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Tutto pronto per il “Tennis Trophy Fitp Kinder Joy of Moving”
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2 anni fa-
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Redazione
ROMA (ITALPRESS) – Dalla A di Abruzzo alla V di Veneto. La diciannovesima edizione del “Tennis Trophy Fitp Kinder Joy of Moving” coinvolgerà – ancora una volta – la Penisola da nord a sud, isole comprese, fornendo innumerevoli occasioni ai giovanissimi per confrontarsi sul campo e fuori con pari età mossi dalla medesima passione per il tennis. Per il 2024 il circuito promozionale di tennis prevede 110 tappe in 17 regioni italiane, cui seguirà un master finale in programma a Roma dal 21 al 28 luglio. A partire da fine febbraio e sino a giugno non ci sarà settimana in cui i circoli di tennis o i centri estivi Fitp non daranno appuntamento ai giocatori e alle giocatrici delle leve dal 2008 al 2015. Come sempre il “Tennis Trophy Fitp Kinder Joy of Moving” vede organizzatori e partecipanti accomunati da una grande aspirazione: far parte di un’esperienza capace di lasciare un segno formativo sotto il profilo sportivo e umano, favorendo quella socialità e quel rispetto delle regole che contribuiranno a rendere i partecipanti non solo tennisti più forti, ma anche persone più consapevoli dei valori da allenare per una crescita sana da ogni punto di vista. Un percorso che chiama in causa i giovani tennisti ma non solo, dal momento che per la sesta volta la manifestazione riguarderà anche il tennis in carrozzina, con il circuito “Junior Wheelchair Tennis Trophy FIT Kinder Joy of Moving”, caratterizzato da 11 tappe regionali e da 4 super tappe. Frutto della collaborazione tra la Federazione Italiana Tennis e Padel, l’ex campionessa azzurra Rita Grande e il progetto Kinder Joy of Moving della Ferrero, si è evoluto edizione dopo edizione, crescendo di pari passo con il numero dei partecipanti e aggiungendo ogni anno qualche tassello. Da quest’anno, per esempio, si inizierà a sensibilizzare tennisti e tenniste sulla sostenibilità ambientale predisponendo in ogni circolo un apposito contenitore destinato non soltanto alle bottigliette di plastica per l’acqua, ma anche al grip e alle corde usate, al fine di facilitarne la raccolta differenziata e il riciclo. “Ogni anno ci avviciniamo all’avvio del circuito come a qualcosa che è allo stesso tempo nuovo e conosciuto – spiega Rita Grande – Conosciuto perchè l’evento è ormai più che consolidato e gli ingranaggi – grazie anche al grande lavoro dei circoli ospitanti e alla collaborazione dei partecipanti e delle loro famiglie – si incastrano bene l’uno nell’altro. Ma è comunque sempre nuovo perchè a ogni edizione abbiamo il piacere di accogliere le leve dei più giovani, gli under 10, che per la prima volta entrano nel mondo del Fitp Kinder Joy of Moving, contribuendo ad alimentare quel clima di divertimento e condivisione che da sempre è alla base della nostra manifestazione”. “All’interno di “Kinder Joy of moving”, il progetto internazionale di responsabilità sociale del Gruppo Ferrero che coinvolge oltre 2,6 milioni di bambini in 33 Paesi del mondo, il circuito rivolto ai giovani tennisti – e dal 2019 anche ai giocatori di wheelchair tennis – è tra quelli che ci danno particolare soddisfazione – commenta Massimo Castiglia, responsabile delle sponsorizzazioni per Ferrero commerciale Italia – L’intento che perseguiamo con questa iniziativa è avvicinare i più giovani all’attività motoria in maniera gioiosa e giocosa, facendo capire loro l’importanza di avere una vita attiva. Con il tennis riusciamo a farlo da molti anni, dando continuità a un progetto che nel tempo ha saputo allargare i propri confini, includendo anche il tennis in carrozzina e assumendo una dimensione sempre più internazionale. Così facendo siamo convinti di fornire alle migliaia di bambini e bambine partecipanti un’occasione per vivere un’esperienza unica non soltanto sotto l’aspetto sportivo”. Le iscrizioni ai vari tornei in programma sul territorio nazionale sono possibili attraverso il portale myFitp sul sito Fitp.it mentre la manifestazione sarà seguita dalle telecamere di Supertennis.
– foto ufficio stampa Tennis Trophy Fitp Kinder Joy of Moving –
(ITALPRESS).
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Sport
Rugby, storica vittoria per l’Italia: Inghilterra battuta 23-18
Pubblicato
14 ore fa-
7 Marzo 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – L’Italia scrive un capitolo storico nel Sei Nazioni: per la prima volta batte l’Inghilterra, superandola 23-18 davanti a un Olimpico gremito (quasi 70.000 spettatori) e travolgente. La squadra di Quesada rompe l’ultimo tabù rimasto, quello inglese, con una partita coraggiosa, intensa e mai banale.
Dopo essere stata sotto 10-18, l’Italia ha trovato forza e lucidità, rimontando grazie ai piazzati di Paolo Garbisi, alla meta di Marin ispirata dal mediano azzurro e alle accelerazioni di Ioane e Menoncello, alla fine premiato come mvp.
“Un grande passo in avanti nel nostro percorso. E’ stata una bella vittoria” il commento del ct Gonzalo Quesada. “Adesso dobbiamo rimanere umili, è il momento di godere di questa vittoria e prepararci per la sfida a Cardiff contro il Galles” ha aggiunto.
Chi aveva sognato tutto questo è il 23enne Tommaso Menoncello, autore di una meta e di una prestazione straordinaria, elogiata da tutti. “Ancora non ci credo, sono parecchio emozionato, ho sognato tutta la settimana di vincere questa gara e il premio come mvp. E’ dedicato alla mia famiglia, alla mia ragazza, abbiamo lavorato durissimo per arrivare fino a qui e fare la storia e ce l’abbiamo fatta” il commento dell’azzurro.
L’Inghilterra parte subito forte, affidandosi ai calci di Daly e Spencer, ma la difesa italiana regge grazie a interventi decisivi di Zambonin e Garbisi. Al 21′ Garbisi porta l’Italia in vantaggio con un piazzato, ma gli inglesi rispondono trovando la prima meta con Freeman e chiudono il primo tempo in vantaggio 10-12.
Nel secondo tempo l’Italia reagisce: la meta di Menoncello, ispirata da Garbisi e supportata da Marin, e i piazzati di Garbisi riducono lo svantaggio sul 16-18. Gli azzurri sfruttano due superiorità numeriche e la pressione costante: al 72′ Garbisi lancia su Ioane, Menoncello riceve il sostegno perfetto di Marin e vola in meta per il 23-18. Nel finale, l’Italia difende con grande determinazione, con interventi decisivi di Garbisi, Lamaro e Ruzza, assicurandosi una vittoria storica davanti a un Olimpico in delirio.
Sabato prossimo a Cardiff, gli Azzurri proveranno a centrare un altro record: la terza vittoria in un singolo torneo.
-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).
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Gol e rimonta a Bergamo: Atalanta-Udinese termina 2-2
Pubblicato
14 ore fa-
7 Marzo 2026di
Redazione
BERGAMO (ITALPRESS) – Dopo aver regalato un tempo agli avversari, l’Atalanta di Palladino reagisce nella ripresa e riacciuffa l’Udinese. Alla New Balance Arena, il 2-2 finale testimonia il gran cuore dei nerazzurri, ma rischia di sancire la fine della loro rincorsa al quarto posto. L’Udinese era andata sul doppio vantaggio, grazie alle reti di Kristensen e Davis: un super Scamacca, però, ha spento con una doppietta i sogni di gloria dei friulani.
Un’Atalanta compassata e molto imprecisa fatica nel primo tempo a scardinare il blocco difensivo dell’Udinese. I nerazzurri mancano di concretezza e velocità e solo Sulemana, a sprazzi, è in grado di portare qualche pericolo sulla trequarti avversaria, mettendo in difficoltà soprattutto l’esordiente Mlacic. Il piano gara dei ragazzi di Runjaic, invece, riesce alla perfezione e, al 40′, ecco arrivare la rete dell’1-0. Dopo aver sfiorato il gol in apertura col rasoterra di Ehizibue, terminato a fil di palo, sul finale di frazione ci pensa Kristensen a punire l’Atalanta da calcio d’angolo. L’assist al bacio di Zaniolo, infatti, viene raccolto sul secondo palo proprio dal danese che, di testa, riesce a bucare Carnesecchi: nell’azione emerge il grave errore di Kossounou che non si accorge dell’arrivo alle spalle dell’avversario ed è troppo leggero nella marcatura.
Nella ripresa i bianconeri non si lasciano spaventare dal rientro rabbioso dei padroni di casa (palo interno di Scamacca con uno splendido destro) e con cinismo trovano il raddoppio al 55′. Kolasinac è bravo a murare i tiri di Davis e Zarraga, ma non può nulla sul secondo tentativo dell’inglese, bravo a pescare di sinistro l’angolino basso sul proseguimento dell’azione. Non essendoci ormai più nulla da difendere, Palladino passa alla difesa a quattro ed inserisce Krstovic al fianco di Scamacca. Quest’ultimo sarà l’uomo della provvidenza per l’Atalanta.
Dopo aver giocato un brutto primo tempo e dopo il palo interno al 50′, il centravanti realizza una doppietta. L’attaccante italiano va in gol la prima volta al 75′, staccando in terzo tempo al centro dell’area avversaria: si ripete poi al 79′ sempre di testa, raccogliendo la respinta di Okoye sul tiro di Krstovic. Nel finale i ragazzi di Palladino credono alla vittoria, concedendo però troppe ripartenze all’Udinese. Al 89′ Carnesecchi deve intervenire per salvare su Buksa; al 93′, invece, Ekkelenkamp perde l’attimo per calciare all’altezza del dischetto.
Il pari mantiene l’Atalanta al settimo posto, a quota 46 punti. Ad attendere ora la Dea ci sarà il Bayern Monaco, nell’ottavo di Champions in programma martedì sera.
IL TABELLINO
ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi 6; Kossounou 5 (12′ st Zalewski 6.5), Hien 5.5, Kolasinac 6 (42′ st Djimsiti sv); Bellanova 5.5 (12′ st Zappacosta 6), Musah 5 (1′ st De Roon 6), Pasalic 6.5, Bernasconi 6; Samardzic 5 (12′ st Krstovic 6.5), Sulemana 6.5; Scamacca 7.5. In panchina: Rossi, Sportiello, Ahanor, Bakker, Levak, Vavassori. Allenatore: Palladino 6.
UDINESE (3-5-2): Okoye 5.5; Kristensen 6, Kabasele 6, Mlacic 5 (1′ st Zarraga 6); Ehizibue 5.5, Piotrowski 5.5 (17′ st Miller 6), Karlstrom 6, Ekkelenkamp 6.5, Kamara 6 (35′ st Arizala sv); Zaniolo 6.5 (17′ st Atta 6), Davis 7 (31′ st Buksa 6). In panchina: Sava, Padelli, Nunziante, Camara, Bayo, Gueye. Allenatore: Runjaic 6.
ARBITRO: Rapuano di Rimini 6.
RETI: 40′ pt Kristensen, 10′ st Davis, 30′ st e 34′ st Scamacca.
NOTE: pomeriggio sereno, campo in buone condizioni.
Ammoniti: Mlacic, De Roon, Okoye.
Angoli: 11-3.
Recupero: 1’+1, 5’+2.
-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).
Sport
Una prodezza di Da Cunha lancia il Como in zona Champions, Cagliari sconfitto 2-1
Pubblicato
18 ore fa-
7 Marzo 2026di
Redazione
CAGLIARI (ITALPRESS) – Vince ma non senza soffrire il Como, che batte 2-1 il Cagliari e aggancia momentaneamente la Roma al quarto posto. Decisive per i comaschi le reti di Baturina e Da Cunha, intervallate dal pari provvisorio siglato da Esposito. Sconfitta che non rende giustizia alla prova dei sardi, che mantengono comunque, in attesa delle gare di domani, un margine di almeno tre punti sulla zona retrocessione.
Primo quarto d’ora di studio da parte delle due squadre, al termine del quale il Como passa in vantaggio: serie di rimpalli nell’area dei sardi, che non sono reattivi nell’allontanare una palla vagante che Baturina piazza in rete. Azione confusa che vale però l’1-0 per la squadra di Fabregas. Alla mezz’ora sale il Cagliari, Palestra trova uno spiraglio per servire a centro area Sulemana, che non prende bene il tempo e liscia un ottimo pallone. Ritmi di gara non altissimi e Como che gestisce il vantaggio fino all’intervallo, perdendo però Perrone per una botta alla coscia subita in un contrasto di gioco, al suo posto Vojvoda.
Al rientro in campo il Cagliari sembra trovare maggior spazio di manovra per fare male al Como, così come avviene al 56′, con la discesa sulla destra di Palestra e il cross ricevuto da Obert e rimesso dentro per il colpo di testa decisivo di Esposito. Pareggio e partita che si accende, con la reazione del Como che passa dai piedi del solito Nico Paz, che si libera al limite dell’area e calcia quasi a botta sicura ma Ze Pedro è provvidenziale nel murare il tiro.
Ci crede il Cagliari, ma la squadra di Fabregas rimette la freccia al 76′: perla balistica di Da Cunha che dalla destra si accentra e lascia partire un mancino perfetto sul quale non può nulla Caprile. Si copre il Como, tenta l’assalto finale il Cagliari, andando vicinissimo al nuovo pari con Adopo che sull’assist di Trepy calcia bene ma si infrange su Butez, cruciale in tuffo. Sei minuti di recupero a chiudere la pratica per il Como, con il Cagliari che tenta il tutto per tutto, ma senza riuscire a pareggiare.
IL TABELLINO
CAGLIARI (4-3-3): Caprile 6; Ze Pedro 6 (28′ st Zappa 6), Dossena 5, Rodriguez 5.5 (34′ st Idrissi 6) (43′ st Pavoletti sv), Obert 6.5; Adopo 6, Liteta 5.5 (34′ st Kilicsoy sv), Sulemana 5.5; Palestra 6.5, Folorunsho 5.5, Esposito 7 (34′ st Trepy 6). In panchina: Sherri, Ciocci, Muyembi, Albarracin, Mendy, Stoyanov, Cogoni, Malfitano. Allenatore: Pisacane 6.5
COMO (4-2-3-1): Butez 7; Van Der Brempt 6, Ramon 6, Kempf 5.5, Moreno 6 (35′ st Valle sv); Perrone 6.5 (36′ pt Vojvoda 6), Da Cunha 7.5; Rodriguez 5.5, Nico Paz 5.5 (35′ st Diego Carlos sv), Baturina 7 (36′ st Sergi Roberto sv); Douvikas 6 (17′ st Morata 6). In panchina: Tornqvist, Vigorito, Cavlina, Goldaniga, Caqueret, Lahdo, Kuhn, Smolcic. Allenatore: Fabregas 7.5
ARBITRO: Marinelli di Tivoli 5
RETI: 14′ pt Baturina, 11′ st Esposito, 31′ st Da Cunha
NOTE: pomeriggio sereno, terreno di gioco in ottime condizioni.
Spettatori 16mila circa.
Ammoniti: Palestra, Esposito, Dossena, Ramon.
Angoli: 2-3.
Recupero: 3′ pt, 6′ st
-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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