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Cronaca

Milano, al via la grande mostra “Gabriele Basilico. Le mie città”

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MILANO (ITALPRESS) – A dieci anni dalla scomparsa, Milano dedica a Gabriele Basilico (1944-2013) un’ampia mostra articolata in due sedi espositive: Palazzo Reale e Triennale Milano. L’esposizione rappresenta il primo grande omaggio che Milano rivolge al fotografo e al suo sguardo cosmopolita, capace di ascoltare il cuore di tutte le città. Il percorso di circa 500 opere parte dall’attraversamento di Milano con un’ampia selezione di immagini della città e delle sue periferie, protagonista in Triennale, per poi allargare lo sguardo al mondo con le grandi committenze internazionali di Basilico, nella mostra a Palazzo Reale. La mostra è promossa e prodotta da Comune di Milano-Cultura, Palazzo Reale e Triennale Milano insieme a Electa, e realizzata con la collaborazione scientifica dell’Archivio Gabriele Basilico. A Palazzo Reale è curata da Giovanna Calvenzi e Filippo Maggia; in Triennale la curatela è affidata a Giovanna Calvenzi e Matteo Balduzzi. L’esposizione presenta, per la prima volta in modo organico e completo, il lavoro di documentazione che Basilico ha realizzato sulla propria città nel corso di quasi 40 anni, raccontando l’architettura, il tessuto edilizio, i monumenti, lo sviluppo urbano e le trasformazioni di Milano e della sua area metropolitana. Più di ogni altra città, Milano ha offerto a Basilico la possibilità di sperimentare, di intraprendere ricerche con ampiezza di temi, tempo a disposizione, capacità di movimento. Le 13 serie esposte, che occupano lo spazio della Galleria di Triennale in un allestimento ideato e realizzato da Francesco Librizzi Studio, ripercorrono la carriera di Basilico dagli esordi, inevitabilmente immersi nel clima del reportage sociale, fino agli ultimi e più spettacolari lavori, in una traiettoria che descrive per frammenti la trasformazione di Milano. Un percorso che include il racconto delle periferie milanesi degli anni Settanta, la celebre inchiesta dedicata alle fabbriche (“Milano Ritratti di Fabbriche”, 1978-1980), l’indagine sulle architetture del modernismo milanese (1985), il progetto sulla città di notte realizzato per l’AEM (1989), i lavori per la costruzione del quartiere Porta Nuova (dal 2004 al 2012), il restauro del tetto del Duomo (2012). Vengono inoltre esposti tre nuclei di opere conservate presso il Museo di Fotografia Contemporanea, che ha contribuito alla curatela scientifica della mostra in Triennale, e che provengono dai progetti “Archivio dello spazio” (Sesto San Giovanni, 1992-1993), “Milano senza confini” (1998) e “Paesaggio prossimo” (2006-2007). Saranno inoltre presenti in mostra due video con materiali d’archivio e contenuti inediti. Sono circa 200 le opere a Palazzo Reale: una ricca selezione dall’Archivio Basilico tra i più importanti lavori dell’artista nel corso della carriera, realizzati in occasione di eventi internazionali nei quali è stato spesso l’unico autore italiano presente. Nella Sala del Lucernario è allestita “Sezioni del paesaggio italiano”, un’indagine seminale sulla trasformazione del paesaggio nazionale realizzata per la VI Biennale di architettura di Venezia del 1996, in collaborazione con Stefano Boeri (96 stampe 30×40 cm). Lo studio si sviluppa lungo sei sezioni del territorio, da nord a sud dell’Italia, idealmente corrispondenti a circa 50 km ognuna, che uniscono un’area urbana consolidata a una zona suburbana densamente popolata. Una sorta di anticamera alle città del mondo che rappresenta un passaggio fondamentale nell’opera di Basilico, esercizio documentaristico che permette al fotografo milanese di sperimentare un linguaggio che troviamo poi compiuto nelle fotografie delle metropoli del mondo. Nella Sala delle Cariatidi saranno invece esposte 100 fotografie di oltre 40 città realizzate in occasione di prestigiosi incarichi internazionali, fra cui Shanghai, Rio de Janeiro, San Francisco, Mosca, Londra, Parigi, Istanbul, Tel Aviv, Boston, Liverpool, Roma, Berlino, Lisbona, Valencia, Gerusalemme, Beirut, Amman, Montecarlo, Hong Kong e altre ancora.(ITALPRESS).

Foto: ufficio stampa Comune di Milano

Cronaca

AL VIA AUTUNNO PAVESE 2026, QUATTRO GIORNI NEL SEGNO DELL’“IMPRONTA DEL GUSTO”

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Al Palazzo Esposizioni di Pavia ha preso ufficialmente il via la 72ª edizione di Autunno Pavese, la kermesse inaugurata venerdì 2 ottobre che anima la città fino a lunedì 5 ottobre sotto il segno del fil rouge “L’Impronta del Gusto”. Promossa dalla Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia tramite CMP SviluppoImpresa, la manifestazione unisce imprese, territori e cultura enogastronomica con oltre 260 espositori provenienti dai tre territori camerali.
Il percorso fieristico si sviluppa tra gli stand delle aziende e tre aree tematiche dedicate al gusto: Risotti & Sapori, Piazza del Gusto e Mixology & Assaggi d’Autunno. Il programma culturale e formativo è arricchito da masterclass, degustazioni guidate, laboratori “mani in pasta” con l’AP Academy e attività dedicate alle famiglie grazie ad AP Kids.
A catalizzare l’attenzione del pubblico nelle serate sono i quattro grandi cooking show: l’apertura è stata affidata ad Andrea Mainardi (venerdì 2), seguito da Luca Pappagallo (sabato 3), Federico Fusca (domenica 4) e dal gran finale con Ernst Knam (lunedì 5). Tra le principali novità di questa edizione spicca il debutto domenica della prima edizione de “La sfida dei professionisti – Risotto d’Autore”, realizzata con l’Associazione Cuochi Pavia per celebrare il riso Carnaroli e i prodotti stagionali.
La fiera offre inoltre ampi spazi di approfondimento culturale e sociale. All’ingresso, il Tavolo UNESCO del Riso italiano (curato dall’Ente Nazionale Risi e dal Ministero dell’Agricoltura) racconta la tradizione risicola nazionale, affiancato dal progetto fotografico e artistico “Vetrine nel tempo” di Confcommercio Pavia. Spazio anche all’inclusività e all’accessibilità con l’area Impronta STAI, nata per promuovere il turismo accessibile nelle province di Pavia e Sondrio.
La manifestazione è aperta venerdì e lunedì dalle 17:00 alle 24:00, sabato dalle 16:00 alle 24:00 e domenica con orario continuato dalle 10:00 alle 24:00. I biglietti sono acquistabili su Ciaotickets o direttamente in cassa a 5 euro (con validità anche per il giorno successivo), mentre sono previste tariffe ridotte e formule famiglia dedicate.

L’articolo AL VIA AUTUNNO PAVESE 2026, QUATTRO GIORNI NEL SEGNO DELL’“IMPRONTA DEL GUSTO” proviene da Pavia Uno TV.

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Cronaca

Bastoni risponde alla magia di Olise, Francia-Italia 1-1

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PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – La magia di Olise non basta ai bleus e un’ottima Nazionale esce indenne dallo Stade de France. Finisce 1-1 tra Francia e Italia nella terza giornata di Uefa Nations League. Ottima prestazione da parte degli azzurri: alla rete di Olise su calcio di punizione ha risposto ancora una volta Bastoni, già in gol in Turchia. L’Italia sale a quota 4 nel girone 1 della Lega A e rimane in terza posizione, a -2 dal Belgio e a -3 dalla Francia. Nel prossimo turno gli azzurri avranno la possibilità di blindare il terzo posto contro la Turchia, a Bologna.
Mancini ha optato per due cambi rispetto alla sfida con la Turchia: confermati Kayode, Scalvini e Bastoni davanti a Donnarumma, al posto di Ruggeri si è rivisto Calafiori. A centrocampo Frattesi e Fagioli hanno scortato Tonali (con Barella in panchina), in attacco Kean ha sostituito l’infortunato Raspadori – tornato nei giorni scorsi a Bergamo dopo la distrazione di basso grado del muscolo bicipite femorale della coscia destra -, con Sebastiano e Pio Esposito a completare il reparto. Solito 4-3-3 per Zinedine Zidane – lungo omaggio da parte del pubblico francese per la sua prima in casa da ct -, in attacco spazio a Olise, Dembèlè e Douè.
I padroni di casa hanno iniziato con un pressing asfissiante, l’Italia ha atteso nella propria metà campo senza forzare il ritmo. La prima occasione è capitata a Moise Kean, da due passi l’attaccante del Como non è riuscito a ribadire in porta il pallone di Kayode. I transalpini hanno tentato la giocata nello stretto per scardinare la difesa azzurra, al 23′ il tiro di Dembèlè è stato deviato in corner: sugli sviluppi del calcio d’angolo Olise, con un tiro-cross sul secondo palo, ha colpito la traversa. Al 41′ l’Italia è andata a un passo dal vantaggio con Frattesi, la conclusione del centrocampista della Lazio è stata deviata sul fondo da Jacquet. Sul corner Kean ha trovato la rete, ma il vantaggio dell’Italia è stato annullato per una posizione irregolare.
Nella ripresa la Francia ha iniziato con grande aggressività, al 3′ Douè ha impegnato Donnarumma, sulla respinta ci ha provato Dembèlè, ma il capitano azzurro ha murato la conclusione del suo ex compagno di squadra al Psg. Al 10′ è arrivato il vantaggio della Francia grazie al calcio di punizione di Olise conquistato da Cherki, dopo un’ottima progressione sulla trequarti azzurra.
Dopo un momento di difficoltà, l’Italia ha pareggiato i conti al 23′: Bastoni ha sorpreso Da Cunha sulla trequarti, il difensore dell’Inter, solo davanti a Maignan, ha trovato il piazzato dell’1-1. Al 36′ Maignan si è superato sul colpo di testa di Kean, al 41′ Upamecano è stato espulso per doppia ammonizione. In pieno recupero la Francia ha chiesto a gran voce un calcio di rigore per un fallo su Olise, ma Bastoni ha preso nettamente il pallone.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cina, nuovo record di tratte percorse in un giorno sulla linea ferroviaria

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La rete ferroviaria cinese ha gestito 25,204 milioni di viaggi di passeggeri ieri, primo giorno della settimana di vacanza per la Festa nazionale, stabilendo un nuovo record giornaliero. Lo ha reso noto oggi la China State Railway Group Co., Ltd. (China Railway).

La società ha dichiarato che quest’oggi la rete ferroviaria dovrebbe gestire 20,39 milioni di viaggi passeggeri, con 1.462 treni supplementari programmati per far fronte all’elevata domanda.

Le prevendite dei biglietti mostrano che tra le città di partenza più richieste per oggi figurano Pechino, Guangzhou, Shanghai, Chengdu, Shenzhen, Hangzhou, Wuhan, Xìan, Zhengzhou e Nanchino, mentre tra le città di arrivo più gettonate figurano Pechino, Guangzhou, Chengdu, Hangzhou, Shanghai, Wuhan, Xìan, Zhengzhou, Nanchino e Changsha.

Le tratte di andata e ritorno Xìan-Chengdu e quelle da Pechino verso Shenyang, Zhengzhou e Qingdao sono tra le più trafficate.

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Le autorità ferroviarie di tutto il Paese hanno rafforzato l’organizzazione dei trasporti e adottato misure per garantire viaggi sicuri, comodi e confortevoli.

China Railway Taiyuan Group si è coordinato con i dipartimenti locali dei trasporti e con le attrazioni turistiche per introdurre un servizio di bus navetta che collega la stazione di Datong Sud con le grotte di Yungang, sito patrimonio mondiale dell’UNESCO che ospita oltre 50.000 sculture buddhiste in pietra, e con l’area panoramica del monte Hengshan, nella provincia settentrionale cinese dello Shanxi.

China Railway Hohhot Group ha aggiunto 11 treni a unità multiple sulla tratta Baotou-Wuhai della linea ferroviaria ad alta velocità Baotou-Yinchuan.

China Railway Wuhan Group, facendo leva sulla ferrovia ad alta velocità Yichang-Xingshan di recente inaugurazione, ha avviato una campagna promozionale in collaborazione con i governi locali di Yichang e Xingshan, offrendo ai passeggeri sconti esclusivi presso attrazioni turistiche, hotel e alloggi in famiglia presentando i biglietti del treno.

China Railway prevede circa 284 milioni di viaggi di passeggeri durante il periodo di vacanza per la Festa di metà autunno e la Festa nazionale, che si estende dal 23 settembre all’8 ottobre.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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