Seguici sui social

Cronaca

VOGHERA IN LUTTO, ADDIO ALL’IMPRENDITORE E INSEGNANTE LUIGI BARBIERI PATRON DELL’ISTITUTO ALFIERI E PADRE DELL’EX SINDACO DI VOGHERA

Pubblicato

-

Condividi

di Emanuele Bottiroli

E’ mancato all’affetto dei suoi cari all’età di 98 anni Luigi Barbieri, fondatore dello storico istituto scolastico privato Vittorio Alfieri (oggi sede Enaip Lombardia), padre dell’ex sindaco di Voghera Carlo Barbieri. La scomparsa lascia un grande vuoto nella terza città della provincia di Pavia. Cordoglio unanime è espresso dal mondo della scuola e dal mondo politico cittadino e della provincia di Pavia. L’istituto di via San Lorenzo era stato fondato e a lungo diretto da Luigi Barbieri, padre del sindaco che ne aveva continuato l’attività insieme alla moglie Loredana fino all’anno scolastico 2013/2014 quando era stato ceduto a Enaip Lombardia. Luigi Barbieri è stato un grande uomo della scuola ma soprattutto un lungimirante imprenditore: dalle aule da lui volute sono transitate generazioni e generazioni di studenti di Voghera, del circondario e provenienti anche da fuori Oltrepò, la scuola privata di Barbieri ha consolidato con il tempo la fama di offrire una seconda chance ai ragazzi e alle ragazze che avevano affrontato difficoltà nelle superiori statali. L’Alfieri ha sfornato migliaia di diplomati geometri e ragioneri ma è anche stato pioniere della formazione professionale, con particolare riferimento al settore alberghiero e della ristorazione, oltre ai corsi per ausiliari della sanità. Luigi Barbieri è sempre stato molto legato al figlio Carlo e a sua moglie Loredana, oltre che agli amati nipoti.
Nel maggio del 2020, Luigi aveva vissuto insieme alla famiglia con profondo cordoglio la scomparsa della moglie, Maria Luisa Magistrali, morta all’età di 91 anni, anche lei peru una vita impegnata all’interno della scuola di via San Lorenzo come segretaria e deus ex machina dell’istituto insieme al marito.

Cronaca

Cina, oltre 150 miliardi di pacchi consegnati dal servizio postale

Pubblicato

-

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Fino al 29 settembre, il volume delle consegne espresse in Cina nel 2026 aveva superato i 150 miliardi di pacchi, raggiungendo questa soglia con 12 giorni di anticipo rispetto al 2025. Lo ha dichiarato ieri l’Ufficio postale statale.

L’accelerazione del flusso di pacchi evidenzia la resilienza e il dinamismo dell’economia cinese, hanno osservato gli analisti.

Il settore cinese delle consegne espresse cresce a un ritmo a doppia cifra da diversi anni, stabilendo costantemente nuovi record. Nel 2025, il Paese ha gestito 198,95 miliardi di pacchi, con un aumento del 13,6% su base annua.

Questo slancio è proseguito nel 2026. Grazie a un’economia stabile, che si sta orientando verso una crescita di qualità superiore, è emersa una maggiore domanda da parte dei consumatori, fornendo una solida base per l’espansione del mercato delle consegne espresse.

Advertisement

La Cina rimane il secondo mercato di consumo più grande al mondo e continua a crescere. Nei primi otto mesi di quest’anno, le vendite al dettaglio totali di beni e servizi, un importante indicatore della forza dei consumi del Paese, sono aumentate del 2,5% su base annua, con le relative vendite al dettaglio online che hanno raggiunto quasi 13.480 miliardi di yuan (circa 2.000 miliardi di dollari USA), in aumento del 4,6%.

Fu Linghui, portavoce dell’Ufficio nazionale di statistica, ha dichiarato che il mercato dei consumi non solo cresce in termini di dimensioni, ma sta anche subendo una trasformazione, che si riflette principalmente nel graduale cambiamento della struttura e dei modelli di consumo.

I prodotti intelligenti ed ecologici si sono distinti, con i dispositivi indossabili e gli elettrodomestici ad alta efficienza energetica tra le categorie in più rapida crescita. Nel frattempo, l’e-commerce in diretta streaming e il commercio al dettaglio su richiesta stanno svolgendo un ruolo sempre più rilevante nel guidare la trasformazione del mercato.
(ITALPRESS).
– Foto Xinhua –

Advertisement

Leggi tutto

Cronaca

Tajani riceve Wadephul “Rafforzare partenariato strategico con la Germania”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “Ho incontrato oggi alla Farnesina il Ministro degli Esteri tedesco Johann Wadephul con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente il partenariato strategico tra i nostri due Paesi”. Così su X il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, che aggiunge: “La Germania è il primo mercato dell’Italia, con circa 160 miliardi di euro di interscambio. Vogliamo far crescere ancora le nostre imprese e la competitività europea, continuando a lavorare insieme per ridurre l’impatto delle crisi internazionali sui costi dell’energia, sulle imprese e sul potere d’acquisto delle famiglie. Vogliamo un’Europa più forte e capace di proteggere i propri cittadini e di affrontare unita le grandi sfide comuni: dalla gestione dei flussi migratori alla libertà di navigazione fino alle minacce ibride. Ho illustrato al Ministro Wadephul la riforma della Farnesina che ha portato alla costituzione della nuova sala cyber, che abbiamo visitato insieme. Italia e Germania condividono anche una visione chiara sui Balcani occidentali: il loro futuro è in Europa. La prospettiva della loro riunificazione alla storia europea è una priorità. Di fronte alle crisi in Ucraina e Medio Oriente, lavoriamo insieme ogni giorno perchè dialogo e la diplomazia siano la strada da seguire per costruire pace e stabilità”.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Cronaca

L’Under 21 vince in Armenia all’ultimo respiro e resta in corsa per gli Europei

Pubblicato

-

YEREVAN (ARMENIA) (ITALPRESS) – L’Italia vince all’ultimo respiro in casa dell’Armenia e mantiene vivo il sogno di riprendersi il primo posto nel girone E di qualificazione agli Europei Under 21. Il successo per 1-0 sul campo di Yerevan è firmato in pieno recupero dal milanista Cisse, entrato a inizio ripresa, dopo due legni e un rigore fallito nel corso del secondo tempo. La squadra di Baldini sale così a 24 punti, a -3 dalla Polonia avversaria nell’ultimo match di qualificazione. Servirà vincere lo scontro diretto con almeno due gol di scarto per ribaltare la differenza reti.
La prima grande occasione arriva al 20′, quando Fini manda fuori un colpo di testa su suggerimento di un ottimo Koleosho. I padroni di casa, però, non stanno a guardare, e al 23′ provano a pungere con Harutyunyan: Palmisani fa buona guardia. L’Armenia resiste, riuscendo ad arrivare all’intervallo sul punteggio di 0-0. Baldini cerca di smuovere il match operando ben quattro cambi nei primi dieci minuti della ripresa. Tra i subentrati c’è il milanista Cisse, che al 56′ colpisce l’incrocio dei legni con un destro a rientrare sul secondo palo. Il secondo legno della serata arriva al 70′, quando il colpo di testa di Comuzzo fa risuonare la traversa. Al 76′ Askaryan tocca il pallone con il braccio in area: Polychronis indica il dischetto e assegna il calcio di rigore per l’Italia. Dagli undici metri si presenta Koleosho, ma il suo tiro è troppo centrale e Ghazaryan è perfetto a intercettare. In pieno recupero arriva un’altra grandissima occasione per l’Italia con Cisse, che raccoglie la sponda di Ndour e spara un sinistro al volo, trovando una nuova grande risposta di Ghazaryan.
Gli azzurrini, però, non mollano, e a poco più di 60 secondi dal termine (in pieno recupero) trovano la rete decisiva. Ghazaryan compie un altro miracolo su Cherubini, ma non può nulla sulla ribattuta di Cisse, che regala all’Italia i tre punti e tiene vive le speranze di agganciare la Polonia e o di qualificarsi come miglior seconda. Nell’altra partita del girone, Macedonia del Nord e Montenegro si fermano sull’1-1. CLASSIFICA: Polonia 27, Italia 24, Montenegro 11, Svezia 10, Macedonia del Nord 7, Armenia 0.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.