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Saravalle e Vicari campioni italiani winter triathlon a squadre

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COGNE (ITALPRESS) – I tricolori Winter Triathlon a squadre di Cogne sul Gran Paradiso hanno incoronato Alessandro Saravalle e Axelle Vicari della Trisports.it. I due atleti, dopo esser stati protagonisti nella prima giornata di gare del Suzuki Winter Triathlon Circuit rispettivamente con il primo ed il secondo posto, diventano i nuovi campioni italiani di winter triathlon a squadre ed indossano così la prima maglia tricolore dell’anno. La coppia della Trisports.it ha vinto la gara, precedendo la coppia del Granbike Triathlon composta da Franco Pesavento e Maddalena Somà secondi al traguardo e l’altra coppia della Trisports.it con Giuseppe Lamastra e Emile Cappelletti terza, poi non a podio perchè seconda squadra (come da regolamento). Salgono così sul terzo gradino del podio Elisa Sordello e Guglielmo Giuliano del Valdigne Triathlon che hanno tagliato il traguardo in quarta posizione.
La gara vede nella prima frazione la sfida tra Pesavento e Saravalle che arrivano insieme dopo la prova di mtb, con all’inseguimento Giuseppe Lamastra. Al primo cambio il duo è appaiato. Partono Somà e Vicari per la loro prima frazione di corsa. La Vicari arriva al cambio con una quindicina di secondi di vantaggio su Somà che a sua volta è seguita a 10″ da Cappelletti. Tornati in gara per la seconda volta gli uomini, Pesavento e Saravalle bissano il duello della prima giornata e della prima frazione, passa prima il testimone Saravalle dopo il suo allungo in bici con Pesavento a pochissimi secondi. Tutto si decide con la seconda volta sul percorso di Axelle Vicari e Maddalena Somà. Le due atlete di Trisport e Granbike sono in lotta ravvicinata per il titolo. Dietro di loro lotta tra Cappelletti ed il duo Sabbia e Sordello di Valdigne per il terzo posto. La Vicari prende subito il vantaggio decisivo nella corsa che incrementa nella frazione di sci di fondo. Seconda la coppia del Granbike. Terza Cappelletti che in gara stacca le due atlete del Valdigne Triathlon con Sordello, poi terza a podio, e Sabbia arrivate sotto l’arco Suzuki quarte e quinte.
Ora il testimone della stagione della specialità invernale passa a Forni di Sopra che nel fine settimana del 27 e 28 gennaio assegnerà i titoli italiani assoluti, junior e di categoria. Il Suzuki Winter Triathlon Circuit, dopo la seconda tappa di Forni di Sopra continuerà il 3-4 febbraio a Predazzo e finale a Valbondione 17-18 febbraio. Gran finale di stagione per il Winter Triathlon italiano a Pragelato con i Mondiali di Winter Triathlon e Duathlon in programma dal 23 febbraio.
– foto ufficio stampa FiTri –
(ITALPRESS).

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Impresa Sassuolo, in inferiorità numerica per 80 minuti batte l’Atalanta 2-1

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REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – L’Atalanta paga dazio per le fatiche europee e frena al Mapei Stadium, perdendo 2-1 contro il Sassuolo. Sono i neroverdi di Grosso, infatti, a portarsi a casa i tre punti, nonostante una partita giocata in dieci dal 16′, a causa del rosso diretto rimediato da Pinamonti. Il Sassuolo trova una rete per tempo: prima va a segno Kone, poi Thorstvedt. Per la Dea, invece, è Musah ad accorciare il punteggio nel finale.

Dall’episodio dell’espulsione in poi, paradossalmente, è sembrata l’Atalanta la squadra in inferiorità numerica. I ragazzi di Palladino si svegliano troppo tardi e hanno le occasioni migliori solo dopo aver subito il 2-0. La prima grande chance del match ce l’ha comunque l’Atalanta al 10′ con Zalewski, il cui destro esce di pochissimo. Un minuto più tardi, invece, è il turno del Sassuolo, ma il colpo di testa di Thorstdvedt viene fermato da una grande parata di Carnesecchi. Al 16′ ecco l’episodio chiave del primo tempo. A seguito di un brutto intervento col piede a martello su Djimsiti, Marchetti estrae il rosso diretto per Pinamonti. Con l’uomo in più la partita sembra in discesa per l’Atalanta. Da qui in poi, però, sono i neroverdi a giocare meglio, mentre i nerazzurri, col passare dei minuti, faticano a trovare sbocchi in zona offensiva.

Al 23′ i ragazzi di Grosso trovano la zampata dell’1-0: da corner di Laurientè, nell’area piccola sbuca Kone che di testa batte Carnesecchi. Nel finale di frazione, sempre per via aerea, è Muharemovic a sfiorare il raddoppio. Al rientro dagli spogliatoi Palladino mette mano alla formazione titolare, inserendo Krstovic, Sulemana e Zappacosta. I due esterni danno maggiore verve all’Atalanta, ma il muro dei padroni di casa ancora non crolla e, anzi, è la difesa della Dea ad andare più volte in affanno sulle sgasate di Laurientè.

Proprio da una ripartenza dell’esterno francese nasce la rete del 2-0 per il Sassuolo: a raccogliere il suo assist dal limite dell’area è Thorstvedt che fa partire un destro preciso che si infila sotto l’incrocio dei pali. Dopo le occasioni di Krstovic e Samardzic, parate da Muric, l’Atalanta accorcia le distanze all’88’, grazie all’inserimento vincente di Musah. Con orgoglio i nerazzurri sfiorano il clamoroso 2-2, ma ancora Muric devia miracolosamente sulla traversa il colpo di testa di Scalvini.

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Un’Atalanta scarica di energie perde punti importanti per la rincorsa alla zona Champions, lontana ora cinque punti anche se la Roma può allungare ancora in caso di vittoria contro la Juventus. Il Sassuolo, invece, è all’ottavo posto, a quota 38 punti.

IL TABELLINO

SASSUOLO (4-3-3): Muric 7.5; Coulibaly 7, Idzes 6.5, Muharemovic 6, Garcia 6.5; Kone 7 (44’st Doig sv), Matic 6 (29’st Lipani 6), Thorstvedt 7.5; Berardi 6.5 (28’st Nzola 6), Pinamonti 4, Lauriente 7 (28’st Fadera sv, 34’st Iannoni sv). In panchina: Satalino, Turati, Zacchi, Romagna, Vranckx, Volpato, Moro. Allenatore: Grosso 7.

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi 6.5; Scalvini 5.5, Djimsiti 6 (30’st Hien 6), Kolasinac 5; Bellanova 6 (1’st Zappacosta 6.5), De Roon 5, Pasalic 5, Bernasconi 6 (1’st Sulemana 6); Samardzic 5, Zalewski 5.5 (22’st Musah 6.5); Scamacca 5.5 (1’st Krstovic 6). In panchina: Rossi, Sportiello, Kossounou, Bakker, Vavassori. Allenatore: Palladino 5.5.

ARBITRO: Marchetti di Ostia Lido 6.
RETI: 23’pt Kone, 24’st Thorstvedt, 43’st Musah.
NOTE: pomeriggio nebbioso, campo in discrete condizioni.
Espulsi: Pinamonti al 16’pt per gioco pericoloso.
Ammoniti: Idzes, Bernasconi, Grosso, Matic, Zalewski.
Angoli: 3-9.
Recupero: 2’+1, 6’+1′.

-Foto Image-
(ITALPRESS).

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Pavlovic e Leao nel recupero, il Milan vince 2-0 in casa della Cremonese

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CREMONA (ITALPRESS) –  Il Milan rialza la testa prima del derby. Gli uomini di Massimiliano Allegri portano a casa un prezioso successo per 2-0 nella trasferta dello Zini contro la Cremonese, valida per la ventisettesima giornata di Serie A 2025/2026: decidono Pavlovic e Leao.

La prima occasione da rete arriva al 7′ e se la ritagliano i padroni di casa con un traversone insidioso di Vandeputte, su cui Vardy non riesce ad impattare bene. Tre minuti più tardi Rabiot imbuca per Leao che va al tiro, ma trova il provvidenziale intervento di Folino. Al 21′ sono ancora i rossoneri a farsi vedere nella metà campo avversaria con un mancino di Saelemaekers, che però termina sul fondo.

Dopo un momento di difficoltà, i ragazzi di Davide Nicola reagiscono e, nell’arco di un minuto, sfiorano due volte il vantaggio prima con Bonazzoli e poi con Vardy. Al 34′ Leao, imbeccato ottimamente da Fofana, si divora il gol a tu per tu con Audero spedendo a lato. Nel finale di primo tempo il Milan cerca insistentemente il vantaggio, ma un fantastico Audero alza il muro negando la rete a Pulisic, Rabiot e Fofana. Si va, dunque, a riposo sul parziale di 0-0.

In apertura di ripresa la Cremonese si rende subito pericolosa con un destro di Vardy, che viene deviato in corner da Tomori. I rossoneri non approcciano nel migliore dei modi dopo l’intervallo e rischiano nuovamente di andare sotto in due frangenti: Luperto e Bonazzoli creano affanno nella retroguardia avversaria, che però riesce a salvarsi. Al 60′ si riaccende l’asse Rabiot-Leao, ma il portoghese fallisce un’altra chance davanti ad Audero.

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Il più attivo nel Milan resta proprio l’ex Lille, che al 68′ serve un buon cross per Fullkrug, il quale viene anticipato dal portiere grigiorosso. All’80’ sono i padroni di casa che sfiorano il colpaccio con un’incornata di Luperto, respinta con una mano da Maignan.

Alla lunga gli sforzi degli ospiti pagano, perché al 90′ riescono a sfondare il muro dei rivali: sugli sviluppi di un corner Strahinja Pavlovic insacca in rete dopo una spizzata di De Winter. Nel recupero c’è spazio anche per il gol in contropiede di Rafael Leao che, su suggerimento di Nkunku, fissa il punteggio sul definitivo 2-0.

In virtù di questo successo il Milan sale a 57 punti in classifica, mentre la Cremonese resta ferma a quota 24. Nel prossimo impegno i meneghini saranno protagonisti del derby contro l’Inter di domenica 8 marzo; per i grigiorossi, invece, è prevista la trasferta del Via del Mare contro il Lecce.

IL TABELLINO

CREMONESE (3-5-2): Audero 6.5; Bianchetti 6 (21’st Terracciano 5.5), Luperto 6.5, Folino 6.5; Zerbin 6 (21’st Barbieri 6), Thorsby 6, Vandeputte 6.5 (37’st Grassi sv), Maleh 6, Pezzella 5; Vardy 5 (21’st Djuric 5), Bonazzoli 5.5. In panchina: Nava, Silvestri; Ceccherini, Faye, Floriani; Bondo, Payero, Sanabria. Allenatore: Nicola 6.

MILAN (3-5-2): Maignan 6; Tomori 6 (33’st Athekame 6), De Winter 6.5, Pavlovic 7; Saelemaekers 5.5 (17’st Füllkrug 5.5), Fofana 6 (17’st Ricci 6), Modric 6.5, Rabiot 6.5, Bartesaghi 5.5 (44’st Estupiñan sv); Leão 6.5, Pulisic 5 (33’st Nkunku 6.5). In panchina: Pittarella, P. Terracciano, Odogu; Jashari. Allenatore: Allegri 6.

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ARBITRO: Massa di Imperia 5.5.
RETI: 45’st Pavlovic, 49’st Leao.
NOTE: Giornata serena, terreno di gioco in buone condizioni.
Ammoniti: Terracciano, Maleh.
Angoli: 6-7.
Recupero: 1′, 4′.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Sofia Goggia trionfa a Soldeu, è suo il super-G. Chiude ottava Federica Brignone

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SOLDEU (ANDORRA) (ITALPRESS) – Sofia Goggia vince il superG di Soldeu, prova valida per la Coppa del Mondo di sci alpino 2025/2026. La bergamasca ferma il cronometro sul tempo di 1’25″95 e centra la seconda vittoria in stagione, dopo quella sempre in superG in Val d’Isere lo scorso dicembre. Successo numero 28 in carriera per Goggia, che consolida la leadership nella classifica generale di disciplina.

Seguono la tedesca Emma Aicher (+0″24) e la norvegese Kajsa Vickhoff Lie (+0″31). Quinta a 0″77 Laura Pirovano, ottava a 0″99 Federica Brignone e 15esima a 2″15 Elena Curtoni.

A punti anche Asja Zenere, 24esima a 2″74, e Nicol Delago, 27esima a 2″80. Fuori dalla top 30 Sara Allemand (+3″10), Sara Thaler (+3″25) e Nadia Delago (+3″32). Caduta senza conseguenze per Roberta Melesi, scesa con il pettorale numero 2.

L’ORDINE DI ARRIVO

1. Sofia Goggia (Ita) in 1’25″95
2. Emma Aicher (Ger) a 0″24
3. Kajsa Vickhoff Lie (Nor) 0″31
4. Corinne Suter (Sui) 0″60
5. Laura Pirovano (Ita) 0″77
6. Ester Ledecka (Cze) 0″78
7. Alice Robinson (Nzl) 0″94
8. Federica Brignone (Ita) 0″99
9. Romane Miradoli (Fra) 1″43
9. Nina Ortlieb (Aut) 1″43

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15. Elena Curtoni (Ita) a 2″15
24. Asja Zenere (Ita) 2″74
27. Nicol Delago (Ita) 2″80
34. Sara Allemand (Ita) 3″10
38. Sara Thaler (Ita) 3″25
41. Nadia Delago (Ita) 3″32

-Foto IPA Agency-
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