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Cronaca

Acquedotto Pugliese, valore della produzione supera i 741 milioni

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BARI (ITALPRESS) – L’assemblea dei soci di Acquedotto Pugliese (AQP) ha approvato il Bilancio 2022 – Report Integrato del Gruppo “Noi mettiamo l’acqua…per crescere insieme” – con un valore della produzione pari a oltre 741,7 milioni di euro, in aumento del 15% rispetto a quello del 2021, e un valore degli investimenti in forte crescita pari a 312,8 milioni di euro (+37%), rivolti a migliorare costantemente il servizio offerto ai cittadini e la tutela della risorsa.
“I numeri del bilancio 2022 di Acquedotto Pugliese – ha commentato il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano – raccontano un’azienda sana e solida. Un punto di riferimento nel campo della gestione di servizi idrici complessi. Raccontano anche una storia lontana, che parte nei primi anni del novecento, e che vede un’intera comunità protagonista con lo Stato unitario. Racconta di noi, di un popolo che non si arrende mai, tenace, volitivo, che non si rassegna ad un destino segnato dalla sete per via di un territorio carsico e privo di fiumi e laghi significativi. Se la Puglia oggi è quella che tanti nel mondo vorrebbero abitare, se la Puglia oggi è una meta turistica invidiata e ambita da molti per il suo mare eccellente, se la Puglia oggi esprime un tessuto economico ed imprenditoriale vivo e dinamico lo dobbiamo soprattutto alla presenza di un’infrastruttura efficiente e capace di gestire e innovare”. “Sono onorato come Amministratore della comunità dei pugliesi di avere la responsabilità di preservare e far crescere questa realtà e orgoglioso come cittadino di far parte di una comunità che esprime eccellenze come quella dell’Acquedotto Pugliese. Che è un patrimonio di tutti perchè l’acqua è di tutti – ha aggiunto -. Incarna l’ideale di un’acqua pubblica, di un bene comune verso cui abbiamo la responsabilità di gestirlo al meglio con lo sguardo teso al futuro, ai nostri figli, perchè non debbano mai più provare la pena della sete che hanno sofferto i nostri padri”.
“Questi numeri, raccontano – ha quindi sottolineato Emiliano – di un gran gioco di squadra. E’ il risultato del lavoro di persone lungimiranti ed appassionate che tutte, insieme, ciascuna nel suo ruolo, ciascuna nel suo di responsabilità: acquedottisti, istituzioni, fornitori, professionisti, centri di ricerca e Università e molto altro ancora, contribuiscono a fare grande questo Acquedotto, a fare grande questa comunità”.
Il 2022 ha tracciato la nuova strategia di medio lungo periodo per l’Acquedotto Pugliese: sviluppare le attività su diversi comparti in ottica multiutility.
Guardando i dati più nel dettaglio emerge che AQP ha registrato un margine operativo lordo di 230,4 milioni di euro e un risultato di esercizio netto di 24,1 milioni di euro che per volontà dell’azionista, viene destinato per il sostegno degli investimenti ed il continuo miglioramento del sistema idrico.
Nel corso del 2022 AQP ha investito complessivamente 312,8 milioni di euro, di cui 109,7 milioni per interventi nel comparto idrico (classe acquedotto), 106,4 milioni per la depurazione, 69,9 milioni di euro per il sistema fognario e i restanti 26,8 milioni di euro in altre attività.
Oltre il 60% dei contratti attivi è affidato a imprese pugliesi. Ciò conferma il ruolo di AQP motore trainante per la crescita del tessuto economico locale.
L’efficientamento degli impianti di depurazione ha permesso di produrre l’8,2% di fanghi in meno e il riutilizzo in agricoltura del 98,5% del totale.
L’impegno sul capitale umano nel 2022 ha portato a un incremento di risorse del 7,5%. La valorizzazione dei talenti è passata attraverso il rispetto delle unicità, l’inclusione e la formazione continua – con circa 37.000 ore erogate. Quattrocentoquarantuno le donne presenti in azienda, con un incremento del +9,2% rispetto al 2021 e del +54% delle sole under 30. Acquedotto Pugliese ha inoltre attivato nel 2022 la predisposizione del primo bilancio di genere.
La volontà di contribuire allo sviluppo del territorio e al ripensamento dei sistemi di gestione a salvaguardia della risorsa idrica si è concretizzato nel 2022 in 9,5 milioni di euro in progetti di ricerca e innovazione, che si aggiungono ai consolidati rapporti di collaborazione con Istituzioni e Università.
Guardando al medio lungo periodo, è stata delineata la trasformazione della Società in multiutility, nel rispetto dell’indirizzo strategico verso lo sviluppo sostenibile, adottato con il Piano di Sostenibilità 2022-2024 approvato dal Consiglio di Amministrazione a dicembre 2021 e confermato nel Piano Strategico 2022-2026 approvato a maggio 2022.
I tre pilastri del Piano Strategico al 2026 richiamati nel Report integrato sono: tutela della risorsa idrica, transizione energetica ed economia circolare con investimenti complessivi pari a 2 miliardi di euro.
Tra questi 1,75 miliardi di euro sono destinati alla tutela della risorsa idrica, alla riduzione delle perdite idriche, al completamento delle interconnessioni della rete di grande adduzione e all’attivazione di nuove fonti di approvvigionamento con l’obiettivo di incrementare la resilienza del sistema.
Per la transizione energetica sono destinati circa 60 milioni di euro con l’obiettivo di incrementare progressivamente la quantità di energia prodotta da fonti rinnovabili (da 14 GWh nel 2021 a 91 GWh nel 2026) sino ad arrivare alla completa autonomia energetica nel lungo periodo, con rilevanti benefici in termini di impatto sulle tariffe del servizio e sull’ambiente.
Per l’economia circolare, sono previsti oltre 200 milioni di euro di investimenti sino al 2026 con l’obiettivo di potenziare tutte le sinergie possibili tra il comparto idrico e quello dei rifiuti tramite la società controllata ASECO, grazie alla riduzione dei fanghi di depurazione prodotti e la valorizzazione degli stessi mediante compostaggio.
“Questi risultati sono frutto di un efficiente lavoro di squadra per cui ringrazio il nostro azionista, la Regione Puglia che ha dimostrato fiducia e supporto per il nostro lavoro – ha detto Domenico Laforgia, presidente di Acquedotto Pugliese -. Il 2022 è stato un anno importante che ha visto la nostra società impegnata nella definizione di una nuova strategia che consentirà ad Acquedotto Pugliese di proiettarsi nel futuro con la stessa solidità che ha caratterizzato gli oltre cento anni di vita trascorsi, ma allo stesso tempo con una nuova forma utile a dispiegare tutte le potenzialità di un grande operatore industriale pubblico con benefici per i territori serviti. Un percorso di trasformazione che ci porterà ad essere una holding, con l’obiettivo di sviluppare le attività su diversi comparti in ottica multiutility. Questo ci impone ancor più di prima di ragionare in ottica ecosistemica e circolare per fare di AQP un partner di riferimento per clienti, Istituzioni e aziende verso uno sviluppo sostenibile”.
“Grazie al lavoro e alla passione di colleghe e colleghi nel corso del 2022 tutta la struttura di AQP è stata fortemente impegnata nell’attuazione delle azioni previste dal nuovo Piano della Sostenibilità 2022 – 2024. L’obiettivo perseguito – conclude Laforgia – è assicurare la crescita del nostro territorio in modo sostenibile e facendo leva sulle nuove tecnologie a disposizione e l’ampio bagaglio di competenze specializzate delle nostre persone. Questi sono gli asset fondamentali su cui continueremo ad investire per raggiungere i nostri ambiziosi obiettivi nel ciclo integrato dell’acqua, per attuare ogni giorno la nostra idea di acquedotto circolare attraverso politiche di riuso, diversificazione delle fonti di approvvigionamento e investimenti infrastrutturali”.

– foto ufficio stampa Acquedotto Pugliese –
(ITALPRESS).

Cronaca

Fiorentina agli ottavi di Conference contro i polacchi del Rakow

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NYON (SVIZZERA) (ITALPRESS) – La Fiorentina affronterà il Rakow agli ottavi di Conference League. Questo l’esito del sorteggio di Nyon. La gara di andata si svolgerà al Franchi il 12 marzo, il ritorno in Polonia giovedì 19.
In caso di passaggio del turno, il cammino della Viola proseguirebbe ai quarti contro una tra Crystal Palace e i ciprioti dell’Aek Larnaca: in questo caso, l’andata (9 aprile) sarebbe in trasferta per la squadra di Vanoli, mentre il ritorno (16 aprile) si giocherebbe a Firenze.
Le eventuali semifinali vedrebbero la formazione toscana affrontare una tra Lech Poznan, Shakhtar, Az Alkmaar e Sparta Praga, con l’andata in trasferta il 30 aprile e ritorno al Franchi il 7 maggio.

Questo il quadro degli ottavi di Conference League:
and.12/3 rit.19/3
Lech Poznan (Pol) – Shakthar Donetsk (Ukr)
Az Alkmaar (Ned) – Sparta Praga (Cze)
Crystal Palace (Eng) – Aek Larnaca (Cyp)
FIORENTINA (ITA) – Rakow (Pol)
Samsunspor (Tur) – Rayo Vallecano (Esp)
Celje (Slo) – Aek Atene (Gre)
Sigma Olomouc (Cze) – Mainz (Ger)
Rijeka (Cro) – Strasburgo (Fra)
and.9/4 rit.16/4
ACCOPPIAMENTI QUARTI
Lech Poznan/Shakthar Donetsk – Az Alkmaar/Sparta Praga
Crystal Palace/Aek Larnaca – FIORENTINA/Rakow
Samsunspor/Rayo Vallecano – Celje/Aek Atene
Sigma Olomouc/Mainz – Rijeka/Strasburgo
and.30/4 rit.7/5
ACCOPPIAMENTI SEMIFINALI
Vincitore quarti 1 – Vincitore quarti 2
Vincitore quarti 3 – Vincitore quarti 4
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Derby italiano agli ottavi di Europa League: Bologna-Roma

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NYON (SVIZZERA) (ITALPRESS) – Roma e Bologna si sfideranno agli ottavi di Europa League in un derby tutto italiano. La gara di andata si svolgerà al Dall’Ara il 12 marzo, il ritorno all’Olimpico il 19 marzo.
“Derby in Europa? Ce lo godremo un pò meno. La Roma è una grandissima squadra e poi la sfida avrà un pò meno di sapore europeo. Avremmo preferito evitarla per tanti motivi”. Con queste parole il direttore sportivo del Bologna, Marco Di Vaio, commenta ai microfoni di Sky Sport il sorteggio degli ottavi di finale, che vedrà i rossoblù sfidare i giallorossi. “Adesso dobbiamo prepararla bene, sapevamo che sarebbe stata una grande sfida anche contro il Friburgo – ha aggiunto -. Ci stiamo riprendendo dal punto di vista dei risultati e questo ci dà fiducia per il finale di stagione. Teniamo molto all’Europa League, sappiamo che ci può dare una grande spinta. Abbiamo fatto una buonissima competizione fino a qui”, ha concluso Di Vaio. Sulla sponda romanista parola al direttore sportivo Frederic Massara. “La sfida con il Bologna non favorisce l’Italia dal punto di vista del ranking. Potrebbe perdere un pò del fascino della competizione europea, ma è una bella partita con una posta in palio molto grande. Sarà bello – dice il ds giallorosso -. Loro parlano bene di Malen? E’ un giocatore che ha avuto subito un impatto positivo, ma anche nel Bologna ci sono giocatori di grande valore”, ha concluso Massara.
Il cammino dell’italiana che passerà il turno proseguirà ai quarti contro una tra Aston Villa e Lille: in questo caso, l’andata sarebbe in Italia (9 aprile), mentre il ritorno (16 aprile) sarebbe all’estero, in Inghilterra o in Francia, a seconda dell’avversaria.
Se una tra Bologna e Roma dovesse arrivare in semifinale, affronterà chi verrà fuori dai seguenti due quarti di finale: Stoccarda-Porto e Nottingham Forest-Midtjylland. Gara di andata (30 aprile) in trasferta, ritorno in Italia (7 maggio).

Questo il quadro degli ottavi di Europa League e gli accoppiamenti di quarti e semifinali
and 12/3. Rit 19/3.
Ferencvaros (Hun) – Braga (Por)
Panathinaikos (Gre) – Betis (Esp)
Genk (Bel) – Friburgo (Ger)
Celta Vigo (Esp) – Lione (Fra)
Stoccarda (Ger) – Porto (Por)
Nottingham Forest (Eng) – Midtjylland (Den)
BOLOGNA (ITA) – ROMA (ITA)
Lille (Fra) – Aston Villa (Eng)

ACCOPPIAMENTI QUARTI and.9/4 rit.16/4
Ferencvaros/Braga – Panathinaikos/Betis
Genk/Friburgo – Celta Vigo/Lione
Stoccarda/Porto – Nottingham Forest/Midtjylland
BOLOGNA/ROMA – Lille/Aston Villa

ACCOPPIAMENTI SEMIFINALI and.30/4 rit.7/5
Vincente quarti 1 – Vincente quarti 2
Vincente quarti 3 – Vincente quarti 4
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Goggia non scende più dal podio, terza anche nella discesa di Soldeu

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SOLDEU (ANDORRA) (ITALPRESS) – Sofia Goggia è ancora sul podio e, dopo essersi messa al collo la medaglia di bronzo olimpica a Cortina d’Ampezzo, è terza anche nella discesa che ha aperto la tappa di Coppa del Mondo di Soldeu, Andorra. Per la fuoriclasse bergamasca delle Fiamme Gialle è il podio numero 67 della carriera, il 39esimo in libera, un piazzamento maturato con un gap di soli 24 centesimi di secondo dalla svizzera Corinne Suter, che con il tempo di 1’31″62 torna al successo dopo l’infortunio di inizio stagione. Alle spalle dell’elvetica è seconda l’austriaca Nina Ortlieb, staccata di 0″11, tallonata da una Goggia molto incisiva nella parte più tecnica del tracciato pirenaico ma meno efficace nei lunghi tratti di scorrimento che ne caratterizzano la parte alta. “Sicuramente è una pista molto piatta nella parte alta e quest’anno ho avuto qualche difficoltà nei piani – spiega la velocista lombarda – Sono riuscita a contenere e a recuperare tanto ma non abbastanza. Credo sia stata una prova solidissima che mi dà molta fiducia in vista dei due superG di domani e domenica”. Un piazzamento che la avvicina alla vetta della classifica di specialità, ancora guidata dall’infortunata Lindsey Vonn: “Non penso ancora alla Coppa di discesa, perchè la stagione sin qui non è andata male ma non è neppure stata vincente: ho molta costanza ed oggi ho dimostrato di aver fatto ancora un’ottima prova. Suter e Ortlieb sono forse le migliori al mondo nella scorrevolezza e nel confronto con loro non sfiguro. Non ho grosse aspettative sui due superG: molto dipenderà dalla tracciatura e dalla neve, io cercherò di fare del mio meglio e dopo il traguardo tireremo le somme”, conclude Goggia. Alle spalle dell’azzurra è quarta la tedesca Emma Aicher (+0″53) seguita dalla campionessa olimpica Breezy Johnson (+0″61) e dall’altra austriaca Cornelia Hutter (+0″62). Laura Pirovano paga a sua volta un gap importante nei tratti di scorrimento per poi recuperare a centro tracciato per risalire al nono posto a 1″23. A seguire, Nicol Delago non trova le linee giuste nella parte alta e chiude sedicesima a 1″94, appena davanti ad Elena Curtoni, 18esima a 2″02, con Nadia Delago 23esima a 2″29. Escono dalla zona punti invece Sara Thaler (+3″53), Asja Zenere (+3″67) e Sara Allemand (+4″06) mentre Roberta Melesi non ha completato la prova. Goggia (240) sorpassa Pirovano (236) al quarto posto della classifica di specialità che vede Lindsey Vonn al comando con 400 punti seguita da Aicher (306) e Weidle Winkelmann (256). La bergamasca è ora quarta anche nella generale con 646 punti; Shiffrin è leader con 1133 su Camille Rast (963) e la stessa Aicher (734). Domani e domenica dunque la tappa pirenaica prosegue con i due superG, entrambi in programma a partire dalle 10:15.
– Foto Ipa Agency –
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