Seguici sui social

Politica

Forza Italia, Del Debbio “Sbagliato convocare Tajani a Mediaset”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – La convocazione del segretario di Forza Italia e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, nella sede di Mediaset per discutere del futuro del partito rappresenta un errore di opportunità politica. Lo scrive il giornalista Paolo Del Debbio in un’analisi pubblicata su La Verità. Secondo Del Debbio, la scelta del luogo e delle modalità dell’incontro assume un significato simbolico e politico rilevante: “Hanno diritto Marina Berlusconi e Pier Silvio Berlusconi di incontrare il segretario politico di Forza Italia, Antonio Tajani, per parlare di ciò che vogliono? – scrive Del Debbio – Certamente e indiscutibilmente sì. Altrettanto possono incontrare il ministro degli Esteri e vicepresidente del Consiglio dei ministri per conferire con lui sui temi che desiderano. Altra cosa, però, è incontrare riservatamente un segretario politico e un ministro, convocarlo nella sede di Mediaset per discutere di strategie politiche riguardanti il partito di Forza Italia, fondato dal padre dei due convocanti e tenuto in piedi economicamente, come noto anche ai sassi, grazie alle fideiussioni volute dal padre e confermate dai figli”. 

– E ancora: “Quando si fanno incontri di questo livello istituzionale e politico, la convocazione e il luogo scelto, in questo caso la sede di un’azienda di comunicazione, hanno un valore altissimo di tipo simbolico e superano addirittura quello dei temi trattati”. Nel suo commento, il giornalista sottolinea che la decisione di convocare Tajani in quel contesto sia stata inopportuna anche alla luce del ruolo istituzionale ricoperto dal ministro degli Esteri. “Se questo è vero, ancora di più è sbagliato convocarlo in questo momento in cui il ruolo dei ministri degli Esteri di tutti i Paesi europei va assumendo ormai da tempo un’importanza centrale data la situazione geopolitica internazionale.”

L’analisi insiste sul principio dell’autonomia politica del partito e sulla responsabilità delle scelte compiute: “A mio parere ha sbagliato chi ha convocato Tajani e ha sbagliato Tajani a farsi convocare.”  E aggiunge: “Tajani doveva pretendere e imporre la riservatezza dell’incontro. Non facendolo, ha fatto male a sé stesso e anche al suo ruolo. Anzi, ai ruoli che ricopre.”

Del Debbio poi precisa: “Questo mio articolo è un atto di amicizia perché agli amici si deve dire sempre la verità di quello che si pensa. Magari sbagliando, ma con sincerità e trasparenza. Si vuole dare una mano a Forza Italia? Si facciano i congressi. Si lasci che cammini da sola. Si diano consigli, spunti e riflessioni. Si usi la fondazione Berlusconi in questo momento di inconsistenza mondiale del pensiero politico, economico e geopolitico. Si prendano i migliori cervelli e si elabori un piano di rinascita del Paese. Si elaborino riforme serie e profonde, a partire da quella fiscale. Questo sarà utile a tutta la politica italiana e internazionale”, “tutto il resto è teatrino”.

Advertisement

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Politica

Cambia l’ordine del giorno del Cdm, non c’è l’illustrazione delle linee della manovra. Fonti Palazzo Chigi “Mero errore materiale”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Nell’ordine del giorno del Consiglio dei ministri convocato alle 19 a Palazzo Chigi, non ci sarà l’illustrazione delle linee dello schema di ddl sul Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2027 e bilancio pluriennale per il triennio 2027-2029, come indicato precedentemente. Nel nuovo ordine del giorno, inoltre, è stato depennato anche lo schema di decreto legislativo per le disposizioni integrative e correttive ai testi unici delle sanzioni tributarie amministrative e penali, dei tributi erariali minori, della giustizia tributaria e in materia di versamenti e di riscossione.

“Per un mero errore materiale, è stato trasmesso un ordine del giorno del Consiglio dei ministri non aggiornato”, fanno sapere fonti di palazzo Chigi, sottolineando che “del resto era stato lo stesso ministro Giorgetti a chiarire in Aula che l’approvazione del disegno di legge di bilancio sarebbe avvenuta in un momento successivo”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Politica

Piantedosi presenta il piano sicurezza a Genova, posto di polizia fisso in centro e alloggi per gli agenti

Pubblicato

-

GENOVA (ITALPRESS) – Un posto di polizia fisso nel centro storico di Genova, alloggi per gli agenti e 1,16 milioni di risorse aggiuntive per assumere e pagare straordinari alla polizia locale. Sono le novità annunciate oggi dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e dalla sindaca Silvia Salis a margine del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che si è svolto in prefettura.

“È stato un incontro proficuo – ha detto Piantedosi -. Ci siamo proiettati nel prossimo futuro per ulteriori segni di attenzione da destinare a questa importante città. Renderemo sistematici i servizi ad alto impatto che verranno svolti quotidianamente con l’aggiunta di risorse, supportando l’attività della squadra mobile oppure con unità di ‘falchi’, personale addestrato proprio per intervenire in contesti così complicati. A Genova abbiamo destinato tra il 2025 e il 2026 circa 860 unità di forze di polizia che hanno colmato praticamente tutto l’imponente turnover. Oggi abbiamo 154 unità di personale in più di quanto ne registravamo al 31 dicembre 2024″.

“La richiesta della città di Genova è arrivata al cuore del ministero che ha messo a terra un progetto molto importante – ha commentato Salis -. Siamo vicini a tutti i commercianti e a tutti gli abitanti del centro storico, abbiamo ascoltato il loro grido di aiuto e l’abbiamo riportato al ministero che oggi è qua a fare un piano comune”. Il posto di polizia sarà in via Prè, uno dei luoghi più critici dei caruggi genovesi. Per quanto riguarda invece gli alloggi “partiremo immediatamente con una ricerca ad ampio raggio in tutto il centro storico”, ha concluso Salis.

– foto xa8/Italpress –

Advertisement

(ITALPRESS).

Leggi tutto

Politica

Study Days del PPE a Taormina, Moratti “Europa più solidale per renderla più forte”

Pubblicato

-

TAORMINA (MESSINA) (ITALPRESS) – “Il focus sulla nuova Europa deve riguardare l’obiettivo di migliorare la vita dei cittadini. E’ questa la priorità, è questo che i cittadini ci chiederanno e in questa direzione dobbiamo lavorare da qui al 2029”. Così Letizia Moratti, europarlamentare del PPE e presidente della Consulta nazionale di Forza Italia. “L’orizzonte al quale dobbiamo guardare – sottolinea Moratti – è quello di cercare di cambiare l’Europa e renderla più forte, più umana e più vicina alle comunità e ai territori, migliorarla intervenendo sugli errori per migliorarla. Bisogna cercare di migliorare la vivibilità delle persone, e quindi essere solidali, al fianco delle famiglie e delle imprese. Occorre più sicurezza nelle dinamiche del lavoro e migliorare la sanità. Costruire i presupposti fondamentali per dare un futuro migliori ai propri figli. Moratti ha richiamato l’attenzione sul principio che deve essere quello di “un’economia sociale di mercato”, nella quale venga considerata prioritaria “la dignità della persona”. Gli ambiti strategici sui quali si è soffermata l’europarlamentare di Forza Italia sono quelli della “sicurezza, del lavoro, della famiglia e della salute ma anche dell’agricoltura”. Infine sull’industria l’esponente di FI ha rimarcato che non si può andare “verso una deindustrializzazione”.

CRAXI “QUESTA NON E’ L’EUROPA CHE VOGLIAMO”

“Questa Europa non è ancora l’Europa che vogliamo. Il mio pensiero è che evidentemente viviamo tempi difficili soprattutto per le tensioni geopolitiche che affliggono anche la nostra economia e se l’Europa pensasse di dare risposte usuali, parlando solo di regole e di rigore, senza rendersi conto che in tempi eccezionali bisogna dare risposte eccezionali, sarebbe un grande errore”. Lo ha dichiarato la presidente dei senatori di Forza Italia, Stefania Craxi, presente a Taormina agli Study Days del PPE, che vedono impegnati nella Perla dello Ionio oltre 140 europarlamentari.

“L’Europa ormai da anni vive un deficit di crescita e credo che un surplus di responsabilità rispetto a questo tema l’Europa dovrebbe averlo. Se noi non investiamo nei nostri sistemi produttivi, in innovazione e quindi non produciamo crescita e continuiamo a crescere all’1%, l’Europa sarà sempre un soggetto fragile”, ha agginto la senatrice Craxi. “All’Europa occorre chiedere di occuparsi dei grandi temi – aggiunge Stefania Craxi -, la politica estera, dove occorre parlare una voce sola, e poi la politica di difesa, dove occorre costruire una gamba europea di difesa complementare alla Nato, altrimenti l’Europa rimarrà uno spettatore senza alcun peso geopolitico sulle grandi questioni che oggi preoccupano l’Europa e il Mondo”.

Infine il tema dell’Ucraina: “Capisco la stanchezza dei cittadini rispetto a una guerra che dura da troppo tempo. Però va chiarito che noi stiamo difendendo perché stiamo difendendo noi stessi. Noi vogliamo investire in difesa e deterrenza, non per un rinnovato spirito bellicistico. Bisogna che gli italiani sappiano che senza sicurezza non ci può essere pace. E senza sicurezza non ci può essere stabilità, crescita, sviluppo e libertà”, ha detto Craxi.

Advertisement

– Foto xe1/Italpress –

(ITALPRESS).

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.