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Cronaca

Gli azzurri battono Slovenia 3-1, storico pass per la finale di Vnl

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ROMA (ITALPRESS) – La Nazionale maschile è per la prima volta in finale di Volleyball Nations League. Gli azzurri non finiscono di stupire e grazie al meritato successo per 3-1 (25-22, 22-25, 25-21, 25-18) sulla Slovenia, vincono la semifinale e si preparano a vivere un nuovo appuntamento con la storia. L’Italvolley, dunque, ha già la certezza di aver conquistato e aggiunto alla sua prestigiosa bacheca una medaglia: la prima da quando nel 2018 la Volleyball Nations League ha preso il posto della World League.
I 4.000 spettatori del Beilun Sport and Arts Centre di Ningbo, al termine di un match intenso, hanno applaudito i ragazzi guidati da Ferdinando De Giorgi. Il successo di oggi aggiorna a 12 il conto delle gare vinte in questa edizione di VNL.
L’Italia, dunque, continua a coltivare dolci ricordi contro la Slovenia: oltre al successo maturato nella Week 3 giocata a Lubiana, che fa il paio con quello odierno a Ningbo, vanno ricordate la vittoria in finale agli Europei del 2021 e quella in semifinale ai Mondiali 2022, quando ancora una volta furono Giannelli e compagni a prevalere, aprendo la strada al trionfo iridato. Oggi, la sfida con la Slovenia ha nuovamente spalancato le porte di una finale, quella della Volleyball Nations League.
L’Italia ora aspetta di conoscere l’avversaria che si troverà in finale dall’altra parte della rete: il Brasile o la Polonia.
Tornando al match, l’Italia in campo con la diagonale Giannelli-Rychlicki, Michieletto e Lavia schiacciatori, Anzani e Gargiulo centrali e Balaso libero. Slovenia dall’altra parte della rete con Planinsic in palleggio, Stern opposto, Stern Z. e Mozic martelli, Kozamernik e Stalekar al centro e Kovacic libero. Pronti via e subito ace di Giannelli in avvio che ha regalato all’Italia il primo punto della partita. Le azioni successive hanno registrato un sostanziale equilibrio con la Slovenia avanti con un margine minimo (3-5). Gli azzurri hanno poi trovato una maggiore fluidità di manovra e trovato il nuovo pareggio con un mani fuori (6-6) e il successivo sorpasso (8-7). La battaglia sotto rete si è via via intensificata con le due squadre che si sono alternate al comando con vantaggi minimi (12-11, 12-13). L’ace di Rychlicki ha portato l’Italia sul +2 (15-13), ma la Slovenia non è stata a guardare ed ha trovato presto il punto del pareggio sul (17-17). L’Italia ha poi trovato il break +2 (19-17) e il coach della Slovenia, Fabio Soli, ha chiamato il primo time out della partita. Al rientro in campo un muro a due di Michiletto-Anzani prima e Rychlicki-Anzani poi hanno regalato il + 4 (21-17). La Slovenia è stata brava a recuperare (21-20) costringendo il ct De Giorgi a richiamare i suoi con un time-out. Nel finale di set, però, un ace di Romanò appena entrato ha dato all’Italia la prima palla set (24-21). Alla seconda occasione l’Italia ha chiuso 25-22.
Secondo set cominciato con la stessa grande intensità del primo (3-3, 6-6). Nelle fasi successive l’Italia ha accusato un momento di difficoltà e la Slovenia con Stern ha trovato il +3 (7-10) con Mujanovic. Gli azzurri, complice qualche errore di troppo, sono scivolati indietro (9-14), momento in cui De Giorgi ha fatto entrare Romanò al posto di Rychlicki e Sbertoli per Giannelli.
Slovenia ha preso il comando del gioco e ha incrementato il prorio vantaggio fino al (12-18). Nel finale in campo di nuovo la diagonale con cui è iniziato il parziale e una nuova energia è sembrata attraversare l’Italia che ha ricucito fino al (16-20), momento in cui la Slovenia ha chiamato il time out a disposizione. L’Italia ha iniziato a spingere più forte e con i punti firmati da Michieletto e Rychlicki si è arrivati sul (21-23). Nel finale la rimonta però non si è compiuta e la Slovenia con Mozic (tra i migliori in campo) ha trovato il punto del (25-22). 1-1 tra Italia e Slovenia.
Terzo set iniziato con lo stesso sestetto azzurro che ha chiuso il precedente. L’Italia, un pò fallosa, si è ritrovata sotto nel punteggio (4-6). Anche la Slovenia nella fasi successive ha accusato qualche passaggio a vuoto e gli azzurri hanno trovato il +2 (9-7), che ha costretto Soli a interrompere il gioco. A questo punto il set ha preso i binari del punto a punto e una serrata lotta ha condotto fino all’11-11.
A questo punto spazio anche per Galassi che ha preso il posto di Anzani al centro della rete e che ha firmato il punto dell’12-11 Italia. Sul 13-13 spazio per Romanò che subentra a Rychlicki, è proprio Yuri a trovare subito l’attacco vincente che vale il (16-14). Galassi e Michieletto firmano i punti del +4 (21-17). Nel finale di set l’Italia ha continuato a imporre il proprio ritmo e con sapienza ha chiuso con un attacco vincente di Michieletto 25-21. Lo schiacciatore azzurro ha chiuso il parziale con 9 punti e l’88% in attacco.
Quarto set cominciato con l’Italia avanti nel punteggio e ancora Michieletto trascinatore. In questa fase, però, la Slovenia si è difesa bene e ha saputo contrattaccare fino a trovare il vantaggio (4-5). Con l’ace di Michieletto l’Italia ha trovato il nuovo vantaggio (10-9) e poi un muro di Gargiulo ha condotto sul (12-10). Gli azzurri ora sono padroni del campo e un mani fuori trovato da Romanò ha permesso il +5 (15-10). Nella fase centrale l’Italia ha continuato a spingere forte si è portata sul (20-13). Nel finale di set Giannelli e compagni non hanno più dato possibilità di rimonta agli avversari e si sono andati a prendere (25-18) con pieno merito la finale della Volleyball Nations Leaue 2025.
– Foto Ipa Agency –
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A Milano l’ultimo saluto a Franco Baresi, folla di tifosi fuori dalla basilica di Sant’Ambrogio

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MILANO (ITALPRESS) – Sono già tantissime le persone fuori dalla basilica di Sant’Ambrogio, a Milano, per i funerali di Franco Baresi, storico capitano del Milan scomparso all’età di 66 anni lo scorso 31 luglio. Sono arrivati accolti da lunghi applausi Demetrio Albertini, Paolo Maldini, Giovanni Galli e Aldo Serena. Ma anche Giuseppe Marotta, Roberto Baggio e Claudio Ranieri. Su un palazzo adiacente al sagrato, uno striscione con scritto “Franco Baresi Leggenda immortale, inimitabile bandiera che non smetterà mai di sventolare. Ciao Capitano”. All’arrivo di Paolo Maldini, i tifosi hanno intonato “C’è solo un capitano”. 

“È un momento difficile, iniziato qualche giorno fa appresa la notizia. Come ricordarlo? Con le imprese sportive, tutti sapete quello che ha fatto e il segno che ha lasciato. Io ricordo Franco la sera della finale, dopo aver vinto la prima Champions a Barcellona. C’era il presidente della Uefa che dava la coppa, ero dietro a Franco e l’ho sollevato, era un uomo felice. Ha vissuto grandi sofferenze per e con il suo Milan, ma lo ha riportato dove doveva stare”. Così Giovanni Galli, ex portiere del Milan, al suo arrivo alla basilica di Sant’Ambrogio a Milano.

“Ho giocato con lui quando ha avuto la fascia di capitano per la prima volta ed era un esempio e un campione. A 22 anni era maturo, non ne nascono spesso di persone così”. Lo ha detto l’ex attaccante del Milan Aldo Serena.

– Foto Ipa Agency –
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Cronaca

Regione Lombardia stanzia oltre 63 milioni per il welfare territoriale con il Fondo sociale regionale

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MILANO (ITALPRESS) – La Giunta di Regione Lombardia, attraverso l’approvazione di una delibera proposta dell’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini, rafforza il proprio impegno a favore del welfare territoriale con la programmazione del Fondo sociale regionale 2026.

Lo stanziamento raggiunge una dotazione complessiva di 63,6 milioni di euro, con un incremento di 2 milioni di euro rispetto all’annualità precedente. Le risorse sono destinate al cofinanziamento della rete delle unità di offerta sociale e al sostegno dei servizi rivolti a famiglie, minori, persone con disabilità e persone anziane.

“Con questa programmazione – dichiara l’assessore – confermiamo la volontà di Regione Lombardia di investire con decisione nel sistema del welfare territoriale, aumentando di 2 milioni di euro le risorse del Fondo sociale regionale rispetto allo scorso anno. È un segnale concreto di attenzione verso i Comuni e verso le persone più fragili”.

Della dotazione complessiva, infatti, 61 milioni di euro costituiscono la quota ordinaria destinata al finanziamento della rete dei servizi sociali territoriali. Altri 2,6 milioni di euro sono invece riservati alla quota straordinaria assegnata ai piccoli Comuni lombardi per far fronte ai costi per l’accoglienza dei minori che, allontanati dal nucleo familiare, sono stati inseriti nelle comunità educative.

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“Per il quarto anno consecutivo – aggiunge Lucchini – confermiamo la quota straordinaria destinata ai piccoli Comuni lombardi che sostengono gli oneri derivanti dai provvedimenti dell’autorità giudiziaria a tutela dei minori. Si tratta di una misura che risponde a un bisogno reale dei territori e che permette agli enti locali di continuare a garantire interventi di tutela senza compromettere gli equilibri dei propri bilanci”.

Le risorse del Fondo sociale regionale concorrono, insieme ai finanziamenti comunali, statali e comunitari, alla realizzazione degli interventi previsti dai ‘Piani di Zona’, confermando il modello lombardo fondato sulla collaborazione tra Regione, Ambiti territoriali ed enti gestori per assicurare servizi sociali capillari e vicini ai bisogni delle comunità.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

 

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Cronaca

Chivu “Voglio vedere crescita, il derby è speciale per tutti”

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PERTH (AUSTRALIA) (ITALPRESS) – “Voglio vedere crescita, dal punto di vista fisico e della condizione, non guardo il tipo di partita che dobbiamo affrontare. Mi accontento del fatto che qualche giocatore a questo punto della preparazione farà qualche minuto in più, sempre attenti a capire se abbiamo smaltito il fuso orario e quanti rischi possiamo correre”. Lo ha detto il tecnico dell’Inter, Cristian Chivu, alla vigilia del derby con il Milan di domani, mercoledì (ore 19 australiane, le 13 in Italia), prima delle due amichevoli del Summer Tour a Perth (l’altra è in programma sabato contro la Juventus).

“E’ una partita speciale per tutti, ma alla fine è come le altre – ha sottolineato il mister dei campioni d’Italia in conferenza stampa – Inter e Milan sono famose in tutto il mondo, sarà una bella partita da guardare sicuramente. I nostri giocatori in vacanza dopo i Mondiali? Dubito che saranno pronti per la prima di campionato, vediamo quanto tempo servirà per rimetterli in campo, non vogliamo esporci a troppi rischi. Non è semplice”, ha concluso Chivu.

“Giocare il derby è sempre una bella sensazione, sappiamo cosa rappresenta – le parole, in conferenza, dell’esterno difensivo nerazzurro Federico DimarcoLa cosa più importante è che arriva a meno di venti giorni dall’inizio del campionato: questa partita e quella con la Juventus ci aiuteranno a migliorare la condizione in vista dell’inizio della stagione”. “Il derby ha sempre un sapore diverso, il senso di appartenenza è una delle cose che ha retto le basi del nostro gruppo, ci ha aiutato a vincere tanti trofei in questi anni – ha ricordato ancora l’azzurro – Crescere in Europa? Non ci siamo mai nascosti in Italia, partiamo ogni anno consapevoli della nostra forza, ma siamo l’Inter e sappiamo che possiamo lottare per ogni obiettivo. Sappiamo che l’anno scorso siamo usciti troppo presto dalla Champions, contro un avversario che tecnicamente era inferiore (il Bodo Glimt, ndr), ma che si è dimostrato più forte di noi in campo. L’obiettivo è chiaro: ripetersi in Italia e fare bene in Champions League”.

– Foto Ipa Agency –
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