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Cronaca

VINO, SUMMIT DI COLDIRETTI PAVIA CON I MASSIMI ESPERTI DEL SETTORE

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Un summit con i massimi esperti del settore vitivinicolo per fare il punto su una filiera fondamentale per il Made in Italy, che vede in Pavia la prima provincia produttiva a livello lombardo. È quello che si svolgerà lunedì 4 marzo a partire dalle ore 15 all’Auditorium di Fortunago (PV) inpiazza Fontana dei Dodici n. 1: qui Coldiretti Pavia ha organizzato il convegno “IL FUTURO DEL VINO IN OLTREPÒ PAVESE – Dal cambiamento climatico alle Tecniche di Evoluzione Assistita, con un’analisi del mercato attuale”. Per l’occasione sarà diffusa l’analisi sulla produzione di pinot nero in Oltrepò.

All’incontro parteciperanno il Presidente Nazionale di Coldiretti Ettore Prandini, insieme al Presidente di Coldiretti Lombardia Gianfranco Comincioli e al Presidente di Coldiretti Pavia Silvia Garavaglia. Con loro faranno il punto sul comparto del vino in Lombardia e in Oltrepò Pavese anche l’Assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste di Regione Lombardia Alessandro Beduschi, il Responsabile Nazionale del settore vitivinicolo di Coldiretti Domenico Bosco, il Direttore del Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese Carlo Veronese, l’Amministratore delegato della Cantina Terre d’Oltrepò Umberto Callegari e il Presidente della Cantina Torrevilla Massimo Barbieri. Del mercato vitivinicolo e delle ultime innovazioni in ambito di miglioramento genetico parleranno invece Mario Pezzotti (docente dell’Università di Verona) e Denis Pantini (responsabile Wine monitor di Nomisma), che interverranno dopo i saluti del sindaco di Fortunago Pier Achille Lanfranchi.

L’appuntamento è per lunedì 4 marzo alle ore 15 all’Auditorium di Fortunago (piazza Fontana dei Dodici 1, 27040 Fortunago PV). Al termine del convegno ci sarà un rinfresco a km zero organizzato da Coldiretti Pavia.

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Cronaca

Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 29 ottobre 2026

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Apriamo da Milano, dove proseguono le indagini sull’incendio al Vigentino costato la vita a Rosalba Persico, 83 anni. Gli accertamenti hanno confermato la natura dolosa del rogo: nel bilocale è stata trovata benzina e i sospetti si concentrano su un vicino di casa, portato in una struttura psichiatrica.

Sempre a Milano, resta aperto il fronte giudiziario sugli scontri del 17 e 18 ottobre. Youssef Siher, accusato tra l’altro di istigazione a delinquere aggravata dalla finalità di terrorismo, si è avvalso della facoltà di non rispondere davanti al giudice. I suoi legali respingono l’accusa di terrorismo ed è stato scarcerato.

Intanto il centrodestra ha chiesto che il Comune si costituisca parte civile nei processi per i vandalismi e i saccheggi avvenuti durante i disordini. La mozione è stata però bocciata dal Consiglio comunale.

A Monza, invece, una storia di buona sanità: un uomo di 85 anni è stato salvato al San Gerardo dopo la terza rottura dell’aorta grazie a una tecnica chirurgica ibrida particolarmente complessa.

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Passiamo alla provincia di Pavia.

A Voghera, svolta sull’incendio che il 18 ottobre ha distrutto l’organo della chiesa di San Rocco. Non fu un incidente ma un atto vandalico. I carabinieri hanno denunciato due giovani, un maggiorenne e un minorenne, accusati anche di tentato furto.

Sul delitto di Garlasco, la Procura di Pavia sarebbe pronta a chiedere il rinvio a giudizio di Andrea Sempio. La trasmissione degli atti al giudice potrebbe avvenire già entro questa settimana.

A Pavia, una coppia vive da oltre un mese all’interno della propria auto dopo uno sfratto. Il caso è stato rilanciato dall’Assemblea per il diritto alla casa per richiamare l’attenzione sull’emergenza abitativa.

Infine, Francesco Viganò, giurista formatosi anche all’Università di Pavia, è stato eletto all’unanimità presidente della Corte Costituzionale. Si insedierà il 14 novembre.

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Apriamo da Milano, dove proseguono le indagini sull’incendio al Vigentino costato la vita a Rosalba Persico, 83 anni. Gli accertamenti hanno confermato la natura dolosa del rogo: nel bilocale è stata trovata benzina e i sospetti si concentrano su un vicino di casa, portato in una struttura psichiatrica.

Sempre a Milano, resta aperto il fronte giudiziario sugli scontri del 17 e 18 ottobre. Youssef Siher, accusato tra l’altro di istigazione a delinquere aggravata dalla finalità di terrorismo, si è avvalso della facoltà di non rispondere davanti al giudice. I suoi legali respingono l’accusa di terrorismo ed è stato scarcerato.

Intanto il centrodestra ha chiesto che il Comune si costituisca parte civile nei processi per i vandalismi e i saccheggi avvenuti durante i disordini. La mozione è stata però bocciata dal Consiglio comunale.

A Monza, invece, una storia di buona sanità: un uomo di 85 anni è stato salvato al San Gerardo dopo la terza rottura dell’aorta grazie a una tecnica chirurgica ibrida particolarmente complessa.

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Passiamo alla provincia di Pavia.

A Voghera, svolta sull’incendio che il 18 ottobre ha distrutto l’organo della chiesa di San Rocco. Non fu un incidente ma un atto vandalico. I carabinieri hanno denunciato due giovani, un maggiorenne e un minorenne, accusati anche di tentato furto.

Sul delitto di Garlasco, la Procura di Pavia sarebbe pronta a chiedere il rinvio a giudizio di Andrea Sempio. La trasmissione degli atti al giudice potrebbe avvenire già entro questa settimana.

A Pavia, una coppia vive da oltre un mese all’interno della propria auto dopo uno sfratto. Il caso è stato rilanciato dall’Assemblea per il diritto alla casa per richiamare l’attenzione sull’emergenza abitativa.

Infine, Francesco Viganò, giurista formatosi anche all’Università di Pavia, è stato eletto all’unanimità presidente della Corte Costituzionale. Si insedierà il 14 novembre.

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Gronchi “Meno burocrazia per incentivare i giovani a fare impresa”

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ROMA (ITALPRESS) – “La direzione è giusta”, in particolare “su giovani, impresa e tenuta del potere di acquisto”. Lo afferma Nico Gronchi, presidente di Confesercenti, in merito alla manovra varata dal Governo, in un’intervista a Cesare Damiano per Focus Lavoro & Welfare, format tv dell’agenzia Italpress.
“I conti pubblici stanno tenendo, così come la crescita, e abbiamo un record di occupati, ma il debito è alto e i margini di manovra non sono molti”, sottolinea Gronchi, spiegando che negli ultimi quattro anni, tra shock energetici e rincari, il Paese ha pagato “quasi 34 miliardi in termini di minori consumi”. Con l’inflazione alta, avverte Gronchi, si configura “una tassa occulta” per chi fa la spesa ogni giorno. Da qui la necessità di misure concrete sul potere d’acquisto e di un sostegno agli investimenti, oggi frenati soprattutto nell’impresa diffusa. “C’è una minore voglia di fare impresa”, osserva.
L’Italia, spiega il presidente di Confesercenti, è l’unico Paese europeo in cui all’aumento dell’occupazione e di alcuni salari nominali si accompagna una forte erosione del potere d’acquisto. Tra le cause, oltre 1.000 contratti registrati al CNEL, spesso firmati da piccole sigle, che penalizzano il netto in busta paga. I cosiddetti contratti pirata, o in dumping, sottraggono ai lavoratori circa 2,4 miliardi l’anno tra welfare, benefici e compenso orario.
Il decreto del 1° maggio, ha detto Gronchi, è “un primo passo”: solo i contratti di riferimento, con il Trattamento Economico Complessivo riconosciuto, potranno accedere agli sgravi. Proprio sgravi fiscali e contributivi restano “la strada maestra”, senza scaricare i costi solo sulle imprese.
Da dieci anni i giovani scelgono di non fare impresa, soprattutto nel terziario. Alla radice, secondo le indagini dell’associazione, non c’è il fisco ma la burocrazia: “nativi digitali” costretti a misurarsi con PEC, fax e certificati. Confesercenti propone un “ascensore generazionale”: incentivi fiscali al passaggio tra imprese, no tax area nei primi anni, bonus forti per chi assume giovani e donne.
Gronchi definisce “una grande assunzione di responsabilità” il confronto tra Cgil, Cisl e Uil e le 14 associazioni imprenditoriali sulla rappresentatività, favorito dalla scelta del Governo di non esercitare la legge delega. Il ruolo dello Stato, a suo giudizio, è fissare regole chiare, lasciando alla contrattazione di settore le risposte, evitando sia l’aumento del netto interamente a carico delle imprese sia il ricorso esclusivo al cuneo fiscale.
Un tema al centro dell’attenzione di Confesercenti è la desertificazione commerciale. Più di 1.100 comuni non hanno più un negozio alimentare, mentre le città a forte vocazione turistica vedono i centri trasformarsi, con l’esplosione degli affitti brevi. Per questo, lo scorso 18 maggio, Confesercenti ha depositato in Cassazione una proposta di legge di iniziativa popolare, che ha già superato le 50.000 firme necessarie. Hanno aderito quattro presidenti di regione, oltre 50 sindaci, più di 1.000 consiglieri e decine di migliaia di cittadini, con un consenso trasversale emerso anche al forum nazionale “Aperti” che si è svolto in Piazza del Popolo.
La proposta prevede strumenti simili alle zone economiche speciali, con procedure semplificate, e un fondo nazionale per la rigenerazione urbana, alimentato dai circa 500-520 milioni l’anno versati dai giganti del web.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).

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