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Cronaca

Accordo tra Camera Commercio di Pordenone-Udine e Camera Arbitrale di Milano

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MILANO (ITALPRESS) – La Camera di Commercio di Pordenone-Udine e la Camera Arbitrale di Milano hanno siglato una Convenzione per rafforzare sul territorio locale il servizio di gestione degli arbitrati, volto a risolvere in tempi rapidi e con costi certi e predeterminati le controversie tra imprese e tra imprese e privati.
Dall’1 gennaio a tutte le procedure arbitrali depositate presso la CCIAA di Pordenone-Udine verrà applicato il Regolamento e le tariffe della Camera Arbitrale di Milano, che da anni amministra arbitrati nazionali e internazionali, dispone di un Regolamento arbitrale ed è dotata di uno staff multilingue. Il Regolamento di CAM prevede una procedura arbitrale flessibile, adattabile alle esigenze delle parti, rapida e caratterizzata da principi di trasparenza, competenza, indipendenza e imparzialità.
Il network degli arbitrati CAM si espande a Nord Est: il nuovo accordo sottoscritto con la CCIAA di Pordenone-Udine sia aggiunge ai precedenti sottoscritti con altri enti e Camere di commercio del nord est italiano come la Camera di commercio di Padova, la Curia Mercatorum, centro di mediazione-arbitrato promosso dalle Camere di commercio di Treviso-Belluno e di Venezia e Rovigo e con l’Ordine degli Avvocati di Treviso. Questi accordi realizzano il progetto di rendere più conosciuto, utilizzato, presente ed efficace l’arbitrato nel nord est, a servizio di un territorio caratterizzato da un’alta concentrazione di imprese particolarmente strutturate e dinamiche, con una tradizionale vocazione al commercio internazionale. Si tratta di una tipologia di imprese per la quali risulta particolarmente vantaggioso l’arbitrato amministrato in caso di controversie.
“Con questa convenzione – ha commentato il presidente della Camera Pn-Ud Giovanni Da Pozzo – andiamo a garantire alle imprese e ai cittadini del nostro territorio un servizio ancora più strutturato, poichè la Camera arbitrale di Milano è un punto di riferimento per tutti a livello nazionale. Continueremo così a promuovere con sempre maggior efficacia l’importanza degli strumenti di giustizia ‘alternativà che il nostro ordinamento mette a disposizione per dirimere validamente molte controversie, con risparmio di tempi e costi, un ruolo in capo agli enti camerali che valorizzano anche tramite un altro strumento fondamentale come quello della mediazione”.
“La Camera Arbitrale di Milano – ha dichiarato Stefano Azzali, Direttore Generale della Camera Arbitrale di Milano – affianca diverse realtà del territorio nazionale per la gestione congiunta degli arbitrati. Abbiamo creato negli anni un solido network per offrire nei vari contesti territoriali un servizio dedicato alle peculiarità dei singoli sistemi economici locali. L’arbitrato è, infatti, un procedimento adattabile alle esigenze delle parti. Il servizio oggetto della Convenzione siglata con la Camera di Commercio di Pordenone-Udine è pensato per le esigenze di business delle imprese del territorio, che necessitano di un sistema di risoluzione delle liti rapido, spedito ed efficiente”.
– immagine ufficio stampa Camera di Commercio di Pordenone-Udine e Camera Arbitrale di Milano –
(ITALPRESS).

Cronaca

Impresa Crippa, è il primo italiano a vincere la Maratona di Parigi

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PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Impresa di Yeman Crippa: l’azzurro trionfa alla Maratona di Parigi, una delle più grandi al mondo, con quasi 60mila partecipanti al via, siglando il primato personale di 2h05’18”. Crippa è il primo italiano della storia a conquistare i 42,195 km della capitale francese, evento che un atleta europeo non vinceva da ben 24 anni (il francese Benoit Zwierzchiewski nel 2002).
“La mia carriera da maratoneta inizia oggi – esulta il trentino delle Fiamme Oro – finalmente ho trovato la strada giusta. E’ stato incredibile, intorno al 33esimo chilometro ho capito che sarebbe stata la mia giornata e quando al 39esimo ho visto che gli avversari facevano fatica, ho deciso di attaccare. Oggi mi sono riscattato dal 25esimo posto di Parigi ai Giochi Olimpici e si apre una pagina tutta nuova, stamattina ho scoperto di avere feeling con la maratona”.
Crippa, abbracciato da papà Roberto, da coach Massimo Pegoretti e dal manager Gianni Demadonna subito dopo il traguardo, prende la testa quando mancano circa cinque chilometri all’interno del parco Bois de Boulogne, polmone verde di Parigi, e poi sferra l’attacco decisivo a un chilometro e mezzo dal termine, in un tratto in pavè in leggera discesa, staccando l’etiope Bayelign Teshager (2h05’23”), il keniano Sila Kiptoo (2h05’28”) e il gibutiano Mohamed Ismail (2h05’38”).
Il 29enne azzurro, sempre nel gruppo di testa, costantemente lucido e prontissimo ai rifornimenti (esemplare quello al 39esimo km), firma un passaggio alla mezza in 1h03’14” e poi segna un negative split nella seconda metà parte di 1h02’04”, scrollandosi di dosso i ‘ fantasmì di molte delle precedenti maratone, quando era incappato in crisi fisiche o di testa dopo il trentesimo chilometro. Per Crippa è la seconda prestazione italiana di sempre, alle spalle del record di Iliass Aouani del 1° marzo a Tokyo (2h04’26”) e un miglioramento personale dopo due anni rispetto alle 2h06’06” di Siviglia nel febbraio 2024.
Tra le donne, doppietta etiope: si è imposta Shure Demise in 2h18’34”, record della corsa, davanti alla connazionale Misgane Alemayehu (+34″). Terzo posto per la keniana Magdalyne Masa.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Incidente mortale sulla tangenziale ovest di Milano, muore un uomo di 66 anni

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MILANO (ITALPRESS) – Incidente mortale questa mattina sulla tangenziale ovest di Milano tra gli svincoli di Corsico e Assago direzione Bologna. Un uomo di 66 anni, per cause in corso di accertamento, improvvisamente ha perso il controllo dell’auto, terminando la sua corsa contro un Tir in quel momento fermo in una piazzola di sosta. Sul posto due mezzi del Comando dei vigili del fuoco di via Messina per estrarre la vittima dalle lamiere, insieme a 118 e Polstrada.

-Foto Vigili del Fuoco-
(ITALPRESS).

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Cronaca

Omicidio nel Varesotto, ucciso un uomo di 30 anni per un debito di poche centinaia di euro

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OLONA (VARESE) (ITALPRESS)- Un uomo di 30 anni è stato ucciso nella notte a Induno Olona, nel Varesotto, al termine di una violenta rissa scoppiata in strada tra due nuclei familiari. Il giovane è stato colpito al fianco con un’arma bianca durante lo scontro ed è deceduto a causa delle ferite riportate.

Al termine di serrati accertamenti investigativi, i Carabinieri coordinati dalla Procura della Repubblica di Varese hanno sottoposto a fermo un 50enne, ritenuto responsabile di aver inferto il colpo mortale. L’uomo, che ha riportato a sua volta una ferita da taglio, è stato fermato nella tarda serata dopo la ricostruzione dell’accaduto.

Secondo quanto emerso dalle indagini, all’origine della rissa vi sarebbe una questione economica legata a un debito di poche centinaia di euro, che nei giorni precedenti aveva già provocato tensioni e discussioni tra le persone coinvolte.

L’incontro tra i familiari, avvenuto in via Porro, sarebbe degenerato rapidamente in uno scontro fisico con esito mortale. Nel corso del sopralluogo i militari hanno rinvenuto e sequestrato due coltelli, una mazza ferrata e altri oggetti atti a offendere, alcuni dei quali con tracce ematiche.

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Tutti i soggetti identificati sono stati denunciati in stato di libertà, a vario titolo, per rissa e porto abusivo di armi od oggetti atti a offendere.

-Foto di repertorio IPA Agency-
(ITALPRESS).

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