Cronaca
Festival del Metaverso, record di presenze a Torino
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2 anni fa-
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Redazione
TORINO (ITALPRESS) – Straordinario successo di pubblico e di contenuti la II edizione del Festival del Metaverso promossa dall’ANGI – Associazione Nazionale Giovani Innovatori, andata in scena nella location della Nuvola Lavazza a Torino con il gotha delle istituzioni e degli opinion leader dell’ecosistema innovazione italiano ed europeo. Centrato e superato il traguardo delle 5.000 persone in presenza nel corso del Festival e oltre 500mila utenti unici nel corso della diretta streaming.
‘E’ stata una seconda edizione davvero straordinaria sia per l’incredibile numero di presenze che per i collegati da remoto – così il Presidente dell’ANGI, Gabriele Ferrieri – Abbiamo radunato alcuni dei maggiori opinion leader, nazionali che internazionali, sul mondo della virtual reality e dell’artificial intelligence, creando un confronto importantissimo con le massime Autorità istituzionali locali, nazionali ed europee. Con l’occasione abbiamo lanciato il nostro appello al Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, per aumentare l’impegno a sostegno dei giovani, delle startup e degli investimenti nella ricerca, punti che riteniamo fondamentali per lo sviluppo e la crescita del nostro ecosistema Paesè.
Ad aprire i lavori, il Presidente dell’ANGI, Gabriele Ferrieri a cui hanno fatto seguito gli interventi delle istituzioni territoriali con Chiara Foglietta Assessore Comune di Torino, Matteo Marnati Assessore Innovazione e Ricerca Regione Piemonte e Letizia Maria Ferraris Presidente CSI Piemonte. Importante l’investimento del Piemonte che è stata la prima pubblica amministrazione in Italia a lanciare una piattaforma di servizi nel metaverso a servizio della cittadinanza i cui dettagli sono stati poi illustrati anche dal direttore generale del CSI Piemonte, Piero Pacini.
A portare i saluti del Governo Meloni, la voce e testimonianza di Alessandro Morelli, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega al CIPE, che ha evidenziato le priorità e le linee guida sugli investimenti legati all’innovazione e alle imprese in ottica di attuazione anche del PNRR.
Confronto su Europa, PNRR, investimenti, territorio, innovazione sociale e comuni è stata al centro invece della sessione con Fabrizio Spada Responsabile Relazioni Istituzionali degli Uffici del Parlamento Europeo in Italia, Alessandro Coppola Direttore Innovazione Sviluppo ENEA, Marco Gay Presidente Esecutivo Digital Magics, Paolo Mulassano Fondazione Compagnia di San Paolo, Marco Bussone Presidente UNCEM e Francesco Tufarelli Segretario Generale CNEL.
Dal mondo imprese di particolare rilevanza i temi presentati da Ferrovie dello Stato Italiane, META e Rai Cinema. Da un lato FS ha illustrato con Luca Beccastrini (Coordinamento FS – MOST) e Mario Tartaglia (Head of FS Research Centre di FS) la nuova managerialità al centro degli affari istituzionali del gruppo ‘Metaverso e Mobilità’. META per voce di Laura Bononcini (Public Policy Director for Southern Europe META) ha evidenziato la posizione del gruppo e l’importanza di come la VR sia al centro del percorso di business del colosso dei social. Infine, Rai Cinema con Carlo Rodomonti (Responsabile Marketing Strategico e Digital) ha raccontato delle sfide dell’innovazione audiovisiva tra cultura, educazione e intrattenimento, dialogando con Alessandro De Grandi CEO & Founder The Nemesis, Stefano Tropiano Delegato Museo Nazionale del Cinema, Lorenzo Capannari CEO & Co-Founder AnotheReality, Giovanni Verreschi Amministratore Delegato ETT Gruppo SCAI.
Ponendo attenzione sul tema della protezione dei dati, di particolare rilevanza l’intervento di Guido Scorza Componente del Collegio del Garante per la protezione dei dati personali.
Sul tema sport, di particolare interesse il caso di successo portato avanti dalla Fondazione EuroRoma 2024 che, per voce del suo DG Paolo Carito e della campionessa di Atletica Leggera Larissa Iapichino (in uno speciale video realizzato nella virtual reality), dialogando con Marcel Vulpis di Sport Economy, hanno evidenziato come: ‘Siamo l’unico evento sportivo italiano che ha aperto uno spazio nel Metaverso – prosegue Carito – e non bisogna parlare di realtà virtuale perchè si tratta di un vero e proprio concetto fisico, che mira a superare i limiti della fisicità stessa. Il Metaverso, infatti, consentirà alle persone di tutto il mondo di vivere l’atmosfera degli Europei di Atletica a distanza e con diversi mesi di anticipo rispetto all’avvio della manifestazionè.
Da altri casi e applicazioni sul mondo VR e AI, preziosi gli interventi di: Andrea Bandera Amministratore Delegato State1 con il loro primo ‘Business Metaverse Hub’; Francesca Rese Responsabile Relazioni Istituzionali Errebian Spa con la loro idea di progettazione in realtà virtuale degli spazi di lavoro; Giacinto Barresi dell’Istituto Italiano di Tecnologia con il loro progetto per il mondo salute.
Di grande rilevanza anche le testimonianze di ospiti internazionali tra cui quella di Nick Rosa Industry Technology Innovation Lead Europe Accenture che ha coordinato la sessione dal titolo ‘Navigating Industry Challenges: Unearthing Collective Insights from VR/AR Professionals’ con Daniel Colaianni VR & AR Innovator e AIXR e Co- Founder & CEO, impreziosito anche dal dialogo con il famoso e illustre Prof. Tom Furness dell’Univesità di Washington, Pioniere della Realtà Virtuale. E infine con: Manila Di Giovanni che a soli 22 anni ha fondato una startup e creato il primo Metaverso al mondo di uno Stato, il Principato di Monaco, ha vinto il Prix Monte-Carlo Femme de l’Annèe 2023, il premio Donna dell’anno; Marco Ramilli esperto internazionale di sicurezza Informatica, imprenditore, scrittore e white-hat hacker che da dottorando ha lavorato per il Governo degli Stati Uniti.
‘Il rinnovato successo del Festival del Metaverso con la grande partecipazione di giovani ci fa enorme piacere – commenta l’assessora all’Innovazione e alla Trasformazione Digitale Chiara Foglietta – Siamo pronti a sostenere ancora il Festival che è un momento importante di riflessione su temi che stanno a cuore a chi, come noi, punta ad attivare e coinvolgere imprese, cittadini e istituzioni per creare un modello in cui le tecnologie emergenti siano una delle leve dello sviluppo della Città’.
‘Un ringraziamento particolare all’Associazione Nazionale Giovani Innovatori per aver organizzato, ancora a Torino, la seconda edizione del Festival del Metaverso. Regione Piemonte sta lavorando da anni con il Csi e le tecnologie che sono state utilizzate agli inizi ora sono obsolete, superate, perchè il mondo dell’innovazione, della tecnologia e della digitalizzazione è un mondo in continua evoluzione e trasformazione e per arrivare al massimo possibile in termini di tecnologia bisogna affrontare un percorso fatto da molti step. Oggi il metaverso non è più solo un gioco: oggi è un’opportunità che permette di offrire una serie di servizi ai cittadini, alle imprese, alle pubbliche amministrazionì, afferma l’Assessore Regione Piemonte, Matteo Marnati.
‘Il Festival del Metaverso ha rappresentato un’occasione importante per confrontarci sulle nuove tecnologie legate allo straordinario mondo della realtà virtuale e dell’intelligenza artificiale – così Pietro Pacini, Direttore Generale CSI Piemonte – ‘Abbiamo potuto raccontare le progettualità che il Consorzio sta portando avanti su questi temi e molti partecipanti del Festival le hanno potute provare direttamente nell’area espositiva dove quest’anno eravamo presenti accanto ad aziende di primissimo piano nel panorama nazionale e internazionalè.
‘Nel mondo reale, la crescita dello scambio di informazioni, anche al crescere della tecnologia, è sempre andato di pari passo con il crescere della mobilità delle persone ed anche delle merci. Dalle analisi e dagli studi del Gruppo FS Italiane risulta che la mobilità più che ridursi probabilmente cambierà. Ci aspettiamo che utilizzando la realtà virtuale, evolveranno i modi di viaggiare ed i criteri secondo cui si deciderà di viaggiare e come viaggiarè, dice Mario Tartaglia, Head of FS Research Centre, Ferrovie dello Stato Italiane.
‘Presentare le attività e i progetti legati all’ambito più innovativo e sperimentale della produzione di Rai Cinema e aprire le porte del nostro spazio virtuale con un corner vr dedicato, in un contesto stimolante come quello del Festival del Metaverso di Torino, ha portato riscontri soddisfacenti per il nostro lavorò – ha commentato Paolo Del Brocco, amministratore delegato di Rai Cinema – ‘Questi giorni sono stati l’occasione per dialogare con un pubblico di utenti nuovo, avvicinando le moderne generazioni all’esperienza cinematografica attraverso i linguaggi narrativi che sono loro più vicini e, soprattutto, abbiamo avuto l’opportunità di veicolare, anche tra i più giovani, messaggi di rilevanza sociale e culturale, obiettivo che da anni portiamo avanti con Rai Cinema attraverso la sperimentazione di nuovi linguaggi e tecnologiè.
Elemento centrale dei lavori, è stata la presentazione dei dati dell’Osservatorio ANGI Ricerche in collaborazione con l’istituto demoscopico Lab21.01. ‘A distanza di un anno dalla prima rilevazione – spiegano Gabriele Ferrieri Presidente ANGI – Associazione Nazionale Giovani Innovatori, Roberto Baldassari Direttore del Comitato Scientifico ANGI e Adelina Chiara Balsamo Direttore Operativo Lab21.01 – Aumenta la conoscenza da parte degli italiani del concetto di Metaverso: il 35% della popolazione si dichiara consapevole del significato del termine; recuperano le donne (43%) rispetto agli uomini (57%); La prima cosa che viene in mente agli italiani pensando al Metaverso è ‘Un universo virtuale, aumentato e parallelò (60%) seguita dalla ‘Fusione tra un videogioco e il mondo realè (26%) e dal semplice ‘Videogiocò (14%) Ancora però pochi coloro che hanno fatto un’esperienza immersiva (9%) rispetto alla grande maggioranza degli intervistati che dichiara di volerla fare (72%) e alla minoranza che afferma la sua contrarietà a provare l’esperienza del Metaverso (11%). Tra i dispositivi più utilizzati restano saldi in prima posizione i ‘Visori VR’ (43%), seguiti dai ‘Personal computer’ (32%) e dagli ‘Smartphone e tablet’ (23%).’ ‘Ancora molto titubanti gli italiani sugli effetti che potrebbero essere prodotti dal Metaverso: 5 italiani su 10 non hanno ancora un giudizio assestato sulla possibile incidenza del Metaverso rispetto alle abitudini personali e sociali. Sulle varie applicazioni i giovani under 35 sembrano però avere le idee chiare: ‘Istruzione e formazionè (31%); ‘Mobilità, turismo e smart city’ (24%); ‘Rapporti sociali e interpersonalì (18%); ‘Pubblica amministrazione e rapporti con il cittadinò (16%); ‘E-commercè (11%). Ma in che modo il Metaverso rivoluzionerà la nostra società? I giovani italiani pongono al primo posto la possibilità di ‘Abbattere le distanze socialì (29%); seguita dall’incremento di ‘Spazi e strumenti tecnologicì (21%), dall’opportunità di creare un ambiente ‘gender and age equality’ (19%), da ‘Nuove opportunità di lavorò (17%) e da nuove possibili ‘Identità’ (14%).
– foto ufficio stampa ANGI –
(ITALPRESS).
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Cronaca
La Lazio torna al successo, Marusic beffa il Sassuolo al 92′
Pubblicato
4 ore fa-
9 Marzo 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – La Lazio torna alla vittoria dopo oltre un mese e lo fa di nuovo in casa: in un Olimpico ancora deserto per la protesta dei tifosi nei confronti della società, gli uomini di Sarri si impongono per 2-1 sul Sassuolo grazie al gol allo scadere di Marusic, dopo che nel primo tempo Laurientè aveva risposto a Maldini. Un successo che porta i biancocelesti a quota 37 punti, uno in meno rispetto agli emiliani.
Sarri conferma lo stesso undici che ha pareggiato in Coppa Italia contro l’Atalanta, con l’eccezione del debutto tra i pali di Motta al posto dell’infortunato Provedel, la cui stagione è finita. Grosso, invece, concede una grande occasione dal 1′ a Nzola, ma i neroverdi approcciano molto male la partita e per la prima metà di primo tempo sono lontanissimi parenti della formazione che ha vinto cinque delle ultime sei partite. Pronti-via, infatti, e al 2′ si sblocca il risultato a favore dei padroni di casa: dalla rimessa laterale di Marusic, un’incomprensione tra Lipani e Muharemovic apre una prateria a Isaksen, che arriva in area e tira trovando il salvataggio di Idzes, ma Maldini è al posto giusto e, dopo aver evitato il ritorno di Garcia, realizza la sua prima rete con la Lazio. I biancocelesti spingono e sfiorano due volte il raddoppio con Isaksen, prima con un tiro strozzato e poi con una deviazione di spalla su calcio d’angolo. Con il passare dei minuti il Sassuolo ritrova le misure: al 27′ Nzola impegna Motta da posizione molto defilata ed è poi protagonista dell’azione che al 35′ porta al pareggio di Laurientè su assist di Thorstvedt. Poco dopo, la Lazio perde Cataldi per un problema all’inguine: al suo posto entra Patric. A inizio ripresa i ritmi sono bassi e le occasioni latitano, ma è comunque la Lazio a farsi preferire. Per vedere una vera occasione da rete, però, bisogna aspettare il 78′, quando Gila recupera palla e inventa un filtrante perfetto per Isaksen, che però sbaglia la misura del pallonetto. Il Sassuolo risponde con i tentativi di Laurientè e Doig, con Motta che, in qualche modo, respinge in entrambi i casi. Per i biancocelesti è molto positivo l’ingresso di Matteo Cancellieri, che si procura anche lo spazio per un tiro ben parato da Muric. Nel finale, dopo un colpo di testa di Provstgaard alto, arriva il gol tanto cercato: al 92′ Cancellieri mette la palla in mezzo per la testa di Marusic, che insacca il gol della vittoria sfruttando anche la pessima uscita di Muric.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Cronaca
Per il 2026 e per gli anni a venire la Cina punta a “crescita di qualità”
Pubblicato
6 ore fa-
9 Marzo 2026di
Redazione
PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina ha fissato un obiettivo di crescita economica del 4,5-5 % per il 2026, puntando a un buon avvio del nuovo piano quinquennale che traccia il percorso per uno sviluppo di alta qualità e offre una certezza quanto mai necessaria a un’economia mondiale in difficoltà.
L’obiettivo di crescita del PIL è ben allineato con gli obiettivi di lungo periodo della Cina fino al 2035, ed è nel complesso coerente con il potenziale di crescita a lungo termine dell’economia cinese, riporta un rapporto di lavoro del governo presentato al massimo organo legislativo del Paese per la deliberazione.
L’obiettivo di crescita economica della Cina per il 2026 è proattivo e pragmatico, e riflette una valutazione complessiva delle condizioni interne e dei cambiamenti del contesto esterno, ha dichiarato Shen Danyang, a capo del gruppo responsabile della stesura del rapporto di lavoro del governo di quest’anno.
Il ritmo previsto sarebbe inoltre tra i più elevati a livello globale tra le principali economie, ha dichiarato Shen.
‘Il segnale che questo obiettivo invia alla comunità internazionale è chiaro: la Cina non si limita più a perseguire la velocità della crescità, ha riferito a Xinhua Zhang Ying, preside associato della Guanghua School of Management della Peking University. ‘L’obiettivo di quest’anno riflette il fermo impegno della Cina per uno sviluppo di alta qualità’.
Il Paese ha chiarito che si impegnerà a migliorare nella pratica per quanto riguarda l’obiettivo di crescita di quest’anno, e che esistono condizioni favorevoli per raggiungerlo, secondo il rapporto.
Il rapporto di lavoro del governo ha delineato i principali compiti di quest’anno, tra cui la costruzione di un mercato interno solido, la promozione di nuovi motori di crescita a un ritmo più rapido e l’accelerazione nel raggiungimento di una maggiore autosufficienza e forza in campo scientifico e tecnologico.
Per raggiungere questi obiettivi, la Cina continuerà ad attuare una politica fiscale più proattiva e ad applicare una politica monetaria adeguatamente accomodante. Questi orientamenti sottolineano la continuità delle politiche e offrono un’ulteriore garanzia a un’economia globale turbata dalle tensioni commerciali e geopolitiche.
Il peso economico globale della Cina fa sì che le sue mosse di politica economica siano decisive per l’economia mondiale. Durante il periodo del 14esimo Piano quinquennale (2021-2025), il Paese ha visto la propria economia crescere a un ritmo medio annuo del 5,4 %, ben al di sopra della media globale, contribuendo per circa il 30% alla crescita mondiale.
Il Paese è rimasto il secondo maggiore importatore mondiale per 16 anni consecutivi, consolidando la sua posizione di maggiore commerciante mondiale di beni e diventando un importante partner commerciale per oltre 160 Paesi e regioni.
Il peso di questo ruolo può solo aumentare. Secondo una previsione della Banca mondiale, la crescita globale dovrebbe rallentare al 2,6 % nel 2026. Se la previsione sarà confermata, gli anni ’20 del Duemila saranno sulla buona strada per diventare il decennio più debole per la crescita globale dagli anni ’60.
‘Quanto abbiamo ottenuto nel 2025 è stato conquistato davvero con faticà, si legge nel rapporto di lavoro del governo. ‘Raramente in molti anni abbiamo incontrato uno scenario tanto grave e complesso, in cui shock e sfide esterni si intrecciavano con difficoltà interne e dure scelte politichè.
In un segnale di rassicurazione di più lungo periodo per l’economia globale in difficoltà, la Cina giovedì ha presentato una serie di priorità di sviluppo per il periodo del 15esimo Piano quinquennale (2026-2030).
Il 15esimo Piano quinquennale fissa un chiaro caposaldo: raddoppiare entro il 2035 il PIL pro capite della Cina del 2020, così da raggiungere il livello di un Paese moderatamente sviluppato. Per arrivarci, sarà necessario attraversare una fase intermedia che la Cina ha scelto di non prescrivere in modo eccessivo, poichè gli obiettivi annuali di crescita saranno fissati anno per anno, una flessibilità che riflette sia fiducia nella traiettoria sia consapevolezza delle incertezze che ci attendono.
Il 15esimo Piano quinquennale segna una fase cruciale nella spinta cinese alla modernizzazione, e le sue ambizioni vanno ben oltre gli indicatori della crescita interna. Convogliando capitali verso tecnologie di frontiera, approfondendo i legami commerciali e di investimento e promuovendo lo sviluppo verde, questo piano è destinato a incidere sull’economia globale su più livelli, dal ritmo della transizione energetica alla geografia della manifattura avanzata nel mondo.
Simon Smith, presidente e direttore generale di Taikoo Engine Services (Xiamen) Co., Ltd., ramo ingegneristico della multinazionale Swire, ha affermato che la chiarezza delle politiche di lungo periodo cambia il calcolo per le multinazionali che operano in Cina.
‘Il piano quinquennale trasforma le decisioni di investimento da scommesse probabilistiche a un posizionamento strategico calcolatò, ha riferito Smith a Xinhua in un’intervista. ‘Senza il piano, l’azienda potrebbe esitare su una specifica espansione di capacità o su un determinato investimento, incerta sul fatto che si concretizzeranno o meno sostegno normativo, disponibilità di manodopera qualificata o domanda della clientelà.
Questo posizionamento strategico si accompagna a una tabella di marcia concreta. Secondo l’agenda tecnologica della Cina, il Paese coltiverà settori emergenti e industrie del futuro. Nel periodo 2026-2030, la Cina favorirà nuovi motori di crescita economica come la tecnologia quantistica, la biomanifattura, l’idrogeno e l’energia da fusione nucleare, le interfacce cervello-computer, l’intelligenza artificiale incarnata e le comunicazioni mobili 6G.
Hu Jinbo, consigliere politico nazionale e responsabile dello Shanghai Institute of Organic Chemistry, ha affermato che i prossimi cinque anni rappresentano una finestra cruciale per la transizione economica della Cina da una crescita ad alta velocità a uno sviluppo di alta qualità, e che l’innovazione scientifica e tecnologica fungerà da motore centrale di questa trasformazione.
Mentre la Cina continua a compiere progressi nell’innovazione scientifica e tecnologica, i Paesi in via di sviluppo possono attingere all’esperienza cinese per accelerare la propria industrializzazione, mentre anche i Paesi sviluppati godranno di opportunità più ampie di collaborazione nella manifattura avanzata e nelle tecnologie di frontiera, ha dichiarato Hu.
Per il resto del mondo, nel più lungo periodo ciò che potrebbe contare maggiormente non è il ritmo della crescita, ma la sua struttura. La Cina ha fissato l’obiettivo esplicito di aumentare nei prossimi cinque anni il peso dei consumi delle famiglie sul PIL.
Per un’economia globale affaticata dal peso delle tensioni commerciali, della frammentazione geopolitica e della debole crescita, i due impegni della Cina – sostenere una propria espansione stabile e aprire ulteriormente il suo vasto mercato al mondo – offrono una rara dose di prevedibilità.
Un’economia cinese più equilibrata, sostenuta da una domanda interna più forte, produrrebbe effetti di ricaduta di vasta portata a livello globale, secondo un recente articolo di Bloomberg che cita Robin Xing, capo economista per l’area Cina presso Morgan Stanley.
‘Sia le aziende cinesi che quelle estere beneficerebbero della profondità e della portata del mercato cinese, due fattori che contribuirebbero ad attutire le sfide geopolitiche di oggì, riporta l’articolo citando Xing.
Secondo il rapporto di lavoro del governo, la Cina quest’anno approfondirà la riforma del quadro istituzionale per la promozione degli investimenti esteri. Si aprirà maggiormente al mondo esterno, compiendo sforzi per ampliare l’accesso al mercato e aprire più settori, in particolare nel settore dei servizi.
Zhang Ying ha evidenziato tre aspetti delle opportunità offerte dalla Cina agli investitori globali: un enorme mercato unificato con crescente potere d’acquisto dei cittadini, catene di fornitura altamente efficienti e convenienti, e un contesto normativo sempre più aperto e favorevole agli investimenti.
‘In un contesto di volatilità globale e venti macroeconomici contrari, questi fondamentali offrono un’attrattiva significativa per investitori internazionali e impresè, ha dichiarato Zhang.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-
Cronaca
L’Atalanta si prepara per il Bayern, Palladino “Vogliamo un’altra notte magica”
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6 ore fa-
9 Marzo 2026di
Redazione
BERGAMO (ITALPRESS) – “Per noi domani sarà una notte magica, bellissima, che vogliamo goderci. E’ un sogno essere agli ottavi e affrontare una squadra così forte, una delle più forti al mondo e forse la più in forma in Europa. Conosciamo la loro forza ma i sogni esistono per viverli e noi vogliamo viverlo a occhi aperti. Vogliamo giocarcela, essere competitivi, metterli in difficoltà. Siamo in casa nostra e vogliamo ripetere la prestazione vista col Borussia Dortmund”. Raffaele Palladino prova ad alleggerire la tensione alla vigilia dell’andata degli ottavi di Champions che vedrà domani l’Atalanta ospitare il Bayern Monaco.
La Dea è l’ultima italiana rimasta in corsa in Champions “ed è motivo di grande orgoglio, una bella soddisfazione. Tiferanno tutti per noi? Speriamo che questa spinta porti bene. Non vogliamo porci limiti – assicura Palladino – Vogliamo giocarcela sapendo che loro sono una squadra veramente forte, l’abbiamo studiata ed è stato anche bello farlo”.
Il tecnico sa che il Bayern “ha pochi punti deboli, sarà una partita dove curare tutti i dettagli. Hanno grandi individualità, davanti attaccano la profondità ma non ci dobbiamo snaturare, dobbiamo essere noi stessi, senza mai abbassare il ritmo ma alzando l’intensità: è la nostra forza, il nostro Dna. E’ una partita da mission impossibile ma bella da affrontare, ho visto i ragazzi concentrati ma tranquilli nel preparare la gara – continua – Mi sarebbe piaciuto essere qui con tutti a disposizione, in attacco senza Raspadori e De Ketelaere ci manca qualcosa, Ederson e Scalvini sono fondamentali per noi ma non sono abituato a lamentarmi, non guardo a chi manca ma a chi c’è e sono sicuro che daranno tutto per questa maglia”.
E sul fatto che l’Atalanta si sia un pò distratta in campionato in vista della Champions, Palladino ribatte: “Non abbiamo staccato la spina, c’è stato il passo falso col Sassuolo ma con l’Udinese abbiamo fatto una grande rimonta”.
Nelle grandi sfide sa esaltarsi Mario Pasalic, fra i protagonisti della rimonta contro il Borussia Dortmund. “Sappiamo di affrontare una delle migliori squadre al mondo, fra le favorite per vincere la Champions. Cercheremo di mettere tutto quello che abbiamo per fare un’altra impresa, vogliamo vivere un’altra notte magica. L’abbiamo preparata bene, anche loro hanno qualche punto debole e cercheremo di sfruttarlo – aggiunge il centrocampista croato – Dobbiamo essere coraggiosi e giocare le nostre carte. Sono 180 minuti, domani è il primo tempo e dovremo mettere le basi per poi fare un’altra impresa al ritorno”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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