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Economia

Envent conferma rating “outperform” e tp di 5 euro per Eprcomunicazione

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MILANO (ITALPRESS) – EnVent ha confermato per Eprcomunicazione il rating “outperform” e il target price di 5 euro, prezzo che incorpora un potenziale upside del 68% sui prezzi correnti.
L’analisi di EnVent arriva a seguito della pubblicazione dei risultati del 2022, che vede ricavi consolidati in crescita dell’8,6% a 8,1 milioni, un EBITDA sostanzialmente stabile rispetto all’esercizio 2021 a 1,1 milioni, così come l’EBIT a 0,7 milioni e l’utile netto a 0,3 milioni.
Gli analisti, anche a fronte della recente acquisizione del 51% di Justbit, così come ai recenti ingaggi sottoscritti con Terna, Federazione Gomma Plastica, Corepla, Itelyum e Teatro di Roma, stimano che nel 2023 i ricavi di Eprcomunicazione aumenteranno del 13,9% a 9,2 milioni, per poi salire del 16,5% a 10,7 milioni nel 2024, e quindi continuare a crescere del 13,3% a 12,2 milioni nel 2025 e del 10,7% a 13,5 milioni nel 2026, ultimo anno previsionale.
Gli esperti stimano un forte incremento anche per l’EBITDA, che dovrebbe passare dai 1,4 milioni previsti per il 2023, a 1,8 milioni ipotizzati per il 2024, e quindi aumentare a 2,2 milioni nel 2025 e a 2,6 milioni nel 2026.
L’EBIT dovrebbe pure seguire un trend molto positivo, attestandosi a 1 milione nel 2023, per poi salire a 1,4 milioni nel 2024, giungere a 1,7 milioni nel 2025 e superare i 2 milioni nel 2026.
Il risultato netto non è da meno: l’utile dovrebbe più che raddoppiare a 0,7 milioni nel 2023, quindi sfiorare quota 1 milione nel 2024, stanziarsi a 1,2 milioni nel 2025 e arrivare 1,5 milioni nel 2026.
Dal lato patrimoniale, la posizione finanziaria netta, che nel 2022 è stata neutrale, dovrebbe crescere progressivamente dai 0,7 milioni di cassa previsti per il 2023, ai 4 milioni di liquidità netta attesi nel il 2026.

– foto: ufficiostampa Envent

(ITALPRESS).

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Economia

Prezzi alla produzione dell’industria in aumento dell’1,5% a gennaio, -1,6% su base annua

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ROMA (ITALPRESS) – A gennaio, secondo i dati Istat, i prezzi alla produzione dell’industria aumentano dell’1,5% su base mensile e flettono dell’1,6% su base annua (era -1,4% a dicembre 2025). Sul mercato interno i prezzi crescono del 2,0% su base mensile e flettono del 2,1% su base annua (da -2,0% del mese precedente). Al netto del comparto energetico, i prezzi registrano un aumento congiunturale moderato (+0,4%) e una crescita tendenziale dell’1,1% (da +0,9% di dicembre 2025). Sul mercato estero i prezzi aumentano dello 0,2% su base mensile (+0,3% area euro, +0,1% area non euro) e dello 0,1% su base annua (+0,5% area euro, -0,3% area non euro). Nel trimestre novembre 2025-gennaio 2026, rispetto al precedente, i prezzi alla produzione dell’industria crescono dello 0,9% (+1,1% mercato interno, +0,4% mercato estero). A gennaio fra le attività manifatturiere, le flessioni tendenziali più ampie si rilevano per coke e prodotti petroliferi raffinati (-10,7% mercato interno, -17,2% area euro, -16,4% area non euro).

Gli incrementi tendenziali maggiori riguardano metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti (+4,3% mercato interno), mezzi di trasporto (+5,0% area euro), e altre industrie manifatturiere, riparazione e installazione di macchine e apparecchiature (+9,8% area non euro). Sul mercato interno, la flessione su base annua dei prezzi della fornitura di energia elettrica e gas, sebbene in attenuazione, resta ampia (-6,1%, da -6,9% di dicembre 2025). A gennaio i prezzi alla produzione delle costruzioni per edifici residenziali e non residenziali diminuiscono dello 0,1% su base mensile mentre crescono dell’1,9% su base annua (da +1,6% di dicembre 2025); quelli di strade e ferrovie aumentano dello 0,1% in termini congiunturali e flettono dello 0,3% in termini tendenziali (era +0,1% a dicembre 2025). Nel trimestre novembre2025-gennaio 2026, rispetto al precedente, i prezzi sia di edifici residenziali e non residenziali sia di strade e ferrovie rimangono invariati.

– foto screenshot Istat –

(ITALPRESS).

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Economia

Bankitalia, a gennaio prestiti alle famiglie e alle imprese in aumento

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ROMA (ITALPRESS) – A gennaio, secondo i dati di un report della Banca d’Italia, i prestiti al settore privato, corretti sulla base della metodologia armonizzata concordata nell’ambito del Sistema Europeo delle Banche Centrali (SEBC), sono aumentati del 2,2% sui dodici mesi (2,0 nel mese precedente). I prestiti alle famiglie sono aumentati del 2,5% (come nel mese precedente) mentre quelli alle società non finanziarie sono aumentati dell’1,7% (1,8 in dicembre). I depositi del settore privato sono aumentati del 3,9% (2,2 nel mese precedente); la raccolta obbligazionaria è aumentata dell’1,9% (come nel mese precedente). Il tasso annuale effettivo globale (Taeg) sui nuovi prestiti alle famiglie per l’acquisto di abitazioni si è collocato al 3,87 per cento (3,81 in dicembre).

La quota di questi prestiti con periodo di determinazione iniziale del tasso fino a 1 anno è stata del 20,4% (18,5 nel mese precedente). Il Taeg sulle nuove erogazioni di credito al consumo si è collocato al 10,19% (9,97 nel mese precedente). I tassi di interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie sono stati pari al 3,53% (3,59 nel mese precedente), quelli per importi fino a 1 milione di euro sono stati pari al 4,07%, mentre i tassi sui nuovi prestiti di importo superiore a tale soglia si sono collocati al 3,24%. I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono stati pari allo 0,64% (0,62 in dicembre).

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Economia

Giorgetti “L’UE valuti misure straordinarie sull’energia come nel 2022”

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BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Per l’Europa non ci sono le condizioni d’emergenza e invece per noi dovrebbe valutare l’adozione di misure straordinarie, sulla scia di quelle del 2022. Agire subito stoppando i prezzi dell’energia prima che si diffondano su tutti i beni di consumo”. Lo ha detto il ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, nel corso della discussione all’Eurogruppo sull’impatto della crisi in Medio Oriente sui prezzi energetici.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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