Seguici sui social

Sport

Mondiali rugby, ecco i 33 azzurri convocati da Crowley

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Lo staff tecnico della Nazionale Italiana di rugby guidato da Kieran Crowley ha ufficializzato la lista degli atleti convocati per la Rugby World Cup 2023 in calendario in Francia a partire dall’8 settembre 2023. Per la decima edizione della rassegna iridata, la seconda a disputarsi al di là delle Alpi dopo l’edizione del 2007 vinta dal Sudafrica, che si presenta da Campione in carica dopo il successo giapponese nel 2019, il Ct neozelandese dell’Italia opta per una rosa composta da diciannove avanti e quattordici tra mediani e trequarti. La Benetton Rugby, con sedici atleti selezionati, è la squadra maggiormente rappresentata, mentre sono ben ventiquattro gli azzurri alla loro prima edizione della Rugby World Cup in carriera: con una rosa dall’età media di 26 anni e mezzo, il giocatore anagraficamente più esperto è il pilone/tallonatore dei Leoni, Federico Zani, mentre l’estremo delle Zebre Parma Lorenzo Pani, 21 anni compiuti lo scorso quattro luglio, poche settimane prima di debuttare in Nazionale contro la Scozia nel primo test-match delle Summer Nations Series, è l’atleta più giovane del gruppo azzurro che non presenta esordienti assoluti tra le proprie fila. Veterano assoluto dell’Italrugby l’apertura/estremo del Perpignan Tommaso Allan, che sabato scorso a San Benedetto ha raggiunto Diego Dominguez a quota 74 caps ed è l’unico a prendere parte alla terza Rugby World Cup in carriera. L’Italia disputerà la prima partita allo stadio “Geoffroy Guichard” di Saint-Etienne, lo stesso dove la Nazionale di Pierre Berbizier arrivo a sfiorare i quarti di finale del 2007, arrendendosi di misura alla Scozia (18-16) nei minuti finali. Esordio con la Namibia sabato 9 settembre alle ore 13. La seconda partita dell’Italia è in programma mercoledì 20 settembre a Nizza presso lo Stade de Nice contro l’Uruguay. Il terzo e quarto incontro del Girone A sono in calendario all’Olympique Stadium di Lione contro Nuova Zelanda e Francia, rispettivamente venerdì 29 settembre e venerdì 7 ottobre. Dopo aver completato la preparazione sabato 26 agosto a Treviso affrontando il Giappone nell’ultimo test-match, l’Italia si radunerà il 31 agosto a Roma e volerà in Francia domenica 3 settembre, raggiungendo il quartier generale di Bourgoin-Jallieu. “Non è stato semplice arrivare alla scelta dei 33 convocati e tutti i giocatori che hanno partecipato alla preparazione hanno lavorato nel migliore dei modi. Riteniamo che questa sia la migliore Italia possibile – ha dichiarato Crowley – Nella selezione finale ha avuto un peso specifico rilevante la capacità di alcuni atleti di ricoprire più di un ruolo, permettendoci di ampliare le scelte a nostra disposizione. Abbiamo ancora un test-match contro il Giappone per presentarci in Francia nelle migliori condizioni possibili”. Questo l’elenco dei giocatori convocati per la Rugby World Cup 2023:
Piloni
Pietro Ceccarelli (Perpignan), Simone Ferrari (Benetton), Danilo Fischetti (zebre parma), Ivan Nemer (benetton), Marco Riccioni (saracens), Federico Sani (benetton) .
Tallonatori
Luca Bigi (Zebre Parma), Epalahame Faiva (svincolato), Giacomo Nicotera (Benetton).
Seconde Linee
Niccolò Cannone (Benetton), Dino Lamb (Harlequins), Federico Ruzza (Benetton), David Sisi (Zebre Parma).
Terze Linee
Lorenzo Cannone (Benetton), Toa Halafihi (Benetton), Michele Lamaro (Benetton), Sebastian Negri (Benetton), Giovanni Pettinelli (Benetton), Manuel Zuliani (Benetton).
Mediani di Mischia
Alessandro Fusco (Zebre Parma), Alessandro Garbisi (Benetton),
Martin Page-Relo (Lione), Stephen Varney (Gloucester).
Mediani di Apertura
Tommaso Allan (Perpignan), Giacomo Da Re (Benetton), Paolo Garbisi (Montpellier).
Centri
Juan Ignacio Brex (Benetton), Luca Morisi (svincolato).
Ali/Estremi
Pierre Bruno (Zebre Parma), Ange Capuozzo (Stade Toulousain),
Montanna Ioane (Lione), Paolo Odogwu (Benetton), Lorenzo Pani (Zebre Parma).
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Sport

Diana Bianchedi si dimette da capo delegazione della Nazionale

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Diana Bianchedi rassegna le dimissioni da Capo delegazione della Nazionale. Lo ha fatto con una lettera, con la quale l’ex schermitrice ha comunicato la sua rinuncia all’incarico. “A seguito delle dichiarazioni rilasciate dal ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, e delle polemiche che ne sono scaturite negli organi di stampa questo pomeriggio, rassegno le mie dimissioni da Capo delegazione della Nazionale. Una decisione maturata per il grande rispetto che ho del Coni, della sua Giunta, della Figc e delle istituzioni sportive, come dimostra la mia carriera da atleta e da dirigente. Ho sempre agito con correttezza e serietà, nel rispetto delle norme e delle persone, per il bene dello sport: valori che oggi vengono ingiustamente messi in discussione. Inoltre, scelgo di fare un passo indietro per quello che rappresenta la maglia azzurra, al fine innanzitutto di proteggere la squadra da inutili polemiche. Una squadra che ho trovato compatta, motivata, con grandi professionisti, a partire dal commissario tecnico, passando ai giocatori e a tutto lo staff. Li ringrazio per come mi hanno accolto e per le emozioni che pur in pochi giorni mi hanno fatto vivere. Ricordiamoci che lo sport è, e deve essere, primariamente questo. Tifiamo per questi ragazzi, se lo meritano”. 

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Sport

Euro 2032, la Figc trasmette all’Uefa i dossier di 13 città e 14 stadi

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Entro i termini previsti della Uefa, la Figc ha inviato oggi i dossier delle sedi ritenute idonee a proseguire il processo di candidatura per ospitare le gare di Euro 2032. Il presidente Giovanni Malagò ha fatto pervenire al numero uno del massimo organismo calcistico continentale Alexander Ceferin la comunicazione formale che contiene la valutazione compiuta dagli uffici della Figc in merito alla completa istruttoria relativa a 13 città (Bari, Bologna, Cagliari, Firenze, Genova, Lecce, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Salerno, Torino e Verona) e 14 stadi (la Capitale concorre con l’Olimpico e il progetto del nuovo stadio di Pietralata; Napoli con il Maradona). Ricevuti i dossier, la Uefa svolgerà le necessarie verifiche di conformità, che riguardano 11 aree tematiche, tra cui la compatibilità infrastrutturale e 120 requisiti operativi (a esempio, i servizi per i tifosi, l’accessibilità, la sostenibilità, i servizi per i media ed i broadcaster, la sicurezza e l’ospitalità). Solo successivamente, la Federazione procederà all’indicazione delle cinque sedi ospitanti.

“Siamo soddisfatti per il numero e la qualità dei dossier che sono arrivati in Figc – afferma il presidente Malagò – a testimonianza dell’impegno e della partecipazione con cui l’Italia ha risposto a questa sfida. Desidero ringraziare l’Uefa per la proficua collaborazione e tutti i soggetti pubblici e privati che hanno contribuito a questo processo di selezione con serietà, competenza e visione. Il lavoro svolto finora conferma la volontà condivisa di offrire a Euro 2032 città e impianti all’altezza di un grande evento internazionale”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Sport

Caso Malagò, Abodi “Ipotesi commissariamento Figc non è mossa politica, pensarlo è una mortificazione del Coni”

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – “Mancini può e deve lavorare con tranquillità, non è in discussione il lavoro che sto facendo. Ho condiviso la scelta di Malagò su Mancini perchè credo che possa dare quel quid in più per ripartire nel modo giusto. Mettere in relazione i due elementi crea una confusione di cui non c’è bisogno. Sono convinto che allenatore, giocatori e staff lavorano in tranquillità e non sono condizionati da questa situazione che il Coni affronterà nei prossimi giorni”. Così il ministro per lo Sport, Andrea Abodi, a margine della quinta edizione di “Sky Up The Edit”, a Milano, sulle possibili ripercussioni sulla Nazionale in merito alla situazione in Figc e l’ipotesi di un commissariamento. “Dobbiamo dare tranquillità e non disturbare quello che è un progetto sportivo e affrontare con decisione un argomento che è sottoposto alla valutazione non di una persona ma di più persone e più garanzie di questo non ce ne sono. Chi ha la responsabilità come la mia di vigilare il Coni non ha bisogno di intervenire o di aggiungere altro, il mio mestiere è non disturbare lo sport con le sue autonomie”.

“Manovra politica? È un modo di dimostrare maturità in un sistema calcistico che non sempre ha affrontato i problemi e non sempre ha trattato le questioni con un metro uguale per tutti. Non c’è un tema nè personale nè politico. Il tentativo di metterla su questo piano è un tentativo di fare confusione, della quale non ha bisogno un sistema che invece ha bisogno di ripartire”. “Ci sono mille questioni da affrontare e non è quello che ha posto il Coni un problema che non permette di far andare avanti il resto. Il resto deve andare avanti a prescindere, la politica qui non esiste, la si butta in politica per confondere. Per me è una mortificazione del Coni, che è chiamato a prendere una decisione, che il Coni non merita”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.