siamo sempre rimasti umili e tranquilli sapendo di avere dei difetti come tutte le squadre”. Così il tecnico del Napoli, Luciano Spalletti, alla vigilia del match di domani in casa del Lecce e cinque giorni dopo la netta sconfitta incassata con il Milan al Maradona. “Un buco o una voragine? E’ stata soltanto una partita persa, poi vedremo domani come ci comporteremo, ma sono sicuro che lo faremo nella maniera più corretta possibile perchè ho visto grandi allenamenti, una velocità di fraseggio alla quale questa squadra mi ha abituato, ma che mi colpisce sempre perchè non l’ho mai avuta o l’ho avuta poche volte in carriera”, spiega Spalletti che considera la sfida di Lecce “importantissima, ma sappiamo come affrontarla, sappiamo che la prestazione che serve alla squadra dopo la sconfitta con il Milan è quella piena di sostanza, dove qualsiasi pensiero deve essere rivolto al bene di tutti, deve essere così quando ti vengono dei dubbi, il pensiero di ognuno deve essere sempre rivolto al compagno”. Spalletti una spiegazione sullo 0-4 ce l’ha. “Il Milan è arrivato alla partita con il timore di perdere, noi probabilmente, con tutti i discorsi che sono stati fatti, con la convinzione che potesse essere una partita di riempimento del campionato per arrivare alle sfide di Champions. Questo ha fatto la differenza dal punto di vista delle motivazioni. Abbiamo parlato serenamente di quello che è successo, sappiamo benissimo che da qui in avanti saranno tutte battaglie difficili da vincere per portare a casa questo scudetto. Fin quando mancherà un solo punto alla matematica non avremo fatto niente, tutto verrà spazzato e bruciato via in un attimo finchè non faremo quel punto lì. Siamo preparati mentalmente, sappiamo che per vincere un titolo non c’è solo da gestire le vittorie, c’è da lavorare e parlare anche di qualche sconfitta”, aggiunge Spalletti che non si sente già campione d’Italia. “Si è scritto che sono l’ultimo dei samurai, ok vuol dire che sono l’unico che la pensa diversamente da tutti quelli che dicono che si sia già vinto lo scudetto. Io so che si devono fare 15 punti per avere la matematica certezza, è qualche anno che sono dietro al pallone e so che in alcuni momenti il pallone ruzzola bene e in altri trova la piccola buca e ruzzola male finchè non lo colpisci e non torna dritto. Io parlo alla squadra, nel gruppo la pensiamo così, la direzione è questa. Ne ho parlato con i ragazzi, poi Di Lorenzo ci ha messo due frasi da capitano sempre su questa linea, abbiamo ancora un lavoro da completare”, ha aggiunto Spalletti che a Lecce dovrà rinunciare a Osimhen, nella speranza “di averlo pronto per la Champions” e che potrebbe dar spazio nell’11 titolare a Raspadori.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

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Gattuso “Niente alibi, testa alla partita di giovedì. Meritiamo questa gioia”

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FIRENZE (ITALPRESS) – “Nessun alibi. Dobbiamo pensare solo alla partita di giovedì, gli infortuni ce li hanno anche gli altri”. Lo ha detto il ct azzurro Rino Gattuso, in conferenza stampa a Coverciano, in vista della semifinale dei play-off mondiali, in programma giovedì a Bergamo contro l’Irlanda del Nord. “Bastoni? Tutti sanno quello che ha avuto, è da ieri mattina a Coverciano, sta lavorando cercando di recuperare per giovedì. Chapeau a lui per la disponibilità. Pensiamo a raggiungere l’obiettivo, per quello che stanno facendo e l’attaccamento che hanno dimostrato in questi mesi i ragazzi, ci meritiamo questa gioia”.

“Non abbiamo fatto delle cene per parlare di calcio e di tattica. Sin dal primo giorno ho cercato di creare un rapporto con i miei giocatori. Ci sono tanti giocatori come Zaniolo, Bernardeschi, Fagioli che meritavano di essere qua ma ho scelto di puntare su un gruppo. Spero con tutto il cuore di riuscire a raggiungere l’obiettivo, questo gruppo si merita una gioia”, ha aggiunto.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Inizia il raduno della Nazionale verso i Play-Off Mondiali: forfait Chiesa, Gattuso convoca Cambiaghi

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FIRENZE (ITALPRESS) – Inizia oggi a Coverciano il raduno della Nazionale, che nel pomeriggio sosterrà la prima seduta di allenamento in vista della semifinale dei play-off mondiali con l’Irlanda del Nord in programma giovedì 26 marzo (ore 20.45) allo Stadio di Bergamo. Subito però una brutta notizia per Rino Gattuso: di nuovo fra i convocati per la prima volta da Euro2024, Federico Chiesa, “verificate le sue condizioni fisiche una volta giunto presso il Centro Tecnico Federale, è stato ritenuto non disponibile per le prossime due partite e, in accordo con il club, ha lasciato il ritiro della Nazionale – fa sapere la Figc – Al suo posto è stato chiamato il calciatore del Bologna Nicolò Cambiaghi”.

– Foto IPA Agency –
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Atletica, Mei traccia il bilancio dopo i Mondiali indoor: “Tokyo non impossibile da ripetere, buoni segnali per il futuro”

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ROMA (ITALPRESS) – “Si dice spesso che Tokyo è irripetibile, ma stiamo dimostrando che non è così tanto impossibile. Non sarà facile rivincere cinque medaglie d’oro, ma ci sono tanti ragazzi che vanno a medaglia. Alla fine a Torun sono state cinque, ma c’erano almeno altre due situazioni che potevano regalarci altri metalli preziosi”. Stefano Mei, presidente Fidal, si gode un’atletica italiana ancora una volta protagonista, come se l’onda lunga iniziata ai Giochi giapponesi non si esaurisse più. L’ultima testimonianza è arrivata dalla rassegna iridata indoor conclusa ieri in Polonia, dove l’Italia ha chiuso al terzo posto nel medagliere. Fra gli ori più belli quello di Zaynab Dosso nei 60, che fa ben sperare anche per i 100. “Ne ho parlato con lei proprio dopo la gara, mi ha detto che sta lavorando per allungare e che ci saranno delle sorprese durante l’anno – racconta Mei a “Radio Anch’io Sport” su Rai Radio 1 – Il movimento è veramente effervescente, in tutte le gare vediamo tanti giovani che si stanno avvicinando a risultati d’eccellenza. Stiamo facendo un lavoro più capillare possibile sul territorio per dare possibilità a tutte le società di far crescere i loro talenti. Stiamo facendo molto bene e per il futuro la vedo bene”.

E nonostante la delusione Fabbri, che si è sfogato sui social (“Questi ragazzi sono costantemente sotto pressione, lo so bene, ho fatto questo lavoro e so cosa capita nella testa. Leo è un ragazzo molto sensibile, credo che debba fare semplicemente spallucce”), l’Italia guarda con fiducia agli Europei di agosto a Birmingham: “Un altro passaggio cruciale. Noi tutti vogliamo migliorarci. Qualche dubbio ce l’ho sul fatto che si possano migliorare le 24 medaglie dell’edizione casalinga di Roma di due anni fa. L’idea è quella di portare una squadra molto numerosa, che magari possa migliorare il numero dei finalisti, se non proprio il numero delle medaglie. Sarà un passaggio importante che ci porterà poi ai Mondiali di Pechino e ai Giochi di Los Angeles”.

Infine, sulla possibilità di portare i Mondiali a Roma, Mei ammette che “In settimana ci vedremo col team di valutazione del ministero, noi abbiamo presentato il progetto per avere il supporto del governo. Vedremo se avremo l’ok dell’ente e poi ci proviamo. Presenteremo il dossier completo il 2 o 3 aprile a World Athletics. A metà settembre, a Budapest durante la Ultimate Championship, ci sarà la decisione. Noi corriamo per il 2029 o il 2031. Ci sono tante grandi città in lizza, ma il fatto che l’ultima edizione dei Mondiali a Roma ci sia stata 39 anni fa può darci una mano”.

– Foto IPA Agency –

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