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Cronaca

Golf, in Brianza il “green” si apre alle persone cieche e ipovedenti

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MILANO (ITALPRESS) – Alcuni soci dell’Uici (Unione Ciechi) di Monza che hanno iniziato a praticare golf sul campo di Usmate Velate, in Brianza, sotto la guida di un maestro federale. Un appuntamento al quale i golfisti con disabilità visiva non vogliono assolutamente mancare, non solo per vivere un pomeriggio all’aria aperta, ma soprattutto per socializzare, divertirsi e vincere. “Sembrava anche a me impossibile – spiega Ernesto Pala, ipovedente che giocava a golf già prima dell’insorgenza dei problemi alla vista -. Io che da anni praticavo il golf sapevo bene che la vista era fondamentale. Perchè quella pallina che ti trovi davanti ai piedi la devi vedere, e devi anche vedere dove è la buca, la direzione, la distanza”. Eppure Ernesto si è dovuto ricredere. C’è infatti una tecnica particolare che permette anche a chi non vede di approcciarsi a questo sport, naturalmente con l’ausilio del maestro che lo segue passo passo, e che “rinforzando” certe abilità non legate alla vista permette al giocatore di andare in buca. Il maestro insegna e accompagna il giocatore nella posizione e nel movimento da eseguire quando viene colpita la pallina. Il maestro posiziona anche in modo corretto il bastone, facendo ripetere l’esercizio tante volte così da renderlo automatico. Tuttavia, non potendo vedere dove viene posizionata la pallina, il professionista la batte sul ferro permettendo, attraverso le vibrazioni, di far percepire la posizione e quindi, al momento del tiro, permettere al golfista non vedente di colpirla; l’insegnante indica anche la direzione dove va lanciata e la distanza, all’incirca, che c’è dalla buca così che il giocatore possa calibrare potenza e direzione del lancio. Gli atleti brianzoli dell’Uici sono straordinari, e anche quando non vanno in buca, l’esperienza del golf per loro è importante. Sono centinaia le nozioni che via via hanno appreso per muoversi autonomamente, sempre con l’ausilio del maestro, sul campo da golf. “Insegnare a persone non vedenti è un’esperienza straordinaria – spiega l’insegnante Matteo Bellenda, una carriera ultra ventennale come insegnante e che da anni insegna golf a persone con disabilità psichica -. Noi chiudiamo gli occhi prima di lanciare per sentire il corpo, ma poi li riapriamo. Loro, invece, sentono e lanciano sempre al buio. Hanno fatto grandi progressi anche se, naturalmente, è sempre fondamentale la presenza del maestro. Prima di iniziare c’è quella componente teorica dove l’insegnante deve descrivere quel campo a loro sconosciuto”. Il golf ha poi un risvolto molto importante. Non tanto quello delle buche raggiunte o della sana competizione tra amici, ma soprattutto quello di regalare a persone che altrimenti avrebbero poche occasioni di uscire e socializzare, di incontrarsi e fare sport insieme. Il golf ha permesso a questi amici di camminare all’aria aperta, di muoversi, di stare insieme, di imparare uno sport nuovo. “Sembrava un’impresa impossibile e invece hanno dimostrato di essere ottimi allievi, qualcuno con una spiccata inclinazione alla competizione”. conclude il maestro. “Questa iniziativa, straordinaria nel suo genere – aggiunge la presidente dell’Uici di Monza Silvana Oliva – ancora una volta dimostra potenzialità incredibili delle persone con disabilità visiva. Gli ottimi traguardi raggiunti dai soci partecipanti sono il risultato degli obiettivi dell’Unione, ovvero che nulla è impossibile quando ci si mette in gioco, credendoci fortemente”.(ITALPRESS).

Photo Credits: ufficio stampa Uici

Cronaca

Radio Pavia Breakfast News – 17 aprile 2026

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Tutte le mattine sulle emittenti del gruppo multimediale di Agenzia CreativaMente Editore, potete trovare le notizie in breve del territorio mentre fate colazione. Vi aggiorniamo in modo chiaro e veloce, in soli 5 minuti, prima di andare al lavoro, con Radio Pavia Notizie, le Breakfast News che trovate sia in formato newsletter che podcast sui nostri siti e social della rinata Radio Pavia (radio-pavia.it, pagine Facebook, Instagram, You Tube e scaricando la app sul vostro cellulare), su Pavia Uno Tv, Lombardia Live 24 e Itinerari News.

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La Voce Pavese – Provincia di Pavia apripista sui data center, accordo con l’industria

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La Provincia di Pavia si dota di un modello per governare la corsa ai data center. Ieri, 15 aprile, il presidente provinciale Giovanni Palli e Sherif Rizkalla, presidente di IDA — Italian Datacenter Association — hanno firmato un protocollo d’intesa che introduce strumenti concreti per gestire, in modo coordinato e trasparente, l’insediamento di queste grandi infrastrutture digitali sul territorio pavese.
Non si tratta di un semplice accordo di principio. Il protocollo prevede la costruzione di un Atlante provinciale delle aree idonee e non idonee, l’istituzione di un Tavolo tecnico permanente con i Comuni, fondi perequativi intercomunali e un sistema di monitoraggio con dati aperti. Tutto pensato per dare ai Comuni più piccoli gli strumenti per trattare da una posizione di forza con i grandi investitori internazionali.
È stato lo stesso Palli a spiegarlo con parole nette: «Quando un Comune di cinquemila abitanti si trova davanti una multinazionale che vuole investire centinaia di milioni, la domanda non è se essere a favore o contrari. La domanda è: con quali regole, con quale visione, con quale garanzia per chi in quel territorio ci vive».
I numeri confermano l’urgenza: in provincia di Pavia sono già operativi nove data center, tra cui quattro di tipo hyperscale. Una ventina di Comuni figurano già nella mappa delle richieste di connessione alla rete. Il territorio beneficia della vicinanza strategica a Milano e si sta affermando come polo di espansione naturale per le infrastrutture digitali dell’intera area metropolitana lombarda.
«Se non governi lo sviluppo, lo sviluppo governa te» ha detto Palli, richiamando l’esperienza critica già vissuta dalla provincia con la logistica. «Oggi cambiamo passo».
Dalla parte dell’industria, il presidente di IDA Rizkalla ha parlato di «esempio virtuoso» di collaborazione tra pubblico e privato, sottolineando come il protocollo garantisca certezza e trasparenza agli operatori, promuovendo al contempo sostenibilità e integrazione con il territorio.
Un modello che Palli offre esplicitamente a tutto il Paese: «Il tema non è pavese. È italiano».

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Lombardia Live 24 Breaking News – 16/4/2026

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I fatti del giorno: Sicurezza Stazioni, accordo tra Regione e Prefettura Pavia – Incendio Mortara, pene ridotte e conferme – Addio a Gianni Iuculano, editore e intellettuale pavese – Mede, nasce gruppo civico per il Pgt – Milano, Sabato corteo centrodestra tra tensioni politiche – Milano antica, mistero dello “scandinavo” – Transizione Green, via libera a nuovi impianti fotovoltaici – In corso lo sciopero dei giornalisti, oggi edizioni ridotte – Pronto Meteo Lombardia, previsioni per il 17 Aprile.

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