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Cronaca

Webuild, firmato il contratto per l’attraversamento di Vicenza

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MILANO (ITALPRESS) – Il Gruppo Webuild, con una quota dell’83% del General Contractor Iricav Due, e Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) hanno firmato l’accordo da 1,82 miliardi per l’avvio della progettazione esecutiva e dei lavori di realizzazione del primo lotto costruttivo dell’Attraversamento di Vicenza. Il lotto è parte della nuova linea AV/AC Verona-Padova, progetto che contribuirà alla modernizzazione dei trasporti del Nord Italia e su cui Webuild sta già realizzando altre tratte, sempre con Iricav Due costituito oltre che dal Gruppo Webuild, per il 17% da Hitachi Rail STS e con quote minori di Lamaro Appalti e Fintecna.
La nuova tratta si sviluppa per circa 6,2 chilometri dal Comune di Altavilla Vicentina fino alla Stazione di Vicenza e prevede anche il rinnovo di 4,8 chilometri di linea esistente.
La realizzazione di questo progetto consentirà l’incremento dell’offerta di trasporto alta velocità, regionale e merci, lungo la direttrice orizzontale Milano-Venezia, garantendo una migliore separazione dei flussi di traffico, un incremento della capacità e della regolarità del servizio, una riduzione dei tempi di viaggio e un aumento della frequenza dei treni.
La linea ad alta velocità Verona-Padova sarà lunga complessivamente 76,5 chilometri. Il progetto è suddiviso in tre lotti funzionali. I lavori del primo lotto funzionale, relativo alla tratta Verona-Bivio Vicenza (44,2 chilometri) sono stati avviati nel 2020 e sono prossimi al 35% di avanzamento. Per il secondo lotto funzionale, riferito 2 all’Attraversamento di Vicenza, dopo la firma di oggi, saranno avviate la progettazione esecutiva e le attività propedeutiche all’avvio dei lavori. Il terzo lotto funzionale, per la tratta Vicenza-Padova (più di 26 chilometri), è in fase di progettazione definitiva.
Nell’ambito del progetto, il Gruppo Webuild cura la progettazione, il monitoraggio ambientale e la realizzazione di tutte le opere civili e l’armamento con le tecnologie più avanzate nel settore. Hitachi Rail realizzerà il sistema di segnalamento digitale ERTMS. Si tratta del sistema più avanzato di segnalamento ferroviario digitale in Europa, che consente la circolazione di un maggior numero di treni sulle linee migliorando affidabilità e velocità dei trasporti.
La nuova linea Verona-Padova rappresenta un grande acceleratore di sviluppo per il Paese. Per la sua realizzazione sono previsti circa 4 mila occupati, tra personale diretto e di terzi, con il coinvolgimento ad oggi di una filiera composta da circa 450 società, per un valore dei contratti con fornitori pari a oltre €1,3 miliardi.
Una volta ultimata, la linea andrà a completare il collegamento ferroviario tra Milano e Venezia e farà viaggiare in modo sostenibile persone e merci nel cuore di una delle aree più industrializzate del Paese. In quanto parte del Corridoio Mediterraneo della rete TEN-T (Trans-European Transport Network), avvicinerà anche l’Italia al resto d’Europa, potenziando il sistema di trasporto transeuropeo su cui l’Unione Europa sta investendo in via prioritaria per accrescere l’interconnessione e la mobilità sostenibile nel continente.
Il Gruppo Webuild è player di riferimento su scala globale nel settore della mobilità sostenibile, in cui vanta un track record che include la realizzazione di oltre 14.100km di ferrovie e metropolitane. In Italia, è impegnato in alcuni dei più importanti progetti in corso per il potenziamento dell’alta velocità e dell’alta capacità del Paese, tra cui 4 lotti dell’alta velocità Napoli-Bari e 7 lotti dell’alta capacità sulla direttrice Palermo-Catania-Messina.
-foto ufficio stampa Webuild-
(ITALPRESS).

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Roma-Milan 1-1, Pellegrini risponde a De Winter

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ROMA (ITALPRESS) – La Roma trova il primo pareggio della stagione, il Milan allunga a 21 la sua striscia d’imbattibilità, la più lunga tra i top cinque campionati d’Europa. Finisce 1-1 all’Olimpico un big match che non stravolge i piani alti della classifica: Allegri sale a 47 punti, perde terreno rispetto all’Inter capolista (-5), ma allunga a +4 sul Napoli, sconfitto a Torino e agganciato proprio dagli uomini di Gasperini a quota 43. Alla fine sono proprio i giallorossi a uscire con più rimpianti, nonostante il gol di De Winter arrivi prima del pareggio su rigore di Pellegrini. Come all’andata infatti è Mike Maignan il grande protagonista. L’uomo più pericoloso della Roma è Malen, letale all’esordio contro il Torino e più sciupone del solito oggi. Dopo pochi istanti l’ex Aston Villa si incunea in area ma strozza troppo col sinistro, facilitando la presa del portiere rossonero. All’8′ è Kone ad impensierire il francese, ma anche in questo caso l’intervento è agevole. L’occasione più importante del primo tempo si registra al 19′: Ndicka in proiezione offensiva serve Malen che da posizione estremamente favorevole calcia al volo a lato. L’olandese spreca ancora al 33′, questa volta da posizione defilata, calciando sul corpo di Maignan, che nel finale di primo tempo con un super riflesso sbarra la strada ad un destro di prima intenzione di Celik. Insomma, dopo il rigore parato all’andata su Dybala, l’estremo difensore milanista fa un altro figurone. Ad inizio ripresa il Milan – che sostituisce all’intervallo il fischiatissimo Saelemaekers con Athekame – ha subito una chance. Bartesaghi corre sulla fascia e pesca al centro Rabiot, il cui diagonale viene deviato in angolo da Svilar. Allo scoccare dell’ora di gioco la Roma perde Kone, infortunatosi al flessore dopo una rincorsa su Rabiot e sostituito da Pisilli, reduce dalla doppietta europea contro lo Stoccarda. La Roma abbassa il ritmo e subisce gol al 62′. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo regalato da Ndicka, è De Winter a staccare più in alto di tutti e a battere Svilar. Al 65′ Gasperini e Allegri cambiano l’attacco. Dentro Vaz e Pellegrini (al posto di Malen e Dybala) da una parte. Spazio a Pulisic e Fullkrug (al posto di Nkunku e Leao) dall’altra. La Roma pareggia proprio con il suo ex capitano. Celik conquista un rigore calciando sul braccio di Bartesaghi. Sembra un deja vu dell’andata, ma stavolta Pellegrini – a differenza di Dybala a San Siro – non sbaglia contro Maignan. Nel finale c’è spazio anche per il neo romanista Venturino, ma il risultato non cambia più. Finisce in pareggio il trentunesimo confronto ufficiale tra Gasperini e Allegri.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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La Juve stende 3-0 il Napoli, a segno David, Yildiz e Kostic

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TORINO (ITALPRESS) – La Juventus vince e convince nel big match contro il Napoli: successo per 3-0 che rilancia i bianconeri dopo lo scivolone esterno contro il Cagliari e che li porta a -1 proprio dai partenopei nella classifica della Serie A. Tra rivalità e grandi ex, a partire dai due allenatori, Luciano Spalletti e Antonio Conte, all’Allianz Stadium va in scena una partita dal peso specifico molto importante: una prova del nove per i bianconeri dopo settimane di crescita, nonostante il già citato ko in Sardegna, ma un importante test anche per i partenopei, ancora falcidiati dalle assenze. Nelle ultime ore si è aggiunto anche lo stop di Milinkovic-Savic, e allora ecco che in porta torna Meret dopo quattro mesi dall’ultima partita giocata: in panchina subito Giovane, appena arrivato dal Verona, oltre a Lukaku. Allo Stadium l’atmosfera che si respira è quella delle grandi serate e la squadra di Spalletti è aggressiva e attua una pressione molto alta fin da subito. E proprio da questa aggressività nasce la grande occasione capitata sui piedi di Thuram al 19′: Gutierrez perde palla in uscita sulla pressione di Yildiz e il centrocampista francese fa partire un bel tiro a giro che si stampa all’incrocio dei pali.
Gli ospiti rispondono con il tiro di Vergara, facile preda di Di Gregorio, ma i bianconeri passano in vantaggio al 22′, quando David sfrutta l’assist di Locatelli vincendo il duello fisico con Spinazzola e battendo Meret. La Juve ha subito l’occasione per il raddoppio con la giocata illuminante di Yildiz per Conceicao, ma il tiro del portoghese, dopo aver superato il portiere avversario, viene allontanato proprio sulla linea da un intervento strepitoso di Buongiorno. A questo punto il ritmo dei bianconeri cala e la squadra di Conte si riorganizza, pur senza creare vere occasioni da rete. Il primo, vero, tentativo verso la porta di Di Gregorio, infatti, arriva solo al 55′ con il tiro fuori misura di Hojlund, ben tenuto da Bremer. La Juve fatica a far girare palla ma comunque concede poco, e allora Conte butta nella mischia anche Giovane al 70′. Ma al 77′ il gravissimo errore di Juan Jesus in impostazione spalanca le porte a Miretti, che recupera il pallone e serve Yildiz per il 2-0. Nel Napoli torna in campo anche Lukaku, ma il gol del turco chiude, di fatto, la partita. E a questo punto il sigillo di Kostic all’86’ con un bel tiro dalla distanza appare come una punizione forse eccessiva per gli ospiti, ma che certifica la grande prestazione dei padroni di casa.
Ora, per entrambe le squadre la testa va a mercoledì, quando andrà in scena l’ultima giornata della League Phase di Champions League: la Juventus, che si è già assicurata almeno un posto nei play-off, sogna la qualificazione diretta agli ottavi e affronta fuori casa il Monaco; mentre il Napoli, dopo essersi complicato la vita con il pareggio a Copenaghen, insegue l’impresa al “Maradona” contro il Chelsea.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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La Voce Pavese – Nuovo campo Sinti, dossier del Comune

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Il Comune sta mettendo a punto un dossier con tre o quattro ipotesi alternative per il trasferimento delle famiglie Sinti che oggi vivono nell’area dell’ex piscina di viale Resistenza. Il documento, elaborato dagli uffici di Urbanistica, Lavori pubblici, Patrimonio e Politiche sociali, analizzerà per ogni possibile destinazione punti di forza e criticità e sarà consegnato a breve al sindaco Michele Lissia e alla giunta.

Già a fine 2025 il primo cittadino aveva chiarito che l’ipotesi dell’area tra via Chiri e via Saragat poteva essere rivista alla luce delle verifiche tecniche in corso. Sarebbero tre o quattro le zone ritenute compatibili, compresa via Chiri, ma al momento non ci sono indicazioni ufficiali. In passato si era parlato anche di un’area nei pressi del carcere di Torre del Gallo, senza conferme. Le scelte finora ipotizzate hanno acceso proteste a Pavia Est e il tema è arrivato più volte in Consiglio comunale, anche con un’interrogazione del capogruppo di Fratelli d’Italia, Nicola Niutta.

Il trasferimento riguarda tredici famiglie ed è legato al progetto Waterfront, che porterà oltre 17 milioni di euro per la rigenerazione urbana e la riqualificazione della piscina comunale all’aperto. Per liberare l’area di piazzale Europa, una parte delle famiglie sarà indirizzata verso alloggi di edilizia popolare o soluzioni autonome, mentre per le restanti è previsto un piccolo insediamento di case mobili. Il sindaco ha assicurato ai cittadini che la nuova area sarà individuata con particolare attenzione.

Per interagire e/o chiedere diritto di replica scrivete a emanuele@bottiroli.it.

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L’articolo La Voce Pavese – Nuovo campo Sinti, dossier del Comune proviene da Pavia Uno TV.

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