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Cronaca

ADDIO AL COMPAGNO CARLO SGORBINI, ANIMA DELLA SINISTRA E DI AUSER VOGHERA

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di Emanuele Bottiroli

Si è spento all’età di 89 anni il compagno Carlo Sgorbini, una colonna della sinistra a Voghera, del sindacato e del volontariato sul territorio. E’ stato uno degli storici fondatori di Auser Voghera, uno di quelli che hanno dato di più per fare dell’ex colonia elioterapica, luogo degradato e all’abbandono fra drogati e siringhe, un centro al servizio della città e un punto di ritrovo per anziani, famiglie, bambini e ragazzi. Uomo di poche parole, un gigante buono la cui stazza intimoriva chi non lo conosceva ma il cui pensiero testimoniava sempre amore, altruismo e bontà. Sgorbini fino all’ultimo giorno si è impegnato per gli altri, per i suoi ideali e per un’Auser che per lui era “missione”. Aveva lavorato da macchinista per Ferrovie dello Stato, in quella “Voghera città dei ferrovieri” che ben ricorda chi ha i capelli bianchi. Lunedì mattina tanti amici gli hanno detto addio, un estremo saluto senza riti religiosi, come da sua volontà, in piena coerenza al suo pensiero politico e di vita. La città intera è stretta attorno al dolore della famiglia: lascia la moglie Edvige, insieme alle figlie Mirella e Maurizia.
Sgorbini ha impersonato tutta la vita la parte più operosa e fattiva di una comunità attenta agli altri, a chi aveva di meno, a chi aveva bisogno qualcosa anche solo di una parola amica al momento giusto. Ha lavorato tanto, sempre, non ha mai smesso un giorno. Ha sempre difeso le proprie idee in maniera veemente, rispettando quelle degli altri. Sgorbini è stato sempre qualcuno che c’era, un amico della città su cui poter contare. Dietro a quel vocione celava un senso dell’umorismo tutto suo, una capacità di sdrammatizzare come pochi e una dedizione encomiabile. Lascia un grande vuoto e soprattutto passa un testimone a chi resta, un testimone unico di esempi e non di discorsi a vuoto. Gli amici di sempre, quelli di Auser e del Dopolavoro Ferroviario di Voghera oggi si sentono soli. Mancheranno molto, a tutti, soprattutto quei suoi occhi sinceri e quelle grandi mani fatte per donare, costruire ed esserci.

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Final 8 Davis, le scelte di Volandri: Cobolli, Musetti e Darderi convocati

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BOLOGNA (ITALPRESS) – Flavio Cobolli, Luciano Darderi, Lorenzo Musetti, Andrea Vavassori e Simone Bolelli: saranno loro a rappresentare l’ItalDavis nella Final Eight che si disputerà alla “SuperTennis Arena” di BolognaFiere dal 24 al 29 novembre. Il capitano Filippo Volandri ha ufficializzato dunque la squadra che andrà a caccia del quarto titolo mondiale consecutivo, il quinto della sua storia: ovviamente assente Jannik Sinner, che ha chiuso anticipatamente la stagione e tornerà in campo solo a fine dicembre per il Six Kings Slam, spicca anche l’esclusione di Matteo Berrettini, protagonista delle vittorie del 2024 e del 2025. L’Italia schiererà dunque un Top Ten (Cobolli è numero 6) e due Top 25 (Darderi n.23 e Musetti n.26), oltre al collaudato duo Bolelli-Vavassori (rispettivamente numero 10 e 7 del ranking di doppio), che con tutta probabilità chiuderanno a Bologna il loro percorso comune. Da regolamento sarà possibile comunque sostituire fino a un massimo di tre giocatori entro le 11 del giorno precedente l’inizio delle gare, ovvero lunedì 23 novembre. “Queste convocazioni sono come di consueto elaborate tenendo conto delle posizioni della classifica attuale – spiega Volandri – Saranno determinanti per me le prossime settimane che ci separano della nuova avventura della Davis”. “Con tutto il mio staff lavoreremo per approfondire le condizioni di ciascun giocatore al fine di definirne la disponibilità, per poter arrivare a schierare la migliore formazione possibile – ha aggiunto il capitano azzurro – Sappiamo di avere una squadra molto forte, perchè può contare su un’ampia rosa di giocatori, composta oltre a questi anche da Matteo Berrettini, Matteo Arnaldi e Lorenzo Sonego assoluti protagonisti delle scorse edizioni. Ci aspettiamo di essere sostenuti come sempre dal nostro grande pubblico il cui entusiasmo ha permesso alla nostra nazionale di aprire un ciclo di vittorie straordinario. Colgo l’occasione per fare un grosso in bocca al lupo a Jannik perchè possa rimettersi al meglio e tornare presto con noi”. L’Italia esordirà mercoledì 25 novembre alle ore 16 contro la Corea del Sud. In caso di successo, venerdì 27 novembre affronterebbe in semifinale una fra Repubblica Ceca e Canada. Dall’altra parte del tabellone si giocheranno invece Gran Bretagna-Germania e Austria-Spagna.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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C’è la data per il ritorno di Sinner, sarà al Six Kings Slam a fine dicembre

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ROMA (ITALPRESS) – C’è una data per il ritorno di Jannik Sinner. Il campione altoatesino, fermo dalla finale di Wimbledon vinta su Zverev per l’infiammazione al ginocchio e che aveva dato a tutti appuntamento per la prossima stagione, attraverso una storia su Instagram ha confermato la sua presenza al “Six Kings Slam”, torneo d’esibizione che si svolgerà a Riyadh. Inizialmente in programma proprio ad ottobre, l’evento si disputerà tra il 27 ed il 30 dicembre, e Sinner – vincitore delle prime due edizioni – proverà a difendere ancora una volta il titolo.
L’azzurro è imbattuto nelle sei partite giocate nel torneo. Due anni fa battè in successione Daniil Medvedev, Djokovic e Alcaraz (gli ultimi due in tre set), mentre l’anno scorso chiuse senza perdere alcun set con Stefanos Tsitsipas e nuovamente Djokovic ed Alcaraz. La rassegna avrebbe dovuto disputarsi tra il 21 ed il 24 ottobre. Dato l’infortunio del numero uno al mondo, al suo posto sarebbe entrato Learner Tien, ma poi tutto è stato rinviato a causa dell’instabilità geo-politica in Medio Oriente, che sta facendo sorgere interrogativi anche altri appuntamenti, come le tappe del Mondiale di Formula 1 e di MotoGP.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Femminicidio di Giulia Tramontano, al processo d’appello bis riconosciuta l’aggravante della premeditazione per Impagnatiello

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MILANO (ITALPRESS) – La Corte d’Assise d’Appello di Milano ha riconosciuto la sussistenza dell’aggravante della premeditazione nei confronti di Alessandro Impagnatiello, confermando la condanna all’ergastolo per l’omicidio della compagna Giulia Tramontano, uccisa a Senago il 27 maggio 2023 mentre era incinta al settimo mese del figlio Thiago. La decisione, giunta a conclusione del processo d’appello bis disposto dalla Corte di Cassazione, integra la pena del carcere a vita con la misura applicativa di tre mesi di isolamento diurno. La lettura del dispositivo è stata accolta da un applauso dei familiari della vittima presenti in aula, mentre i giudici hanno fissato in 45 giorni il termine per il deposito delle motivazione.

La pronuncia accoglie la ricostruzione relativa alla pianificazione del delitto, caratterizzato anche dalle somministrazioni prolungate di veleno per topi nei mesi precedenti all’aggressione mortale, oltre alle contestazioni di interruzione non consensuale della gravidanza e occultamento di cadavere. A margine della sentenza, l’avvocato di parte civile Nicodemo Gentile ha definito il pronunciamento “un passaggio importante e una svolta sul piano culturale”. Dura la reazione della sorella della vittima, Chiara Tramontano, che ha criticato apertamente l’atteggiamento tenuto dall’imputato durante le udienze.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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