Seguici sui social

Sport

Frattesi “In azzurro il Mancini di sempre, gruppo nuovo e con qualità”

Pubblicato

-

FIRENZE (ITALPRESS) – “Gattuso? Ho sempre sentito la sua fiducia anche quando era in Nazionale. Quando mi ha richiamato questa estate non ci ho pensato due volte, l’ho sempre stimato come uomo e come allenatore. Mi piacciono le sfide”. Lo ha detto il centrocampista della Lazio, Davide Frattesi, dal ritiro della Nazionale a Coverciano, dove gli azzurri stanno preparando la prima gara del girone di Nations League, in programma venerdì a Roma contro il Belgio.

“Il gruppo è nuovo, con tanti giovani di qualità, molti alla prima convocazione, ma penso che ci possano dare una grande mano – ha proseguito Frattesi -. A me piace Inacio, ha qualità, poi c’è Romano, ieri ho avuto un flash…mi ricorda Matic. Per quanto riguarda il ct, abbiamo ritrovato il Mancini che avevamo lasciato, sono d’accordo con lui, non dobbiamo guardare alla settimana prossima ma lontano. Il Belgio ha cambiato allenatore, non sappiamo cosa aspettarci. Abbiamo visto alcune partite dell’Anversa di Van Bommel. Contro di loro sarà una partita aperta e complicata, ma non vediamo l’ora di giocare”.

Frattesi parla anche della sua nuova squadra, di una Lazio che sta facendo molto bene con Gattuso in panchina e lui a centrocampo. “L’anno scorso non riuscivo a trovare la continuità che ho sempre sperato di avere e non stavo bene, poi quando hai la possibilità e la fiducia per ripartire, riparti a cannone. E’ come se avessi tenuto tutto per questa ripresa, spero adesso di continuare così – spiega il centrocampista -. Se mi sento come ai tempi del Sassuolo? Sì ma sono due diversi tipi di felicità. Gli anni all’Inter non sono replicabili per emozioni, ma ho avuto alti e bassi. Prima è andato tutto liscio, poi ho avuto alti e bassi. Ora c’è una felicità diversa. Io dico che in un posto stai benissimo solo se giochi, ora sono tornato a divertirmi, cosa che mi era mancata l’anno scorso. E’ tornato il divertimento del bambino”.

Tornando alla Nazionale, però, certe delusioni non si possono cancellare. “Posso fare pure venti gol quest’anno ma la ferita per la mancata qualificazione allo scorso Mondiale non si rimarginerà mai. Non ne parliamo mai con Gattuso, meglio parlare di Lazio. I contatti con lui la scorsa estate? Meglio lasciar perdere, non sono state parole carine, dice ridendo Frattesi che torna serio quando si parla di Mondiali. “Non ho visto una partita, neanche la finale. Però la differenza con le altre nazionali c’è, la Francia con la terza squadra rischia di vincere il Mondiale, ma poi è sempre il campo a parlare e lì le differenze si assottigliano”.

Advertisement

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Sport

Maxi-finestra e nuovi ct, è la Nations League delle prime volte

Pubblicato

-

di Giorgio La Bruzzo

PALERMO (ITALPRESS) – Quasi due settimane piene di nazionali, mettendo da parte per un po’ campionati e coppe. A quattro anni dalla decisione assunta dal Consiglio Fifa, ecco servita l’inedita maxi-finestra dedicata alle selezioni, con le tradizionali pause di settembre e ottobre accorpate in una, con buona pace dell’”autunno del nostro scontento” già lamentato da qualche allenatore di club, con rose ridotte ai minimi termini per un periodo inedito in questa fase della stagione.

Ma tant’è: l’idea rivoluzionaria alla base è che così facendo si alleggerisce un calendario sempre più fitto e si evita ai giocatori, soprattutto coloro che sono chiamati a voli transoceanici, qualche viaggio di troppo. Fra l’altro, in questo modo, i club avranno anche più tempo per recuperare gli infortunati da qui alla ripresa ma si sa, mettere d’accordo tutti è impossibile.

È alle porte così una Nations League ad alta intensità, con quattro giornate concentrate fra domani e il 6 ottobre a inaugurare il nuovo ciclo che porterà a Euro2028 e ai prossimi Mondiali del 2030. Sarà un’edizione con tanti debutti visto che dopo l’estate americana diverse nazionali hanno deciso di cambiare pagina.

Advertisement

Il Belgio che farà visita all’Italia (passata nel frattempo da Gattuso a Mancini) venerdì all’Olimpico ha deciso di puntare su un allenatore olandese, Mark Van Bommel, mentre il Portogallo ripartirà da Jorge Jesus, alla prima esperienza da ct.

Domani si giocherà Olanda-Germania ma sembrerà Barcellona-Liverpool visto che sulle panchine di Orange e Mannschaft sono arrivati Xavi e Jurgen Klopp. E ancora, dopo la lunghissima era Deschamps la Francia ripartirà con Zinedine Zidane al timone, un matrimonio annunciato da tempo.

Ha scelto di tornare al passato la Croazia, che salutato Dalic ha richiamato Slaven Bilic, mentre Inghilterra e Spagna, terza e prima allo scorso Mondiale, si affronteranno sabato senza novità rispetto a qualche mese fa, anzi: il trionfo Oltre Oceano, seguito a quello di Euro2024, è valso a Luis de la Fuente il rinnovo fino al 2032.

Quella che sta per partire, però, sarà anche una Nations League a suo modo storica, perchè l’ultima con questo format: dalla prossima edizione – 2028/29 – si passerà a tre leghe da 18 squadre ciascuna. Un nuovo look per stare al passo coi tempi. 

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Sport

F1, per il 2027 la Red Bull conferma Hadjar al fianco di Verstappen

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Sarà ancora Isack Hadjar il compagno di box di Max Verstappen nella prossima stagione. La Red Bull ha ufficializzato il rinnovo di contratto – ma senza specificarne la durata – del quasi 22enne pilota francese, confermato dunque anche per il 2027.

Prodotto del vivaio della scuderia austriaca – è l’11esimo pilota del Red Bull Junior Team a correre in F1, seguendo le orme dei vari Vettel, Ricciardo e Verstappen – in questa stagione è salito sul podio a Montecarlo e in sette Gp di fila è arrivato fra i primi sei.

“Siamo molto entusiasti di proseguire il nostro percorso con Isack – commenta il team principal Laurent MekiesDa quando è arrivato all’inizio dell’anno, è stato eccezionale dentro e fuori dalla pista, soprattutto considerando che questa è solo la sua seconda stagione in Formula 1, e questo ha reso facile la decisione di prolungare il suo contratto”.

Hadjar, che a Baku rientrerà dopo l’infortunio al polso, si dice “entusiasta di continuare con Red Bull. Sono arrivato in questo team otto mesi fa e ho capito immediatamente la portata e l’ambizione di questa scuderia. In fabbrica ci sono tante persone di talento ed è un privilegio guidare per un team così incredibile al fianco di un quattro volte campione del mondo come Max”. 

Advertisement

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Sport

Yamal “Pallone d’Oro? Non contano i gol, ma far divertire la gente”

Pubblicato

-

BARCELLONA (SPAGNA) (ITALPRESS) – “Credo che il Pallone d’Oro sia il premio che ricompensa il miglior giocatore dell’anno, un giocatore diverso, quello che è un piacere vedere giocare, quello per il quale si guarda una partita. Non ha nulla a che vedere con la quantità di gol che segna né con nient’altro. Quando penso al Pallone d’Oro, penso a Messi, a Ronaldinho, a giocatori così, che sono diversi, che fanno sorridere quando li guardi giocare”. Intervistato da “L’Equipe”, Lamine Yamal rilancia la sua candidatura per il prestigioso riconoscimento assegnato da “France Football”.

Chi guarda il calcio conosce già i miei argomenti. Entro in campo, mi diverto, gioco bene, gioco come voglio giocare. Fortunatamente, ho anche potuto vincere molti titoli con il Barça e, ultimamente, ho potuto vincere il titolo più importante, ovvero la Coppa del Mondo con la mia nazionale. Ma più di tutto questo, credo che il mio modo di giocare sia il mio argomento più forte e ciò che mi rende diverso”.

Yamal è consapevole della concorrenza. “Abbiamo tutti argomenti molto solidi, siamo tutti grandi giocatori. Vedremo. Sono tutti giocatori immensi. Nel mio caso il vantaggio è che ho potuto vincere il Mondiale quest’anno e, ovviamente, questo mi dà qualcosa in più”.

Lo scorso anno il talento blaugrana si è piazzato secondo alle spalle di Dembelè. “Lo considero un traguardo. Sono arrivato secondo a 18 anni. Sono un giocatore che vuole sempre vincere, e non arrivare primo ti aiuta a dare tutto l’anno successivo per riuscirci, e lo stesso l’anno dopo, e quello dopo ancora. Ma Ousmane ha disputato una stagione magnifica”.

Advertisement

“L’unica cosa che cerco di fare, è divertirmi in ogni partita, far divertire la gente e strapparle un sorriso. Arrogante? Credo che le persone che lo dicono, in fondo, si divertano con me. Alla fine, il calcio è uno sport fatto per divertirsi – ribatte Yamal – Quando c’è una conferenza stampa, mi piace ascoltare chi parla con il cuore, chi si esprime con sincerità e mi fa ridere. Non è tanto arroganza, dico quello che penso, sempre, cerco semplicemente di essere il più naturale possibile. Ho la sensazione che la gente non sia abituata al fatto che qualcuno risponda con sincerità”.

Anche per quanto riguarda l’immagine che si ha di lui fuori dal campo, precisa: “Tutti pensano che, quando hai soldi, fai quello che vuoi. Ma quando sei un calciatore, questo non è possibile. Cerchi di riposare ma, soprattutto, cerchi di vivere la tua vita. Poter andare a bere qualcosa con i miei amici, con la mia famiglia è quello che mi piace di più”. 

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.