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Cronaca

Gudmundsson risponde a Chiesa, il Genoa ferma la Juve

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GENOVA (ITALPRESS) – Bella prestazione del Genoa di Alberto Gilardino che ferma la Juventus sull’1-1, impedendole di scavalcare l’Inter che potrebbe così allungare in classifica ottenendo un risultato positivo domenica contro la Lazio. Avvio di gara equilibratissimo, con entrambe le squadre pronte a studiarsi e innescare un ritmo comunque intenso fin dalle prime battute. L’episodio che sblocca la gara arriva al minuto 27, con il controllo sbagliato da Badelj al limite della sua area che favorisce il recupero di Vlahovic e il servizio per Chiesa, atterrato poi da Martinez che procura così il calcio di rigore per i bianconeri. Dal dischetto va lo stesso Chiesa, che spiazza il portiere spagnolo e porta in vantaggio i suoi. Il Genoa attutisce il colpo subito e prova a ricostruire la sua partita, continuando a proporre in fase offensiva. All’intervallo Gilardino inserisce Ekuban, aggiungendo al solo Gudmundsson un riferimento in attacco che, dopo soli tre minuti, ripaga l’allenatore rossoblù: proprio il numero 17 si rende protagonista di un bel fraseggio al limite dell’area bianconera che lo porta al servizio per il fantasista islandese, solo a due passi da Szczesny e libero di siglare il pareggio.
Juventus colpita a freddo in apertura di ripresa e che deve respingere l’onda lunga di un Genoa in fiducia. Allegri prova ad attuare contromisure offensive per riportare avanti i bianconeri, in una gara che sembra così potersi sbloccare da un momento all’altro. E’ Bremer ad andare vicino al contro sorpasso juventino, sullo sviluppo di un calcio d’angolo il difensore brasiliano devia con il corpo a due passi dalla rete trovando però il riflesso di Martinez a tenere in bilico il punteggio di 1-1. Pareggio che, dopo tre minuti di recupero concessi da Massa, va così definitivamente in archivio.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Cronaca

Addio a Varenne, il trottatore più forte di tutti i tempi

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ROMA (ITALPRESS) – E’ morto Varenne. Il cavallo italiano, che era nato a Copparo nel 1995, è stato un grande trottatore, ritenuto da molti il più forte di tutti i tempi. Il “Capitano”, questo uno dei suoi soprannomi, ha vinto tanti titoli durante la carriera, in particolare ha centrato il Grand Slam per due volte, nel 2001 e nel 2002, vincendo le tre corse di Gruppo 1 più prestigiose d’Europa, ovvero il Prix d’Amerique, il Gran Premio Lotteria e l’Elitloppet.
La notizia della scomparsa di Varenne è stata ufficializzata, sui social, dal suo staff. Il cavallo è morto nella notte a Eboli, a causa di un infarto fulminante. “Con immenso dolore comunichiamo la notizia della morte del ‘Capitanò. Varenne si è spento durante la notte e il veterinario ha confermato che la causa è stata un improvviso attacco cardiaco. Siamo devastati dalla notizia ricevuta questa mattina e vogliamo ricordarlo, assieme a tutti i suoi fan, mentre volava verso le sue vittorie. Oggi le ali di Varenne lo hanno portato altrove. Corri libero per sempre e rimani per sempre il nostro ‘Capitanò. Che la terra ti benedica. Con tanto amore. Raggiungi Enzo lassù”, si legge sul web. Lo staff di Varenne si riferisce a Enzo Giordano, che è stato l’acquirente e proprietario del cavallo, acquistato per una cifra di circa 180 milioni di lire.
Varenne era figlio dello stallone americano Waikiki Beach e della fattrice italiana Ialmaz. In carriera ha fatto vincere a Giordano oltre sei milioni di euro, trionfando in 62 delle 73 corse disputate.
Dopo l’attività in campo ippico, il “Capitano” ha fatto per anni lo stallone e ha generato più di 2000 figli.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Optima Italia, D’Oriano “Il digitale cambia tutto, ma l’uomo resta centrale”

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ROMA (ITALPRESS) – Negli ultimi anni “la comunicazione ha subito un’evoluzione enorme”. Circa 15 anni fa, “il media planning digitale veniva considerato quasi come un’aggiunta”. Oggi, invece, si parte proprio dai canali digitali, “immaginando qualsiasi forma di evento o comunicazione e ogni attività di media planning non solo come media in sè, ma anche come contenuto digitale destinato a evolversi e a essere declinato su diversi canali: è quindi fondamentale ragionare ancora di più su questo aspetto, che rappresenta uno dei grandi cambiamenti nell’evoluzione della comunicazione aziendale”. Parte da qui il ragionamento di Umberto D’Oriano, responsabile marketing di Optima Italia – multiutility che offre servizi integrati di energia, telecomunicazioni e soluzioni per famiglie e imprese –
che, intervistato da Jessica Nicolini a “Power Talks, il potere della comunicazione”, format editoriale nato dalla collaborazione tra Italpress e Philia Associates, che racconta come sta cambiando la comunicazione di un’azienda che ogni giorno entra nelle case e nella quotidianità di migliaia di persone. Negli ultimi quindici anni il paradigma si è completamente ribaltato: il digitale, un tempo considerato quasi un’estensione della pianificazione tradizionale, oggi è diventato uno dei punti di partenza attraverso cui immaginare campagne, eventi e contenuti. Ma per Optima la parola chiave rimane la semplicità: “costruire una comunicazione immediatamente comprensibile e talmente riconoscibile da poter essere associata al brand anche eliminandone il logo, e il messaggio deve essere immediatamente percepibile”, spiega D’Oriano. L’azienda, non a caso, utilizza anche quelli che definisce “torture test”: elimina il branding dalle comunicazioni per verificare se il messaggio possa comunque essere riconducibile al marchio. Una filosofia, sottolinea D’Oriano, coerente con il “nostro payoff – Optima, che ti migliora la vita -, attraverso la semplificazione della gestione delle utenze e delle persone”.
E tra gli strumenti di comunicazione c’è anche lo sport: “La presenza nello sport è qualcosa che abbiamo inaugurato due anni fa e che sicuramente nel prossimo anno continueremo a cavalcare”. L’obiettivo, spiega D’Oriano, è andare oltre la semplice esposizione del marchio e costruire “storie di sponsorizzazione”, collegando le missioni delle squadre a quelle di Optima e creando contenuti social, ed è “un veicolo di notorietà molto importante”. E tra reputazione e business, la risposta è netta: “Per noi è 50 e 50. Deve essere sicuramente un’opportunità di visibilità, ma deve portare opportunità di business”. Nel media planning la televisione mantiene un ruolo centrale. “Il nostro media plan è costantemente oggetto di ricerche per verificare se gli investimenti siano indirizzati nella direzione giusta, o se c’è qualcosa da correggere”. Le rilevazioni, spiega, confermano generalmente le strategie: “Il media principale, quello con cui le persone vengono a contatto più spesso con noi, è sicuramente il mezzo televisivo”. Anche l’intelligenza artificiale è entrata nella produzione dell’ultimo spot, ma la tecnologia non sostituisce l’uomo: “E’ un abilitatore fondamentale nella lettura dei dati e nella previsione di un risultato, ma la componente umana resta fondamentale in ambito decisionale”. E soprattutto resta centrale la creatività, la capacità di trovare “toni di voce che riescano a scaldare in qualche modo il cuore delle persone”. “Il fattore umano fa ancora la differenza e continuerà a farlo”.
La strategia, secondo D’Oriano, non può però concentrarsi su un solo mezzo. “Non c’è un mezzo di comunicazione ad oggi che non funziona – spiega -. Quello che funziona è sicuramente la multicanalità. Anche la radio, così come la carta stampata, mantiene un ruolo importante se inserita in un piano media strutturato”. La carta stampata, in particolare, “aiuta ancora tanto nel riuscire a dare quel livello di credibilità che magari gli altri mezzi fanno ancora un pò fatica a raggiungere”. Lo stesso vale per gli eventi, che il digitale ha trasformato in occasioni per produrre contenuti nel tempo: “Oggi un grande evento gestito nella maniera giusta, può durare anche un anno intero, una storia che può essere costantemente riproposta”. E il digital è stato sicuramente “lo spartiacque più importate degli ultimi anni”. E’ quindi una comunicazione sempre più articolata quella che immagina D’Oriano. “La comunicazione del futuro sarà sempre più omnicanale, sempre più digitale, sarà sempre più fatta di contenuto, ci sarà sempre più intelligenza artificiale”. Ma la differenza continuerà a farla la creatività: “La vera differenza la farà chi riuscirà ancora a utilizzare la creatività nel vero e proprio senso della parola”. La sfida, conclude, sarà dunque abbinare “la capacità tecnologica che ci sta oggi consegnando l’intelligenza artificiale con il valore aggiunto della creatività”, costruita anche attraverso quel bagaglio culturale che resta, per D’Oriano, uno degli strumenti fondamentali della professione.

– Foto Italpress –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 18 agosto 2026

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Apriamo da Milano, dove proseguono le indagini sulla violenza denunciata da una studentessa di 19 anni all’uscita dalla discoteca Hollywood, nella zona di corso Como, la notte di Ferragosto. La giovane ha raccontato che un uomo l’avrebbe costretta a seguirlo; dalle immagini delle telecamere emergerebbe anche la presenza di una persona che avrebbe ripreso parte della scena con il cellulare.

Sempre a Milano, svolta nell’altro caso di violenza sessuale avvenuto il 2 agosto nella zona di Romolo e del parco Segantini: è stato arrestato un bancario di 26 anni, identificato anche grazie ai tatuaggi. In passato era già stato ammonito per stalking nei confronti dell’ex compagna.

La città fa i conti anche con un fenomeno in forte crescita: sono ormai circa 200 mila le moto e gli scooter registrati a Milano, pari a 140 ogni mille abitanti. Un veicolo su cinque in circolazione è a due ruote, una tendenza accelerata dopo il Covid e favorita anche dall’accesso gratuito in Area C.

Sul fronte della mobilità il Comune prepara inoltre un giro di vite contro la sosta selvaggia sui marciapiedi, con la possibilità di sanzionare anche i clienti dei mezzi in sharing. L’obiettivo dichiarato è tutelare soprattutto pedoni, anziani e persone con disabilità.

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Resta aperto anche il confronto sui data center. Da una parte i gestori li definiscono infrastrutture indispensabili per lo sviluppo digitale, dall’altra i comitati territoriali sollevano dubbi sull’impatto ambientale, sui consumi e sull’aumento delle temperature nelle aree circostanti. Nel dibattito interviene anche la sindaca di Borgarello, Alberta Samuele.

Dal resto della regione, nel Mantovano si fa il bilancio del rave party di Ferragosto a Serravalle: identificate 945 persone, un arresto per resistenza e almeno cinque o sei quintali di rifiuti da smaltire, con una spesa stimata dal Comune in circa 10 mila euro.

Preoccupano anche gli incidenti sul lavoro: nei primi sei mesi del 2026 in Lombardia sono stati registrati 75 decessi, pari in media a una vittima ogni 2,4 giorni.

Passiamo alla provincia di Pavia, dove proprio il lavoro è una delle aperture principali della Provincia Pavese. Nei primi sei mesi del 2026 le denunce di infortunio sono aumentate del 12,4 per cento, da 2.329 a 2.647: è la crescita più alta registrata tra le province lombarde. Tre gli incidenti mortali.

A Pavia cresce intanto la preoccupazione per un ragazzo di 21 anni scomparso da quasi un mese. Il giovane si è allontanato il 20 luglio da una comunità di riabilitazione psichiatrica della città e da allora, salvo alcune segnalazioni, non si hanno più sue notizie. Il padre ha rilanciato un appello per ritrovarlo.

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Per chi rientra dalle vacanze si annunciano nuovi disagi sui ponti del Po. Alla Becca tornerà il senso unico alternato dal 31 agosto al 4 settembre per alcune verifiche specialistiche, mentre a Bressana Bottarone sono già cominciate undici notti di chiusura completa, dalla mezzanotte alle 5.

A Ferrera Erbognone, Eni apre il proprio Green Data Center anche ad aziende, startup e centri di ricerca esterni. La struttura ospita i supercalcolatori HPC6 e HPC7 e punta a mettere capacità di calcolo e strumenti di intelligenza artificiale al servizio di nuovi progetti industriali e scientifici.

A Pavia prende forma anche un piano per aumentare drasticamente il verde urbano: lo studio guidato dall’architetto paesaggista Andreas Kipar propone di arrivare a 230 mila nuovi alberi lungo strade, parchi e canali agricoli, come parte del nuovo Piano di governo del territorio.

Sempre a Pavia, procede il progetto di ampliamento della Riso Scotti. Il Comune ha avviato la conferenza dei servizi per un nuovo magazzino automatizzato di circa 1.500 metri quadrati, destinato a rendere più efficiente la logistica dello stabilimento.

Infine a Voghera, un uomo di 33 anni è stato fermato dai carabinieri dopo un inseguimento per le vie della città a bordo di un’auto rubata. Dopo aver abbandonato la vettura in via del Popolo ha tentato la fuga a piedi, ma è stato raggiunto e denunciato.

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